Angiologia Ospedale Pertini di Roma

Angiologia Ospedale Pertini di Roma

 
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Reparto
Il reparto di Angiologia ospedaliera dell'Ospedale Sandro Pertini di Roma, situato in Via dei Monti Tiburtini 385, ha come Direttore il Dott. Vincenzo Antonini. Il reparto è un'Unità Operativa Semplice Dipartimentale afferente al Dipartimento Medico e delle specialità mediche che esegue quotidianamente consulenze sia cliniche che strumentali richieste da tutti i reparti dell’ospedale, compreso il Pronto soccorso-Accettazione. Inoltre è fortemente impegnata nel Follow-up delle Trombosi Venose Profonde, nella terapia delle lesioni trofiche di Ulcere difficili nei pazienti affetti da Arteriopatie Obliteranti Periferiche, da Piede diabetico, da stenosi carotidee, vasculiti e nel trattamento dei pazienti inseriti nel percorso della diagnosi precoce della Sclerodermia. L’U.O.S.D. svolge inoltre una intensa attività di assistenza e cura presso il proprio Day Hospital per pazienti affetti da gravi patologie che necessitano di terapia infusionale con farmaci vasoattivi-emoreologici (Arteriopatie Obliteranti Periferiche non rivascolarizzabili, pazienti affetti da Sclerodermia con gravi lesioni trofiche alle estremità). Fanno parte dell'equipe dell'unità operativa i dirigenti medici Dott.ssa Maria Grazia Anatra, Dott.ssa Annalisa Appolloni, Dott.ssa Antonella Marcoccia.

Recensioni dei pazienti

45 recensioni

 
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Filtra per malattia, intervento, sintomo

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Professionalità

Dopo un anno di sofferenza, il team dell'ambulatorio di angiologia è riuscito a guarire mia sorella.
Un grande grazie alla professionalità di Carlo, Tarquinia e della Dott.ssa Antonella Marcoccia.

Patologia trattata
Sclerodermia.



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Centro di Eccellenza

Mi chiamo Paola, abito in provincia di Bari. Ho 49 anni e sono affetta da Sclerodermia da circa 27 anni. Raccontarvi la mia storia sarebbe troppo lungo. La scorsa estate ho avuto una ischemia tallonare causata da un trauma. Rientrata l'ischemia, è residuata una piccola ulcera. Dopo essermi rivolta a diverse strutture, ho contattato l'associazione che mi ha indirizzato verso il Dipartimento ulcere sclerodermiche "Sandro Pertini" diretto dalla dott.ssa Marcoccia. Dopo mesi in cui ho brancolato nel buio, di colpo ho trovato la luce in fondo al tunnel di sofferenze e scoraggiamento. Sono infatti arrivata al Centro con un'ulcera tallonare di notevoli dimensioni. Grazie alle cure ricevute, e che continuo a ricevere, i risultati sono ottimi, con la lesione in via di guarigione. E' forte e sentito il Ringraziamento nei riguardi della dott.ssa Marcoccia, ringraziamento che mai riuscirà ad esprimere la mia profonda riconoscenza e la ritrovata Speranza, in un percorso di cura così impegnativo. Figure Umane, prima ancora che professionali, le quali mi accompagnano e seguono con pazienza e dedizione. A loro la mia stima e il mio affetto, per l'impegno profuso nei miei riguardi così come nei riguardi dei tanti pazienti che afferiscono al Centro da ogni parte di Italia. A Carlo, curatore di Corpi e di Anime, esempio di professionalità ed Umanità. A Tarquinia, nella quale ho trovato un'amica e un'infermiera di eccezione. A Tina, coordinatrice dei miei appuntamenti settimanali con la Salute. A Voi il mio Bene, in Voi le mie Speranze, con Voi lungo il sentiero della auspicata guarigione. Spero vivamente che altri pazienti, bisognosi di cure all'altezza delle sfide che questa patologia comporta, possano, come me, venire a conoscenza e godere dei servizi di questo Centro di Eccellenza. Centri che vanno incentivati e adeguatamente finanziati, per il Benessere e la Salute del cittadino, così come la nostra amata Costituzione sancisce con l'articolo 32. Un "Diritto alla Salute" sempre meno tutelato nel mare in tempesta della Sanità Pubblica in Italia.

Patologia trattata
Ulcera tallonare in Sclerosi Sistemica.
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MERAVIGLIOSI

Un grandissimo ringraziamento al dr. Vincenzo Antonini e al suo collaboratore Gianni De Santis. Sono riusciti a guarire in tempi record una ulcera vascolare che altre strutture pubbliche (IFO e policlinico Umberto I) non sono state in grado di trattare. Quello che è apprezzato di più nel dr. Antonini e nel suo team è stata la grande professionalità e competenza, l'approccio scrupoloso e sicuro. Infine, non meno importante, ho apprezzato molto la loro gentilezza e premura nei miei confronti. La loro è una struttura che non esito a definire di eccellenza. Di nuovo grazie.

Patologia trattata
Ulcera vascolare (ulcerazione di ferita post asportazione basalioma).

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Semplicemente: MEDICINA

La mia recensione non si discosta da quelle di altri pazienti: la dr.ssa Marcoccia e i suoi collaboratori medici e infermieri sono di una competenza, umanità, disponibilità e professionalità straordinari, disarmanti, che lasciano veramente a bocca aperta! Purtroppo siamo arrivati da poco in questo reparto, dopo aver girato tanto e inutilmente per le dolorosissime ulcere di mia moglie; adesso il percorso verso la guarigione sarà più lungo, ma confidiamo sinceramente in queste persone che amano la loro professione facendone scopo della loro vita.
Nessuno in questi anni ci aveva trattato così (Ancona, Roma- IDI, Taranto, Potenza, Matera, Grottaglie (TA), Bari... solo a caccia di soldi!!!!).

Patologia trattata
Ulcere flebopatiche alle caviglie in pz. con sclerodermia.
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Finalmente un ottimo centro di riferimento

FINALMENTE UN OTTIMO CENTRO! Come si dice, meglio tardi che mai! Noi solo per caso e sul web siamo venuti a conoscenza del centro di angiologia diretto dalla Dott.ssa Antonella Marcoccia, medico eccellente da ogni punto di vista, competenza e spiccata umanità, una immensa fortuna capitata purtroppo un po' tardi rispetto alla precedente drammatica esperienza avuta, dove due anni fa non essendo minimamente ne a conoscenza dell'esistenza della sclerodermia, nè tantomeno assolutamente consapevoli che mia madre ne fosse affetta, ci siamo rivolti ad un angiologo, medico dell'Ospedale San Filippo Neri, il quale ha trattato e curato l'ulcera di mia madre come una "vecchia ferita" difficile da guarire per ben 6 mesi! Senza mai farci fare esami o analisi, mia madre presentava il fenomeno di Raynaud da moltissimo tempo ed era assolutamente visibile, le mani spesso erano addirittura nere! Ma noi familiari eravamo ignari e ci siamo solo affidati, tutto ciò ha provocato e portato alla necrosi e conseguente amputazione del dito indice di mia madre (senza parole e da denuncia..).
Oggi come oggi, credo che le ulcere non saranno più un grosso timore, poiché proprio recentemente mia madre è stata presa in cura dalla Dott.ssa Marcoccia e sua fantastica equipe: sono bastate poche medicazioni per portare alla completa guarigione di un'altra ulcera sopraggiunta due mesi fa. Il mio GRAZIE, oltre che alla totale ed elevata competenza, è alla profonda umanità e disponibilità riscontrate di questo centro incredibilmente esistente, dove auguro a chiunque ne avesse purtroppo necessità di riferirsi. Pertanto consiglio a chiunque di non perdere tempo nel caso di difficoltà a guarire dalle ulcere, o se solo si avesse il minimo sospetto che non si stiano curando bene. So che qui ci vengono da molte parti dell'Italia, ed ora ho capito perché. SONO SEMPLICEMENTE ECCELLENTI E COMPETENTI.

Patologia trattata
Ulcere sclerodermiche - SCLEROSI SISTEMICA (SCLERODERMIA).
Voto medio 
 
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Grazie dottoressa Marcoccia

Mi chiamo Fabio, sono di Venezia e ho 46 anni. Sono malato di sclerodermia da 16 anni. Scrivo ora la recensione perchè volevo farlo solo quando le ulcere infette e dolorosissime che avevo in ben quattro dita delle mani fossero guarite... Questo è successo solo GRAZIE alla dottoressa Marcoccia (una grandissima persona), agli infermieri Carlo, Tarquina e Tina che sono un grande esempio di chi fa questo lavoro con tanto cuore e professionalità.
Mi chiedo, come si fa solo pensare di chiudere un centro del genere? Mah... gente da tutta Italia viene a curarsi qui, questo vorrà dire qualcosa o no??
NO CHIUDERE, grazie!!!

