Ginecologia Ospedale Imola

 
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Il reparto di Ginecologia e Ostetricia dell'Ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola in provincia di Bologna, situato in Via Montericco 4, ha come Direttore il Dott. Stefano Zucchini. Il reparto fa parte del Dipartimento Materno Infantile ed è comprensivo di Ostetricia, Ginecologia e Day Hospital ostetrico - ginecologico, con personale medico, ostetrico e infermieristico responsabile. Fanno parte dell'equipe dell'unità operativa i dirigenti medici Lia Castagnari, Dalila Bernabini, Cristina Falduzzi, Federica Ferlini, Donatella Iannaccone, Maria Daniela Liberio, Mara Musconi, Barbara Paccaloni, Pierangelo Trusso, Vito Ventura.

Recensioni dei pazienti

24 recensioni

 
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Filtra per malattia, intervento, sintomo

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Parto a Imola

Ho partorito il 19/12/2018 un maschietto di 3.200 kg. grazie alla professionalità e gentilezza dell'ostetrica Roberta e della dottoressa Federica Ferlini, che oltre a questo mettono anche tanto amore e cuore per quello che fanno.
Grazie a loro, io e mio figlio stiamo bene.

Patologia trattata
Parto.



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Complimenti!!

A seguito di una ecografia transvaginale e di una isteroscopia diagnostica, mi sono stati riscontarti due polipi: uno nel canale cervicale ed uno endometriale.
Sono stata ricoverata in day Hospital il 18 febbraio per un piccolo intervento. Sono rimasta veramente soddisfatta per l'umanità, la professionalità, la simpatia, l'educazione del personale infermieristico e non.
Il reparto di ginecologia e ostetricia sta diventando un fiore all'occhiello di Imola.
Grazie ancora!

Patologia trattata
Polipectomia resettoscopica.
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4.3
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Parto

Ho partorito il 7/11/2018 e sono rimasta molto soddisfatta di tutti servizi offerti da reparto di ostetricia-ginecologia. Persone bravissime e molto competente. Complimenti e grazie.

Patologia trattata
Parto.

Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
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Parto naturale

Ho partorito qui il 15 Marzo 2014, da lì a due giorni avrei avuto l'induzione se non avesse deciso di nascere. Ricoverata alle 2.00 di notte, le ostetriche dell'accoglienza sono state un po' fredde seppur gentili, visita molto poco delicata, ma forse è stata voluta per far "dare una mossa" al mio piccolo ritardatario. Gentilissima l'ostetrica che ci ha accompagnati in stanza e sorridendo dopo aver ascoltato le mie mille ansie mi ha detto "stai tranquilla è tutto normale, andrà tutto benone!" poi guardando mio marito "quando non riesce più a parlare dal male, avvisaci che andiamo in sala travaglio" :)
Il travaglio è iniziato alle 6.00, l'ostetrica era diversa, ho scoperto alla fine che si chiamava Elena Marmocchi, credo che la pagherò pur di averla per il mio prossimo parto! Una volta in sala travaglio mi ha afferrato la mano salda e mi ha detto " ciao bella! adesso stai un po' qua che mi sentivo sola, così mi fai compagnia e vediamo di far venire fuori questo bel principino!". Io ero piegata dal male ma questa frase mi ha rilassata, mi sono sentita a casa in un secondo. Da lì ovviamente non dico che sia stata una passeggiata, ma poteva esserci anche il padre eterno che non sarebbe cambiato nulla. Volevo provare il travaglio in acqua, e Elena aveva anche già aperto l'acqua, ma il mio piccolo aveva fretta e nel giro di pochissimo è stato chiamato il ginecologo per la nascita. Ho avuto dei punti, ma solo ed esclusivamente per colpa mia che ho dato una spinta errata mentre tutti mi dicevano "NOOO", quindi loro ci hanno provato :)
Per il resto la degenza è stata tranquilla, il reparto molto accogliente ed Elena è tornata anche il giorno dopo a vedere come stava il principino. Non posso che parlarne stra stra stra bene.

