Pronto Soccorso San Raffaele

 
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Il reparto di Pronto Soccorso dell'Ospedale San Raffaele di Milano, Istituto Scientifico Universitario situato in Via Olgettina 60, ha come Primario Responsabile il Dott. Michele Carlucci. Il reparto è parte integrante del Dipartimento Emergenza, Urgenza e Accettazione di Alta Specialità (EAS) della Regione Lombardia. L’unità è dotata di un suo organico unico e si avvale anche della stretta cooperazione con tutte le specialità cliniche del San Raffaele. Il nuovo Pronto Soccorso del San Raffaele sorgerà a fianco dell’edificio a forma di diamante, dedicato in particolare al Dipartimento Materno Infantile. Fa parte dell'equipe medica la dott.ssa Marzia Spessot, responsabile del progetto di Medicina d’urgenza.

Recensioni dei pazienti

8 recensioni

 
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1.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Non c'è un chirurgo vascolare al PS

Ieri sono stato al San Raffaele di Milano al pronto soccorso a seguito di una trombosi alle vene del gemello mediale, come evidenziato dal referto dell'ecografia fatta 3 ore prima sempre al San Raffaele Turro e presentata al PS.
La dottoressa al triage (di cui purtroppo non ricordo il nome) si è rifiutata di cartellizzarmi perché mi dice che al PS non c'è un angiologo o un vascolare. Dopo mia insistenza mi hanno registrato, ma trascorse 4 ore abbondanti senza che nessuno mi chiamasse, sono dovuto andarmene. Ieri peraltro al PS del San Raffaele dalle 17.00 alle 21.30 non c'è stato un grande afflusso e tutte le persone che sono state cartellizzate nello stesso periodo sono state chiamate per gli accertamenti del caso.
Scrivo ciò giusto per informazioni. Forse avrei dovuto insistere e "minacciare" per ottenere qualcosa. E' così che si fa in Italia?

Patologia trattata
Trombosi post traumatica.



Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Allucinante

Trauma al collo in un ragazzino di 14 anni, mio figlio, che si è fatto male alla partita di calcio. Siamo arrivati con l'ambulanza, codice arancione. In effetti ci hanno chiamato quasi subito per fare le lastre. Ma poi nulla. Lasciati ore in corridoio, fra pazienti affetti da varie patologie, bambini urlanti, ubriachi molesti lasciati vagare tra le persone sofferenti come nulla fosse. Dopo 4 ore di attesa, senza mangiare nè bere, senza potersi sedere, alle nostre rimostranze hanno risposto con arroganza e sufficienza, dicendo che la prassi erano 6 ore di osservazione. La verità è che non c'era l'ortopedico disponibile per vedere le lastre, quindi hanno lasciato mio figlio per ore nel corridoio del PS. Superficialità, noncuranza e cinismo sono le uniche cose che abbiamo trovato in abbondanza. Alla nostra richiesta di lasciarci finalmente andare a casa, hanno avuto anche il coraggio di chiederci perché ci fossimo recati all'ospedale. A questo punto me lo domando anch'io: se non c'è il medico, cosa serve far rimanere un paziente in attesa per ore? La parola osservazione, poi, ha un significato. Parcheggiare e osservare non sono la stessa cosa. Nel frattempo però, ho avuto io il tempo di osservare: alcuni lavorano con coscienza, sono umani e disponibili verso i pazienti. Altri invece muovono l'aria, continuano a spostarsi nel corridoio fingendo di essere occupati nel fare qualcosa e, appena interpellati, si defilano, lasciando ad altri le incombenze sgradite. Suggerisco alla direzione sanitaria di monitorare meglio il personale. Per quanto mi riguarda non ci metterò mai più i piedi.

Patologia trattata
Trauma al collo.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Fantastici

Nonostante un numero di pazienti a dir poco incredibile, dottori e infermieri hanno mostrato organizzazione, professionalitá, passione e compassione.
Tra le urgenze e le tante 'non urgenze', siamo riusciti in tempi accettabili ad essere visti e trattati.
Un grande grazie a questa squadra di professionisti che sembrano lavorare su turni massacranti per dare un servizio professionale, nonostante i chiari limiti della struttura.