Patologia trattata
Sclerodermia.
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Grazie di cuore

Mi chiamo Rosa, abito in provincia di Varese e sono affetta da sclerodermia. Scrivo questa recensione perchè mi sento in dovere di ringraziare la dottoressa Marcoccia ed il suo team. In breve vi racconto cosa mi è successo: lo scorso mese di luglio mi sono infettata un dito (dove era presente una piccola ulcera) con un batterio ed ho poi propagato l'infezione ad altre due dita, anche quelle con piccole ulcere. Quando mi sono resa conto che qualcosa non andava e che non erano le solite ulcere (dopo circa un mese), ho chiesto aiuto al reparto dell'ospedale di Varese dove faccio le infusioni mensili di Iloprost, ma non ho trovato disponibilità. Conoscendo la dottoressa Marcoccia (e ringrazio Bruno per avermela fatta conoscere) la contatto e Lei, con la sua solita premura e competenza, mi invita a recarmi da Lei nell'immediato, ma io per motivi gravi di famiglia non potevo andare subito a Roma. E' stato un disastro!!! L'infezione mi stava divorando le dita e la visita, e relativa cura, indicatami da un dermatologo hanno peggiorato la situazione.
Antonella, nonostante fosse in ferie, mi dava consigli telefonicamente fino alla data del suo rientro, quando mi ha immediatamente ricevuta. La situazione era tremenda, ho iniziato subito le medicazioni recandomi dapprima due volte la settimana a Roma e poi, dopo un mese, una sola volta la settimana. Dall'inizio di questa storia non ho dormito per circa quattro mesi per il dolore, ma adesso le mie dita sono quasi completamente guarite perchè al Pertini non ti curano ma.. si "prendono cura di te".
Grazie Antonella (Marcoccia) e grandi Carlo e Tarquinia.
Di nuovo grazie.

Patologia trattata
Sclerodermia.
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ULCERE SCLERODERMICHE- UN CENTRO DI ECCELLENZA

Mi chiamo Fiorentini Silvia, sono di Forlì, ho 45 anni e da 13 anni e mezzo circa sono affetta da SCLERODERMIA.
Vorrei raccontarvi brevemente la mia storia per farvi capire come sono arrivata all’ospedale S. Pertini e alle cure della Dott.ssa Marcoccia e dei suoi collaboratori.
La malattia ha esordito nel mio caso con un’ulcera all’indice della mano destra, io non sapevo che si trattasse di un’ulcera, per me era una semplice ferita che però non guariva mai; mi sono recata dal mio medico e dal dermatologo, ma nessuno ci capiva molto, nel frattempo avevo le mani che si gonfiavano e, poco a poco, è iniziato anche il fenomeno di Raynaud. Passato quasi un anno dopo i primi sintomi, finalmente, dopo una visita reumatologica, ho avuto la diagnosi: sclerodermia.
Purtroppo la malattia è stata piuttosto aggressiva da subito, le prime cure che mi hanno proposto sono state con immunosoppressori, ma a distanza di pochi mesi dalla diagnosi, dopo l’estate, la pelle si era già molto indurita e le mani avevano iniziato a piegarsi, oltre alle ulcere che continuavano a venire. Decisi così di fare una visita a Milano dalla Professoressa Scorza, la quale mi tolse subito gli immunosoppressori e mi fece iniziare la cura con i calcioantagonisti e l’Iloprost. Essendo Milano lontano da Forlì ed avendo già una famiglia con una figlia piccola, su consiglio anche della dottoressa, trovai un reumatologo di Forlì disponibile a farmi la terapia infusionale e ogni 6/8 mesi facevo i controlli a Milano. In questo periodo la malattia si era un po’ stabilizzata ed avendo il desiderio di avere un altro figlio, in accordo anche con la dott.ssa Scorza, decisi di tentare e così nel 2008 è nata la mia seconda figlia.
Durante il periodo della gravidanza sono stata molto bene, purtroppo dopo la nascita, il mio fisico ha avuto un crollo e la malattia si è riattivata più aggressiva che mai.
Continuavo a fare l’Iloprost a Forlì, ma mi erano venute diverse ulcere alle mani, dolorosissime, che a Forlì non erano in grado di curare adeguatamente, poi nell’estate del 2009 mi è venuta una bruttissima ulcera al piede dx, così da Milano mi hanno indirizzato a Modena, dove mi hanno curato le ulcere ed ho iniziato anche la terapia con il Tracleer; purtroppo però nonostante le medicine, la terapia di Iloprost, fatta una volta al mese e le medicazioni, le ulcere hanno continuato imperterrite a venire, sia alle mani ma anche e soprattutto ai piedi, con un dolore insopportabile, come solo noi sclerodermici possiamo capire. Le ulcere guarivano a fatica, ma nel frattempo ne venivano altre, un calvario per me che comunque lavoravo e cercavo di occuparmi della famiglia. Poi nel 2014, quando si dice “piove sul bagnato” mi sono ammalata di cancro al seno; ho subito una mastectomia totale del seno sx, con conseguente chemioterapia per circa un anno. Durante questo periodo le ulcere si sono fatte sempre più aggressive soprattutto agli arti inferiori (avevo gambe molto gonfie, prurito e ulcere alle gambe e ai piedi), questa situazione è andata avanti anche tutto il 2015, qualcuna guariva, ma se ne aprivano altre ed io ero sempre più sofferente e disperata. Con le cure e le medicazioni di Modena non vedevo dei grossi miglioramenti e la mia qualità di vita era pessima, non riuscivo più a camminare per le tante ulcere ai piedi e a dormire a letto, così arrivata alla disperazione ho deciso che dovevo cercare un altro posto dove curarmi o per lo meno sentire un altro parere sulle cure e le medicazioni che avevo ricevuto fino a quel momento. E’ stato così che cercando in internet, ho trovato l’ospedale S. Pertini e la Dott.ssa Marcoccia con la sua equipe; ho letto molte testimonianze di pazienti, malati come me: leggendole mi sembrava di sentire la mia storia e così mi sono decisa a prenotare una visita che mi è stata fissata nell’arco di pochi giorni.
Già dopo la prima visita e la prima medicazione, la mia vita è cambiata, sono poco alla volta rinata, mi è stato fatto un tipo di medicazione diverso da quelli che facevo a Modena e già la sera quando sono tornata a casa sono riuscita a dormire nel letto, dopo 5 mesi di divano; per me quasi un miracolo. La dotttoressa lo stesso giorno mi ha organizzato una visita con il dott. De Carlo per la terapia antalgica e la visita con la nutrizionista. Dall’08 di aprile vengo in questa struttura e qui la mia vita è ricominciata, le ulcere a poco a poco sono guarite; ho trovato nella dott.ssa Marcoccia una persona competente e appassionata nel suo lavoro, ma anche tanto gentile e amorevole con noi pazienti e poi ha una grande squadra di collaboratori: l’infermiere Carlo con un’esperienza unica, Tarquinia, Tina, tutti dei veri angeli, sempre disponibili, con il sorriso, pronti con una parola di conforto e bravissimi nelle medicazioni e l’infermiera Anoush, del day hospital, che ha sempre un sorriso e una parola per tutti, oltreché bravissima a trovare le nostre vene!
Vorrei, con queste poche righe, affermare che questo è un centro di eccellenza per noi malati di sclerodermia, io vengo da Forlì e faccio in un giorno 700 km solo per la medicazione, ma li faccio volentieri perché in poco più di 2 mesi ho visto miglioramenti che in altri centri non ci sono stati, nemmeno in anni di cure e quindi vorrei dire che queste persone vanno premiate e va data loro la possibilità di lavorare al meglio, potenziando il centro, con più stanze sia per le medicazioni che per il day hospital; quando una struttura funziona bene non va ridotta o soppressa, ma va potenziata per utilizzare al meglio la professionalità e l’umanità di tutti questi operatori.
Sappiamo bene quanto la sclerodermia sia una malattia terribile, che ti cambia per sempre la vita, in primo luogo a chi è ammalato ma anche e non poco ai propri cari; quanto sia difficile convivere con essa, quando ogni giorno hai difficoltà a fare tutte le più semplici cose della vita quotidiana, dal lavarsi, al vestirsi, al mangiare, all’avere difficoltà a volte anche solo a sfogliare una rivista o ad allacciare le scarpe a tuo figlio, il tutto accompagnato da un dolore lancinate, che non ti lascia, che si ripresenta, giorno dopo giorno. Vivere con questa malattia è davvero difficile, è per questo che quando si trovano centro come quello del S. Pertini, per noi malati è come trovare un rifugio, un luogo dove ritrovare la speranza, la vita!
Io sono stata anche ammalata di tumore ed ho visto la differenza di trattamento da parte di tutti; quando si parla di tumore tutti si atterriscono, tumore=morte e quindi tutte le risorse sono disponibili; ma la sclerodermia, non è da meno, anzi, per fortuna in tanti casi di tumore si guarisce, di sclerodermia no!
So che la sclerodermia è una malattia rara e che numericamente siamo meno ammalati rispetto a chi si ammala di cancro, però purtroppo i nuovi casi sono in aumento, anche tra persone molto giovani e quindi è importantissima la diagnosi precoce, le terapie giuste fatte subito, i controlli e l’interazione tra i vari specialisti, l’importanza delle medicazioni fatte bene per curare le ulcere che affliggono la maggioranza dei malati di sclerodermia, proprio per questo quando si trova un centro che funziona, va sostenuto in tutti i modi e non certo ridotto o addirittura eliminato.
La professionalità, la determinazione e l’umanità della Dott.ssa Marcoccia e di tutti i suoi validissimi collaboratori va premiato e noi ammalati siamo disposti a sostenerla in modo incondizionato, siamo disposti a fare tanti km per essere curati qui, perché qui abbiamo ritrovato la speranza, la vita!
Il mio grazie di cuore va a tutti loro!

Patologia trattata
Sclerodermia.
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UN REPARTO CHE FUNZIONA!