Patologia trattata
Parto naturale.
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4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
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4.0

Ostetriche Fulvia e Anna

Ho partorito in questo reparto il 3 gennaio 2015 ed io e la mia piccola Sveva vogliamo ringraziare le ostetriche Fulvia ed Anna per la professionalità e la gentilezza.

Patologia trattata
Parto naturale.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
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Assistenza 
 
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Pulizia 
 
4.0
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5.0

Partorire a Imola

Ottimo reparto; personale molto efficiente e molto molto gentile.

Patologia trattata
Parto naturale.
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4.5
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
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4.0

I problemi possono insorgere ovunque

Salve, sono al nono mese di gravidanza, è il mio secondo bambino. Il primo l'ho partorito a Imola nel 2012 e penso proprio che tornerò là.
Ognuno di noi ha delle priorità, certamente la più importante per molte è che il bimbo stia bene e che il parto avvenga con successo. Ebbene, a volte capita che non tutto vada liscio, ma non è sempre "colpa" del medico o delle ostetriche. A volte, purtroppo, capita che il bimbo sia in una strana posizione, che faccia fatica ad uscire e che quindi il travaglio si allunghi molto. Con il primo bimbo mi è andata male (non scendo nei particolari), ma non me la sento di incolpare i professionisti che con gentilezza e allo stesso tempo con competenza e fermezza, mi hanno aiutato a far nascere il mio cucciolo. Inoltre durante i giorni seguenti mi hanno trattato benissimo, con grande rispetto per la sofferenza che avevo provato. Il reparto è una chicca, io sinceramente lo preferisco come ambiente rispetto alla confusione stressante che potrei trovare in un ospedale di grandi dimensioni. Mio marito è riuscito a rimanere con me 24 ore su 24 e io francamente e anche un po' egoisticamente ne avevo assoluto bisogno. In molti altri ospedali non sarebbe stato possibile! Credo poi che complicazioni possono esserci ovunque e quindi consiglio Imola se cercate un ambiente tranquillo per far nascere il vostro bimbo. In bocca al lupo!

Patologia trattata
Parto.
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2.8
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
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Parto

Sono stata ricoverata per induzione il 13 agosto 2012. Solo il giorno successivo faccio l'induzione con prostaglandine e due giorni dopo induzione con ossitocina. Durante i primi due giorni di ricovero i medici e le ostetriche mi visitano: una ginecologa mi dice che le acque si sono rotte, mentre gli altri medici e l'ostetrica sono in disaccordo. La stessa ginecologa mi fa iniziare le flebo di antibiotico che ho fatto per 24 ore (anzichè le 4 ore previste), per poi fare il parto cesareo, che è andato bene. Resto in camera doppia perchè non ci sono singole libere (previste per i PC). Dopo il parto nessuna ostetrica mi spiega come attaccare al seno il bambino. Per fortuna, grazie al rooming-in, riesco a farlo grazie all'aiuto di mio marito; io non riuscivo ad alzarmi. Passa solo un'ostetrica che vedendo il bimbo dormire dice che preferisce non svegliarlo. Le infermiere sono state maleducate e mi hanno dato la minima assistenza possibile. La mattina dopo l'intervento mi hanno vestita, ma ho dovuto alzarmi e andare in bagno per lavarmi da sola. Hanno anche spinto contro il letto la culla, dove dormiva il bambino, perchè di ostacolo al loro lavoro. Sono stata ricoverata per 6 giorni.

Patologia trattata
Parto cesareo.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
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5.0
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UN REPARTO... INFINITA DOLCEZZA

Ho partorito in questo reparto il 16 aprile 2014; devo dire di essermi trovata veramente molto bene. Ringrazio tutto il personale che è stato molto carino dal giorno dell'entrata all'uscita, ma un ringraziamento particolare e di cuore va all'ostetrica Stefania che mi ha seguita durante il parto. La sua dolcezza, l'incoraggiamento e la professionalità che mi ha trasmesso, mi hanno aiutata a vivere quei delicati momenti molto serenamente.

