Radioterapia Campus Bio Medico Roma

 
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Il reparto di Radioterapia oncologica dell'Ospedale Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma, situato in Via Alvaro del Portillo 200, ha come Direttore il Prof. Trodella Lucio. Il reparto attua percorsi terapeutici integrati con le altre scienze oncologiche, effettuando in modo combinato trattamenti di radio e chemioterapia; utilizza tecniche tridimensionali (3D), a modulazione d'intensità (IMRT) e stereotassiche. Punti di eccellenza dell’Unità Operativa sono il trattamento dei tumori polmonari, del pancreas, del colon-retto, del distretto cervico-facciale e della prostata. Nel trattamento radioterapico delle patologie mammarie, l'Unità Operativa utilizza l’irradiazione parziale (Partial Breast Irradiation) o, nei casi di tumori più avanzati, l'irradiazione del paziente in posizione prona (Prone Breast Radiotherapy). Equipe medica: Ramella prof.ssa Sara (Professore Associato), D'Angelillo dr. Rolando Maria (Ricercatore Universitario), Carnevale dr.ssa Alessia, Di Donato dr.ssa Alessia, Fiore dr. Michele, Floreno dr.ssa Barnaba, Greco dr. Carlo, Ippolito dr.ssa Edy, Iurato dr.ssa Aurelia, Matteucci dr. Paolo, Molfese dr.ssa Elisabetta, Rinaldi dr.ssa Carla Germana, Silipigni dr.ssa Sonia, Trodella dr. Luca Eolo, Bellesi dr. Luca (fisico), Bettiol Marco (fisico), Di Venanzio dott.ssa Cristina (fisico), Infusino dott.ssa Erminia (fisico), Mameli dr.ssa Alessandra (fisico).

Recensioni dei pazienti

6 recensioni

 
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Radioterapia

Ho terminato la radioterapia da 3 settimane, sono molto soddisfatta da come sono stata seguita. Ho trovato umanità e professionalità.
Ringrazio tutti, medici tecnici, e personale.
Grazie.
Franca Maria Brecciaroli

Patologia trattata
Carcinoma al Colon ulcerato.



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Ottimo

Mio marito ha fatto la radioterapia seguito dal prof. Lucio Trodella nell'agosto del 2012, dopo un intervento di prostatectomia radicale avvenuto a marzo. Abbiamo trovato tanta umanità e professionalità.

Patologia trattata
Radioterapia post prostatectomia radicale.
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Umanità ed efficienza

Ho terminato da qualche giorno un ciclo di 3 settimane di sedute di radioterapia oncologica.

A tale proposito desidero ringraziare tutto il personale del reparto di Radioterapia Oncologica del Policlinico Campus Bio-Medico di Roma presieduto dal professor Trodella. Il personale amministrativo, i tecnici radioterapisti ed i dottori hanno dimostrato disponibilità, efficienza ed umanità.

Speriamo bene.
Grazie, grazie, grazie.
Mario Tarantino

Patologia trattata
Metastasi da neoplasia prostatica.

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Eccellente struttura

Dopo aver parzialmente superato il trauma di esser divenuta una paziente oncologica, per una patologia, a quanto pare, presa in tempo, mi è stata prescritta questa radioterapia a scopo preventivo. Pensavo che avrei vissuto con grande pathos queste 30 sedute, invece in questa clinica molto pulita, con una reception accogliente e ben organizzata e il personale tecnico e medico capace e veloce, questi 30 giorni sono volati. Ringrazio tutte le persone che si sono prese cura di me, che mi hanno rassicurata o che semplicemente mi hanno fatta sorridere.
Un caro saluto a voi tutti.
Marzia B. S.

Patologia trattata
CARCINOMA MAMMARIO.
Voto medio 
 
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Radioterapia al seno

Accompagno mia moglie da gennaio di questo anno al Campus per carcinoma al seno: intervento, chemio, radioterapia in corso. Devo dire a chiare note che mai avrei immaginato una struttura migliore per professionalità, competenza, gentilezza e cura del malato. In particolare un plauso alle ragazze della ricezione terapy oncologica, eccezionali come tutto lo staff medico e infermieristico. Un GRAZIE di cuore per il trattamento umano che date.

Patologia trattata
Carcinoma seno.
Voto medio 
 
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Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
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Cure oncologiche tardive

Mia nonna era affetta da una grave patologia tumorale. E' stata sottoposta ad intervento chirurgico per asportazione della massa all'encefalo; si trattava di una metastasi cerebrale causata da carcinoma polmonare. Dimessa ad aprile dall'ospedale, e' stata mandata presso questa struttura per essere sottoposta a radioterapia sotto le cure oncologiche della dottoressa Sara Ramella. Mia nonna era giunta al Campus con gli esami (risonanze varie, total body ecc.) a cui era stata sottoposta dall'ospedale di provenienza. La suddetta dottoressa ha fatto ripetere nuovamente una parte degli esami, dicendo che non si fidava di quelli della struttura ospedaliera precedente. Tale esame ebbe esito positivo. Nonostante cio', ha ritenuto necessario effettuare un ulteriore esame, la PET. Il risultato di quest'ultima fu negativo: le metastasi si erano riformate all'encefalo addirittura anche frontalmente, al fegato e alle ossa. Non convinta dell'esito della PET, fece fare l'ennesimo esame, ossia Tac con contrasto, il quale confermo' la diagnosi, scientificamente però, visto che l'oncologa non riusci' a saper leggere l'immagine al pc. Tutto questo accadeva a luglio. Decise poi con la Tac di iniziare finalmente un misero ciclo di cinque radio. Ora mi domando a cosa sia servita la PET, visto che lei si e' basata su un unico esame, ossia la Tac? E poi con quale criterio ha guadagnato cosi' tanto tempo nel fare gli esami, buttando all'aria altrettanto tempo che poteva e doveva essere utilizzato per le suddette cure, visto che si e' sempre parlato di metastasi e non di tumore circoscritto. Non si puo' sottoporre un malato a cure oncologiche a luglio, dopo esser stato dimesso ad aprile dall'ospedale, poiche' le metastasi vanno bloccate subito, prima che vadano ad invadere altri organi. E' stato speso troppo tempo per fare altro, non per curare concretamente. In conclusione, mia nonna e' deceduta gia' da un mese, a pochissimi mesi dall'intervento, cosa gravissima visto che siamo nel 2013 e la medicina, come poi tutto in generale, ha fatto grandi progressi. Spero che questa semplice opinione possa essere utile per salvare altre vite umane e per far prendere provvedimenti, qualora ce ne fisse bisogno (e secondo me c'e' bisogno).

Patologia trattata
Metastasi cerebrale derivata da carcinoma polmonare.


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