Voglio ringraziare e fare i miei più sinceri complimenti al Reparto di Angiologia dell’Ospedale Sandro Pertini di Roma. Mia madre, Anna, affetta da una vasta ulcera difficile che interessava tutta la circonferenza della gamba, riceve cure regolari settimanali presso questo reparto. La grave patologia che ha colpito mia madre va sempre migliorando grazie all’impegno e alle cure professionali e costanti del primario, il Prof. Vincenzo Antonini. Voglio anche sottolineare la grande umanità e professionalità di tutta l’Equipe medica ed infermieristica di questo reparto, ed in particolare dell’infermiere Gianni De Santis. La grave e complessa ulcera di mia madre si è molto ridotta da quando riceve le giuste cure e la grave infezione iniziale è stata totalmente debellata. Mia madre ha ancora davanti a se un percorso di cure e medicazioni da fare presso il reparto di Angiologia del Sandro Pertini, Unità Operativa che è ormai un punto di riferimento per tali patologie e che svolge sempre, regolarmente e giornalmente le proprie funzioni, ma siamo già a buon punto! Tutta la mia stima e un enorme Grazie va a questo reparto, un reparto che funziona!

Patologia trattata
Ulcera Vascolare.
Voto medio 
 
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S.O.S. A TUTTI I PAZIENTI DI ANGIOLOGIA

CHIEDO AIUTO A TUTTI I PAZIENTI DELLA DOTTORESSA MARCOCCIA.
INTENDONO CHIUDERE IL REPARTO DI ANGIOLOGIA DEL SANDRO PERTINI, SENZA APPARENTI MOTIVAZIONI E LASCIANDO NOI MALATI PRIVI DI CURE.
SONO LA MAMMA DI UNA RAGAZZA AFFETTA DA SCLERODERMIA IN CURA DA CIRCA 2 ANNI PRESSO IL CRISS SANDRO PERTINI CHE PRATICA OGNI MESE LA CURA INFUSIONALE. NON ABBIAMO AVUTO L'APPUNTAMENTO PER IL PROSSIMO MESE IN QUANTO CI HANNO DETTO CHE LA REGIONE INTENDE CHIUDERE IL REPARTO.
FACCIAMOCI SENTIRE TUTTI, NON PUO' ESSERE CHE UN CENTRO CHE LAVORA PERFETTAMENTE E CHE HA CURA E AMORE PER I SUI PAZIENTI DEBBA FINIRE COSI'! E I MALATI IN CURA CHE FINE FARANNO? DOVE ANDREMO? AIUTATECI.

Patologia trattata
SCLEROSI SISTEMICA.
Voto medio 
 
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Grazie di cuore

Ringrazio i cuore il reparto di angiologia, il responsabile Dott. Vincenzo Antonini, che è unico in italia a guarire le ulcere difficili in pazienti con gravi patologie vascolari. La mia riconoscenza va all'infermiere Gianni De Santis che nutre un profondo e ineguagliabile senso di responsabilità e umanità, nonché imbattibile sul suo lavoro che quotidianamente esplica con straordinaria e stucchevole passione. La mia situazione è sembrata subito gravissima, perché cinque mesi fa ho subìto l'ennesimo intervento di rivascolarizzazione con angioplastica alla vena tibiale e peroniera della gamba sinistra, che mi ha provocato ulcere con necrosi al quarto stadio alle dita del piede. Gianni De Santis sta riuscendo a farmi guarire. Per questo posso esprimermi solo con una parola: GRAZIE PER SEMPRE! Non basterà una vita per eprimergli il merito che un cuore così nobile possa mai nutrire.
Con affetto infinito, Antonio Quirici

Patologia trattata
Arteriopatia venosa grave.
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La buona sanità esiste!

Mi chiamo Giovanni e da circa 3 mesi (da maggio 2015) accompagno mia madre, Anna di 68 anni, al reparto di Angiologia del Sandro Pertini. Mia madre è affetta da ulcera venosa "complessa" alla gamba destra da circa 3 anni. Vani, superficiali e inadeguati sono stati i precedenti tentativi, da parte di medici e strutture sanitarie della provincia di Latina che hanno comportato un aggravamento fino a uno stato di gangrena dell'arto stesso. Mia madre non è diabetica e all'ospedale di Latina (Santa Maria Goretti) è stata sotto cura dal Gennaio del 2014, nel reparto di chirurgia vascolare. Nello stesso reparto è stata ricoverata a marzo 2015 per gangrena, dopo un mese e mezzo è stata dimessa senza aver ricevuto alcuna cura specifica e medicazione adeguata. Le sono stati prescritti antibiotici mattina e sera per un anno (da gennaio 2014) e flebo 3 volte al giorno (di antibiotici) nel periodo che è stata ricoverata. Tutto questo, oltre a non risolvere il problema, ha peggiorato la condizione di salute di mia madre. E le medicazioni, la cosa più importante per questo tipo di patologie? non se ne parlava proprio! Come se non servissero a nulla. In poche parole, l'unica cosa che ci hanno detto a noi famigliari, prima di dimetterla (con la gangrena ancora in corso) era che l'unica soluzione sarebbe stata l'amputazione dell'arto da sopra il ginocchio. Oggi, dopo 3 mesi di cure del DR. VINCENZO ANTONINI e dell'infermiere GIANNI DE SANTIS, la situazione è completamente diversa. Oltre ad aver "salvato" la gamba a mia madre dall'amputazione, la gangrena è scomparsa l'ulcera piano piano si sta chiudendo e la gamba si è sgonfiata e tornata alla "normalità". Premetto che è una "brutta" ulcera che prende tutta la gamba dalla caviglia a metà gamba. Io non ho parole, e non ce ne sono, per descrivere l'umanità, la gentilezza, l'accoglienza, la disponibilità, la competenza, l'amore e la passione per il proprio mestiere che abbiamo trovato in questo reparto. Il peggio per noi è passato, ancora c'è un percorso da fare di medicazioni e cure ma le cose vanno sempre al meglio. Grazie Dottor Vincenzo Antonini e grazie infermiere Gianni De Santis per la vostra competenza e professionalità. Spero che questa mia recensione possa essere d'aiuto a chi si trova nelle nostre stesse condizioni.
Giovanni Tribuzio

Patologia trattata
Ulcera venosa "complessa" arto inferiore.
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Ringraziamenti e saluti

Mi chiamo Carlo Moriconi e da 10 anni sono affetto da una forma sclerodermica agli arti inferiori denominata morfea. Ho conosciuto il reparto C.R.I.S.S. dell' Ospedale Pertini cercando su internet chi avrebbe potuto aiutarmi per una lesione profonda. Ho letto della Dott.ssa Marcoccia ed ho subito preso un appuntamento. Sono stato curato con grande professionalita' ed e' per questo che oggi mi sento in dovere di ringraziare lei, il suo bravissimo assistente Carlo e Tina, infermiera di rara umanita'.
GRAZIE DI CUORE!

Patologia trattata
Sclerodermia variante morfea.
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Le persone che fanno la differenza

Sono Mariastella, vivo a Varese e ho la sclerodermia da circa 10 anni. Chi conosce questa malattia sa le rinunce e le limitazioni che porta con sè col passare del tempo e nel mio caso il problema principale attualmente sono le ulcere: perfide, dolorose, complicate e invalidanti.
Ad un certo punto, dopo numerosi tentativi, cure, medici e centri "specializzati", mi sono trovata a non sapere più come fare e soprattutto a chi rivolgermi per avere un aiuto concreto.
Insieme a mia figlia ho cercato in rete, e ho trovato numerose recensioni positive sull'Ambulatorio di Capillaroscopia e cura Ulcere Sclerodermiche presso l’Ospedale Sandro Pertini di Roma.
È in questo ambulatorio che opera la Dott.ssa Antonella Marcoccia con la sua equipe, incontrarli e conoscerli è stata un'esperienza straordinaria! La dottoressa è un esempio strepitoso di professionalità e umanità, il suo approccio al paziente è esemplare; e poi c'è l'infermiere professionale Carlo, ha gli occhi di un angelo e le mani di un mago quando si dedica alle medicazioni!
Scrivo questa recensione per riconoscenza totale verso la Dr.ssa Marcoccia e il suo team, per un malato sapere che esiste luogo in cui i suoi problemi vengono accolti e trattati con la massima competenza è fondamentale, lo spiraglio di una grande speranza in un cammino molto complicato.
Spero che la mia testimonianza possa essere utile a chi è malato, ma spero anche che arrivi e induca qualche riflessione a chi lavora per i malati.
Complimenti, e grazie di cuore per l'incredibile lavoro che svolgete ogni giorno Antonella, Carlo e Dina!!