Patologia trattata
Parto naturale.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

La nascita di Daria

Sono una mamma di 41 anni alla seconda gravidanza (la prima otto anni fa in un altro ospedale) e rimango sconcertata di fronte alla lettura delle esperienze negative che ho letto qui....
La mia gravidanza era partita male... un aborto spontaneo ad agosto dello scorso anno, poi subito una gravidanza gemellare che alla nona settimana si e' trasformata, in quanto uno dei piccoli non ce l'ha fatta... Vomito, nausea maggiori rispetto alla prima volta, una forte anemia e pure la glicemia da gestazione, con conseguente ricovero al sesto mese di gravidanza....
Forse per tutto questo, quando sono entrata in ospedale per il cesareo che il mio ginecologo, il dott. Bedei(SANTO UOMO!!!!) mi aveva programmato (perchè tra le altre cose avevo un problema di placenta previa), ho da subito avuto la sensazione che finalmente le cose potessero avere una fine serena e felice.
Dall'ostetrica che appena arrivata mi chiama " stellina " pur non conoscendomi ancora, all'infermiera che come un angelo mi aiuta ad alzarmi per la prima volta dopo l'operazione; dalle ostetriche che hanno preso in cura la mia piccola, che dopo il parto non respirava bene, alle stesse che mi hanno aiutata ad attaccarla al seno.
Qui infatti, a differenza del mio primo parto in un altro ospedale, le ostetriche, senza farmi sentire una idiota, mi hanno spronata invitandomi ad approfittare di loro e a chiamarle ad ogni poppata, poiche' Daria, rimasta per i primi due giorni nel reparto neonatale, non ne voleva sapere di attaccarsi (PER IL MIO PRIMO PARTO INVECE IL DISINTERSSE DEL PERSONALE OSTETRICO MI AVEVA PORTATO ALLA CONDIZIONE DI TOGLIERE IL LATTE CON TIRALATTE PER SETTE LUNGHI MESI E DARLO A MIA FIGLIA CON IL BIBERON... DI LATTE NE AVEVO MOLTO, NON VOLEVO SPRECARLO.....).
GRAZIE DI CUORE A TUTTO IL PERSONALE.
RAFFAELLA

Patologia trattata
PARTO CESAREO.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
3.0

