Neurochirurgia Ospedale Frosinone

 
5.0 (23)
Scrivi Recensione
Il reparto di Neurochirurgia dell'Ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone, situato in Via Armando Fabi, ha come Direttore il Dott. Giancarlo D'Andrea. L'unità operativa, ubicata all'interno della nuova sede della struttura ospedaliera, è dotata di 8 posti letto di ricovero. La U.O. ha come scopo la cura e il trattamento chirurgico di patologie cerebro-spinali, tra cui patologie tumorali benigne (es. meningiomi, neurinomi, adenomi, craniofaringiomi ecc.), patologie tumorali maligne primitive e secondarie, patologie vascolari malformative (es. aneurismi, MAV e fistole durali) e patologie vascolari ateromasiche (es steno-occlusioni carotidee). Gli interventi più frequenti riguardano il trattamento di aneurismi cerebrali, meningiomi, gliomi, neurinomi dell'acustico, ernie discali e spondilolistesi. Fanno parte dell'equipe i dirigenti medici dott.ssa Vincenza Maiola, dott.ssa Biagia La Pira.

Recensioni dei pazienti

23 recensioni

 
(23)
4 stelle
 
(0)
3 stelle
 
(0)
2 stelle
 
(0)
1 stella
 
(0)
Voto medio 
 
5.0
 
5.0  (23)
 
5.0  (23)
 
5.0  (23)
 
4.9  (23)

Filtra per malattia, intervento, sintomo

Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
Servizi
Commenti
Informazioni
Inviando il modulo si dichiara che quanto scritto corrisponde al vero e si assume responsabilita' legale in caso di commenti falsi. L'invio di commenti non veritieri positivi o negativi costituisce reato.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ottimo

Grazie alla dottoressa Vincenza Maiola per la professionalità e l'umanità che la contraddistinguono. Ha operato mio padre e vi giuro non poteva capitare sotto mani migliori.
Grazie anche a tutto il reparto e allo staff.

Patologia trattata
Aneurisma cerebrale.


Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

La mia “vacanza” al "Grand Hotel Spaziani"

