Ginecologia oncologica Policlinico Gemelli

 
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Il reparto di Ginecologia oncologica dell'Ospedale Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, situato in Largo Agostino Gemelli 8, ha come Direttore responsabile il Prof. Giovanni Scambia. Il reparto, ubicato al quarto piano dell'Ala N, afferisce al Dipartimento per la tutela della salute della donna e della vita nascente diretto dal Prof. Scambia stesso. Al suo interno accoglie, oltre ad una sala parto, un ambulatorio di colposcopia e patologia cervico-vaginale, uno di ginecologia (riabilitazione) ed uno di ostetricia e ginecologia. Dirigenti medici: Prof. Francesco Fanfani, Prof.ssa Antonia Carla Testa, Dott.ssa Giulia Amadio, Dott. Claudio Maria Bonito, Dott.ssa Carolina Bottoni, Dott. Stefano Cianci, Dott. Giacomo Corrado, Dott.ssa Barbara Costantini, Dott.ssa Rosa Pasqualina De Vincenzo, Dott.ssa Mariagrazia Distefano, Dott.ssa Elvira Foti, Dott.ssa Simona Maria Fragomeni, Dott. Valerio Gallotta, Dott. Salvatore Gueli Alletti, Dott.ssa Claudia Marchetti, Dott.ssa Floriana Mascilini, Dott.ssa Giorgia Monterossi, Dott.ssa Francesca Moro, Dott.ssa Angelica Naldini, Dott.ssa Camilla Nero, Dott.ssa Eleonora Palluzzi, Dott.ssa Ida Paris, Dott.ssa Lorena Quagliozzi, Dott. Stefano Restaino, Dott.ssa Caterina Ricci, Dott.ssa Daniela Romualdi, Dott.ssa Vanda Salutari, Dott. Luigi Selvaggi, Dott.ssa Lucia Tortorella, Dott.ssa Paola Villa, Dott. Giuseppe Vizzielli.

Recensioni dei pazienti

75 recensioni

 
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Reparto ginecologia oncologica Gemelli

La mia esperienza presso il reparto di ginecologia oncologica è stata assolutamente positiva. Sono stata operata dal Dott. Valerio Gallotta in laparoscopia per isterectomia totale.
Personale medico (in particolare il Dott. Di Fiore, medico di alta professionalità ed empatia) e servizio infermieristico impeccabile.
Stessa esperienza in DH durante la chemioterapia...
Il mio più sentito grazie a tutti loro.

Patologia trattata
Carcinoma ovarico primo stadio.


Voto medio 
 
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Competenza 
 
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Assistenza 
 
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Pulizia 
 
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Servizi 
 
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Grazie per avermi restituita alla mia vita

Sono stata operata dalla equipe del Prof. Scambia il 10 dicembre 2019. Ci sono approdata perché ho un problema immunitario, deficit assoluto di IgA, ed il mio immunologo mi chiese un controllo delle mucose addominali. Giunto in zona pelvica, l’ecografo scopre una massa di non facile interpretazione che ricopre interamente l’ovaio destro. Inizia il mio calvario di giovane donna di 40 anni ed ancora, per scelta, senza figli, ma che rischia di rimanere senza un ovaio. Si susseguono ecografie, marcatori tumorali, visite su visite, ma non so da chi farmi operare. Al Santo Spirito, l’ottimo Prof. Marzilli mi consiglia il Gemelli come miglior reparto in assoluto di ginecologia oncologica. Appena entrata nello studio del Prof. Scambia, il peso che avevo sul cuore si alleggerisce, mi accoglie con una umanità fuori dal comune, mi dice che è dispiaciuto per lo spavento che mi sono presa, ma che mi curerà. In sede di ricovero viene approfondito tutto, gli infermieri mi hanno fatto sentire come a casa mia, mi hanno curata e coccolata. Il giorno dell’intervento, grazie ai medici ed agli infermieri, mi sono addormentata serena (ero alla mia prima anestesia totale) e quando mi sono svegliata mi hanno detto che con soli 4 buchi mi era stata asportata la sola formazione (benigna) di 18 cm. senza toccare ovaio, utero o altro. Il giorno dopo l’intervento mi hanno messo in piedi e mi sono sentita benissimo, nessun disturbo per l’intervento, nè per l’anestesia, e due giorni dopo l’operazione ero a casa, restituita alla mia vita, sana e con la possibilità di diventare mamma. L’esame istologico definitivo ha rivelato che il mostro che mi aveva sconvolto la vita a 40 anni era un mioma uterino non attaccato a nulla.
Grazie al Prof. Scambia ed alla sua equipe, grazie a tutto il personale medico e paramedico del reparto di Ginecologia Oncologica, vi voglio tanto bene, grazie per avermi curata in modo eccezionale.

Patologia trattata
Neoformazione pelvica, sub specie di mioma uterino di 18 cm.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
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Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
5.0

Tumore endometrio

Grazie al grande Dott. Gallotta Valerio.
Grazie a lui sono viva. Non finirò mai di ringraziarlo, sono quasi passati 10 anni dall'intervento ed io sto benissimo. Per me è il miglior chirurgo del Policlinico Gemelli.
Operata da lui per tumore Endometrio. Grazie Dr. GALLOTTA.

Patologia trattata
Tumore endometrio.


Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0

Assoluta bravura e competenza

Da anni soffrivo di questa patologia, i fibromi uterini purtroppo a volte crescono e aumentano in maniera inesorabile. Nel mio caso nessuna cura ha avuto effetti positivi e, di fronte alle numerose emorragie, ho dovuto optare per l'isterectomia. Il prof. Giovanni Scambia mi ha operata in laparoscopia robotica: intervento perfettamente riuscito e recupero molto veloce.

Patologia trattata
Fibromi plurimi uterini e adenomiosi.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Intervento chirurgico

Voglio ringraziare con tutto il mio cuore il Prof. Giovanni Scambia e tutta la sua equipe medica per aver ridato la vita alla mia mamma.
Un ringraziamento particolare va al Dott. Valerio Gallotta, persona meravigliosa, umana, sensibile e attenta.
GRAZIE.