Mai più

Ho partorito in questo reparto nel 2008 e mi sono ripromessa di non farlo più. Tutto ok, o quasi, fino al momento del travaglio, quando le ostetriche continuavano a minimizzare il dolore che avvertivo. Nonostante abbia fatto presente che avevo delle perdite e per questo ero stata ricoverata, mi viene inserita la garzina per indurre il parto, raccomandandomi di non azzardarmi (?) a farla uscire, cosa che naturalmente accade in serata con reprimenda di una dottoressa che mi rinfaccia il costo di 500 euro della stessa. La mattina del fatidico giorno, l'ostetrica di turno mi controlla la dilatazione e avvertendo dolore, quando ha terminato, le ho guardato le mani e solo allora mi sono resa conto, sbalordita, che aveva messo i guanti indossando però 2 grossi anelli. Vengo in seguito affidata all'ostetrica coadiuvata da 1 tirocinante, ma durante tutto il travaglio non sono mai stata incoraggiata, mai 1 parola gentile o 1 spiegazione di ciò che avveniva.Chiedo di poter usare la vasca presente in sala travaglio, ma mi viene negata e, dopo 2 flebo di ossitocina per aumentare la dilatazione, il medico finalmente decide per il cesareo. Purtroppo, nonostante l'anestesia epidurale, ho chiaramente avvertito il momento del taglio e dell'estrazione della bimba, con conseguenti momenti di vero panico della sottoscritta. Dopo il parto ho visto 1 sola volta un'ostetrica per il primo cambio del pannolino e la consegna del kit post-partum, ma nessuna assistenza per l'allattamento al seno, con il quale ho avuto da subito difficoltà proprio perchè non sono stata aiutata. Conseguenze? Solo 3 mesi di allattamento misto! In seguito al cesareo ovviamente mi sono state poi iniettate flebo di ferro ed ho avuto a che fare con una gentilissima, si fa per dire,infermiera veterana che, oltre a farmi uscire un ematoma a dir poco enorme sul braccio (che spaventava chiunque lo vedesse) dopo averla chiamata per controllare la situazione, si è innervosita e, sistemando in malo modo l'ago, ha spruzzato la soluzione ovunque e, cosa più grave, su sè stessa! Ovviamente la colpa era tutta mia! Mah!! Il giorno delle dimissioni durante la visita, al cospetto di gran parte dell'equipe medica e infermieristica (?), ho assistito anche ad una sfuriata del responsabile contro una paziente non presente con volgarissime frasi contro tutto il genere femminile e faccio presente che in quella stanza, tranne lui, eravamo tutte donne! Scioccata e ancora in trance per il parto, non ho avuto la forza di ribattere e devo dire che ancora oggi me ne pento! Spero che in questi anni la situazione sia cambiata, altrimenti meglio andare altrove o farsi assistere da una ostetrica a pagamento.

Patologia trattata
Parto cesareo.
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4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Reparto ottimo

Sono la mamma di due gemelli nati in aprile presso l’ospedale di Imola. Ci tengo a ringraziare tutte le ostetriche del reparto, tutte disponibili ad aiutarti e ascoltarti; purtroppo non conosco i nomi perché avrei volute citarle tutte, cito Fulvia per tutte.
Un ringraziamento particolare alla Dott.ssa Ferlini, senza volermene gli altri medici, è la migliore da tutti i punti di vista, compreso quello umano: dovessi affrontare altre 1000 gravidanze, non avrei dubbi sulla scelta della ginecologa.
Conclusione: reparto validissimo!!
Grazie ancora di cuore anche da parte dei piccoli Filippo e Jacopo.

Patologia trattata
Parto cesareo.
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2.5
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
2.0

Delusa dalle ostetriche

Prima di tutto vorrei dire che presso il reparto lavorano delle ostetriche (non tutte), che mi hanno delusa veramente, perchè se il loro lavoro é assistere le gestanti, fanno tutt'altro mettendoti solo ansia e insicurezza.. E' una brutta cosa, soprattutto per chi é alla prima esperienza..

Patologia trattata
Parto naturale.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Buon reparto, personale preparato ed educato ma..

Il reparto è un buon reparto ed il personale, specie le ostetriche, sono gentili e disponibili. Così come i medici, in particolare, la giovane ginecologa e il dott. Trusso, sono bravi e gentili.
Purtroppo, come in tutte le migliori famiglie, esistono delle eccezioni, non sono certa se sia la caposala o un'altra figura di cui non conosco il nome, ma so solo che è una donna che ritiene che svolgere il suo ruolo corrisponda a esprimere la peggiore maleducazione e arroganza nei confronti di tutti, ospiti e pazienti. Una persona di sicuro ignorante e che purtroppo rovina la buona qualità del reparto.

