Pronto Soccorso San Raffaele

 
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Il reparto di Pronto Soccorso - Emergenza e Accettazione dell'Ospedale San Raffaele di Milano, Istituto Scientifico Universitario situato in Via Olgettina 60, ha come Direttore Responsabile il Dott. Massimiliano Etteri. Il reparto è parte integrante del Dipartimento Emergenza, Urgenza e Accettazione di Alta Specialità (EAS) della Regione Lombardia. L’unità è dotata di un suo organico unico e si avvale anche della stretta cooperazione con tutte le specialità cliniche del San Raffaele. Il nuovo Pronto Soccorso del San Raffaele sorgerà a fianco dell’edificio a forma di diamante, dedicato in particolare al Dipartimento Materno Infantile. Fa parte dell'equipe medica la dott.ssa Marzia Spessot, responsabile del progetto di Medicina d’urgenza.

Recensioni dei pazienti

20 recensioni

 
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Filtra per malattia, intervento, sintomo

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PS da dimenticare

Il calvario inizia il 14 di aprile con dolori lancinanti alla schiena che determinano un passaggio in PS. Antidolorifico ed esami del sangue, dai quali si evince una PRC a 40 che nessuno considera.
Dimesso dopo 5 ore, gli stessi dolori debilitanti vengono mitigati con tachipirina. I dolori diventano insopportabili al punto che si ripropone un passaggio in PS. Il 10 maggio prelievo, PRC a 80, antidolorifico e a casa. Il 13 nuovo passaggio in PS con esami sangue, PRC a 124, antidolorifico ma trattenuto nella notte. Dimesso e il 15 di nuovo in PS. La svolta. Se si esclude la giornata del 13, l'esperienza in PS e' stata pessima. Abbandono totale. Alla domanda se non fosse il caso di accertare la causa mediante risonanza o altra indagine radiologica, la risposta e' stata : sono indagini di secondo livello e non previste. Quindi uno in autonomia prenota altrove o lì stesso l'indagine e poi si ripresenta con il referto. Nel frattempo i dolori capiscono le esigenze organizzative ed amministrative della struttura e si placano. Vergogna!!!
Faccio presente di avere un fondo assicurativo e dopo 15 minuti si presenta l'amministrativo che, espletate le pratiche, mi permette dopo circa un'ora il ricovero in camera singola. E' stata un'esperienza squallida e penosa in virtu' delle condizioni del paziente privo di qualsivoglia autonomia- indipendenza completamente disattese da chi avrebbe dovuto farsene carico.

Patologia trattata
Spondilodiscite.


Voto medio 
 
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1.0

Personale in accettazione

Sabato mi sono recato al pronto soccorso per via dei seguenti sintomi riferiti al personale in accettazione: dolore toracico, palpitazioni, temperatura costante a 37,2 da 10 giorni, affanno.
Di turno c’erano un ragazzo e una ragazza sui 25-30 anni. Il ragazzo mi fa un tampone e mi dà codice BIANCO (non ha fatto nemmeno un ecg...). Mi dice che ci sarebbe stato un pochino da aspettare. Avevo 7 codici verdi davanti. Dopo 5 ore d’attesa (alla faccia del pochino da aspettare), sempre con gli stessi sintomi descritti prima e continue richieste invane fatte allo stesso personale (con risposte del tipo “sì ora controllo”.. ma in nessuna circostanza ha mai controllato e dato riscontro), avevo un solo codice verde davanti. Improvvisamente, altri 8 codici verdi mi passano davanti, diventando il NONO numero. Di conseguenza avrei dovuto aspettare almeno per altre 5 ore. Incazzato mi reco dal ragazzo in accettazione (di cui ho foto e video) chiedendo spiegazioni. Mi dice con aria da sbruffone “eh ma tu sei bianco, tutti i verdi hanno priorità su di te”.
Conclusione: sono andato via, mi sono recato al SAN CARLO elencando gli stessi sintomi, mi hanno fatto un ELETTROCARDIOGRAMMA in 5 minuti più altre analisi di approfondimento. Personale in accettazione professionale e gentile. Altro standard senza dubbio.

Patologia trattata
Dolore toracico, palpitazioni, temperatura costante 37.2 da 10 giorni, affanno.
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
2.0

Al PS in ambulanza

Signori non ci siamo. Non è possibile che una persona di 82 anni arrivi in ambulanza alle 18:00 e alle 01:20 non si sappia praticamente niente! Organizzatevi per fare un minimo di assistenza ai parenti. Poi, intanto che ci siete, un bel corso di educazione al triage non sarebbe male!