Patologia trattata
Tumore all'utero.
Voto medio 
 
3.8
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

Day Hospital deludente

Mia madre, di anni 85, è stata operata di carcinoma dell'endometrio nel 2002 dal prof. Scambia. All'intervento, di isterectomia totale, è seguito un breve ciclo di radioterapia.
Dopo circa 14-15 anni si è verificata, purtroppo, una recidiva polmonare.
Ci siamo nuovamente rivolti al prof. Scambia, il quale ci ha detto che mia madre avrebbe dovuto sottoporsi immediatamente a dei cicli di chemioterapia presso il day hospital del Gemelli.
A quel punto sono iniziate le cure per i primi cicli ogni 21 giorni.
La malattia, purtroppo, dopo un iniziale miglioramento, è costantemente progredita.
Ciò che però va rimarcato - ed è l'aspetto più deludente dell'intera vicenda - è che al day hospital mia madre ha fatto il giro di non so quante diverse dottoresse e dottori, forse una quindicina, la maggior parte dei quali (fa eccezione la dott.ssa Fuso, che però poi si è trasferita presso altra struttura) si è mostrata poco umana e attenta alle esigenze della paziente e dei familiari. Si sono limitati, cioè, a dispensare le terapie e ad applicare i protocolli senza tante spiegazioni e senza quel tratto di umanità che dovrebbe contraddistinguere il rapporto medico-paziente.
La giravolta dei medici, le scarsissime informazioni ricevute, l'approccio burocratico al paziente sono aspetti fortemente negativi.
A un certo punto, hanno liquidato mia madre (sgomenta) dicendole in modo molto freddo e inopportuno che tutto era stato fatto e che poteva tornarsene a casa. Il tutto è stato comunicato a lei (anziché magari solo a me) da tre dottoresse senza che fosse presente, in quel momento così importante e delicato, il medico responsabile del day hospital.
Bisognerebbe riflettere su questi aspetti e trarne spunto per rifondare su basi totalmente nuove il rapporto che si crea col paziente; il quale deve poter essere seguito sempre dallo stesso medico (o al massimo da un paio di medici), dovrebbe ricevere le giuste attenzioni e sentirsi seguito davvero in questo percorso, che è fatto di tanta sofferenza ma anche di tanta speranza.
E il personale andrebbe adeguatamente formato.

Patologia trattata
Recidiva di carcinoma dell'endometrio.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Passione e alta competenza

A luglio 2018 ho avuto una laparoscopia esplorativa e da lì la decisione di non procedere con l'intervento perchè il tumore era troppo esteso. Tre cicli di chemio, poi a novembre l'intervento. Ero terrorizzata dall'esito ed invece il giorno dopo ero in piedi e senza dolore, e dopo 5 giorni sono stata dimessa. La ripresa è stata lenta ma non dolorosa. Sono certa di essermi affidata ai migliori in assoluto. Ringrazio in primis l'immenso professor Giovanni Scambia che ha saputo infondermi la speranza, il dottore anestesista Bruno Zanfini e il suo specializzando Biagio, le dolcissime specializzande Camilla, Vittoria e Maria Teresa, tutti gli infermieri del DH che ho imparato a conoscere ed apprezzare durante questi lunghi mesi. Che dire? Una macchina complessa, quella del Gemelli, che riesce ad offrire un servizio di eccellenza in tempi brevissimi. Sono grata a tutti per avermi salvato la vita e per continuare a prendersi cura di me.

Patologia trattata
Carcinoma ovarico sieroso di alto grado in stadio avanzato.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Incubo

È da tanto tempo che penso di esprimere pubblicamente la mia profonda delusione per aver scelto questo reparto.
Siamo ai primi di dicembre 2015 quando entro nello studio privato del prof. Scambia. Sono già consapevole di avere un sarcoma endometriale di basso grado, gli comunico che un suo collega in un'altra struttura mi avrebbe operata (a cielo aperto) da lì a pochi giorni, e lui, gentilissimo, mi dice che se avessi scelto il Gemelli, mi avrebbe operata personalmente con il Da Vinci, il robot, mi avrebbe fatto un intervento più preciso e meno invasivo, in laparoscopia. Mi dà la sua parola che non avrei dovuto aspettare più di un mese per l'intervento. Lascio 370 euro ed accetto.
A fine dicembre vengo ricoverata, ma non riescono ad operarmi per problemi organizzativi, quindi il dott Scambia mi dice che se voglio proprio lui come chirurgo dobbiamo rimandare l'intervento di una quindicina di giorni, perché lui aveva prenotato la settimana bianca. Nel frattempo però, poiché il mio rene destro dà segni di sofferenza, in quanto il tumore è appoggiato sopra l'uretra, è necessario fare una nefrostomia.
Il 31 dicembre 2015, a 50 anni, sono uscita dall'ospedale con un tubicino attaccato al rene e una borsetta per le urine, con la promessa che entro il 15 gennaio sarei stata operata.
Il 16 gennaio 2016, poiché nessuno mi aveva chiamata, ho passato tutta la mattina al telefono riuscendo finalmente a fissare la data del ricovero il 17 e quella dell'intervento il 18.
In realtà l'intervento è poi avvenuto il 22 gennaio ma, nel frattempo, tutti i giorni ero tenuta a digiuno nell'attesa di essere operata.
Quando finalmente, stremata, sono stata portata in sala operatoria, mi rendo conto che non sarei stata operata dal grande dott. Scambia (come invece mi aveva detto chiaramente convincendomi ad abbandonare la strada precedente), ma da un suo collaboratore, e del Da Vinci nessuno sapeva nulla... A dire il vero l'impressione è che la mia problematica era stata poco approfondita e mal valutata, tanto che l'intervento inizia in laparoscopia ma poi successivamente viene convertito in laparotomia.
Circa 10 ore di intervento.
Non voglio dilungarmi troppo, dico solo che mi è venuta una brutta broncopolmonite (non diagnosticata e, quindi, non curata in ospedale), ho passato i successivi giorni che non riuscivo a respirare e neppure a tossire (a causa della ferita), ho ricevuto solo un paio di volte il pranzo (consistente in un po' di minestrina scondita), le altre volte il servizio mensa superava la mia stanza (probabilmente perché accanto al mio letto c'era la signora Angela, che poi è morta, che si alimentava solo con le flebo e quindi, non so per quale ragione, pensavano che anch'io non mangiassi).
Prima di uscire, invece di togliermi la nefrostomia di destra, me ne mettono erroneamente un'altra a sinistra.
Un incubo.
Le infermiere poco professionali, con i camici sporchi ... non avevano neppure i cerotti adatti a fissare l'ecocanula (avevo le braccia e le mani completamente nere).
Il martedì successivo finalmente sono riuscita ad allontanarmi da questo posto e, faticosamente, sono riuscita a riprendermi grazie alle cure della mia dolcissima mamma e all'amore di mio marito, di mia figlia e di tutta la mia famiglia.
Poche le persone umane che ho incontrato in questa situazione surreale, una è il dott. Petrillo Marco, il medico che mi ha operata, poi uno specializzando, un bel ragazzo alto e moro di cui non ricordo il nome, e un un'infermiere, Giulio.
Successivamente mi sono rivolta al Centro Tumori di Milano e da lì sono stata affidata al Campus biomedico di Trigoria, dove hanno immediatamente provveduto a togliermi le due nefrostomie e dove sono tutt'ora seguita con diligenza, professionalità e rispetto.
Altro mondo.

