Pronto Soccorso Ospedale Pistoia

 
3.1 (9)
Scrivi Recensione
Il reparto di Pronto Soccorso - Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza dell'Ospedale San Jacopo di Pistoia, situato in Via Ciliegiole, ha come Direttore responsabile il Dott. Andrea Cai. Il reparto fa parte del Dipartimento di Emergenza Urgenza diretto dal Dott. Piero Paolini. La risposta ottimale del Pronto Soccorso ai bisogni urgenti di salute deve essere tempestiva e adeguata: a questo scopo lavorano tutti i componenti dell'équipe medico-infermieristica 24 ore su 24. L'Unità Operativa consta inoltre di una Sezione di Osservazione Breve Intensiva O.B.I. presieduta dal Dott. Marco Monfardini. E' possibile contattare il caposala della Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza chiamando il numero telefonico 0573/352519.

Recensioni dei pazienti

9 recensioni

 
(3)
 
(1)
 
(1)
 
(4)
1 stella
 
(0)
Voto medio 
 
3.1
 
2.7  (9)
 
3.0  (9)
 
3.7  (9)
 
3.0  (9)

Filtra per malattia, intervento, sintomo

Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
Servizi
Commenti
Informazioni
Inviando il modulo si dichiara che quanto scritto corrisponde al vero e si assume responsabilita' legale in caso di commenti falsi. L'invio di commenti non veritieri positivi o negativi costituisce reato.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Esperienza di un pomeriggio al pronto soccorso

In seguito a tamponamento, mi sono recata al pronto soccorso dell'ospedale S. Jacopo. Orario d'ingresso ore 15.22 ed uscita 19.22.
Nel frattempo sono stati soccorsi 6 pazienti, tra i quali un codice rosso. Temperatura della sala d'attesa glaciale. All'interno gruppetti di operatori schiamazzanti e non impegnati in mansioni sanitarie; numero operatori in servizio elevato; vociare da sagra di paese. Come contribuente vorrei un resoconto.

Patologia trattata
Trauma vertebrale.


Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Terribile esperienza

La sera del 26 luglio 2019 la mia amica americana Joann Zinkand ha chiamato l'ambulanza perché aveva tanto dolore allo stomaco e non riusciva a parlare. È riuscita a chiamarmi quando era al pronto soccorso, ma io non riuscivo a capirla perché avevo perso la parola, ma ho capito alla fine che era al pronto soccorso grazie ad un signore che era lì. Sono corsa da lei e ho dovuto assistere alla lunga terribile agonia della mia amica per il dolore che aveva. Mi ha stretto forte il braccio per delle ore e con l'altra mano teneva lo stomaco e i suoi occhi mi supplicavano di aiutarla. Ho chiesto varie volte aiuto ai 3 infermieri e ad una Oss presente, che mi ha anche risposto molto male quando ho chiesto a lei aiuto. Nessuno ha dato attenzione, mi rispondevano male o facevano finto di non sentirmi. E' morta dopo 7 ore d'attesa. È venuto finalmente il medico (che non voglio nominare qui) la mattina del 27 luglio, ma era troppo tardi. Da quel momento soffro di incubi e rivivo tutto minuto per minuto di nuovo. I giornali ne hanno parlato molto per dei giorni e anche i telegiornali. Aspetto e spero che ci sarà giustizia.

Patologia trattata
Grande dolore allo stomaco, sudore freddo, mancanza di parola, tremore.
Esito finale del medico in turno: probabilmente pancreatite acuta con ictus (da essere confermato dalla autopsia).
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0

Ringraziamenti sentiti

E’ mia ferma intenzione ringraziare pubblicamente l’equipe medica presente in servizio sabato 14 settembre 2019, dalle ore 13.30 in poi. In particolare, il dottor Lorenzo Zanasi, che con la sua professionalità, gentilezza, umanità e simpatia, è riuscito a creare un clima favorevole alla distensione e alla tranquillità del paziente, offrendo così un ottimo servizio e un’immagine di grande efficienza all’U.O. di Medicina d’urgenza e Pronto soccorso. Col dottor Zanasi era presente un infermiere, di cui purtroppo mi sfugge il nome, che mi ha somministrato un’iniezione di immunoglobuline, e che ha mostrato garbo, professionalità, collaborazione e assoluta condivisione e stima nei confronti del medico, rendendo il “clima” più rilassato. Ottima anche la collaborazione e la disponibilità all’ascolto dei problemi dei pazienti da parte dell’infermiera Serena(?), presente al bancone dell’accettazione all’interno del P.S..
Personalmente ho avuto un ottimo trattamento e nei giorni successivi l’interesse e la presenza da parte dell’Azienda ospedaliera in questione nei confronti del mio problema, non si sono esauriti. Ho ricevuto la tempestiva chiamata da un’assistente sanitaria, sig.ra Cino Maria Teresa, gentilissima e disponibilissima, che si informava sul mio stato di salute e chiedeva informazioni sull’accaduto fornendo le dovute informazioni, come previsto da protocollo, ma con estrema correttezza e delicatezza.
Tanto dovevo, secondo la mia coscienza, al personale di un servizio così importante e fondamentale che, quotidianamente, si prodiga per salvare vite, ma al quale spesso non si rende giustizia e che non viene gratificato come si conviene.
Cordialmente,
Maria Lucia Pagliaro

Patologia trattata
Ferita lacero contusa a livello distale del v° dito mano.


Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Approccio al paziente

Arrivata in ospedale che non mi reggevo in piedi e trattata in malo modo ("signora, lei accentua la cosa" - a detta del primo dottore), dopo vari accertamenti non avevano ancora trovato la causa del mio malessere. Quindi 1 giorno di ricovero, dimessa e poi tornata il giorno stesso della dimissione in ambulanza. Lo stesso dottore ha richiesto altri esami (il primo non ci aveva capito niente), diagnosi: labirintite al secondo stadio.
Se uno va al pronto soccorso lo fa perché si sente male e dovrebbe trovare persone che, oltre a fargli fare esami di controllo, abbiano anche un po' di cuore.

Patologia trattata
Giramenti di testa e nausea, non mi reggevo in piedi.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
2.0

Senza parole

Aspettare 12 ore per poi non avere esiti... non ho parole.

Patologia trattata
Ischemia.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Per un grandissimo e sentito ringraziamento

Era da poco passata la mezzanotte del 19 c.m. che mio genero Calabrese Salvatore di 43 anni passava a miglior vita, vinto da quello che ancora oggi purtroppo rimane un male incurabile. Sento fortemente il desiderio ed il bisogno di ringraziare lo staff medico e paramedico che dal mattino fino al triste epilogo, si sono prodigati in ogni modo. Il ringraziamento nasce soprattutto non tanto dalla competenza e abilità professionale, ma dall'umanità che tutti/e hanno dimostrato in modo commovente e continuativo. Non sono stati dipendenti asettici e prevedibilmente professionali del pronto soccorso, bensì fratelli, sorelle, amici e amiche.. Di questo e per questo sento a distanza di qualche giorno, io suocero e padre della moglie Sara e nonno di due bambine piccole, di ringraziare tutti/e, in particolare la dottoressa Silvestrini Gabriella. Grazie davvero, anche a nome di mia figlia e delle mie nipotine
Crovetti Piero Dino

Patologia trattata
Tumore alla testa del pancreas in metastasi.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
3.0

Diagnosi di broncopolmonite

Vorrei ringraziare la dottoressa Mazza Silvia, infermieri e personale presente il giorno 8 settembre 2017. Un ringraziamento va a tutto il personale del reparto OBI, dove il paziente viene chiamato per nome e non per numero di letto. Personale attento e presente. Un ringraziamento al dott. Monfardini Marco, attento e scrupoloso. Ci tengo a precisare che il sorriso aiuta moltissimo... quindi grazie ancora!
Unico neo resta l'accoglienza al pronto soccorso, dove si dovrebbe dare più importanza alle parole delle persone che vi si recano, soprattutto se la richiesta di aiuto è evidente.

Patologia trattata
Sono arrivata al pronto soccorso per: dolore laterale sx, dolore base emitorace sx, contrattura del trapezio, respiro difficoltoso che amplificata i dolori presenti.
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Tempi di attesa vergognosi

Visita neurologica urgente: arrivo ore 11.00. Alle 15.00 ce ne siamo andati senza neppure sapere approssimativamente a che ora sarebbe arrivato il neurologo.

Patologia trattata
Forte cefalea ricorrente.
Voto medio 
 
3.5
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Pronto soccorso: RX e ortopedia

A mio figlio di dieci anni, dopo essere stati fatti due Rx al ginocchio, è stata in un primo momento riscontrata dalla Dr.ssa Rachele Carobbi una prima di frattura al polo rotuleo del ginocchio sinistro. Il Dr. D'Andria della ortopedia ha provveduto a fare operare un bendaggio stretto ed a rimandarci a casa, con referto di dubbia infrazione della base rotulea anche dopo consulto con la dottoressa. Nel pomeriggio siamo dovuti ritornare al Pronto soccorso perchè il bambino lamentava forte dolore nella posizione in cui lo costringeva il bendaggio. Il Dr. Mazzoni ci ha quindi detto che non c'era frattura e ha provveduto a far togliere il bendaggio.
Ho chiesto di ritirare le copie degli Rx e il giorno seguente ho fatto passare una visita privata al bimbo, in occasione della quale è stata confermata la prima diagnosi di frattura della rotula.

Patologia trattata
Frattura rotula.


Altri contenuti interessanti su QSalute