Dettagli Recensione

 
Ospedale Spirito Santo di Pescara
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Geriatria esperienza pessima per mio padre

Mio padre di 89 anni, è stato ricoverato per 16 giorni in questo reparto e ha passato le pene dell'inferno. Gli hanno messo il catetere perché hanno poco personale oss per cambiare tutti. Poi, aveva l'accesso venoso per la nutrizione parenterale e per le vene delicate gli hanno fatto venire una flebite con edema. Il braccio era gonfio come una mongolfiera e sono stata io a lamentarmi e a fargli cambiare l'accesso. Poi, gli tenevano i polsi legati alle sponde del letto, loro dicono "lo contenevano" e non poteva neanche toccarsi il viso o il naso quando aveva prurito. Davvero un inferno... non mi hanno fatto rimanere nemmeno per la notte eppure ad altri facevano rimanere. Due pesi e due misure. La dottoressa Rosa Scurti, la responsabile della Geriatria, non è stata per niente comprensiva verso di me e non risponde neanche adesso alle mie pec, in cui chiedo spiegazioni sul perché non mi aveva fatto assistere mio padre. Non mi ha dato la possibilità di stare con lui... il 1 maggio ci ha lasciato, ed era da solo, abbandonato, senza la famiglia accanto.
Lo avevano dimesso con il potassio non in piena regola e gli avevano prescritto KCL Retard da assumere triturato in acqua gel, ma la sua lingua era diventata viola e gli bruciava anche la gola. Abbiamo scritto alla casa farmaceutica che ci ha detto che quelle compresse non vanno spezzate né tritate perché sono a rilascio prolungato. Insomma, danni su danni.
Un giorno, appena arrivata, mio padre mi ha sputato sulla mano una compressa di TAREG che non era stata triturata. L'aveva mantenuta in bocca perché non poteva ingoiare a causa della disfagia e per fortuna non si era soffocato.
Avevo chiamato la caposala, le infermiere, poi era venuta anche la dottoressa Scurti ma hanno quasi voluto coprire la cosa e giustificare l'infermiera che non aveva nemmeno triturato la compressa.
Avevo anche scritto alla dottoressa che aveva in cura mio padre ma non ha risposto nemmeno lei.
Dicono che dalla mail aziendale non possono rispondere ai cittadini, ma le avevo invitate a scrivermi da un altro indirizzo, come aveva fatto anche il gastroenterologo. Ma niente.
Gli hanno fatto inserire il picc il giorno stesso in cui è stato dimesso.
Potrei continuare all'infinito per spiegare che è un reparto pessimo.

Patologia trattata
Vari problemi a seguito di insufficienza respiratoria grave per sovraccarico di liquidi dopo una seconda trasfusione, infusa a 3 ore di distanza dalla prima.
Tipo di trattamento chirurgico e/o farmacologico ricevuto
Diuretici, potassio, magnesio, gastro protettore, eparina, insulina.
Esito della cura
Guarigione parziale

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