Patologia trattata
Sarcoma endometriale di basso grado.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Totale delusione

Mia madre scopre di avere masse tumorali alle ovaie il 22 maggio ad Ascoli Piceno (Marche), dove vive. Le indicano Tac e ricovero urgente per asportazione, su consiglio al Gemelli, dal dr. Scambia.
Sono stati veloci, bisogna riconoscerlo, tra visite e inserimento per l'operazione, tanto che il 21 giugno l'hanno operata. C'è da dire però che siamo dovute passare tramite studio privato a pagamento e che, pur sapendo che la paziente sarebbe dovuta venire a Roma dalle Marche (almeno 3 ore di viaggio), l'hanno chiamata alle 12.00 del giorno prima per dirle di recarsi in reparto alle 8.00 del mattino, e una volta arrivata facendola stare a digiuno completo in sala d'attesa dalle 8.00 alle 18.00, fin quando non le hanno assegnato una camera. Operazione quindi rimandata al giorno dopo. Già solo per questo avremmo dovuto capire che qualcosa non andava.
Dopo 8 giorni in ospedale torna a casa; fortunatamente tra infermieri, medici ed OSS, c'era chi sapeva avere un contatto umano con i pazienti, ma non sono di certo mancati elementi che di umano non avevano assolutamente nulla, incluso un dottore che non ha mosso un dito per aiutare mia madre, aperta dal torace all'inguine, ad alzarsi dal letto per essere visitata.
Comunque ci dicono che l'avrebbero richiamata per il colloquio con un oncologo, per discutere della chemio. Colloquio il 13 luglio: bisogna decidere se fare la chemio vicino casa o a Roma. Ci riferiscono che facendola al Gemelli mia madre avrebbe potuto partecipare a un protocollo di ricerca, che significa avere la possibilità di ricevere una cura in più rispetto alla sola chemio. Ci presentano i 4 protocolli di ricerca a cui avrebbe potuto partecipare, il giardino zen per le pazienti di ginecologia oncologica, tutto molto bello. Rimaniamo d'accordo infatti di ricontattare il Gemelli entro 2 giorni per comunicare la decisione presa: decidiamo di farla a Roma, proprio per la partecipazione alla ricerca. Li richiamiamo dopo due giorni, nessuno risponde. Per farla breve, dopo 5 giorni di tentativi finalmente ci rispondono e comunichiamo la scelta. Entro fine luglio avrebbe iniziato il primo ciclo di chemio.
Ebbene, per tutto agosto chiamiamo 3-4 volte per chiedere informazioni, dato che nessuno aveva chiamato per comunicarci la data di inizio. Risponde sempre una segretaria, che ci dice soltanto "lascerò una nota ai medici con nome e cognome e numero di telefono". Ci richiamano il 2 settembre, a ferie finite immagino (peccato che il tumore di alto grado in ferie non ci è andato), e ci chiedono se mia madre avesse iniziato la terapia o no. Rimaniamo allibite e senza parole. Non sapete cosa stanno facendo i vostri pazienti? No comment. Ma non finisce qui!
La richiamano il 3 settembre per darle appuntamento il 7, ulteriore colloquio con un oncologo.
Il 7, cioè oggi, ci comunicano che non è possibile partecipare a nessuna ricerca, senza darci spiegazioni, dicendo che il reparto che se ne occupa il sabato è chiuso e quindi non possono nemmeno chiamare per chiedere spiegazioni. Ci comunicano la data di inizio della chemio: 12 settembre. Senza orario, ce lo fanno sapere nei prossimi giorni. Sapendo che dobbiamo affrontare un viaggio di almeno 6 ore tra andata e ritorno.
Una vergogna.
Due mesi di attesa per non ricevere quello che ci era stato proposto, mi madre avrebbe potuto iniziare la chemio vicino casa. Invece nell'attesa chissà quanto è andato avanti il tumore, essendo di alto grado.
Inutile dire che ovviamente provvederemo a trasferire le cure nelle Marche. Se questa è l'eccellenza, davvero non sappiamo cosa dire.

Patologia trattata
Tumore alle ovaie di alto grado con metastasi all'omento e al diaframma.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Un grazie alla dottoressa Vanda Salutari

Vorrei lasciare la mia testimonianza dopo aver avuto un colloquio con la dottoressa Vanda Salutari, dirigente medico del reparto che si trova al 10° piano ala 0 del policlinico Gemelli.
Sono rimasta molto colpita dalla bellezza di questo reparto, ma ancora di più dalla bellezza di questa dottoressa così empatica e amorevole verso i pazienti, che si occupa del suo lavoro in modo così efficiente e appassionato. Il reparto è riservato alle pazienti che fanno chemioterapia ed è stato voluto fortemente dal professor Giovanni Scambia. Questo reparto è una piccola oasi dove è presente un bellissimo terrazzo con un bellissimo giardino, creato seguendo una certa architettura che gioca con le ombre e la luce del sole... Davvero molto bello tutto questo per far rendere tutto più "lieve"; il tutto unito alle terapie più all'avanguardia per questo male così brutto. Un grazie ancora alla dottoressa Salutari e al professor Giovanni Scambia. E' di grande aiuto sapere che ci sono persone come loro che cercano di dare e fare il meglio per le pazienti. Che dio vi benedica sempre!

