Dettagli Recensione
Pessima esperienza
Già con mio padre avevo avuto una esperienza deludente. L'ospedale San Camillo, dove mia madre è stata ricoverata in fase terminale, mi aveva messo in contatto con l'Assistenza Domiciliare Gemelli Medical Center. Tuttavia, per la minore distanza dell'hospice, ho optato per il Centro Antea. Dichiara di perseguire l'obiettivo di migliorare la qualità della vita e di arrecare sollievo alle persone in fase di fine vita. L'approccio è stato piuttosto superficiale e non ho ricevuto rassicurazioni soddisfacenti, anzi direi che, invece di un supporto psicologico, ho notato un atteggiamento quasi "terroristico". Mentre GMC offre di prassi un supporto terapeutico tramite infusioni di sostegno, per poterle somministrare a mia madre sono dovuta uscire dall'assistenza domiciliare. Le sono state molto utili anche flebo di ozonoterapia che hanno migliorato, se pur momentaneamente, le sue condizioni generali. Gli infermieri invece, pur se molto disponibili, attenti e gentili, si sono irrigiditi nell'osservare i protocolli prescritti e mi hanno scoraggiato con motivazioni piuttosto pretestuose. Mi sentivo quasi in colpa anche a fare i controlli ematici, pure utili e prescritti invece da GMC. Per l'inappetenza e la pressione bassa hanno prescritto cortisone che ha mandato mia madre in delirio. Il medico aveva suggerito di trattare questo episodio addirittura direttamente con la morfina. Pazzesco. Un'esperienza devastante. Lo stesso obiettivo è stato invece raggiunto con le flebo prescritte da GMC a cui mi sono nuovamente rivolta. Mia madre ha ripreso a mangiare senza uso di cortisone. Brava invece la psicologa, empatica e professionale, anche se gli incontri sono stati pochi. Mia madre si è spenta serenamente durante il sonno, senza alcun tipo di cure invasive e questo solo grazie a Gemelli Medical Center, non certo ad Antea.
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