Patologia trattata
Parto.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Mi sono trovata davvero bene in questo reparto

La struttura è molto recente e moderna.
Fanno il rooming-in che permette di prendere da subito confidenza con le esigenze del neonato quando ancora sei circondata da infermiere e ostetriche, che possono insegnarti come è meglio procedere.
Cosa non trascurabile è la possibilità di avere 24h su 24 una persona di famiglia ad assisterti/aiutarti.
E infine, per i cesarei è prevista la camera singola dove puoi iniziare a riprenderti con tranquillità.
A seconda delle circostanze può diventare un reparto abbastanza rumoroso di notte, ma sappiamo che i bimbi nascono quando vogliono senza badare all'orario.
Le infermiere sono sempre disponibili, le ostetriche sono state impagabili per l'assistenza e i consigli (in particolare per avviare bene l'allattamento al seno).
A 10 giorni dal cesareo la ferita quasi non si sente più (non lo avrei mai creduto possibile).
Penso che non avrei potuto chiedere di più a questo reparto ed a coloro che ci lavorano.

Patologia trattata
Parto cesareo.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
2.0

Sono rimasta traumatizzata

La mia è stata una esperienza altamente negativa.
Medici poco presenti ed ostetriche arroganti ma, soprattutto, che inneggiano al parto naturale e non offrono anestesie o parti cesarei neanche in casi che lo necessitano. Io sono dovuta stare in travaglio quasi 36 ore prima che uno dei medici, impietosito, si decidesse a indurmi le contrazioni con dei farmaci. Durante questo periodo di tempo mi sballottavano di qua e di là facendomi camminare sulle mie gambe, anche quando la dilatazione aveva raggiunto i 9,5 cm.
Un trattamento crudele.
Inoltre giorni dopo il parto ho avanzato l'ipotesi che il mio piccolo fosse denutrito e che io non avessi abbastanza latte per nutrirlo; ovviamente si sono indignate perchè "tutte le donne dovrebbero allattare al seno". Una volta andata in pediatria hanno rilevato che io posso fornirgli un terzo del suo fabbisogno giornaliero ed erano quasi 24 ore che il mio piccolo non si nutriva quasi per niente.

Patologia trattata
Parto.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Pronto Soccorso Ostetrico Ginecologico

La "gentilissima" Dottoressa L. e la sua altrettanto gentilissima assistente, mi hanno accolto con poca cortesia e di conseguenza poca professionalità. Un buon medico credo che debba essere competente e umano, cosa che io purtroppo non ho trovato.
Sono alla mia prima gravidanza ed al 6 mese, e quando mi son presentata per delle perdite al pronto soccorso, la risposta della dottoressa è stata " oggi piangono tutte, non pianga, ma soprattutto NON SI DEVE AFFEZIONARE, nel primo trimestre gli aborti sono normali, "il tutto condito da un'alta dose di superficialità, con poche e minime spiegazioni, solo a seguito delle mie domande.
Con questo non condanno assolutamente il reparto o il resto del personale.

Patologia trattata
Perdite alla sesta settimana di gravidanza.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

Grazie di cuore all'ostetrica Giovanna del reparto

Vorrei ringraziare l'ostetrica Giovanna che mi è stata accanto per tutto il parto e parte del travaglio, ho partorito in acqua grazie a lei. L'unica pecca di questo reparto è il fatto di non incentivare il parto in acqua, che secondo me aiuta tantissimo. Io sono stata fortunata e ringrazio l'ostetrica per avermi fatto partorire in acqua.
Mio figlio è nato il 12 maggio alle 11.31 e ringrazio mille volte tutto il personale, ad eccezione di qualche infermiera molto antipatica e maleducata.

Patologia trattata
Parto naturale.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

tutto perfetto

Sinceramente non capisco di che ospedale si stia parlando.. io ho fatto due parti ad Imola e penso che ne farei altri 100 solo per come sono stata in ospedale.. dal travaglio al post parto tutto è stato perfetto... ovvio che non possono venire ogni due secondi, anche perché quando sei a casa come fai?! poi sinceramente di non dare il latte prima della visita del pediatra, non l'ho mai sentito dire... No no davvero, è ottimo come reparto veramente.. dalle infermiere ai ginecologi!!! e se volete essere assistite pure per soffiarvi il naso, prendetevi una badante...