Patologia trattata
Carcinoma ovarico.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Professionalità e umanità

Sono reduce da un intervento in laparotomia che ho effettuato nove giorni fa.
Questo reparto si contraddistingue immediatamente per l'alta preparazione del personale medico e infermieristico.
Nonostante il mio complesso intervento, ho goduto di una continua assistenza e mi sono sentita sempre attenzionata, ascoltata ed esaudita nelle mie richieste.
Un plauso particolare agli infermieri Antonio, Luca e Andrea per la loro competenza e gentilezza che non ha mai travalicato in eccessiva confidenza.
Un reparto d'eccellenza dove però ti fanno sentire non solo "paziente", ma soprattutto "persona"!
Complimenti al Prof. Scambia e alla caposala.

Patologia trattata
Tumore ovarico.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Il miglior reparto

Il reparto di ginecologia oncologica è il migliore di tutta Italia. Il prof. Scambia, oltre ad essere bravo, è anche umano e sa trattare le sue pazienti. Gli sono grata per avermi salvato la vita. Grazie anche a tutti gli infermieri che mi hanno sembra sostenuta.

Patologia trattata
Carcinoma della cervice uterina.
Voto medio 
 
4.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Professionalità Vs Umanità

Il mio ginecologo mi ha consigliato di rivolgermi al Prof. Scambia dopo aver già subìto una miomectomia ed una isterectomia in altre strutture.
Devo dire che la professionalità del Prof. Scambia e della sua equipe medica sono indiscutibili. Ho cercato di seguire alla lettera il loro protocollo e dopo una settimana dall'intervento di ovariectomia ero praticamente guarita, essendo riusciti a togliere un cistoadenoma ovarico da 15 cm. in laparoscopia, dopo due interventi in laparotomia.
Purtroppo, però, a distanza di venti ore dalla mia uscita dalla sala operatoria, sono stata dimessa, e questo mi ha molto spaventato, visto che ho fatto appena in tempo a togliere il catetere e il drenaggio ed ero a casa! Forse 24 ore in più in ospedale, sotto il loro controllo, non mi sarebbero dispiaciute.
Inoltre, sono ancora in attesa di una telefonata da parte dello staff per delucidazioni in merito alla mia biopsia.
Quando ho chiamato, ad un mese dall'intervento, mi hanno detto che era negativa, ma mi hanno assicurato che sarei stata ricontattata da un medico, telefonata che non è mai arrivata.

Patologia trattata
Cistoadenoma ovarico.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

Grazie

Grazie per la professionalità e per l'umanità a tutto lo staff del tumori femminili e del reparto week/ day surgery.
Specialmente ringrazio la professoressa Ferrandina, il professor Scambia e, non per ultima, la dottoressa Costantini che ha fatto un intervento così difficile (isterectomia totale radicale) senza problemi post operatori.
Ringraziamenti anche allo staff della segreteria, gentilissimo e pronto ad aiutare sempre, specialmente alla signora Fabia.

Patologia trattata
Carcinoma squamoso cervice IV stadio.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
5.0

Il migliore in assoluto

Intervento radicale di asportazione utero, ovaie, colecisti, milza e resezione intestino.
Sicuramente in Italia nessuno eguaglia la professionalità e bravura dei medici del gemelli ed in particolare del prof. Scambia, nessuna operazione sembra impossibile per lui.

Patologia trattata
Carcinoma ovarico con metastasi peroneo.
Voto medio 
 
3.3
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
2.0

Amareggiata

Dopo visita privata dal prof. Scambia, mia madre di 81 anni ha iniziato la trafila degli accertamenti in day hospital. E qui abbiamo avuto: due appuntamenti diversi per lo stesso esame, due orari diversi per lo stesso esame. Poi mia madre è stata convocata per la biopsia. Al telefono, vista l'età e i dolori che l'affliggono, ho chiesto rassicurazioni che l'intervento avvenisse presto, per permettere la copertura dell'antidolorifico. Invece non solo non l'hanno fatto presto... non l'hanno fatto proprio! 24 ore digiuna, 14 ore senza poter bere (il 9 luglio), con dolori addominali al limite della sopportazione... a 81 anni. Tutto senza una spiegazione, una scusa, un'attenzione, visto che non siamo di Roma.
L'intervento è avvenuto il giorno successivo, giovane ginecologa gentilissima e disponibile.
Al controllo ieri mia madre ha scoperto che tutta la documentazione clinica che la riguarda è stata inoltrata al Fatebenefratelli. Senza spiegazione, senza comunicazione alla famiglia, senza manco guardare da quale provincia veniamo e se c'è un centro oncologico vicino per le terapie. Naturalmente, in sede di visita, avevamo parlato col professore del centro oncologico di Sora e lui ci aveva dato ampie rassicurazioni sulla validità della struttura, citando anche alcuni oncologi in contatto con lui. Ingenuamente, io avevo creduto che ci avrebbe indirizzato lui...
Se riguardasse me e non mia madre, sarei meno amareggiata.

Patologia trattata
Carcinoma del collo dell'utero.
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Figlia di paziente

Mia madre è stata ricoverata in questo decantato reparto per tumore all’ovaio e conseguente carcinosi peritoneale, liquido ascitico e metastasi diffuse nei polmoni. Si sono affidati alla diagnosi che abbiamo portato da un altro ospedale. Fatta laparoscopia sabato, con aspirazione del liquido ascitico e prelevato tessuto per esame istologico, dimessa lunedì “in buone condizioni generali di salute”, la notte stessa è stata riportata di urgenza in PS causa dispnea. Una notte in PS lasciata lì come una animale.. Il giorno successivo mandata in medicina clinica (ancora è in quel reparto) nessuno degli oncologi è andato a visitarla e in reparto nessuno sa darmi spiegazioni, sanno solo dirmi che saliranno a visitarla. Oggi è giovedì ed è ancora là, con liquido ascitico che la soffoca. Per fortuna un medico di quel reparto le ha fatto un drenaggio, mentre degli oncologi del 4° piano nessuna notizia. Io spero che vada tutto bene, altrimenti, lavorando nel settore giornalistico, un bel servizio non glielo toglie nessuno!
In tutto questo mia madre ha 76 anni ed è diabetica, ipertesa, cardiopatica.