Patologia trattata
Sclerodermia.
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Grazie al Dr. Antonini e all'infermiere De Santis

Mi chiamo Luciana, abito a Roma e dal mese di Giugno 2014 ho iniziato ad accompagnare mia madre Rosa (90 anni), due volte a settimana, presso l'ambulatorio di Angiologia dell'Ospedale Sandro Pertini di Roma, per medicare delle ulcere agli arti inferiori.
Sento ora il bisogno di rivolgere un ringraziamento particolare al dott. V. Antonini (ambulatorio di angiologia) e al suo "braccio destro" infermiere Gianni De Santis.
Quella di mia madre e' stata, e continuerà ad essere, una lunga Via Crucis tra Ospedali pubblici e privati, Dottori, Professori e medicazioni più o meno dolorose...
Oggi però, finalmente, sappiamo perchè l'ulcera sulla gamba di mia madre, nonostante tante cure (dal 1982) non sia ancora guarita!
E` stata sufficiente una biopsia (eseguita dalla dott.ssa Arelli) e richiesta con fermezza dal dott. Antonini, ad aprirci tutto un altro mondo...
La cosa ci ha gettato nello "sconcerto" perchè avremmo potuto farlo molto, ma molto tempo fa.
E' "l'uovo di Colombo", perchè nessuno c'era mai arrivato prima??? Avremmo potuto risparmiare tanta sofferenza non solo a mia madre, ma anche a noi familiari e soprattutto a mio padre, che l'ha sempre seguita e lo fa ancora oggi a 92 anni, che al bisogno l'ha medicata, che per anni ha acquistato medicine, farmaci, bendaggi e medicazioni varie con costi anche esagerati.
Ringrazio di nuovo e affettuosamente il dott. Antonini per la professionalità, la cortesia e la disponibilità dimostrataci in tutto questo tempo.
Che dire poi di Gianni? Bravo, bravissimo, professionale, simpatico, disponibile e soprattutto PAZIENTE, e vi assicuro che di pazienza ce ne vuole proprio tanta... Riesce a trasmettere tranquillità anche a me, infatti se c'è lui mia madre si sente rassicurata ed io sono più tranquilla.
Ringrazio con affetto anche le infermiere Laura e Paola che in assenza di Gianni "ce la mettono proprio tutta" per curare mia madre nel modo migliore e con tanta pazienza
Ultimamente l'ulcera sembrava stesse migliorando, non è più così, ma io che li ammiro tanto mi aspetto da loro anche un miracolo, e sono certa che con l'aiuto della dott.ssa Ramponi (oncologa) e del buon Dio... avverra`!
Ai miei angeli io rivolgo solo una preghiera... per favore non ci abbandonate!!
GRAZIE, Luciana

Patologia trattata
Ulcere agli arti inferiori.
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5.0
Servizi 
 
5.0

Grazie!

Mi chiamo Lidia, ho 48 anni, abito in provincia di Lecce e da 3 mesi frequento l'ambulatorio di angiologia del Sandro Pertini di Roma diretto dalla Dr.ssa Marcoccia Antonella. Da qualche anno la mia vita è cambiata a causa delle frequenti manifestazioni del fenomeno di Raynaud secondario che condizionano le mie attività e non mi permettono di usare liberamente le mani. Ho iniziato ad informarmi e, grazie alle innumerevoli testimonianze lette su internet, ho deciso di recarmi presso questo centro. Ho intrapreso le cure farmacologiche consigliate dalla Dr.ssa Marcoccia che, grazie alla sua immensa professionalità e alla sua equipe specializzata, mi ha diagnosticato precocemente la SCLERODERMIA. Oggi sono serena perché i risultati della terapia sono già evidenti e, nonostante la distanza, la Dr.ssa Marcoccia è sempre disponibile telefonicamente e pronta a rassicurare ed aiutare amorevolmente i suoi pazienti. Un angelo in terra!
Un immenso grazie a tutti.
Lidia

Patologia trattata
SCLERODERMIA.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
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Assistenza 
 
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Pulizia 
 
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Servizi 
 
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Ringraziamenti alla dott.ssa Marcoccia

Mi chiamo Antonella, ho 54 anni e vivo a Sondrio. Da 12 anni sono affetta da sclerodermia. Chi conosce questa malattia sa le rinunce e le limitazioni che porta con se col passare del tempo. La scoperta della malattia è traumatica; poi pian pianino si accetta e si impara a conviverci sperando di riuscire a tenerla sotto controllo. Tutto andava abbastanza bene fino a 5 anni fa, quando compare la prima ulcera ai piedi, ad un malleolo... poi all'altro, prima esterno poi interno poi alle dita dei piedi. Comincia così il mio calvario: il dolore mi tormenta giorno e notte, soprattutto la notte che passo seduta sul divano: solo così, se va bene, riesco a dormire alcune ore. Prima provo a Sondrio sia con le medicazioni che con la terapia del dolore, ma senza risultato; poi a Milano (dove periodicamente sono seguita per la sclerodermia), poi a Monza... Per togliere il dolore mi consigliano la camera iperbarica, poi un innesto delle mie cellule, poi lo stimolatore midollare...tutto questo senza nessuna garanzia, insomma erano solo dei tentativi. Io non sapevo più cosa fare. continuavo ad aggiungere farmaci sentendo sempre dolore e le ulcere non si chiudevano mai. E stato così per caso che cercando su internet (cosa che sia io che mio marito avevamo fatto ante volte) ho trovato la dott.ssa Marcoccia. Leggendo le prime recensioni ho capito di aver trovato la strada giusta. Sempre a fianco di mio marito che non mi ha mai lasciata sola, è cominciato il mio avanti e indietro da Roma. Al primo appuntamento mi ha colpito la dolcezza della dottoressa, la competenza, la disponibilità, la professionalità e la bravura sua e degli infermieri Carlo e Dina. Sembra lavorino in simbiosi: gli infermieri medicano nello stesso modo in cui pensa di fare la dottoressa. Nel giro di 15 giorni la mia vita è cambiata: il dolore diminuiva fino a scomparire (con un'adeguata terapia del dolore seguita dal dottor Di Carlo)e la notte sono tornata a dormire nel letto, dopo gli ultimi sedici mesi passati sul divano.
Spero che questa mia testimonianza possa essere utile perché è assurdo sentire tanto male per così tanto tempo perché non si sa dell'esistenza di questo centro che cura le ulcere sclerodermiche.
E' bello il clima che si respira in questo "piccolo" ambulatorio (unica nota negativa insieme alla "misera" sala d'attesa): il sorriso che ti accoglie, l'umanità che ti avvolge, la professionalità e competenza che ti tranquillizza nel metterti nelle loro mani, la positività che sanno trasmettere a noi che arriviamo dolenti e ormai senza speranza.
Per tutto questo GRAZIE di CUORE alla dottoressa Marcoccia e agli infermieri Carlo e Dina.

Patologia trattata
Ulcere sclerodermiche.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
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Assistenza 
 
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Pulizia 
 
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Servizi 
 
5.0

Grazie di cuore al Dr. Vincenzo Antonini

In un momento in cui si sente parlare spesso di “malasanità”, vorrei esprimere un sentito ringraziamento al Dott. Vincenzo Antonini e a tutti i Suoi collaboratori (in particolare all’infermiere Dott. Gianni De Santis) per la professionalità, la sensibilità e l’umanità con la quale si sono dedicati a mia madre.
Desidero segnalare i servizi di elevatissimo livello che, con abnegazione ed umanità, vengono svolti presso l’Ambulatorio "Ulcere Vascolari Complesse" per alleviare il dramma di ammalati e famiglie per patologie di immenso carico emotivo e che, se non curate con tempestività ed impegno, conducono sovente ad amputazioni.
Nonostante non fossi riuscito a prendere un appuntamento tramite il numero verde regionale (80.33.33), contattando direttamente l’Ambulatorio diretto dal Dott. Vincenzo Antonini ho avuto la possibilità di far visitare immediatamente mia madre evitandogli l’aggravarsi di una brutta infezione.
Vani sono risultati infatti i precedenti tentativi di cura effettuati presso altri centri specializzati di altre strutture ospedaliere dove, parlando con gli altri pazienti siamo fortunatamente venuti a conoscenza dell'Ambulatorio “Ulcere Vascolari Complesse” dell'Ospedale Sandro Pertini di Roma.
Con la presente ritengo quindi doveroso esprimere gratitudine e ringraziamento perché solo grazie alla capacità professionale ed alla tempestività riscontrata nel Dott. Vincenzo Antonini e nell'infermiere Dott. Gianni De Santis sono riuscito a guarire mia madre.
In particolare sottolineo i miei più sentiti ringraziamenti per le loro doti umane, quelle che fanno di un medico un “bravo medico” ed una persona speciale.
Grazie ancora a Voi tutti!

Paolo Morgia

Patologia trattata
Ulcere Vascolari Complesse - Piede Diabetico.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
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Assistenza 
 
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Pulizia 
 
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Servizi 
 
5.0

Grazie al dott. Antonini e alla sua equipe

Mi chiamo Giuseppina Frattale, ho deciso di scrivere questa mia per esprimere con un gesto tangibile, per quanto modesto, la mia gratitudine verso la vostra struttura ed il personale che vi svolge la sua attività professionale. A causa di una ulcera vascolare alla gamba sinistra, molto grave e profonda, sono dovuta ricorrere alle cure di diverse strutture ospedaliere negli ultimi quattro anni. E' solo presso questa, l'Ospedale S. Pertini, però, che ho ricevuto l'assistenza che mi ha molto colpito per la sensibilità e la competenza che l'hanno contraddistinta. Ero già scoraggiata e quasi rassegnata alla mancanza di una soluzione per il mio grave problema, la sofferenza quotidiana aveva fiaccato notevolmente la mia resistenza. Così mi sentivo quando sono stata ricoverata nel reparto di Medicina d'Urgenza dell'Ospedale S. Pertini. Sono stata trattata con grande sensibilità e attenzione. Dopo le prime indispensabili medicazioni, hanno compreso il mio bisogno di cure specialistiche, più mirate, angiologiche nella fattispecie. Mi hanno così indirizzata al dott. Antonini e alla sua equipe. Sono stati loro che hanno salvato, e non esito a usare questo termine, la mia gamba. Soprattutto voglio menzionare l'infermiere Gianni De Santis, che in tutti questi mesi, con tutta la sua grande professionalità, costanza e competenza mi ha seguita e portata alla guarigione, quando io non ci speravo più. Grazie di cuore a lui e a tutti gli altri componenti dello staff, ho incontrato persone molto professionali, ma che ci mettono anche il cuore nel loro lavoro. Mi congratulo con questa Direzione Sanitaria per l'ottimo personale di cui dispone.
Grazie a tutti, Giuseppina Frattale

Patologia trattata
Grave ulcera vascolare gamba sx.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
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Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
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Servizi 
 
5.0

Ulcere sclerodermiche

Sono Caterina, risiedo a Cittanova (RC), e soffro da diversi anni di sclerosi sistemica. Da diversi mesi sono in cura presso l'Ospedale Pertini di Roma seguita dalla Dottoressa Marcoccia e dall'infermiere Carlo ai quali intendo rivolgere, anche a nome dei miei cari, il più vivo e sentito ringraziamento per essere curata non solo dal loro elevato valore e spessore professionale, ma anche dal loro inestimabile e inconfondibile bagaglio umano, capace di accogliere, con delicatezza ed amore, ogni sofferenza, lenire ogni dolore, restituire ai pazienti ammalati uno scampolo di speranza.
Doti, come si nota, non comuni che mi piace sottolineare a margine di una sanità molto spesso afflitta dal deserto dell'insensibilità e dall'appiattimento delle coscienze di fronte al dolore. Il mio invito accorato è rivolto ai miei corregionali, che soffrono della stessa malattia, di rivolgersi al Centro Pertini con fiducia.