Patologia trattata
Parto naturale.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Reparto che mi ha delusa

Il mio parto di un anno fa è andato bene, ma l'atteggiamento del personale ostetrico, salvo fortunatamente alcune eccezioni, non lo dimentico, specialmente dopo il parto. Confrontandomi con altre madri, ho potuto constatare che tutto il reparto è deludente. Uno dei pochi aspetti positivi del reparto è il rooming-in, eppure, una signora a cui avevano appena effettuato un raschiamento a seguito di un aborto spontaneo, ha rifiutato il posto letto che le hanno assegnato proprio accanto a una madre che aveva appena partorito e teneva in braccio il proprio neonato. I posti infatti scarseggiano e capita spesso che le gestanti vengano assegnate a posti letto accanto a pazienti ricoverate per altre patologie ginecologiche. L'aspetto umano e la sensibilità vengono meno anche quando, chiedendo di consigliare la posizione migliore per attaccare al seno il proprio figlio, viene risposto che "un bambino si può attaccare anche a testa in giù" con tono saccente e, in seguito, a una gestante che dice che non riesce a stare seduta per via delle lacerazioni, viene consigliato di allattare da seduta. Stesso atteggiamento per qualsiasi tipo di quesito, assistenza ai cambi, insomma il personale non è cortese né disponibile. Perfino in ottima salute propria e del neonato si percepisce la pressione che inducono per sollecitare le madri a "sbrigarsi" in tutto, dalla colazione a tenersi sempre pronte a essere chiamate per la visita del pediatra, anche se c'è una fila di tante madri, a non allattare i neonati prima della visita pediatrica senza fornire motivazioni, che ora, con l'esperienza, mi pare ridicolo che infastidisca perfino il rigurgito di un neonato, che al primo giorno di allattamento non può che avere assunto che poche gocce. Il reparto pare scandito per molti aspetti da ritmi da caserma. Di notte, se il neonato piange, non ci si deve certo aspettare che qualche ostetrica venga a tranquillizzare i genitori, spiegando che è normale e che, se il bimbo viene attaccato spesso, la montata lattea arriverà prima, no: dopo ore di pianto, viene proposta la siringa di latte artificiale. Il dolore del travaglio e del parto vengono sminuiti, venendo fatti sentire esagerati e noiosi da ostetriche che poi, chiedendoglielo, ammettono di avere partorito i loro figli volutamente con parto cesareo. Questo fatto non importerebbe affatto se solo mostrassero di assistere la partoriente in modo più disponibile. Non volendo dettagliare oltre, concludo con la frase che ho letto e che capisco solo dopo la mia esperienza, ossia che ci vuole molto più coraggio a partorire in un ospedale (del genere), piuttosto che a farsi assistere a casa propria da ostetriche scelte e maggiormente dedite alla propria professione.

Patologia trattata
PARTO NATURALE.
Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