Patologia trattata
Tumore ovarico, carcinosi peritoneale e liquido ascitico.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Un grazie

Un grazie al Prof. Scambia, quando lo ho conosciuto era appena arrivato al Gemelli (parlo di 32 anni fa). Lui insieme al Prof. Mancuso e al dott. Benedetti e dott. Romano mi hanno salvato la vita. Avevo 28 anni ed oggi grazie a loro sono una nonna felice.

Patologia trattata
Carcinoma ovarico.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Grazie al 4N

Intervento di isterectomia totale con linfoadenectomia (con terapia combinata di chemio-radioterapia in follow-up trimestrale).
Grazie a tutti i medici che mi hanno sopportata in preda alle mie crisi di depressione per essere andata in menopausa a 36 anni. Ma sono viva!!!

Patologia trattata
Carcinoma squamoso invasivo cervice uterina.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Angeli con il camice bianco

Sono stata ricoverata presso il reparto di ginecologia oncologica diretto dal Prof. Scambia, dopo una breve parentesi presso l'ospedale di Pescara. Sono stata operata dal grande Prof. Scambia e dal Prof. Pacelli per l'asportazione di ovaio destro e sinistro, utero e resezione della parte terminale del colon e di un tratto del retto. Attualmente sottoposta a chemioterapia presso il day hospital per i tumori femminilil del Gemelli, la Tac è risultata sempre negativa e i marcatori con valori buonissimi. Sono portatrice di nefrostomia provvisoria che dovrò togliere. Ringrazio il Prof. Scambia e il prof. Pacelli, oltre che la dottoressa Trivellizzi Nausica, per avermi SALVATO la vita. Il reparto è superefficiente con medici ed infermieri sempre pronti nel loro lavoro. Non potevo non indirizzare presso questo reparto anche una mia amica con un problema simile al mio. Anche lei operata dal Prof. Scambia e completamente guarita.
Reparto ginecologia oncologica e day Hospital oncologico ECCELLENZA ITALIANA.

Patologia trattata
Carcinoma ovarico.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
4.0

Isterectomia totale

Alla prima visita privata dal prof. Scambia ottima impressione, tempi di preospedalizzazione ed intervento abbastanza brevi. Intervento di isterectomia totale in robotica eseguito da uno dei chirurghi dello staff: per conoscerla ed avere dettagli sull'intervento (viste le gravi complicanze post intervento) due settimane di richiesta con uno stato d'animo disperato. Alla fine, quando già ero rassegnata, finalmente è venuta in reparto e mi sono tranquillizzata.
Le pulizie vengono effettuate quasi sempre tardi, a volte hanno saltato il giorno e tra i servizi igienici ed il pavimento pensavo cosa avrebbero detto le persone che venivano a fare visita.. vedendo tale sporcizia. La grata dell'aria sulla parete esattamente sopra il mio letto è scandalosa per la polvere secolare, che poi ho respirato tutto il tempo. I cuscini sono delle pietre, fanno venire dolore alla nuca e sono inguardabili per l'usura e l'igiene camuffata poi con federe pulite. Le aste per le flebo hanno le ruote che non scorrono e rendono il movimento faticoso per chi già ha difficoltà ad andare in bagno con le flebo attaccate.

Patologia trattata
Tumore dell'endometrio.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Grazie Professore

Volevo ringraziare il professor Scambia, l'equipe e gli infermieri del 4° piano ala N.
Ringrazio anche le segretarie, soprattutto Fabia e Francesca, che mi hanno seguita in tutto il percorso. Ottime persone.
Grazie al Prof. mia madre é stata salvata. Un vero medico, professionale e umano. Subito pronto a tranquillizzarti.
Grazie di vero cuore.

Patologia trattata
Carcinoma squamoso della cervice.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

Una realtà che funziona

Da poco la mia compagna è stata dimessa dopo un'operazione per un tumore ovarico bilaterale a probabile basso grado di malignità oppure bordeline (la natura esatta è da definire con la istologia definitiva dopo l'estemporanea). Sarà perchè dopo i primi sintomi ci siamo affidati ad un ginecologo oncologo della nostra zona che però ci ha solo fatto perdere tempo (facendoci fare tutti gli esami necessari ma in tre settimane invece che in dieci giorni), ma dopo le mie perplessità ho telefonato allo sportello Cancro del Gemelli. Entro tre giorni mi hanno contattato per la visita ambulatoriale fissata a meno di una settimana, il 10 Ottobre. Dopo la visita in due giorni ci hanno contattato per la preospedalizzazione da fare il 26 Ottobre. In quella data addirittura ci avevano dato la disponibilità a immediato ricovero e solo per nostri problemi logistici il ricovero è slittato a Domenica 29 Ottobre e l'operazione al 30. Questo per dire dei tempi... Sarà per la sensazione di indifferenza da cui siamo partiti, ma questa efficienza ci ha fatto un'impressione estremamente positiva. Quanto è seguito (intervento) mi ha confermato anche una grande competenza. L'operazione è stata eseguita dalla dottoressa Costantini, uno dei chirurghi dello staff del Prof. Scambia fatto di "giovani" con curricula importanti e tanta attività intensiva in sala operatoria. La dottoressa "a caldo" mi ha anche spiegato l'intervento eseguito. E qui inizia qualche pecca. Le spiegazioni dettagliate sono rimaste sostanzialmente al momento immediatamente post operatorio. Tutto quello che è avvenuto in questi giorni successivi è stata solo una rapida spiegazione "Tutto bene il decorso post operatorio" senza alcuna ulteriore spiegazione su intervento e diagnosi definitiva. Vedremo se quando arriverà la biopsia definitiva ci sarò questo momento chiarificatore. Se è vero che ognuno deve interpretare il proprio ruolo (il medico il medico, il paziente il paziente ed i parenti i parenti), penso che senza invadenza si abbia comunque il diritto di capire a fondo anche l'operazione subita e, soprattutto, le prospettive di guarigione o i rischi futuri, o perchè si è pazienti o perchè si è parente del paziente. Ma avrò modo di verificare a fondo anche questo.

Patologia trattata
Tumore Ovarico bilaterale di tipo sieroso a basso grado di malignità o borderline..
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Da cosa deriva la fama?