Patologia trattata
Sclerosi sistemica.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Grazie a chi mi ha fatto conoscere la Dott.ssa Mar

Mi chiamo Patrizia, sono in cura all'ospedale Sandro Pertini dalla dott.ssa Marcoccia per il mio problema di ulcere vasculitiche che ho da circa 7 anni. Dopo la visita ho fatto subito la medicazione con l'infermiere Carlo e ho subito pensato di essere nelle mani di persone competenti.. FINALMENTE! Sono stata ricoverata, ho conosciuto altri medici e infermieri tutti gentili e disponibili. Durante il ricovero ho fatto le medicazioni con Dina e Carlo, sono stati così pazienti e umani.. perchè io stavo così male..
La cura sarà lunga ma ho tanta fiducia.

Patologia trattata
Ulcere vasculitiche.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
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5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Trattamento sclerodermia

Mia nonna era affetta da anni da questa patologia e dopo molti "tentativi" in altri centri abbiamo, fortunatamente, trovato questo. Grazie alla professionalità di tutti, ed in particolare della Dott.ssa Marcoccia, le mani di mia nonna sono migliorate in modo incredibile. Grazie a tutti per l'ottimo lavoro che svolgete.

Patologia trattata
Sclerodermia e ulcere sclerodermiche.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
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Pulizia 
 
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Servizi 
 
5.0

Sclerodermia e ulcere sclerodermiche

Sono Rita Fiorita, abito nella provincia di Lecce e sono affetta da sclerodermia sistemica dal 2006. Nel 2010, a causa di un'ulcera sclerodermica, mi è stato amputato l' indice della mano sinistra, probabilmente per incompetenza....Da ottobre scorso, purtroppo, sono comparse delle brutte ulcere sulle dita delle mani e da ultimo anche su un dito del piede e sul tallone. La mia disperazione e quella delle mie figlie ci ha spinti a cercare attraverso internet qualcosa che risolvesse il mio problema e la mia fortuna e la mia salvezza è stata quella di aver trovato l'ambulatorio dell'Ospedale Sandro Pertini, dove vengono trattate ulcere sclerodermiche e vascolari. È in questo ambulatorio che operano la dott.ssa Antonella Marcoccia e l'infermiere Carlo (mago nel trattamento delle ulcere) che sono dei professionisti altamente preparati, oltre che disponibili, umani, amorevoli come pochi. Un'ulteriore è quasi guarita e le altre stanno migliorando notevolmente. Non finirò mai di ringraziarli. Questa volta grazie a loro salveró le mie dita.

Patologia trattata
Sclerodermia e ulcere sclerodermiche.
Voto medio 
 
5.0
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ulcere sclerodermiche

Sono Caterina e sono malata di sclerodermia dal 1999. Uno dei problemi più grandi che ho dovuto affrontare in questi anni è stato quello delle ulcere alle dita delle mani e dei piedi. Per anni sono stata più o meno "torturata" da vari medici, infermieri, podologi, fino a quando, l'anno scorso, sono approdata al CRIIS del Pertini dove finalmente ho trovato persone qualificate, che senza farmi soffrire, mi hanno guarito da un'ulcera che mi stava divorando un alluce. La dott.ssa Antonella Marcoccia e l'infermiere professionale Carlo Salvucci sono stati splendidi, professionali e molto umani; adesso sono tranquilla perchè, anche se le ulcere ritorneranno, e lo so che ritorneranno, so a chi rivolgermi con fiducia. Spero che questa mia testimonianza sia utile a qualcuno...

Patologia trattata
Sclerodermia - ulcere da sclerodermia.
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Sclerodermia

Sono Chiara Agottani malata di sclerodermia da 38 anni. Sono in cura presso l'Ospedale Pertini dal 2012 quando ci sono andata per curarmi una ulcera ad un dito con annessa osteomielite. Ci sono voluti 3 mesi di cure, ma poi sono guarita. Ora nel 2014 sono tornata all'Ospedale Pertini perché ho di nuovo le ulcere alle mani. La dott.ssa Antonella Marcoccia e l'infermiere professionale Carlo Salvucci sono molto preparati per la cura delle ulcere sclerodermiche. Scrivo questa recensione perché penso che possa essere utile a tante persone che sono malate come me e non sanno a chi rivolgersi. Ringrazio nuovamente la dott.ssa Antonella Marcoccia e Carlo Salvucci per la loro competenza e umanità. Chiara Agottani

Patologia trattata
Sclerodermia, ulcere sclerodermiche.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

RINGRAZIAMENTO

RINGRAZIO LA DOTT.SSA ANTONELLA MARCOCCIA.
Mi chiamo Mercede risiedo a Tivoli ed ho 81 anni; dal mese di Luglio 2013 sono stata in cura presso l'ambulatorio di angiologia dell'ospedale Sandro Pertini di Roma diretto dalla Dottoressa Marcoccia. Mi sono recata presso questo centro grazie ad internet, in quanto avevo su una gamba una dolorosissime ulcera.
La Dottoressa Marcoccia, dopo aver attentamente valutato il mio quadro clinico, mi ha affidata alle cure dell'infermiere professionale Sig. Carlo Salvucci: oltre ad essere estremamente professionale e disponibile nei confronti dei pazienti, sono di una gentilezza unica, soprattutto ricchi di umanità, doti difficili da trovare.
Nel giro di circa due mesi l'ulcera è STATA SCONFITTA, sono riNATA.
Ringrazio di cuore la Dottoressa Marcoccia e tutta la squadra di infermieri per il lavoro che riescono a svolgere con vera passione ogni giorno, con risultati ottimali come nel mio caso.
GRAZIE DI ESSERCI!!!
Grazie, grazie ed ancora grazie. MERCEDE

Patologia trattata
ULCERA VASCULITICA.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Grazie Dott.ssa Antonella Marcoccia

Il mio Nome è Sandra, ho 44 anni e sono affetta da una Sclerosi sistemica e sindrome di Raynaud iniziata dal 2011. Sono in cura presso l'ambulatorio di angiologia dell'ospedale Sandro Pertini di Roma a capo della Dottoressa Antonella Marcoccia. Avevo delle ulcere digitali dolorosissime, non potevo più usare le dita e soprattutto sanguinavano. Ho eseguito una ricerca in rete ed ho trovato buone recensioni, infatti mi sono recata dalla Dottoressa Marcoccia, che ha valutato il mio quadro clinico e con l'aiuto della professionalità della Dott.ssa e del sig. Carlo sono rinata. Ringrazio infinitamente la Dottoressa Marcoccia, il sig. Carlo e tutti i suoi collaboratori per le cure ricevute con una professionalità, qualità, gentilezza e soprattutto umanità, doti difficili da trovare. GRAZIE VERAMENTE DI CUORE.

Patologia trattata
Sclerodermia.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Grazie Dott.ssa Marcoccia

Mi chiamo Maria ed ho 57 anni, dal mese di Luglio 2013 sono in cura presso l'ambulatorio di angiologia dell'ospedale Sandro Pertini di Roma diretto dalla Dottoressa Marcoccia. Mi sono recata presso questo centro dietro consiglio di una mia amica, in quanto avevo molte parti del corpo ricoperte da dolorosissime ulcere.
La Dottoressa Marcoccia, dopo aver attentamente valutato il mio quadro clinico, mi ha affidata alle cure dell'infermiere professionale Sig. Carlo Salvucci. Ad oggi dopo varie sedute di medicazione, la situazione è completamente cambiata e finalmente le ulcere stanno regredendo. Aggiungo inoltre che la Dottoressa Marcoccia e il Sig. Carlo Salvucci, oltre ad essere estremamente professionali e disponibili nei confronti dei pazienti, sono di una gentilezza unica, cosa che negli svariati ospedali che ho girato dal Novembre 2012 non ho trovato. Ringrazio con tutto il cuore il loro operato... Grazie ancora.
Maria.