COMPETENZA MA PERSONALE CON TRATTAMENTO SPIACEVOLE

In gravidanza sono stata seguita dal Dott. Gandolfi, che era ancora primario nel periodo in cui ho partorito, in lui ho riscontrato competenza e disponbilità durante le visite private. Non conoscevo il reparto, quindi ho frequentato anche il corso per gestanti e ai monitoraggi ho conosciuto in particolare un'ostetrica gentile e diponibile, Elisabetta. Del personale medico ringrazio la Dott.ssa Iannaccone. La parte spiacevole inizia con il mio parto naturale caratterizzato da un lungo travaglio di notte. Al pronto soccorso accusavo dolori forti per via del travaglio e ho risposto alle domande del personale medico, che per prassi si deve accertare che la gestante non si presenti per un "falso allarme". Finite le domande, vengo accompagnata al reparto. Mi viene assegnata una delle ostetriche di turno, dapprima gentile e apparentemente disponibile, mi viene a trovare di tanto in tanto mentre riesco ancora a sopportare i dolori. Rimango sdraiata e gestisco i dolori più forti aggrappandomi all'apposita sponda del lettino. Consultando l'andamento del monitoraggio, l'ostetrica mi dice che a prescindere dall'intensità del dolore che sto provando, le fitte devono aumentare e saranno sempre maggiori e che dureranno tanto, visto che sono ancora "indietro"; così dicendo mi ha creato sconforto e ho iniziato ad avere tremiti di freddo nonostante il caldo della stanza. Buona parte del travaglio si è svolta nella vasca a disposizione. In pratica, fintanto che gestivo i dolori in silenzio, ero una brava gestante, non appena ho iniziato a urlare, non lo ero più. Anzichè incoraggiarmi e confortarmi, mi ha detto che si sarebbero creati dei segni sul mio volto e che i capillari si sarebbero rotti. Ho saputo infatti dalla mia compagna di stanza che il personale ostetrico di notte si è lamentato delle mie urla e che si domandavano se ci fossero le finestre aperte del bagno in cui ero. Verso mattina decide di rompermi le acque per velocizzare il parto, provando dolore ho gridato constadando dallo sguardo ormai spazientito che avevo "deluso" ulteriormente. Lo stato di agitazione aumenta con i dolori e l'inesperienza del primo parto, ma anche per la mancanza di incoraggiamento e tranquillità. In pratica era una sopportazione non solo mia, ma anche da parte di chi professionalmente è preposta a quel ruolo. non avevo voluto chiamare il primario di notte e di mattina, perchè sapevo che il parto naturale può essere gestito tranquillamente dal personale ostetrico. alle 8.30 passa il turno a Elisabetta, non prima di avere visto chiaramente che l'ostetrica che mi aveva seguita fino a quel punto la prendesse da parte avvertendola che ero una gestante problematica e chissà cos'altro. Elisabetta mi dice che sente la testa del mio bimbo e che se spingo forte lo vedrò presto, che tutte le gestanti dicono di non farcela e tutte implorano il cesareo. Mi sono sentita incoraggiata e ho partorito dopo 8 minuti. Con Elisabetta è entrata anche un'altra ostetrica o infermiera che la mia compagna di stanza mi ha poi spiegato che termina i parti tenedo stretta la gestante essendo corpulenta. Entrando mentre dicevo che non ce la facevo più, quest'ultima mi ha fulminata con lo sguardo spazientito ed esasperato da subito. Ho partorito un bimbo sanissimo e forte e, le ore successive al parto, stavo bene nonostante i punti per le lacerazioni e il dolore e la notte trascorsa. Ho tuttavia riscontrato che le ostetriche del reparto partono dal presupposto che le madri siano delle scansafatiche. Dopo il parto stavo sdraiata con il mio bimbo sul petto senza chiedere niente, un'ostetrica infastidita mi ha detto vhe più tardi sarebbe venuto il medico, e se avevo fatto questo, se mio marito aveva fatto quest'altro ... La stessa ostetrica (di cui ricordo il nome ma non nomino) ha mantenuto lo stesso atteggiamento spiacevole per la durata dei due giorni che sono rimasta, mentre a un monitoraggio, al copspetto del primario, era stata squisita. Prima di me anche le altre madri che avevano partorito avevano constatato e si lamentavano dell'atteggiamento del reparto e per i modi di chi prima dice di chiamare in caso di necessità- anche per cambi pannolini e cose semplici- ma poi si presenta scocciata e supponente. Non vedevo l'ora di essere dimessa, uscita dall'ospedale mi sono sentita subito bene e ho contattato un'ostetrica non appartenente al personale del reparto.

Patologia trattata
PARTO NATURALE.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Grazie a tutto il personale del reparto!