Patologia trattata
Ematuria.


Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Arrabbiata è poco..

Tutto quello che funziona al PS del San Raffaele sono i tabelloni, le porte scorrevoli, il dispenser del disinfettante mani e macchinette del caffè. Tutto il resto, cioè il dignitoso rispetto per chi soffre e si reca lì non per passare una giornata diversa ma per necessità di salute, mi dispiace dirlo ma non funziona.

Patologia trattata
Problemi di ossigenazione in malato oncologico con disturbi secondari.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

PS nuovo: una cattedrale costruita nel deserto

Sono stato un accanito sostenitore del San Raffaele e per 30 anni sono stato assistito da èquipe mediche preparate e disponibili. Adesso tutto è cambiato, è scomparsa la parte umanitaria, con dedizione assoluta all'accumulo di soldi. Premesso che sono portatore di bypass coronarico, diabetico, con insufficienza renale cronica e altro, dopo una biopsia alla prostata, forse per eccessi di antibiotici o altro (che non hanno saputo o voluto cercare) sono saltati tutti i parametri. La pressione da 170 è scesa a 99, la glicemia sempre normale è saltata a valori mai visti - oltre 350 - più altre cose che non sto a elencare per amore di patria.
Mi reco al Pronto Soccorso nuovo al mattino alle 8.00 e mi dimettono la sera, con io che ritorno a casa con gli stessi malanni. Mi reco dopo qualche giorno ancora al pronto soccorso, mi parcheggiano su una barella dove rimango per 2 giorni e 2 notti. Mi hanno fatto una serie di esami ben pagati dalla Regione, non ho visto un camice bianco, in 3 giorni non ho visto un medico e, nonostante le richieste di mia moglie, sono stato dimesso esattamente come sono entrato.
Allora mi sono poi recato nella struttura di Cernusco sul Naviglio e, sempre a spese della Regione, sono stato visitato da 3 medici in 2 ore di visita e ricoverato il giorno dopo.
Morale: nella struttura privata 3 giorni senza vedere un medico; nella struttura pubblica (ospedale Uboldo Cernusco sul Naviglio) sono stato visitato da 3 medici, tra cui anche un primario in tuta da lavoro. A Cernusco ho ritrovato la competenza e la umanità di tutto il personale.

Patologia trattata
Insufficienza renale - cardiopatia (3 bypass coronarici); diabete mellito.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Sconsiglio il pronto soccorso del San Raffaele

Sconsiglio questo pronto soccorso e suggerisco di recarsi presso altre strutture. Tempi di attesa troppo lunghi, maleducazione al triage, eccessiva difficoltà a comunicare con i medici anche solo telefonicamente, personale sanitario poco disponibile. Da rivedere. Certamente non all'altezza della fama di questo ospedale.

Patologia trattata
Calcoli alla cistifellea.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
2.0

Pronto soccorso

Ho portato con autoambulanza mia mamma novantenne al pronto soccorso poiché era in stato comatoso. Naturalmente io non ho potuto entrare con lei per protocollo covid. Dopo 4 ore di attesa ho chiesto notizie al triage e l'infermiera, molto scocciata e maleducata, mi ha detto che la mamma non era ancora stata visitata e di attendere. Dopo quasi due ore ho richiesto notizie e la stessa infermiera mi ha fatto entrare nello studio medico perché stavano visitando la mamma. Ho trovato la mamma congelata, senza un telo per coprirla ed ancora in stato comatoso. La dottoressa mi ha fatto domande sulla patologia e mi ha detto di andare a casa che mi avrebbero contattato loro il mattino successivo. Una grande insensibilità. Chissà, se fosse stata la loro mamma o nonna, avrebbero avuto lo stesso comportamento?

Patologia trattata
Ischemie e decadimento mentale.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
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1.0

ATTESA: più di 5 ore!

Ci sono persone in attesa al triage da 5 ore e non sono ancora state visitate. Avranno anche un codice verde, ma non è possibile attendere così tante ore. Piuttosto non vengano prese in carico del tutto e dirottate verso altre strutture, oppure propongano una visita a pagamento se al triage ritengono che non siano casi da PS ma da visita del medico di base. Più di 5 ore di attesa sono ingiustificabili in un PS neanche eccessivamente affollato, visto che nelle 5 ore sono arrivati 7 pazienti in tutto, di cui 3 gialli e 4 verdi.