Era diverso tempo che non controllavo le opinioni dei pazienti del reparto di ginecologia oncologica del Gemelli e devo dire che oggi sono stata felice di leggere molte recensioni negative... forse la gente comincia a capire che non è tutto oro quel che luccica. Bravura? Con me proprio no.
Operata di carcinoma collo dell'utero, ho ha avuto un'esperienza più che negativa (emorragia post intervento e reintervento per laparocele nello stesso anno). Correttezza? Con me proprio no. Ho aspettato due mesi per essere operata dal prof. Scambia e poi ho scoperto di essere stata operata da un altro.
Umanità? Essere umani non vuol dire distribuire baci e abbracci e poi non calcolare il paziente per niente.
Per fortuna il mio tumore è stato eliminato e fisicamente sto bene... ma peccato che io non mi sia mai più ripresa da quella terribile esperienza. Pensare che sono anche una collega!!!

Patologia trattata
Carcinoma collo dell'utero.
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
2.0

Inaffidabilità

Se venite da fuori Roma potrebbero esserci problemi nelle visite successive alla prima (controlli). L'appuntamento per mia moglie è stato rinviato per tre volte consecutive (con perdita di tanto denaro per la perdita delle prenotazioni aeree). Sintomo di scarsa attenzione per le pazienti nella fase successiva alla prima visita.

Patologia trattata
Ginecologica.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Marito di paziente

Mia moglie, affetta da adenocarcinoma, ha fatto la prima visita privata dal mitico professore a luglio. E' stata ricoverata al Gemelli a ottobre con la garanzia di un intervento robotizzato da parte del professore. Nessun intervento robotizzato, ed è stata operata da un chirurgo forse 30enne. Evidentemente questi luminari vanno ai congressi oppure, come è successo con una mia amica, operano privatamente.
Per rintracciare la dottoressa che interfaccia il professore, devi ripetutamente provare per giorni al telefono.

Patologia trattata
Adenocarcinoma utero.
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
5.0

Posso solo dirvi GRAZIE!

Voglio e devo lasciare un mio pensiero sul reparto oncologico del Gemelli di Roma. Partita da Sulmona, in provincia dell'Aquila, sono stata ricoverata in uno dei reparti diretti dal Professor Giovanni Scambia, dopo essere stata visitata nel suo studio. In questa occasione ho incontrato non soltanto un professionista di altissimo livello, ma anche una persona che, oltre alle grandi competenze mediche, ha grande umiltà e sensibilità unite ad una dolcezza infinita. Direi un angelo con il camice bianco!!!
Al ricovero è seguita una operazione di 7 ore per un tumore ovarico che aveva invaso anche un po' del mio intestino. L'operazione è stata effettuata dalla equipe del prof. Scambia con la supervisione della dottoressa Anna Fagotti, che ha operato. A lei vorrei inviare il mio GRAZIE per aver debellato il male, per essersi presa cura di me, per essere una persona speciale. A lei va la mia ammirazione perché ama profondamente il suo lavoro e lo svolge nel rispetto dei pazienti! Ad Anna Fagotti e al professor Scambia voglio esprimere la mia ammirazione.
Ho incontrato nella mia vita due meravigliose creature, che dio vi benedica e vi renda merito di ciò che fate.

Patologia trattata
Tumore ovarico.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Day Hospital tumori femminili - dr.ssa Paris

In cura al DH di ginecologia oncologica per una patologia al seno con chemioterapia neoadiuvante, ho riscontrato professionalità e umanità, connubio difficile da trovare. Gli infermieri della sala terapia sono stati competenti e disponibili, sempre pronti a dispensare un sorriso o una parola di conforto. Un grazie speciale va alla Dott.ssa Ida Paris, professionale, competente, umana e sempre pronta a chiarire qualsiasi dubbio. E'anche grazie a lei se sono riuscita ad affrontare i cicli con serenità. In attesa dell'operazione, non posso che guardare con un sorriso alla prima parte di questo percorso.

Patologia trattata
Carcinoma al seno duttale infiltrante.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Endometriosi

Sono stata seguita per 3 anni dal Prof. Marana per endometriosi recidiva; l'anno scorso mi sono dovuta rioperare in laparoscopia togliendo un ovaio (il primo intervento l'ho fatto in un altro ospedale). Il Prof. è stata sempre una persona gentilissima, professionale, umana sia quando mi seguiva per l'endometriosi che per l'intervento. Le infermiere del reparto sempre gentili e la camera singola molto pulita e confortevole. Penso che chi subisce un intervento abbia bisogno di tutte queste cose che danno serenità . Per cui ringrazio chi mi ha assistita e seguita e operata a giugno del 2015.

Patologia trattata
Cisti endometriosiche con aderenze e noduli.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Fibroma uterino e isterectomia

Un sincero ringraziamento al Prof. Riccardo Marana, del quale ho potuto apprezzare, oltre all'indiscutibile competenza professionale nell'eseguire l'intervento, anche la scrupolosa opera di assistenza pre e post operatoria sotto il profilo terapeutico, psicologico ed umano.
Naturalmente il mio apprezzamento e la mia riconoscenza vanno anche a tutta l'equipe medica!

Patologia trattata
Fibroma uterino e miomi - isterectomia.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
2.0

DELUSIONE TOTALE

Mia madre purtroppo è morta il 15 febbraio di recidiva di K all'endometrio. Era stata operata alla fine di novembre 2016 nella tanto decantata modalità robotica, sembrava che tutto fosse andato bene, e invece il 12 gennaio 2017 abbiamo scoperto, mediante ecografia fatta effettuare da noi PRIVATAMENTE, che si era già riformata una massa di 13 cm. che insisteva sopra la vagina... E pensare che noi eravamo stati in visita "di controllo" poco prima di Natale, sia in Ospedale al Gemelli che privatamente presso il mitico prof., e in nessuno dei due casi hanno fatto ecografia di controllo come sarebbe stato raccomandabile e si sono accorti che mia madre aveva una massa tumorale che si stava riformando. Che dire, sono molto delusa, mi sono sentita abbandonata, anche nel post operatorio (noi abitiamo fuori regione). Unica nota positiva le specializzande, sempre molto gentili e umane. Esperienza disastrosa.

Patologia trattata
K endometrio.
Voto medio 
 
3.8
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

DH Ginecologia Oncologica

Mia madre è in cura da tre anni e riesce ad andare avanti.
Il problema è l'arroganza e la freddezza delle oncologhe.
Dure e indifferenti, pronte a demoralizzarti.
Visite (?) sempre più frettolose e standard.
Ottimo il personale infermieristico, sotto tutti gli aspetti.
Guai se non ci fossero almeno loro!!