Mi chiamo Mauro Soscia, ho 63 anni e per mia fortuna, nei primi 62 non sono mai stato ricoverato neanche un giorno della mia vita in ospedale.
Un mese fa, ho ricevuto dal mio fisico le avvisaglie di qualcosa che non andava, all’improvviso e per due giorni consecutivi ho avuto una fortissima emicrania che mi impediva anche solo di pensare.
Sono andato dal mio medico di base, Dr. Dubla, il quale ha iniziato a farmi fare delle manovre che sembravano la ginnastica scolastica del liceo, e quando stavo iniziano a dirgli che non ero lì per una seduta di educazione fisica, mi ha detto di recarmi con la massima urgenza al Pronto Soccorso di Alatri.
Passo a casa, faccio la valigia e partiamo, so già cosa mi aspetta, ne ho sentite di storie di persone lasciate per 3 giorni su una barella nei corridoi in periodi in cui non c’era neanche il Covid 19.
E invece, arrivo, dopo una mezz’oretta mi danno un letto nella parte interna e iniziano a farmi tutta una serie di esami, pressione,febbre, flussimetro, elettrocardiogramma, TC, prelievi per analisi, tempo due ore e mi informano che debbo essere operato, con una evacuazione di due ematomi sottodurali localizzati sia nella parte destra che in quella sinistra della mia testa.
Penso a quanto io sia stato fortunato ad avere il mal di testa che mi ha avvisato ed a quanto sia stato bravo il mio medico nel capire subito quale fosse il problema, e penso anche che, alla faccia dei miei pensieri negativi dopo due ore di Pronto Soccorso ero già su un’ambulanza che mi stava trasportando a sirene spiegate all’ospedale di Frosinone, quello dove sarei stato operato, alla faccia della tanto sbandierata inefficienza del Servizio Sanitario Nazionale. L’ospedale di Frosinone mi evoca ricordi di gioventù quando tra realtà e fantasia si raccontava di pazienti entrati con una frattura al braccio destro ed usciti con una ingessatura al sinistro, oppure di interventi dove si entrava sani e si usciva storpi, spero tra me e me che nel frattempo la situazione sia migliorata, quantomeno la location non è più la stessa…..
Arrivo in ospedale e vengo accolto in una sala moderna e pulita, con due letti supertecnologici ed un televisore per ciascun letto, ad attendermi un signore gentile con il camice bianco, potrebbe essere un portantino o un infermiere o addirittura un medico, mi chiede se puo farmi alcune domande e mi tiene per quasi un’ora a rispondere su quesiti inerenti la mia salute, sui problemi avuti in passato, le possibili allergie, insomma riempie un questionario con tutte le mie risposte, al termine mi ringrazia e si congeda. Qualche minuto ed arriva una giovane infermiera, ha un sorriso grande così e mi saluta, “Ciao Mauro”, rimango stupito e Le chiedo come faccia a sapere il mio nome, mi risponde che fa parte del suo mestiere mettere il paziente a proprio agio anche, magari, chiamandolo per nome.
Chiedo anche a Lei il nome, Assunta, mi dice non puoi dimenticarlo perchè sono l’ultima assunta in questo reparto, mi ispira simpatia, mi faccio coraggio e Le chiedo chi fosse la persona che mi ha fatto tutte le domande, mi risponde che è il Dott. D’Andrea, primario del reparto.
A questo punto chiamo mia moglie e le racconto l’accaduto, in serata mi richiama dicendomi di non essere stupito per il trattamento ricevuto perchè, a quanto pare il reparto dove mi trovo viene considerato una eccellenza addirittura a livello nazionale…..
Inizia la trafila pre-operatoria, analisi, esami, ed io mi rigenero, è come se stessi facendo quella vacanza che a causa del lavoro non ho potuto fare negli ultimi due anni, il reparto è pieno di dottori gentili e soprattutto giovanissimi, a nessuno di loro (eccetto il primario) riesco a dare più di 40 anni. Passano continuamente in reparto, mi fanno domande, mi chiedono se ho io domande da fare loro, eccome se ne ho, anche se mi hanno detto che è un intervento quasi di routine ho paura del dolore che proverò durante e dopo e, non sapendo a cosa vado incontro, anche dell’ignoto. Un bel giorno capita in reparto una delle tante dottoresse giovanissime, simpatica, gentile, è la dr.ssa Marongiu, mi faccio coraggio e le chiedo qualche notizia sull’intervento che dovrò subire. Mi aspetto una risposta che duri tra i venti ed i trenta secondi, mi becco una conferenza di quasi 20 minuti nel corso della quale la dottoressa mi regala tutto il suo sapere, al termine penso che anch’io sarei in grado di operare un paziente con i miei sintomi, ma non glielo dico e mi complimento con Lei dicendole che se un giorno si stancherà di fare il medico avrà sicuramente una brillante carriera come divulgatrice.
Un altro giorno tocca alla dottoressa La Pira entrare e farmi fare la solita ginnastica, in aggiunta mi chiede di stringerLe la mano, lo faccio e Lei, delusa, mi dice è il meglio che sai fare ?