Patologia trattata
Dermatomiosite.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

Professionalità e gentilezza

Circa 2 anni fa per la prima volta mi sono trovata a combattere con un'ulcera molto brutta e dolorosa, in quanto l'infezione era arrivata all'osso. Essendo la prima volta trascurai i sintomi, e così mi svegliai un sabato mattina con dei dolori insopportabili che neanche gli antidolorifici riuscivano a calmare, non sapendo a chi rivolgermi e con l'idea che avrei dovuto aspettare il lunedì prima di riuscire a porre fine a quel supplizio. Avevo sentito parlare da una mia amica, anche lei con Sclerodermia, che al Pertini lavorava una dottoressa molta brava con un'equipe infermieristica altrettanto brava. Così trovai il suo numero di cellulare e le mandai un messaggio di domenica. Devo ammettere che rimasi molto stupita quando lei mi rispose dicendomi quale antidolorifico prendere e che mi aspettava il giorno dopo la mattina presto in ospedale per la medicazione. Conobbi così anche Carlo, che con gentilezza ma determinazione mi curò il dito infetto. La cura durò più di un mese, durante il quale la Dr.ssa si prese cura di tutte le complicazioni mediche ed anche di quelle morali, rassicurandomi ed incitandomi ogni volta.
Vorrei quindi ringraziare la Dr.ssa Marcoccia, Carlo e gli altri infermieri per tutto quello che hanno fatto e che faranno. Per un malato sapere che può contare sulla professionalità e sulla gentilezza di persone esperte è davvero rassicurante, una piccola luce in un cammino spesso buio e tortuoso.
Grazie di cuore.

Patologia trattata
Sclerodermia.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Visita angiologica intramoenia: reclamo

Ho una mamma di 87 anni, piegata letteralmente in due con dolori fortissimi dovuti ad artrite reumatoide. Aveva un appuntamento con l'angiologa, in ambulatorio, che si trovava (non esagero) a circa 150 metri dall'entrata. Questa povera donna ha dovuto fare tutto a piedi, piangendo, perchè la struttura non fornisce di sedie a rotelle le persona bisognose. Nello stesso tempo dietro di noi c'era un altro signore che, come mia mamma, che non ce la faceva più a camminare. Non credo che questo sia un segno di civiltà, o chiamiamola più semplicemente, umanità. Penso che un piccolo esame di coscienza sia d'obbligo.

Patologia trattata
Angiologica.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ringraziamenti

Ancora una volta mi sono trovata in difficoltà perchè purtroppo questa è una malattia che ha tante sfaccettature, considerando che la dottoressa Marcoccia mi segue dal 2009. Il 31/12/2011 ho avuto un dolore toracico con difficoltà di respirazione e tanta paura, ma anche questa volta lei c'era e, nonostante fosse in ferie, mi ha seguito telefonicamente, mi chiamava tutti i giorni. Ed è successo anche pochi giorni fa, stavo molto male e lei cosa ha fatto? non si è risparmiata... mi ha telefonato, mi ha tranquillizzato, mi è stata vicina.. Cosa dire: è meravigliosa, starei le ore ha scrivere di lei, non mi stancherò mai di urlare la sua umanità, la sua disponibilità, la sua voglia di aiutare le sue pazienti. NON finirò mai di ringraziare il Signore per avermela fatta incontrare.
Ancora grazie per tutto quello che fa per noi dottoressa Antonella Marcoccia.
Elisabetta Angelilli

Patologia trattata
Sclerodermia.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Il mio GRAZIE alla Dottoressa Marcoccia

Questa estate ho avuto per la prima volta un dito che si stava per ulcerare; tramite il vostro servizio su internet (le recensioni sugli ospedali) ho letto tante cose belle sulla dottoressa Marcoccia e quindi ho telefonato all'ambulatorio dove un infermiere gentilissimo e umano mi ha dato consigli su come fare per non far ulcerare il mio dito e mi ha detto di richiamare a settembre per poter essere visitata dalla dottoressa Marcoccia. Cosi ho fatto. Confermo tutte le buone cose che tante persone prima di me hanno testimoniato: davanti a me non avevo il solito medico altezzoso che nemmeno ti guarda in faccia: davanti a me avevo una Donna che ha scelto la medicina per aiutare le persone sofferenti e sfortunate, un medico come la Dottoressa Marcoccia e' molto raro da trovare e io grazie a voi l'ho trovata: ti ascolta, ti spiega tante cose che tu vorresti sapere della malattia, e' in grado di rassicurarti, e' competente, professionale e soprattutto UMANA E MOLTO UMILE.
Io verro' inserita nella terapia tra due settimane, che consiste in infusioni di iloprost per 5 giorni consecutivi della durata di 6 ore e mi faranno tutti gli accertamenti che nella sclerodermia sono d'obbligo. Non vedo l'ora di iniziare la cura, non guariro' ma la Dottoressa mi aiutera' certamente a vivere dignitosamente la mia vita. Consiglio a tutte le persone che hanno la sclerodermia di affidarsi alla Dottoressa Marcoccia: troveranno un porto sicuro in cui rifugiarsi e noi abbiamo tanto bisogno di persone che, prima di essere medici, siano esseri umani che sanno trattarti con rispetto e la Dottoressa e' cosi.

Rizza Monica

Patologia trattata
Sclerodermia, fenomeno di Raynaud.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Fenomeno di Raynaud

Mi chiamo Adelaide, ho 42 anni e da maggio 2011 soffro di questa oscura malattia conosciuta da poche persone. Tutto è iniziato con mani rosse e, sfiorando anche solo il portafogli, le pellicine delle dita sanguinavano. Nello stesso periodo ha cominciato a gonfiarsi l'indice della mano destra con un dolore crescente e insopportabile, fino a diventare come il dito di "ET L'EXTRATERRESTRE"!! Purtroppo dopo due giorni l'osso della 1° falange andò in NECROSI. Grazie al consiglio del dott. NAPOLEONE, specialista in cardiochirurgia, ho conosciuto la GRANDE E UNICA DOTT.ssa MARCOCCIA, INSIEME ALLA SUA GRANDE EQUIPE, TUTTI UNICI ANCHE LORO.

Patologia trattata
Sindrome di Raynaud con connettivite sistemica ad impronta sclerodermica.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

RINGRAZIO LA DOTT.SSA ANTONELLA MARCOCCIA

Mi chiamo Luciana ed ho 73 anni. I sintomi della sclerodermia risalgono ad oltre 10 anni fa, ma la diagnosi è stata fatta da 4 /5 anni. In questo periodo ho assistito impotente ai cambiamenti che avvenivano nella mia persona: la perdita progressiva della dinamicità che mi aveva caratterizzato, mi rendevo conto che tutte le mie azioni richiedevano uno sforzo sempre più faticoso e doloroso, dolori diffusi nelle braccia, nelle gambe, nelle spalle che mi pregiudicavano le più elementari attività. E poi l'affanno, il Raynaud, le ulcere digitali dolorosissime, un vero calvario.
Proprio per curare le ulcere ho conosciuto la dott.ssa Antonella Marcoccia e sono rimasta folgorata. Ho capito subito di aver intercettato un medico diverso, il medico ideale che ha in sè le competenze e la professionalità ad alto livello unitamente all'umanità. La dott.ssa Marcoccia non lascia niente al caso, per ogni problema che si presenta approfondisce con accertamenti mirati, affidando le pazienti a professionisti di sua fiducia particolarmente competenti per la sclerosi sistemica. Ed anche per le ulcere mi ha affidata alle competenze dell'infermiere specializzato Carlo Salvucci, che nel giro di qualche mese mi ha portata alla guarigione
Da quasi un anno mi sono affidata anche per le terapie mensili alle cure della dott.ssa Marcoccia, il cui protocollo prevede cinque giorni consecutivi di terapia con benefici evidenti. Dur zione, nella considerazione che l'endoprost è un farmaco che ha bisogno di un lungo tempo di somministrazione per la difficile sopportabilità. L'optimum sarebbe che il DH angiologico fosse ubicato vicino al relativo ambulatorio: ciò darebbe la possibilità alla dottoressa di tenere la situazione sotto controllo, di affrontare le emergenze con tranquillità senza le attuali corse dovute alle rilevanti distanze.Due infermiere potrebbero coprire due turni di lavoro con un periodo di compresenza, per dare a tutti la possibilità di completare la terapia, con beneficio per i pazienti e senza spreco di prodotto non utilizzato.
Spero che questi suggerimenti possano essere presi in considerazione da chi di competenza.
Un grazie sentito alla dott.ssa Antonella Marcoccia per quanto fa, anche se in condizioni difficili.
27.07.2012
Luciana Cimmino

Patologia trattata
SCLERODERMIA O SCLEROSI SISTEMICA.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
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5.0
Pulizia 
 
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Servizi 
 
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Sclerodermia

Mi chiamo Ercoli Maria, ho 78 anni, abito in provincia di Frosinone e da circa 14 mesi frequento l'ambulatorio di angiologia diretto dalla Dr.ssa Marcoccia Antonella. Mi sono recata presso questo centro dietro consiglio del mio reumatologo, perchè avevo le mani piene di ulcere. Ho iniziato con due medicazioni settimanali per circa tre mesi, già dopo questo periodo andavo molto meglio, sia con i dolori che con le ulcere.
Dopo questo periodo vado una volta al mese sia per il consueto controllo, sia per prendere il farmaco prescrittomi dalla dr.ssa.
Attualmente le ulcere sono completamente chiuse ed ho pochi dolori. Aggiungo inoltre che, oltre ad essere contenta per il regredire della malattia, lo sono anche perchè l'ambiente, e per ambiente intendo si dire la sruttura ospedaliera, ma soprattutto le persone che mi hanno seguita e curata, in primis la Dr.ssa Marcoccia e la equipe, cioè Carlo e Ganni.

Grazie di cuore a tutti, Maria.