Patologia trattata
EMATURIA.
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4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Pronto Soccorso ottimo

Posso solo ringraziare il personale del pronto soccorso che nel pomeriggio di domenica 12 maggio si è prodigato nel miglior modo possibile per curare mio marito, che è arrivato in ospedale in condizioni molto gravi.
Grazie e grazie ancora.

Patologia trattata
Insufficienza cardiaca, infezione intestinale.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Molto soddisfatta!!

Davvero soddisfatta, bravissimi, complimenti. Grazie al dottor Luca Ferrante ed ai suoi infermieri e colleghi tutti!!! Davvero speciali.

Patologia trattata
Cardiopalmo.
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5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Sutura ferita

Ottimo servizio, personale veloce e tranquillizzante.
Grazie!

Patologia trattata
Ferita da caduta.
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2.0
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Insufficiente

Portati al PS dopo un incidente, io e il mio bambino siamo stati trattati male: almeno 6 ore per fare 2 lastre e non essere né assistiti nè visitati. Il mio bimbo dimesso senza neanche essere visitato. Una vergogna. All'uscita lasciati da soli pieni di borse, ci hanno tolto anche il carrello per trasportarle ed io, lesa dall'impatto incidentale, ho camminato per almeno 700 metri da sola con borse e bambino. Senza parole.

Patologia trattata
Strappo colonna vertebrale e collo. Trauma parte destra bacino e braccio.
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1.3
Competenza 
 
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Assistenza 
 
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Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Non c'è un chirurgo vascolare al PS

Ieri sono stato al San Raffaele di Milano al pronto soccorso a seguito di una trombosi alle vene del gemello mediale, come evidenziato dal referto dell'ecografia fatta 3 ore prima sempre al San Raffaele Turro e presentata al PS.
La dottoressa al triage (di cui purtroppo non ricordo il nome) si è rifiutata di cartellizzarmi perché mi dice che al PS non c'è un angiologo o un vascolare. Dopo mia insistenza mi hanno registrato, ma trascorse 4 ore abbondanti senza che nessuno mi chiamasse, sono dovuto andarmene. Ieri peraltro al PS del San Raffaele dalle 17.00 alle 21.30 non c'è stato un grande afflusso e tutte le persone che sono state cartellizzate nello stesso periodo sono state chiamate per gli accertamenti del caso.
Scrivo ciò giusto per informazioni. Forse avrei dovuto insistere e "minacciare" per ottenere qualcosa. E' così che si fa in Italia?

Patologia trattata
Trombosi post traumatica.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Allucinante

Trauma al collo in un ragazzino di 14 anni, mio figlio, che si è fatto male alla partita di calcio. Siamo arrivati con l'ambulanza, codice arancione. In effetti ci hanno chiamato quasi subito per fare le lastre. Ma poi nulla. Lasciati ore in corridoio, fra pazienti affetti da varie patologie, bambini urlanti, ubriachi molesti lasciati vagare tra le persone sofferenti come nulla fosse. Dopo 4 ore di attesa, senza mangiare nè bere, senza potersi sedere, alle nostre rimostranze hanno risposto con arroganza e sufficienza, dicendo che la prassi erano 6 ore di osservazione. La verità è che non c'era l'ortopedico disponibile per vedere le lastre, quindi hanno lasciato mio figlio per ore nel corridoio del PS. Superficialità, noncuranza e cinismo sono le uniche cose che abbiamo trovato in abbondanza. Alla nostra richiesta di lasciarci finalmente andare a casa, hanno avuto anche il coraggio di chiederci perché ci fossimo recati all'ospedale. A questo punto me lo domando anch'io: se non c'è il medico, cosa serve far rimanere un paziente in attesa per ore? La parola osservazione, poi, ha un significato. Parcheggiare e osservare non sono la stessa cosa. Nel frattempo però, ho avuto io il tempo di osservare: alcuni lavorano con coscienza, sono umani e disponibili verso i pazienti. Altri invece muovono l'aria, continuano a spostarsi nel corridoio fingendo di essere occupati nel fare qualcosa e, appena interpellati, si defilano, lasciando ad altri le incombenze sgradite. Suggerisco alla direzione sanitaria di monitorare meglio il personale. Per quanto mi riguarda non ci metterò mai più i piedi.