Rispondo che ho stretto poco, per paura di farLe male, mi dice di stringere con tutta la forza, se avrà dolore me lo indicherà, stringo a tutta forza e, sorridente mi dice, “ora ci siamo” allontanandosi.
Scopro che ci sono anche dei dottori, e conosco il Dr Bambina ed il dottor Bruzzaniti che alla fine sarà uno di quelli che mi opererà, anche loro giovani, competenti e sempre con il sorriso sulle labbra.
Arriva il grande giorno, il 22 Marzo sarò operato, nella lista sono il terzo e quindi se va tutto secondo i programmi mi toccherà nel primo pomeriggio. Vengo “preparato” per l’operazione ma uno dei due interventi si allunga e quindi il mio intervento viene differito al dopodomani. Pazienza, vuol dire due giorni in più in questo posto dove mi sto davvero rigenerando, ho perso 5/6 chili, leggo, guardo films, e mi rilasso alla grande. con i miei amici, scherzando abbiamo ribattezzato l’ospedale “Grand Hotel Spaziani”.
Ma improvvisa arriva la brutta notizia, il Dr. Bambina entra in stanza e non sorride, mi informa che per una recrudescenza del Covid tutti gli interventi non urgenti previsti nella nostra regione sono stati differiti a data da destinarsi, mi dice che verrà inviata una richiesta agli ospedali di Roma, Latina e Viterbo affinchè facciano loro il mio intervento…..
Ma io mi auguro di restare a Frosinone, oramai ho un ottimo rapporto con tutto il personale, sono sempre tutti gentili e sorridenti ad iniziare dalla caposala fino all’ultima arrivata dalla scuola per infermieri. Mi viene concesso di camminare all’interno della stanza ed inizio pian piano a camminare fino a raggiungere la quota di 20.000 passi giornalieri. Continuo a dimagrire “e vai !!!!” ed a trovarmi benissimo, certo vorrei essere operato e tornare a casa ma qui si sta da dio...
Passano i giorni ed in reparto si presenta una nuova dottoressa che si scusa con me per la situazione in cui mi trovo, è la dr.ssa La Valle e fatico non poco a spiegarle che mi trovo benissimo e non me ne farò un tarlo se dovrò passare al “Grand Hotel Spaziani” anche Pasqua e Pasquetta.
Ogni giorno guardo i TG per capire quando il Covid scenderà e finalmente il momento arriva, mi informano che sarò operato il 12 di Aprile, sarò il primo ad essere operato.
Tutte le infermiere fanno a gara per darmi la bella notizia, le tante Daniela (non sono riuscito a contarle), Sara, Valentina, Vanessa, Ilaria, Raffaella, Tomassina, Lucia, Paola, Fancesca, Chiara, Luigina, Luca e Francesco (si c’era anche qualche infermiere) mi informano sulla data, felici che sia giunto il mio momento.
Alle 8.00 puntualissimi vengono a prendermi, esco in corridoio dove trovo in attesa mia moglie e mia figlia, le tranquillizzo con il miglior sorriso ma dentro di me ho tanti dubbi, riuscirò a sopportare il dolore ? , andrà tutto bene ? quanto durerà ?
Mi portano in sala operatoria, mi aspetto un anestesista, qualche dottore e qualche infermiere, mi trovo una dozzina di persone che mi fa una intervista generale e che mi tiene impegnato a rispondere a domande di varia natura, anche di calcio o di cultura generale, per loro l’importante è che io sia sereno e tranquillo ed infatti parlando con loro quasi non mi rendo conto di dove mi trovo e di cosa io stia facendo.
Mi dicono che l’intervento sarà tutto in anestesia locale (io sarò sempre vigile) e che avrò solo qualche piccolo fastidio quando con il trapano mi faranno i due buchi in testa dai quali asporteranno le emorragie.
Mi “incartano” ed inizia l’operazione, mi fanno parlare tutto il tempo mi chiedono continuamente se provo dolore o fastidio, mi chiedo se faranno prima la parte destra e poi la sinistra o viceversa, e scopro che le stanno facendo contemporaneamente, a destra ho il Dr. Bruzzaniti ed a sinistra una dottoressa che ho conosciuto solo qualche giorno prima, la Dr.ssa Veronica Picotti che al primo impatto mi è sembrata poco più che diciottenne, ma sicuramente debbo aver sbagliato i calcoli.
Il tutto dura forse una decina di minuti, provo un leggero fastidio alla parte destra e lo comunico, la dr.ssa Picotti dice che è normale visto che a destra mi sta operando un uomo che notoriamente è meno capace di una donna come Lei, il Dr. Bruzzaniti non reagisce. Mi saturano, e torno in stanza con due catetere (uno per parte) che dovranno drenare I liquidi.
Torno in stanza ripassando davanti ai miei familiari felici di rivedermi anche se un po incerottato.
Passo una giornata a letto, come mi hanno indicato ma il giorno successivo torna la Dr.ssa Picotti che analizza il drenaggio, si informa sul mio stato, mi fa fare una TC di controllo e mi informa che, se tutto è a posto all’indomani potrò tornare a casa.
Ed oggi da casa mia ho voluto raccontare questa fantastica esperienza che mi accompagnerà per tutta la vita, esperienza resa possibile dalle fantastiche persone che lavorano nel Grand Hotel Spaziani.
Spero di non essere stato troppo lungo.
Grazie a tutti.