Patologia trattata
Sclerodermia con ulcere.
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Servizi 
 
5.0

Sclerodermia: la mia storia

Mi chiamo Maria Grazia, ho 44 anni e da 10 convivo con la sclerodermia. Questa malattia ha notevolmente cambiato la mia vita. Per quanto si voglia affrontare ogni cosa cercandone il lato positivo, la sclerodermia limita la tua vita sociale, lavorativa, famigliare e ha ripercussioni profonde sul tuo modo di essere e di percepirti. Cerchi di abituarti a non essere più la stessa persona, ai cambiamenti rigidi ed inespressivi del tuo volto, alle limitazioni motorie, a ciò che non riesci più a svolgere.. ma quando a tutto questo si aggiungono disturbi importanti ad organi vitali e dolori di vario tipo, viene la voglia di arrendersi. Ho sempre reagito a tutto e negli ultimi quattro anni ho convissuto con parecchie ulcere digitali, che nessuno mi ha mai adeguatamente curato - nemmeno io - pensando fosse “normale”. E’ questo che adesso mi fa riflettere: ritenere che sia normale avere dolore e pensare che le cose non possano cambiare. E’ vero, le ulcere sono “perfide”, possono sembrare dei semplici taglietti, a volte piccoli buchini oppure possono essere celate sotto inoffensivi ispessimenti ruvidi della pelle o crosticine; si trovano alle dita delle mani, vicino alle unghie o sulle nocche.. sembra impossibile che delle banalità simili possano provocare dolori battenti e continui, impossibilità a toccare, a volte addirittura sfiorare, gli oggetti, ad aprire o chiudere barattoli, porte, elettrodomestici, a fare la spesa da soli, a stringere la mano di tuo figlio, a dargli una carezza, a sfogliare un libro o a cercare le chiavi nella borsetta. Tutto è doloroso, ma ti abitui e pensi, appunto, che devi sopportare, perché questo è ciò che ti è capitato; a volte prendi un antidolorifico, altre ti butti sul letto e non vorresti fare più niente. Io mi trovavo in questa situazione, quando – circa un anno e mezzo fa – ho incontrato la dottoressa Marcoccia dell’Ospedale Pertini di Roma e tutte le splendide persone che lavorano all’ambulatorio di angiologia e al day-hospital angiologico. Sono tutti professionisti capaci, seri, motivati, umani. Al mio arrivo contavo nove ulcere digitali, di cui almeno tre piuttosto profonde. La pazienza, la tenacia, la cura attenta e scrupolosa della dottoressa Marcoccia e dell’eccezionale Carlo Salvucci, infermiere espertissimo nel trattamento delle ulcere, hanno portato alla loro remissione totale e adesso solo saltuariamente mi reco in ambulatorio, non appena avverto un piccolo bruciore o quando capisco che un’ulcera è “in agguato”. Mi sono stati dati suggerimenti preziosi per l’utilizzo di guanti, creme, olii detergenti e vengo seguita anche per le infusioni mensili al day-hospital. Non posso eliminare la malattia, ma posso cercare di limitarne i danni e vivere meglio.
Mi auguro che l’Ospedale Pertini possa diventare un centro di riferimento importante per chi soffre di sclerodermia e che si possa istituire un ambulatorio riservato, in cui la dottoressa Marcoccia e Carlo Salvucci possano seguire i pazienti sclerodermici con tutta la cura, la pazienza e la professionalità che li contraddistinguono. Avere un ambulatorio “ad hoc” consentirebbe di evitare a pazienti ed operatori stress per i tempi sempre compressi e per le code di malati che inevitabilmente si formano. Mi auguro che l’Ospedale Pertini possa fare di questa sua peculiarità “un fiore all’occhiello”, valorizzando così le sue risorse e occupando un posto di rilievo nella sanità laziale e italiana tutta.

Patologia trattata
Sclerodermia e ulcere sclerodermiche.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

Sclerodermia

Mi chiamo Chiara Agottani, ho 74 anni, ho la sclerodermia da 36 anni e nel gennaio 2012 mi sono recata presso l'ospedale Pertini perché avevo un'ulcera profonda fino all'osso al dito medio della mano destra. Qui mi ha accolto il reparto di angiologia della dottoressa Antonella Marcoccia che, mediante una serie di analisi, accertamenti diagnostici e visite mediche specialistiche, ha inquadrato la mia malattia con grande professionalità. Per la mia ulcera mi ha affidato alle cure dell'infermiere professionale Sig. Carlo Salvucci che, dopo un lungo periodo di medicazioni, mi ha risolto il problema. Con questa mia testimonianza voglio ringraziare la dottoressa Marcoccia, il sig. Carlo e tutto il reparto di Angiologia dell'ospedale Pertini per la Loro competenza e assistenza. Chiara Agottani.

Patologia trattata
sclerodermia.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Grazie Dott.ssa Marcoccia

Mi chiamo Rosa Tofanelli, ho 82 anni e da circa 20 anni soffro di sclerodermia. La malattia ha condizionato molto la mia vita, sbattuta qua e la da un ospedale ad un altro, non riuscendo mai a trovare una cura adatta alla mia patologia. Negli ultimi anni le cose sono degenerate con la comparsa di ulcere dolorosissime su entrambi gli arti inferiori. IL piede destro all'altezza del malleolo presentava delle piaghe profonde fino a ridurlo in uno stato di necrosi tale da necessitarne l'amputazione. Arrivai nel reparto di Angiologia dell'Ospedale Sandro Pertini di Roma l'estate scorsa in condizioni disperate. E' li che conobbi la Dott.ssa Marcoccia e la sua equipe. Per la gamba purtroppo non ci fu nulla da fare, nonostante gli sforzi, ma era da salvare anche l'altra. La professionalità, la determinazione, la serenità e la dolcezza hanno fatto si che gli sforzi fossero ripagati; infatti ancora oggi vado a visita nel suo ambulatorio due volte a settimana e devo dire che la gamba sta molto meglio. Devo molto alla Dr.ssa Marcoccia per il lavoro che svolge con efficacia e determinazione ogni volta, e devo dire inoltre che è coadiuvata da infermieri professionali molto preparati, come Carlo Salvucci e Gianni De Santis, capaci di trasmettere fiducia e tranquillità. Grazie a tutti voi!!!
Rosa
p.s. la mia richiesta è quella di creare un altro locale all'interno per agevolare l'attesa dei pazienti sui corridoi. grazie

Patologia trattata
Sclerodermia degli arti inferiori.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Professionalità, preparazione ed umanità.

Mi chiamo Giovanna Bonalumi, ho 74 anni e soffro da 30 anni di sclerodermia. La mia malattia ha condizionato buona parte della mia vita ed ha "toccato" in modi diversi e dolorosi molti dei miei organi vitali. Tra i vari effetti devastanti del mio complicato quadro clinico, circa 10 anni fa sono comparse delle ulcere dolorosissime sui miei piedi. Dopo aver frequentato inutilmente diversi ospedali romani cercando di curare le ulcere che avanzavano e degeneravano sempre di più, con dolori lancinanti, sono approdata per la prima volta nel 2006 presso il reparto di Angiologia dell'Ospedale Sandro Pertini. La mia situazione in quel momento era estremamente grave: tutte le dita del mio piede sinistro erano in uno stato di necrosi tale da necessitare l'amputazione. Presso il Pertini mi consigliarono vivamente, prima di operare, di curare in day hospital di angiologia con flebo di farmaci e con medicazioni per un certo periodo la zona in necrosi, al fine di evitare che, a seguito dell'intervento, la necrosi potesse proseguire. Ho seguito il consiglio e dopo qualche mese effettuato l'intervento. Ora so che quel consiglio ha SALVATO il mio piede. Le ulcere erano presenti anche sul piede destro in maniera meno forte. E nel tempo si sono manifestate anche sulle dita delle mani. Sono stata curata e medicata sempre prontamente e con ESTREMA COMPETENZA, grazie alla D.ssa Marcoccia, a Carlo e a Gianni, che con molta molta pazienza sono riusciti a farle regredire.
Noi pazienti sclerodermici abbiamo ASSOLUTAMENTE BISOGNO di medici ed infermieri specializzati che conoscano in maniera approfondita la nostra malattia e tutto ciò che essa comporta. Non possiamo assumere farmaci di qualsiasi tipo senza che un medico esperto ci dia l'autorizzazione al riguardo perchè potrebbero danneggiarci; abbiamo costantemente bisogno di controlli specifici sotto vari aspetti ed a 360 gradi perchè questa malattia coinvolge diversi organi (cuore, stomaco, esofago, polmoni, ecc.). E' necessaria, pertanto, una adeguata preparazione medica.
Il reparto di Angiologia del Pertini assolve a tutte queste fondamentali funzioni. La D.ssa Marcoccia è sempre disponibile, sempre attenta ed incredibilmente preparata. Ed ugualmente chi materialmente medica le nostre ulcere ha bisogno della medesima preparazione sulla malattia, come Carlo.
Grazie alle indagini mediche della Dr.ssa Marcoccia ed alla sua collaborazione con altri reparti dell'Ospedale ho scoperto anche un problema ai polmoni, per il quale sono stata subito curata.
Mi fido ciecamente di tutti loro, ai quali ho affidato, fortunatamente, la mia vita e che con tanta pazienza, dedizione e capacità mi hanno salvata.
Consiglio a tutti coloro che soffrono il mio stesso male di fidarsi ed affidarsi al reparto di Angiologia ed alla D.ssa Marcoccia. Siamo a volte come delle barchette sbattute qua e là in un mare in tempesta, ma grazie a loro è come finalmente approdare in un porto tranquillo.
Vorrei soltanto che ci fosse più spazio fisico e temporale per noi malati di sclerodermia presso il reparto, per non dover spesso attendere delle ore in corridoio. Per gli sclerodermici quell'attesa è spesso dolore.
Grazie, grazie ed ancora grazie.
Giovanna

Patologia trattata
Sclerodermia.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

professionalità

Sono arrivata al Pertini un anno fa, sono capitata con la dottoressa Marcoccia quasi per caso e quel caso ha cambiato la mia vita. Cosi ho lasciato la struttura dove mi curavo da più di 25 anni e mi sono affiadata ad occhi chiusi a lei. Erano più di tre anni che non facevo più flebo di endoprost perchè non le tolleravo, mi si alazava la pressione alle stelle e stavo malissimo, tanto che i medici decisero di sospenderle. Arrivando nel Day hospital angiologico del Pertini sono riuscita a ricominciare la cura con buoni risultati.
Lei è una persona molto dolce e tutti i medici e infermieri che lavorano con lei.
Un ringraziamento speciale a tutti loro.
Elisabetta Angelilli

Patologia trattata
Sclerodermia in trattamento con endoprost una volta ogni 40 giorni con cicli di 5 giorni.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
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Assistenza 
 
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Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

angeli in terra, grazie dott.ssa Marcoccia..