Patologia trattata
K ovarico.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ringraziamento

Esattamente un anno fa sono stata operata dal dott. Gueli Alletti per un tumore all'utero e sono ancora oggi grata a tutto lo staff medico del Gemelli per le cure prestatemi e per l'umanità dimostrata. Un grazie particolare al prof. Giovanni Scambia che mi ha seguita con estrema serietà e dolcezza. Auguro un sereno Natale a tutti.
Pertot Renata

Patologia trattata
Isterectomia.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Angeli protettori

Mia mamma, in cura c/o questa struttura da 18 (diciotto) anni, si è sempre trovata assistita in maniera impeccabile.
Operata dall'illustre prof. Viel Marin nel lontano 1998, della cui equipe faceva parte anche lo stimato dott. Veneziani, da allora a fasi alterne ha continuato, grazie al prezioso aiuto della dott.ssa Domenica Lo Russo, e tutt'ora prosegue con cicli di chemioterapia che ben sopporta, nonostante l'età sia oramai avanzata (81).
Il DH è formato da personale altamente qualificato, sempre disponibile e altamente professionale. Dottoresse, infermiere e personale amministrativo hanno sempre dimostrato, in quasi 4 lustri, capacità e sensibilità difficilmente riscontrabili altrove.
Un infinito "GRAZIE" al prof. Scambia, alle dottoresse dr.ssa Distefano, dr.ssa Ricci, dr.ssa Paris, a tutto il personale infermieristico, a Gabriella la caposala, un nome per tutte/i, ed anche a Noemi, Beatrice e Francesca per il loro pronto e determinante aiuto per la parte burocratica!!!
Nella tragedia della malattia, siete sempre stati la nostra ancora di salvezza.

Patologia trattata
Carcinoma ovarico.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Isterectomia

Un GRAZIE infinito al Prof. Giovanni Scambia, mi ha salvato la vita.
GRAZIE PROFESSORE.

Patologia trattata
Utero fibromatoso.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Estremamente grazie

Un GRAZIE doveroso all'Illustrissimo Prof. Giovanni Scambia ed a tutta la sua equipe che in brevissimo tempo hanno preso a cuore la mia situazione e mi hanno fatta OPERARE presso il policlinico, reparto ginecologia chirurgica di miomectomia multipla nel migliore dei modi. Oggi sono 12 giorni dall'intervento ma sto già bene e pronta a ricominciare una nuova vita.
Grazie alla Dott.ssa Baldini del minuzioso ed esemplare lavoro chirurgico svolto (della ferita non si vede quasi nulla), alla Dott.ssa Masciullo ed alla specializzanda Dott.ssa M. Pellegrino per la pazienza, disponibilità ed accortezza che hanno avuto nei miei confronti.
Altro grazie va alle infermieri del reparto di ginecologia chirurgica 11 P Q, in speciale modo a Gabriella, Anna e Mariella che avevano la figura di angeli protettori.. sempre pronte a sorreggermi ed a spronarmi.
Grazie, grazie ed ancora grazie per tutto!

Patologia trattata
Miomectomia multipla.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Post operatorio in pronto soccorso

Mia madre ultranovantenne e' stata operata di BOT nel reparto del prof. Scambia. La decisione di farla operare e' stata molto sofferta da noi figli, considerata l'età, e presa in extremis. L'intervento sembrava ben riuscito e dopo 5 giorni la paziente e' stata dimessa. I problemi sono subentrati dopo qualche giorno con febbre alta.
Il reparto non si è assolutamente fatto carico delle complicanze post operatorie ed i medici interpellati si sono attenuti a quanto scritto nel foglio di dimissioni: in caso di complicanze rivolgersi al pronto soccorso.
Per noi che non siamo residenti a Roma e' stato tutto difficile senza un medico di riferimento..
Stanotte siamo al pronto soccorso del policlinico gemelli con una povera donna ultranovantenne costretta su una barella da ventiquattr'ore per poter fare accertamenti ed eventualmente essere ricoverata.
Sconsiglio il reparto del professore Scambia, dove ho trovato estrema indifferenza da parte dei medici e del personale infermieristico.

Patologia trattata
Tumore ovarico borderline (BOT) in donna anziana.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Eccellenza

L.eccellenza assoluta nel settore medico, tutti bravissimi ed umani ed il professore è una persona umile eppur grandissima.
Ringrazio per aver conosciuto il mio angelo custode silenzioso..

Patologia trattata
Carcinoma utero 1.
Voto medio 
 
4.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Al Prof. Scambia

Sono una donna affetta da malattia rara. Voglio solo esprimere tutta la mia riconoscenza al Prof. Scambia. Uomo di grande preparazione, ma soprattutto di grande umanità. Lo ricorderò per tutta la vita. Grazie Prof. Scambia.

Patologia trattata
Malattia rara.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0

Un grandissimo ringraziamento

Un grandissimo ringraziamento allo staff del prof. Scambia, hanno salvato me e la mia gravidanza. Hanno scoperto che avevo un fibroma uterino di 20 cm. e così sono stata operata il 7 marzo. Intervento andato benissimo anche se durato 3 ore. Ed ora io e il mio bambino stiamo bene.
Anestesisti, dottori, chirurghi, infermieri/e: tutti bravissimi, disponibili e sempre con il sorriso.
Grazie, grazie, grazie, grazie.

Patologia trattata
Fibroma uterino.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0

Grazie a tutti!