Patologia trattata
Ematoma subdurale cronico bilaterale.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ottimo reparto

Il reparto di neurochirurgia dello Spaziani di Frosinone è molto ben organizzato, con personale molto professionale. Sono stato sottoposto ad un brillante intervento da sveglio (awake surgery) volto all’asportazione di una metastasi cerebrale. Col supporto dei neurochirurghi, dello psicologo e di tutta l’èquipe, ho potuto affrontare questo particolare intervento con la massima tranquillità.
Un elogio va alla dott.ssa Maiola che mi ha operato, medico altamente competente, disponibile e con grandi doti umane.
Ringrazio infine gli infermieri, gentilissimi, e tutto il personale del reparto.

Patologia trattata
Metastasi cerebrale.


Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ringraziamenti

Sono Laila, figlia di un paziente operato in neurochirurgia all'ospedale Spaziani di Frosinone. Oggi mio padre ha avuto la possibilità di passare la Santa Pasqua con la sua famiglia. Lo avevamo portato in ospedale, di sua spontanea volontà, per effettuare un intervento alla testa. Sapevamo a cosa andavamo incontro e lui sapeva a cosa andava incontro. Sapeva che non era un intervento facile, sapevamo che non sarebbe stato facile... "Se c'è la possibilità di campare un giorno in più, lo faccio!" sono state le sue parole. Non ne ha fatto uno solo, ma ben due di interventi alla testa. Purtroppo il male ha avuto il sopravvento... e sappiamo che non continueremo ad averlo accanto a noi ancora per molto. Il male è prepotente e l'età (74 anni) non perdona. Sono arrabbiata e vorrei gridare al mondo la mia rabbia e piango per una morte annunciata. Ho scritto queste poche righe soltanto per ringraziare i dottori, le infermiere, la struttura tutta che ha ospitato mio padre. Ci siamo affidati al dottor Costagliola, alla dottoressa Della Valle, alla dottoressa Maiola. Alcuni di loro hanno dato l'anima e il cuore a mio padre come fosse il loro. altri hanno cercato di restare distaccati ed essere obiettivi, ma hanno dato veramente tutto il loro sapere, la loro esperienza e la loro umanità. A mio padre non resta tanto da vivere...Devo però ringraziare il reparto di neurochirurgia per avercela messa tutta pur di dare l'opportunità a mio padre di vivere un giorno in più. Per loro non era un semplice "paziente", ma il "paziente" che poteva essere il loro papà e che andava curato ed accudito sapendo che noi, in questo periodo difficile, non potevamo essergli accanto. Si sono comportati con mio padre come un'altra famiglia ed io non avrò mai sufficienti parole per dire "GRAZIE". Grazie dottor Costagliola, grazie dottoressa Della Valle, grazie dottoressa Maiola e grazie a tutto il reparto di neurochirurgia.

Patologia trattata
Tumore cerebrale.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ringraziamento

Mio padre è stato operato per ben due volte per un glioblastoma cerebrale dall'equipe medica diretta magistralmente dal dott. Giancarlo D'Andrea. Ultimo intervento eseguito alcuni giorni fa con esito positivo.
Un ringraziamento a tutti i medici del reparto, in particolar modo alla dott.ssa Maiola Vincenza, oltre che per la sua professionalità, per le doti umane e morali.
Un grazie va doverosamente rivolto agli operatori sanitari del reparto, che ancora una volta hanno dimostrato evidente umanità e particolari attenzioni ai pazienti.

Patologia trattata
Glioblastoma cerebrale IV grado.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Grazie a tutto il reparto

Sono stata operata il 7 gennaio 2021 presso il reparto di neurochirurgia dell'Ospedale Spaziani di Frosinone per ematoma subdurale cronico destro. Ottima assistenza sia da parte del personale medico, infermieristico e OSS.
Un particolare ringraziamento alla dottoressa Vincenza Maiola, che ha saputo tranquillizzarmi per affrontare l'intervento con professionalità e umanità.

Patologia trattata
Ematoma subdurale cronico dx.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ottimo reparto

Reparto top, personale sempre disponibile ed attento alle esigenze dei pazienti.

Patologia trattata
Aneurisma cerebrale.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Medici ecellenti

Hanno operato mia madre e devo dire che sono stati dei medici eccellenti. Ringrazio soprattutto la dottoressa Vincenza Maiola, che ha dimostrato grande serietà e professionalità, donna straordinaria.

Patologia trattata
Aneurisma cerebrale.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Grazie di cuore alla dott.ssa Maiola

Il 28 dicembre sono stato operato alla testa nel reparto di Neurochirurgia presso l'ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone.
Sono stati tutti davvero lodevoli, mi hanno seguito dall'inizio alla fine. Ringrazio di cuore la dottoressa Vincenza Maiola per la sua professionalità ed umanità e tutto il suo staff per la loro gentilezza e disponibilità.