Con entusiasmo e voglia di vivere, continuo ad assistere, giorno dopo giorno, alla mia guarigione che ha risvegliato in me la voglia di combattere...
E questo sempre grazie alle cure e dedizione che ricevo dalla dott.ssa Antonella MARCOCCIA, dall'infermiere specializzato Carlo SALVUCCI e da tutta la loro equipe.
Rivolgendomi alla sensibilità dei Responsabili, chiedo di sostenere nel miglior modo possibile l'operare di questa efficiente e professionale equipe mettendo loro a disposizione almeno un'altra stanza ove effettuare le medicazioni e per l'attesa di noi pazienti.
Grazie e ancora grazie.
Roma, 26 ottobre 2011 - Vera Cianci

Patologia trattata
Ulcere sclerodermiche diffuse su entrambi gli arti inferiori e su altre parti del corpo.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
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Pulizia 
 
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Servizi 
 
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grazie Dottoressa Marcoccia

Mi chiamo Geltrude, ho 59 anni (anno di nascita 1952) e sono affetta da sclerodermia dal 1999 (circa 13 anni). A causa della malattia effettuo dialisi 3 volte a settimana nell'ospedale di Foligno (PG) e ogni 15 giorni faccio una flebo d'Iloprost della durata di 6 ore.
A dicembre del 2010 si sono manifestate le prime ulcere alle mani (4 dita) successivamente ai piedi (talloni).
Dire che il dolore era forte credetemi era nulla, non riuscivo più a dormire, nè notte nè giorno. Ho conosciuto la Dottoressa Antonella Marcoccia tramite Il "GILS" (gruppo italiano lotta sclerodermia) a maggio 2011 proprio quando avevo perso tutte le speranze.
Ma è grazie a lei che ho ricominciato a vivere decentamente.
Nell' ambulatorio di angiologia dell ospedale "Sandro Pertini" di Roma, ho avuto la fortuna d'incontrare due persone eccezionali; Carlo Salvucci e Gianni De Santis, infermieri veramente preparati ed esperti nella cura delle ulcere sclerodermiche, ma soprattutto gentili ed umili.
Dopo 3 mesi di medicazioni per un ciclo di 2 volte alla settimana, le ulcere alle mani sono guarite e quelle ai piedi stanno migliorando notevolmente.
Ringrazio di cuore la Dottoressa Marcoccia e tutta la squadra di infermieri per il lavoro che riescono a svolgere con vera passione ogni giorno, con risultati ottimali come nel mio caso.
GRAZIE DI ESSERCI!!!!

PS:L' unica cosa che chiedo è di mettere a disposizione della Dott.Ssa almeno un'altra stanza per le medicazioni, per agevolare l'attesa delle persone malate.

Spello (PG) 31/08/2011.

Patologia trattata
Sclerodermia e ulcere sclerodermiche.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
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Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
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Servizi 
 
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grazie dott.ssa Marcoccia

Mi chiamo Angela ho 42 anni e sono affetta da sclerodermia sistemica da sedici anni. La sclerodermia è una malattia altamente invalidante, stravolge la vita, la quotidianità, le speranze e delude le aspettative, anche le più semplici. Quando ho conosciuto la dott.ssa Antonella Marcoccia ero demotivata, dolorante, straziata da ulcere dolenti alle mani, devastata da una tosse persistente. Ho incontrato l’infermiere Carlo che con pazienza e professionalità mi ha curato le ulcere due volte a settimana per tre mesi, con risultati eccezionali. Quando la dott.ssa Marcoccia mi propose di riprendere a fare l'Iloprost (una flebo della durata di 6 ore, da fare in ricovero ospedaliero per 5 o 3 giorni tutti i mesi) per curare le ulcere (cura che avevo abbandonato da un po’ di tempo) ero completamente demotivata e rassegnata. Fare un buco per il prelievo di sangue per noi sclerodermici è qualcosa di lancinante, può significare anche cinque dolorosissimi buchi senza riuscire. Non ne potevo più, buchi dolorosi tutti i mesi, una terapia di tante ore che provoca fastidio, effetti collaterali spiacevoli, un quarto di anno di vita passato in ospedale, molto spesso in uno stato di prostrazione.
Quando sono arrivata la prima volta nel reparto di Angiologia del Pertini ero angosciata e sfiduciata, sono stata accolta con umanità e calore dall’infermiera Anushc che con delicatezza e dolcezza mi ha tranquillizzato.
Per tutta la durata della terapia sono stata (e sono) assistita e monitorata con professionalità, puntualità e dolcezza dalle infermiere Anushc, Alessandra, Antonella, dalla dott.ssa Marcoccia. Hanno tutte sempre un sorriso accogliente e, lo confesso, la prima volta alla fine dei cinque giorni ho pianto, per la loro umanità, per come avevo fatto la terapia e perchè avrei passato le successive 4 settimane a non pensare al dolore e alla sofferenza che avrei dovuto affrontare il mese dopo. Oggi vado volentieri a fare la terapia cinque giorni al mese, quasi come se andassi in una beauty farm. Una equipe di medici e infermieri, angeli sulla terra, che lavora in sintonia, sinergia e competenza per il bene e il benessere di noi malati. Oggi sto molto meglio, la malattia è sotto controllo, le ulcere sono guarite, la qualità della mia vita è migliorata moltissimo e credo che il 50% del merito della mia ripresa sia dovuta a questa splendida equipe. Oggi ho proprio voglia di curarmi e stare sempre meglio, oggi ho ripreso a vivere. Grazie, grazie, grazie, mille volte grazie.
Angela Panin

Patologia trattata
Sclerodermia sistemica.
Voto medio 
 
5.0
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VOGLIA DI RICOMINCIARE! Grazie dr.ssa Marcoccia

Mi chiamo Carla e da circa 35 anni sono affetta dalla Sclerosi Sistemica che mi ha invalidato nel corpo e soprattutto nell'anima. Dopo tanto peregrinare per i vari ospedali del nostro territorio, sono giunta da lei, cara dott.ssa Marcoccia, ed è proprio grazie a lei che ho ricominciato a desiderare di vivere nella normalità e nella dignità, accettando la mia malattia e ricominciando a credere che forse domani, anche per me... "ci sarà un futuro".
La sua competenza, la sua caparbietà, la sua dolcezza, la sua serenità, la sua determinazione e tenacia meritano tutti i riconoscimenti possibili. Si è contornata di una equipè preparatissima, come Carlo Salvucci e Gianni De Santis, due infermieri esperti nella cura delle ulcere, ma da tante altre persone che occorrerebbe citare ma che non basterebbe un'intera pagina.
Ha saputo organizzare, con maestria e umiltà un percorso interdisciplinare che riesce a "curare" il paziente in tutta la sua complessità di sclerodermico, considerando quest'ultimo non tanto come un "Malato" ma come una "PERSONA" nel senso più profondo del termine.
Che dire.. la sig.ra Cianci ha proprio ragione... siete angeli in terra! e trovo che sia giusto, proprio in virtù della dignità di ogni malato, che il suo percorso, presso l'ambulatorio di angiologia, venga strutturato in modo più ordinato con più stanze a disposizione e con orari e giorni prestabiliti.
Sarebbe un gran successo per chi come me... ma forse potrei dire per chi come NOI, ha riconquistato la voglia di sperare e soprattutto di guarire.
GRAZIE, Grazie, Grazie a tutti voi per l'INCREDIBILE lavoro che svolgete ogni giorno.
Tivoli 11/05/2011 - Carla Pascucci

Patologia trattata
Ulcere causate da sclerosi sistemica su arti superiori e inferiori.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
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Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

angeli in terra, grazie dr.ssa Marcoccia

Sono giunta all'ambulatorio senza ormai credere in una "via d'uscita"....
Grazie alla professionalità, pazienza, amore per i malati e forte "trasmissione di speranza e serenità" della dott.ssa Antonella MARCOCCIA, coadiuvata dall'infermiere professionale Carlo SALVUCCI (specializzato nelle medicazioni avanzate di ulcere sclerodermiche), ho riacquistato una gran voglia di vivere e guarire!
Ogni volta che vado, 3 volte a settimana, riscontro dei risultati, tra l'altro documentati, che hanno del "miracoloso".
L'unica cosa che vorrei poter chiedere è di dare più sale a disposizione della dott.ssa Marcoccia, in quanto oltre a patologie simili alla mia, ho visto in attesa di medicazione diverse persone con ulcere diabetiche!
Angeli come la dott.ssa Marcoccia e suoi collaboratori vanno sostenuti perchè svolgono il loro lavoro come una vera missione!
Concludo con un sincero grazie a tutti.
Roma, 02/05/2011
Vera CIANCI

Patologia trattata
Ulcere da "sclerodermia" diffuse su entrambi gli arti inferiori e in altre parti del corpo.


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