Patologia trattata
Trauma al collo.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Fantastici

Nonostante un numero di pazienti a dir poco incredibile, dottori e infermieri hanno mostrato organizzazione, professionalitá, passione e compassione.
Tra le urgenze e le tante 'non urgenze', siamo riusciti in tempi accettabili ad essere visti e trattati.
Un grande grazie a questa squadra di professionisti che sembrano lavorare su turni massacranti per dare un servizio professionale, nonostante i chiari limiti della struttura.

Patologia trattata
Incidente auto.
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

19 ore...

Ho trovato un medico internista giovane e preparato (GDT). Ma la competenza di un medico non è sufficiente a compensare 19 ore di permanenza in PS. Ingresso alle 18.15 del sabato, visitato alle 00.39, esami diagnostici fino alle 2.30, parcheggiato in una barella al freddo fino alle 6.00, spostato al caldo dalle 6.10 e dimesso (dopo alcuni solleciti) alle 13.15 della domenica. Davvero troppo. Anche considerato che ero un codice verde, in alcuni momenti tra le 18.00 e mezzanotte e mezza c'era davvero poco movimento. E poi poca trasparenza su cosa accade, quali sono i processi, gli step da seguire, eccetera..

Patologia trattata
Ipertensione e sinusite acuta.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Pronto Soccorso - Dott.ssa Marzia Spessot

Vorrei esprimere la mia profonda e sincera gratitudine alla dottoressa Marzia Spessot per la grande professionalità, competenza e la grande umanità con le quali ha più volte seguito mio padre dall'accesso al pronto soccorso sino alle sue dimissioni. Doti indispensabili e purtroppo non sempre presenti nella categoria dei medici.

Patologia trattata
Adenocarcinoma del pancreas.
Posizionamento e sostituzione stent biliare.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Confusionari e disattenti

Purtroppo devo affermare che i medici che ho trovato, in più di una occasione non hanno il tempo di ascoltare ciò che viene riferito loro. Sono stati disattenti e arroganti. Hanno dovuto infatti correggere più di un'affermazione che avevano raccolto in maniera errata, sbagliando addirittura destro con sinistro. Arroganza e presunzione non si addicono ad un luogo dove l'attenzione al paziente e anche ai suoi familiari che riferiscono informazioni importanti, è obbligatoria. Ho visto medici che erano in PS da più di 12 ore incapaci perfino di farsi capire dal paziente, in questione un anziano con demenza, rivolgendosi a questa persona bofonchiando domande che lui non riusciva chiaramente a capire, ignorando che avevo specificato la difficoltà cognitiva della persona. Non ascoltano, forse non hanno tempo ma il pronto soccorso si chiama cosi perché riceve urgenze non differibili.

Patologia trattata
Perdita di coscienza.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
2.0

Mai più al PS San Raffaele

La dottoressa ha atteso oltre 3 ore, e quindi la fine del turno, per non dare un giudizio ed una corretta diagnosi sul paziente.
Voto 1 perché non presente lo 0.
Ingresso al PS ore 11.57. Visitata alle 18.19. Dimissione ore 22.47.

Patologia trattata
Versamento pleurico di 26 mm. dovute a cause non polmonari.
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
3.0

Esperienza negativa al pronto soccorso

Brutta esperienza al pronto soccorso del San Raffaele, mi spiace scrivere questa critica anche perché al San Raffaele mi sono sempre trovata bene nel fare le visite o esami ed è anche per questo che mi sono recata lì dolorante per un ascesso anale e emorroidi esterne trombizzate. L'attesa di 4 ore non mi è pesata più di tanto, anche perchè ci sono casi più gravi e urgenti da curare e questo lo comprendo benissimo. Il problema vero e' stato il chirurgo Tamburini che mi ha "visitata" senza umanità, mettendomi in una condizione di soggezione e imbarazzo e provocandomi forti dolori anche nella semplice esplorazione rettale (non è la prima volta che la faccio soffrendo di emorroidi) in posizione prona (???), e senza lubrificante. Alle mie urla di dolore diceva di rilassarmi.. sfido chiunque in quei casi a tenere la bocca chiusa e a subire in silenzio; non vi racconto il resto sull'ascesso. L'unica cosa che vi voglio dare e' un consiglio spassionato: se avete un problema di urgenza proctologico e vi trovate da quelle parti, chiedete chi c'è di turno.. Non aggiungiamo dolore gratuito al dolore.

Patologia trattata
Ascesso anale.