Patologia trattata
Cavernoma.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

MEDICI FANTASTICI

Il giorno 25/11/2019 sono stata operata presso l'ospedale Spaziani di Frosinone, nel reparto di Neurochirurgia, per la rottura di un aneurisma cerebrale. Ringrazio tutto il reparto per avermi salvato la vita.
Grazie alla Dott.ssa Vincenza Maiola per la professionalità, umanità e disponibilità, nonchè a tutto lo staff.

Patologia trattata
ANEURISMA CEREBRALE.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Elogio e gratitudine

La sera del 5 settembre di quest'anno (2020) mio padre, paziente oncologico da melanoma dal febbraio 2019, si è sentito male: crisi epilettica causata da una metastasi cerebrale di 2 cm. nella parte superficiale destra dell'encefalo (recidiva da melanoma). Non ne sapevamo l'esistenza, eravamo in attesa dell'esito della Pet- TC eseguita due giorni prima. Viene trasportato in ambulanza nel nostro ospedale Spaziani di Frosinone e, nonostante i divieti causati dal maledetto Covid, fin dalla mattina seguente sono stata contattata ed informata dai medici operativi al pronto soccorso.
La sera del 6 settembre vengo contattata dalla dottoressa Vincenza Maiola, neurochirurgo nel reparto di neurochirurgia. Fin da subito, anche solo attraverso la sola telefonata, mi ha trasmesso quella fiducia, professionalità e disponibilità che non mi aspettavo di ricevere, sapendo che le voci che girano sugli altri reparti dello Spaziani non siano dei migliori. Mi ha spiegato tutto ciò che ha avuto mio padre e ciò che doveva esser fatto. Mi ha tranquillizzata, e da quel momento sapevo che mio padre era in buone mani.
L'11 settembre è stato sottoposto all'intervento chirurgico di craniotomia per l'asportazione della metastasi.
Per tutta la durata della permanenza in reparto, prima e dopo l'operazione, mio padre ne era felice perché si è trovato benissimo. Un immenso grazie per l'assistenza e professionalità ricevute.
Ci teniamo a ringraziare immensamente tutta l'equipe del reparto di neurochirurgia di Frosinone, diretto dal dottor Giancarlo d'Andrea, composto da neurochirurghi d'eccellenza e personale infermieristico gentile e professionale.
Un ringraziamento particolare va alla dottoressa Vincenza Maiola, una dottoressa d'eccellenza, di una professionalità, gentilezza e disponibilità unica. Per ogni mio dubbio, chiarimento, timore, consiglio, è sempre stata disponibile e gentile, dal primo giorno che ha preso in cura mio padre ad oggi.
Vi dico anche di più: da quando mio padre ha scoperto la malattia, è in cura all'Istituto tumori Regina Elena di Roma. L'oncologo che lo ha sotto cura e la stessa dottoressa che ha eseguito la risonanza magnetica all'encefalo a Roma, hanno fatto i complimenti per l'esito dell'operazione chirurgica eseguita a mio padre.
Siamo fortunati e fieri che finalmente nel nostro territorio ci sia un reparto d'eccellenza come questo. Un immenso GRAZIE alla dottoressa Vincenza Maiola e a tutto il reparto di neurochirurgia!

Patologia trattata
Metastasi cerebrale da melanoma.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Intervento Neurochirurgia

Il giorno 7/10/2020 per la famiglia Valleriani è stato un momento tragico a causa del ricovero della paziente Tesori Rina. Il mondo in un attimo ha cambiato le nostre vite, sembrava che tutte le nostre certezze ci stessero crollando addosso quando abbiamo ricevuto delle notizie non tanto positive, e d'improvviso ti senti impotente a combattere contro quel male mai immaginato. Un grazie infinito alla dottoressa Vincenza Maiola e il Primario dottor Giancarlo D'Andrea, insieme a tutta la sua equipe, che hanno saputo gestire la situazione in modo eccezionale. Un ringraziamento speciale va anche a tutti gli operatori del reparto di Neurochirurgia che sono sempre pronti per qualsiasi esigenza.
Siamo fieri di avere un reparto di neurochirurgia a Frosinone all'avanguardia per questo tipe di patologie, grazie di nuovo alla dottoressa Maiola e al primario D'Andrea per la loro competenza in materia.

