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Esperienza negativa presso la lunga degenza
Mio padre è stato trasferito dall'Ospedale Noc Castelli Romani dopo essere stato stabilizzato a seguito di un ischemia cerebrale. I valori riportati dall'ospedale Noc erano abbastanza soddisfacenti a detta del medico che l'ha dimesso. Lo stesso, ha suggerito il San Raffaele Lunga degenza affinché mio padre venisse riabilitato. Niente di tutto questo: entrato il 24 dicembre 2025, completamente ignorato, inizialmente neanche la terapia venosa veniva somministrata, se non solo dopo averlo fatto notare. Non veniva sollecitato per mangiare e neanche per bere, fondamentale per un paziente con insufficienza renale cronica ristabilizzata dall'ospedale. Mio padre è deceduto il 10 Gennaio 2026. Le sue condizioni in questi giorni sono peggiorate, infermiere insolenti, medici che dubito anche facessero il controllo dello stato di salute dei pazienti se non sollecitati da noi familiari, che impotenti assistevamo a tutto questo. Ah! dimentico di dire che il parcheggio è a pagamento un'ora e cinque minuti € 7,00, ma l'acqua per i pazienti non viene data... la chiedono ai familiari, ma tanto non li fanno bere. Vi dovete vergognare, questo è un insulto a qualsiasi essere umano. Non fate morire le persone sofferenti neanche con la dignità che un essere umano si merita.
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