Ci sono esperienze nelle vita di ognuno di noi che lasciano meravigliosi ricordi; il mio pensiero piu' bello va alla Dott.ssa Fagotti e a tutto il reparto del Prof. Scambia, agli anestesisti, alle infermiere e agli infermieri, sempre sorridenti e disponibili.
Sono stata operata il 13 Febbraio di quest'anno, non avrei mai creduto di trovare tanta gentilezza e umanità.. Ma in un'Italia dove la Sanita' pubblica viene sempre bersagliata, fatemi esprimere un assoluto ringraziamento, perche' dove c'è professionalita' e senso del dovere (senza quella puzza sotto il naso che molti, molti "Grandi" "Professoroni" hanno) come in questo reparto, tutto procede bene ed al contempo il paziente si sente coccolato e protetto. A volte non mi è sembrato neanche di trovarmi all'ospedale. In questo reparto la DOMENICA IL PRIMARIO ALLE 9.00 PASSA TRA DI NOI CON UN GRANDE SORRISO, cose dell'altro mondo.. da me è fantascienza! E mi fermo quì che è meglio. Ora sono a casa ed ogni giorno che passa sto meglio, e questo grazie a tutti loro, ma in particolare grazie alla grande umanita' e professionalita' della Dott.ssa Fagotti, che mi ha fatta uscire da un incubo che durava da qualche mese.
Se torno indietro con la memoria, non ricordo piu' neanche di essere stata malata per quanto gia' da subito mi sono sentita libera e pulita, senza quel terribile gonfiore e peso che avevo.
Grazie anche alla segreteria del Prof. Scambia, la gentilezza è proprio il loro biglietto da visita.
Che Dio benedica tutti. Monia

Patologia trattata
Miomatosi uterina.
Voto medio 
 
3.5
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
2.0

Cisti ovarica borderline

Sicuramente l'intervento è andato bene, io ho dovuto togliere un ovaio per una cisti borderline, però quello che mi ha lasciata sconvolta è che non ho visto il volto del chirurgo che mi ha operata, non era in sala operatoria mentre mi preparavano per l'operazione e non è neanche passato in reparto, che so.... per dirmi cosa mi aveva fatto? Anche perché parlando con mio padre che attendeva fuori dalla sala operatoria, disse di aver tolto anche l'appendice, ma sulla mia cartella clinica non risultava, a tutt'oggi non so chi fosse il chirurgo che ha effettuato l'intervento.
Le infermiere sono state molto gentili e prodighe, in particolare Elisabetta Rugge, sempre sorridente e allegra. Ma il cibo... mamma mia, forse ai prigionieri di guerra danno più cose da mangiare che a noi. Posso affermare con assoluta certezza che vanno a risparmio sul vitto, infatti mio fratello che il giorno dopo il mio intervento si è operato di calcoli alla cistifellea, in un altro ospedale, come primo pasto dopo l'intervento ha ricevuto minestrina ben condita, purè di patate, omogeneizzato di manzo, mela cotta - contro il pasto ricevuto al Gemelli, fatto di minestrina stomachevole perché sciapa e un omogeneizzato di mela che manco a mia figlia di 2 anni e mezzo tapperebbe lo stomaco... e basta. Al secondo pasto dopo l'operazione a mio fratello danno le stesse cose (cambiava il gusto dell'omogeneizzato di carne) e a me invece stessa minestrina insapore stesso omogeneizzato alla mela e poi ricotta, che per carità, buona, ma senza pane dopo un po' stomaca pure la ricotta. Insomma, dopo un giorno e mezzo di digiuno sarebbe il caso di mangiare qualcosina in più!!!

Patologia trattata
Cisti ovarica borderline.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

COMPLIMENTI al Prof. Scambia e alla sua equipe

Nel mese di settembre, a seguito di piccolissime perdite ematiche, la mia ginecologa dott.ssa Rosa DI MEO mi consiglia di effettuare una isteroscopia, da cui si evince la presenza di polipi: la biopsia rivela un adenocarcinoma moderatamente differenziato dell'endometrio. La ginecologa mi consiglia l'intervento e mi indirizza dal Prof. Giovanni Scambia, perchè così sarò in mani sicure. Il Professore, persona disponibilissima e di grande umanità, compreso il mio problema mi assicura che al più presto sarò operata. Dopo aver fatto gli esami, come è prassi in questi casi mi chiede se voglio essere operata il 22 dicembre e quindi mi ricovero al Gemelli nel reparto di Ginecologia Oncologica nella stessa giornata e dopo poco sono in sala operatoria. Sono operata in laparoscopia robotica per una isterectomia radicale dal chirurgo dott. Salvatore Gueli Alletti. Oggi 14 gennaio ho ricevuto la notizia che non devo fare chemio, ma solo visite di controllo. Devo ringraziare tutta l'equipe del Prof. Scambia per la professionalità e competenza e anche il personale infermieristico, sempre garbato e disponibile. Dimenticavo: sono stata ricoverata solo quattro giorni e poi a casa. Un grazie a tutti e ricordiamoci che nel nostro paese ci sono "eccellenze" che operano con riserbo e bravura e che ti fanno sentire orgoglioso di essere italiano.
Grazie, Renata Pertot

Patologia trattata
Isterectomia radicale, annessiectomia bilaterale, sampling linfonodale pelvico.
Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Mancanza di organizzazione e risposte

Un girone dantesco fatto di contraddizioni, cattive informazioni, mancanza di coordinamento tra i reparti.
Si ha l'impressione di essere un semplice numero di cartella e che una volta servita la causa, si venga rispediti a casa in gran fretta. Dopo una serissima ed invasiva operazione, secondo voi non sarebbe opportuno prevedere dei controlli presso il reparto? Secondo loro è previsto, peccato che alle segnalazioni di malessere, effettuate al telefono, ci è sempre stato risposto di andare al pronto soccorso!

Patologia trattata
Tumore utero.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Tempi di attesa assurdi e personale menefreghista

Attendo da più di 3 mesi di essere chiamata per un intervento di miomectomia, nonostante abbia fatto notare al Prof. Scambia che il fibroma mi creava seri problemi intestinali.
Ho provato un miliardo di volte a chiamare la sig.ra che si occupa della lista di attesa, sono riuscita a trovarla una sola volta in 3 mesi. Nella maggior parte dei casi a quel numero che mi hanno dato, o non risponde nessuno, o è occupato, oppure ti risponde la segreteria telefonica anche negli orari in cui ti dicono che devi chiamare.
Insomma, l'unica volta che sono riuscita a parlare con lei non è stata nemmeno in grado di fornirmi una data indicativa dell'intervento (che so? Il mese almeno?), nè alcun tipo di informazione utile. Non ne parliamo proprio di ricevere qualche risposta via email. Nel frattempo io sto sempre peggio. Non ho mai incontrato un menefreghismo di tale portata. Cosa devo fare? Un mutuo per fare l'intervento in regime privato, almeno cosi si danno una mossa?

Patologia trattata
Fibroma uterino.
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