Patologia trattata
Lesione cerebrale.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Elogio e gratitudine

E' trascorso ormai un mese da quando mio marito, Martino Mario, è stato operato d'urgenza per un'aneurisma cerebrale. Il mondo ti crolla addosso quando ricevi notizie del genere, ti senti sola a combattere con quel male mostruoso che potrebbe portarti via la persona cara... Bene, in questa triste situazione, ma soprattutto in questo periodo, ho avuto modo di conoscere ed apprezzare persone veramente lodevoli sotto tutti i punti di vista, che fanno il proprio lavoro con professionalità e amore come il dottor Giancarlo D'Andrea, responsabile dell'eccellente reparto di neurochirurgia, al quale devo la vita di mio marito; alla dottoressa Maiola Vincenza e dottoressa Marongiu Alessandra le quali, eccellenti professioniste, hanno saputo rendere meno doloroso questo percorso, mettendosi a disposizione per ogni dubbio, incertezza o timore con pazienza e professionalità che le distinguono.
Un GRAZIE veramente di cuore a questi angeli della vita.

Patologia trattata
Aneurisma cerebrale.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0

MENINGIOMA DI 1° GRADO

Una mattina di ottobre, al risveglio, mi sono accorta di avere la bocca un po' storta ed ho pensato di avere una paresi facciale. Dopo essermi recata al pronto soccorso dell'ospedale F. Spaziani di Frosinone e essermi sottoposta a vari controlli, ho conosciuto in neurochirurgia la dottoressa Vincenza Maiola. La stessa, a differenza di molti medici, mi ha parlato in modo chiaro e non tecnico, permettendomi di comprendere a pieno quale fosse la mia patologia: meningioma di 1° grado. Non nego che a sentire queste parole non mi sia spaventata, ma la dottoressa ha saputo subito tranquillizzarmi rispondendo in maniera semplice ed esaustiva a tutti i miei mille quesiti ed alle mie paure. E' solo grazie a Lei se il terrore per l'intervento è stato sostituito dalla certezza dii essere in buone mani. In Lei non ho trovato solo un semplice medico, ma un vero e proprio angelo, appassionato del proprio lavoro tanto da svolgerlo con amore e dedizione. Non ho mai conosciuto un medico tanto competente e preciso quanto disponibile e sorridente come Lei.
Ringrazio anche tutto lo staff degli infermieri e degli operatori sanitari, presenti nel reparto di neurochirurgia e nelle sale operatorie, per la loro gentilezza e disponibilità.

Patologia trattata
MENINGIOMA DI 1° GRADO.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ottimo reparto

Sono stata operata pochi giorni fa a Frosinone dalla dottoressa Maiola Vincenza. Molto, molto professionale e paziente, gentile e molto preparata, oltre che molto umana e pronta sempre ad informarsi su come io stia. Pochi chirurghi sono come lei...
Personalmente consiglieri sempre la Maiola!!!

Patologia trattata
Operazione alla schiena.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Operazione riuscita

Semplicemente grandissimo reparto.

Patologia trattata
CISTI SOTTO IL CERVELLO.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

INTERVENTO ANEURISMA CEREBRALE

Mi chiamo Trapani Adriana e in data marzo 2019 sono stata operata ad un aneurisma cerebrale dalla dottoressa La Pira. L'intervento è andato benissimo, anche se ci sono stati alcuni imprevisti successivamente, perché il mio corpo non ha accettato una placchetta e mi ha fatto rigetto. La dottoressa è stata sempre disponibile e comprensiva verso di me e mi sono trovata veramente bene, perciò le auguro di continuare cosi la sua splendida carriera lavorativa.

Patologia trattata
Aneurisma cerebrale.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

Operato per meningioma

Il frusinate Stefano Minotti salvato dai neurochirurghi dell'ospedale "Spaziani". Un intervento delicato.
La paura dell’operazione, ma la certezza di stare “nelle mani” giuste.
È trascorso un po’ di tempo e Stefano Minotti, frusinate, ha voluto ringraziare il reparto di neurochirurgia dell’ospedale “Fabrizio Spaziani” del capoluogo diretto dal primario dott. Giancarlo D’Andrea. Tre ore di intervento, un meningioma di quasi dieci centimetri e fortunatamente un decorso post-operatorio regolare con una convalescenza di un mese: Stefano Minotti non ha dimenticato l’equipe che ha effettuato l’operazione, ma anche il resto dello staff, gli infermieri e gli operatori sanitari che gli sono stati vicino in quei difficili giorni.
Un grazie particolare, oltre che al primario Giancarlo D’Andrea, va al dottore Catello Costagliola, alla dottoressa Alessandra Marongiu, alla dottoressa Laura La Valle e al dottore Fabrizio Bambina.