Patologia trattata
Incidente auto.



Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

19 ore...

Ho trovato un medico internista giovane e preparato (GDT). Ma la competenza di un medico non è sufficiente a compensare 19 ore di permanenza in PS. Ingresso alle 18.15 del sabato, visitato alle 00.39, esami diagnostici fino alle 2.30, parcheggiato in una barella al freddo fino alle 6.00, spostato al caldo dalle 6.10 e dimesso (dopo alcuni solleciti) alle 13.15 della domenica. Davvero troppo. Anche considerato che ero un codice verde, in alcuni momenti tra le 18.00 e mezzanotte e mezza c'era davvero poco movimento. E poi poca trasparenza su cosa accade, quali sono i processi, gli step da seguire, eccetera..

Patologia trattata
Ipertensione e sinusite acuta.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Pronto Soccorso - Dott.ssa Marzia Spessot

Vorrei esprimere la mia profonda e sincera gratitudine alla dottoressa Marzia Spessot per la grande professionalità, competenza e la grande umanità con le quali ha più volte seguito mio padre dall'accesso al pronto soccorso sino alle sue dimissioni. Doti indispensabili e purtroppo non sempre presenti nella categoria dei medici.

Patologia trattata
Adenocarcinoma del pancreas.
Posizionamento e sostituzione stent biliare.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Confusionari e disattenti

Purtroppo devo affermare che i medici che ho trovato, in più di una occasione non hanno il tempo di ascoltare ciò che viene riferito loro. Sono stati disattenti e arroganti. Hanno dovuto infatti correggere più di un'affermazione che avevano raccolto in maniera errata, sbagliando addirittura destro con sinistro. Arroganza e presunzione non si addicono ad un luogo dove l'attenzione al paziente e anche ai suoi familiari che riferiscono informazioni importanti, è obbligatoria. Ho visto medici che erano in PS da più di 12 ore incapaci perfino di farsi capire dal paziente, in questione un anziano con demenza, rivolgendosi a questa persona bofonchiando domande che lui non riusciva chiaramente a capire, ignorando che avevo specificato la difficoltà cognitiva della persona. Non ascoltano, forse non hanno tempo ma il pronto soccorso si chiama cosi perché riceve urgenze non differibili.

Patologia trattata
Perdita di coscienza.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
2.0

Mai più al PS San Raffaele

La dottoressa ha atteso oltre 3 ore, e quindi la fine del turno, per non dare un giudizio ed una corretta diagnosi sul paziente.
Voto 1 perché non presente lo 0.
Ingresso al PS ore 11.57. Visitata alle 18.19. Dimissione ore 22.47.

Patologia trattata
Versamento pleurico di 26 mm. dovute a cause non polmonari.
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
3.0

Esperienza negativa al pronto soccorso

Brutta esperienza al pronto soccorso del San Raffaele, mi spiace scrivere questa critica anche perché al San Raffaele mi sono sempre trovata bene nel fare le visite o esami ed è anche per questo che mi sono recata lì dolorante per un ascesso anale e emorroidi esterne trombizzate. L'attesa di 4 ore non mi è pesata più di tanto, anche perchè ci sono casi più gravi e urgenti da curare e questo lo comprendo benissimo. Il problema vero e' stato il chirurgo Tamburini che mi ha "visitata" senza umanità, mettendomi in una condizione di soggezione e imbarazzo e provocandomi forti dolori anche nella semplice esplorazione rettale (non è la prima volta che la faccio soffrendo di emorroidi) in posizione prona (???), e senza lubrificante. Alle mie urla di dolore diceva di rilassarmi.. sfido chiunque in quei casi a tenere la bocca chiusa e a subire in silenzio; non vi racconto il resto sull'ascesso. L'unica cosa che vi voglio dare e' un consiglio spassionato: se avete un problema di urgenza proctologico e vi trovate da quelle parti, chiedete chi c'è di turno.. Non aggiungiamo dolore gratuito al dolore.

Patologia trattata
Ascesso anale.


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