E' stato il mio primo intervento, ero terrorizzata! Venivo da varie visite fatte al sud che mi hanno angosciata profondamente... Affrontavo questa spiacevole avventura convinta di perdere l'ovaio... Già dopo le prime visite all'ospedale di Imola non volevo sentir parlare di altri ginecologi se non quelli! Ero decisamente più tranquilla. Nel reparto ho trovato persone meravigliose, massima comprensione e ottima assistenza... L'intervento è andato benissimo, mi hanno salvato l'ovaio e quello che era il mio incubo, si è trasformato, quasi, in una piacevole esperienza umana. Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicino!!!

Patologia trattata
Cistectomia laparoscopica.
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

ASSISTENZA AL PARTO PERFETTA MA IL POST...

Ho partorito all'Ospedale di Imola la settimana di Ferragosto del 2006. Il travaglio e il parto sono andati benissimo. Per mia fortuna in poche ore ho fatto tutto e un'altra grande fortuna è stata essere l'unica a partorire in quel momento. Avevo praticamente tutte le ostetriche per me. Tutte molto carine... tranne una che mi diceva che non dovevo urlare.... consiglio difficile da seguire in quei momenti.
Comunque... tutto bene fino a che non sono stata riportata nella mia camera. Dopo quel momento mi sono sentita un po' lasciata a me stessa. La prima notte il bimbo ha sempre dormito quindi sono andata bene. La seconda notte è stato un incubo perchè il piccolo piangeva in continuazione nonostante lo allattassi di continuo. Io e mio marito non sapevamo come fare. Alla chiamata del campanello non veniva nessuno e quella volta che si affacciavano lo facevano un po' scocciate. Ma nessuna che mi desse una mano. Ad un certo punto a metà notte siamo usciti in corridoio con il bimbo in braccio per non svegliare la ragazza che in camera con me doveva partorire il giorno dopo... non lo avessimo mai fatto! ci siamo presi una gran sgridata da una infermiera che ci ha ricacciato in camera dicendoci in malo modo che in questo modo le avremmo svegliato tutto il reparto. Tornati in camera ci siamo trovati nuovamente abbandonati a noi stessi con il nostro bimbo urlante. Fino a che finalmente all'ennesima chiamata si è presentata un'altra infermiera che molto carinamente ha capito la situazione e ha provato a cambiarlo. Il piccolo si è calmato. Ovvio che a mente fredda era la cosa forse più stupida e semplice da fare, ma per una neomamma alle prese con una creatura che nemmeno conosce, con l'ansia addosso e tutto il resto... non era così automatico e scontato. Bè... bastava poco ma se me l'avessero suggerito prima, forse mi sarei risparmiata una nottata d'inferno.
Quindi promuovo a pieni voti l'assistenza durante il travaglio e il parto (che è la cosa più importante), ma boccio completamente l'assistenza dopo.
Sono passati 4 anni e probabilmente le cose saranno cambiate. Spero in meglio.

Patologia trattata
Parto naturale.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

uno staff fantastico e professionale

Visto che si leggono sempre recensioni piu' che altro negative, questa volta vorrei fare una recensione assolutamente positiva su questo reparto che per la seconda volta mi ha accolta e curata in maniera del tutto soddisfacente.
Sono stata lì circa 3 anni fa per un parto naturale e ancora oggi conservo un ricordo bello ed emozionante, ma a parte lo staff medico assolutamente ottimo, uno staff ostetrico che con la dolcezza, comprensione e tanta professionalita' mi ha fatto vivere una esperienza positiva che spero vivamente di rivivere.
La seconda volta, invece, da pochissimi giorni sono stata ricoverata per un aborto spontaneo, ma anche questa volta la mia scelta di essere seguita da loro non mi ha deluso. Anche in questa situazione rinnovo le mie congratulazioni e stima per questo reparto che gestisce veramente al meglio qualsiasi situazione.
Consiglio vivamente questo ospedale a qualsiasi donna che come me è stata delusa da altre strutture che non cito per questione di rispetto e spero possiate trovare utile questo mio commento.
Grazie a tutti, Gabriella

Patologia trattata
Aborto spontaneo.


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