Patologia trattata
Meningioma alla testa.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

SONO VIVA GRAZIE ALLA DOTT.SSA LA PIRA

Un giorno qualunque mi sono coricata come tutte le sere, ma a differenza di tutte le mattine il giorno dopo mi sono risvegliata in ospedale. Ho avuto durante la notte una crisi epilettica che, grazie alla dottoressa Biagia La Pira, abbiamo poi scoperto esser stato un importante campanello d'allarme. Sono state rilevate tre masse a livello cerebrale, una molto grande, definita MENINGIOMA dell'apofisi CLINOIDE con encasement di carotide a 360 gradi, asportata completamente!
La fermezza della dottoressa La Pira, la precisione, l'amore che ci mette nello svolgere il suo lavoro e la cura pre e post operatoria, sono AMMIREVOLI! non è una semplice dottoressa, è l'angelo che mi ha salvato la vita! un'operazione molto complessa, eseguita con tantissima precisione - e in un ambiente pulito (considerando anche che sono stata operata nel periodo Covid-19)... Non ho parole per ringraziarla! ASSOLUTAMENTE SOLO DA ELOGIARLA e RINGRAZIARLA!
Mi sono meravigliata anche della cura del reparto e della gentilezza di Oss e infermieri! Nell'attesa del secondo intervento, posso solo dire che se, malauguratamente, doveste riscontrare purtroppo la mia stessa patologia, l'operazione presso il reparto di neurochirurgia di Frosinone la consiglio vivamente.

M.Maddalena Cifariello

Patologia trattata
MENINGIOMA DELLA CLINOIDE CON ENCASEMENT DI CAROTIDE A 360°.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Elogio e gratitudine

È doveroso ringraziare ed elogiare per il lavoro svolto dal direttore Giancarlo D'Andrea e la sua equipe, dott.ssa Vincenza Maiola, dott.ssa Biagia La Pira e dott. Pietro Familiari, da un valore sopra le righe. Grande stima per capacità, professionalità e rapporto umano. Infinita gratitudine a tutto il personale medico e paramedico per aver restituito salute e fiducia a mia moglie Maria.

Patologia trattata
Meningioma.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Intervento per ernie cervicali

Il Prof. Giancarlo D'Andrea è un dottore unico, molto professionale, cortese e disponibile, ma soprattutto mi ha rimesso al mondo: solo dopo tre giorni dall'intervento alla cervicale, sono in piedi e senza più dolori!!

Patologia trattata
Ernie cervicali.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

Stabilizzazione con viti, discectomia e cage

Il nuovo reparto di neurochirurgia è stato davvero una scoperta! Il Prof. Giancarlo D'Andrea, a differenza di tutte le altre consulenze fatte altrove, è stato chiaro, permettendomi, attraverso un linguaggio non tecnico ma descrittivo anche per i non competenti, di comprendere esattamente quale fosse il mio problema e come intendeva affrontarlo chirurgicamente, illustrandomelo anche con un disegno. Mi ha assicurato che sarei uscita con le mie gambe, cosa che è realmente accaduta dopo 3 giorni dall'intervento.
La sua equipe è composta da dottoresse preparatissime e dotate di grande empatia e delicatezza.
Il personale infermieristico del reparto è preparatissimo, attento, sorridente, dinamico e pronto ad intervenire ad ogni richiesta. La caposala coordina lo staff con grande presenza e attenzione. E' molto sorridente (cosa non da poco in ambito clinico), dà molta sicurezza, è simpatica e risulta chiaro fin dal primo momento che si può far affidamento su di lei.
In sintesi, per quanto l'esperienza di un intervento chirurgico non è mai una cosa che si fa volentieri, sono ben lieta di rendere noto che finalmente il nostro territorio si è arricchito di un reparto ospedaliero efficiente, professionale, attento al paziente sia dal punto di vista della patologia presentata che dal punto di vista umano.

Patologia trattata
Spondilolistesi L4-L5.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ringraziamenti

Operata dal Dott. Giancarlo D'Andrea con tecnica awake surfer, lo ringrazio per la professionalità.
Ottimo tutto lo staff e il reparto.

Patologia trattata
Asportazione necrosi dovuta a radiochirurgia stereotassica.


Altri contenuti interessanti su QSalute