Ospedale Luigi Sacco Milano

 
3.3 (11)
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Giudizio dei pazienti

Voto ospedale
 
3.3 (11)
Voto reparti
 
4.2 (353)
Indirizzo
Via Grassi Giovanni Battista 74, Milano
L'Ospedale Luigi Sacco è situato a Milano in Via Grassi Giovanni Battista 74. L'Azienda Ospedaliera - Polo Universitario Luigi Sacco ha come finalità quella di erogare, in regime di ricovero e ambulatoriale, i servizi e le prestazioni di diagnosi e di cura delle malattie acute e di quelle che richiedono interventi di urgenza. L'Ospedale partecipa ai programmi nazionali e regionali nei settori dell'emergenza cardiologica, della prevenzione, della infettivologia e della ricerca. Responsabile della Direzione Sanitaria dell'Azienda è il dottor Callisto Bravi.

Recensioni dei pazienti

11 recensioni

 
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1 stella
 
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Voto medio 
 
3.3
 
3.7  (11)
 
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Filtra per malattia, intervento, sintomo

Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza
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Commenti
Informazioni
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Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Ortopedia eccellente

Due anni fa, dopo una gita di qualche giorno dove avevo camminato molto, ho iniziato ad avere un forte dolore al piede. Recatami in un pronto soccorso ortopedico di Milano, mi avevano fatto una radiografia e mandato a casa dicendomi che non c'era nulla ed eventualmente di tornare ad un controllo se il dolore non fosse passato. Dopo qualche giorno chiamai il numero verde regionale per fissare il controllo e decisi di optare per l'ospedale Sacco, vista la breve tempistica per ottenere l'appuntamento. Trovai la dott.ssa Miriam Grassi e rimasi senza parole: non avendo neppure sottomano la Rx fatta in pronto soccorso, ma soltanto visitandomi, mi diagnostico una frattura da stress al V metatarso, confermata dalla Rmn che mi ha prescritto per scrupolo, spiegandomi che questo tipo di fratture spesso non sono evidenti dalle lastre. Grazie a lei ho tenuto il piede a riposo finché la frattura non si è consolidata. Se avessi seguito il consiglio del primo ortopedico ci avrei camminato sopra, peggiorando ulteriormente la situazione che già era parecchio dolorosa!
Grazie di cuore Dottoressa!

Patologia trattata
Frattura da stress metatarso.


Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
2.0

Pronto Soccorso

Premetto che scrivo solo adesso l'esperienza di mia mamma presso il pronto soccorso, perché ho scoperto solo ora questo sito. Due anni fa mia madre (aveva 84 anni) si presenta nel mese di agosto al pronto soccorso. Aveva febbre, malessere generale e tosse. Viene lasciata praticamente tutta la mattina e buona parte del pomeriggio in sala d'attesa senza mai farle l'accettazione al triage, nonostante fosse andata più volte a chiedere. A questo punto portiamo la mamma al San Carlo di Paderno Dugnano, dove restiamo fino alle una di notte è vero, ma dopo tutti gli esami scopriamo che aveva la polmonite.

Patologia trattata
Febbre e tosse.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
2.0

Basita

20 giorni fa circa, verso le 9.00 del mattino, mi sono recata in pronto soccorso per un forte dolore pelvico che mi piegava la gamba. Al triage mi fanno entrare subito, il medico mi visita tempo dopo e mi manda in ginecologia. Arrivata al piano, dal pronto soccorso, come pronto soccorso mi mettono seduta e, quando arriva, il medico visita prima due signore che erano note al reparto, una terza che aspettava da tempo e una quarta, anch'essa dal PS, ma con forti dolori. A questo punto se ne va e io resto lì ad aspettare. Quando arriva la nuova dottoressa mi visita, mi fa eco, chiama un'altra medico in consulto e mi rimandano giù dicendomi di rifare l'eco perché la loro non funziona tanto bene. Torno in PS. Mi fanno eco addome. Alle 20.30 circa riesco a rivedere il medico che mi ha accettato in PS. Lo prego di dimettermi visto che mi stanno tenendo seduta da 12 ore e voglio sdraiarmi. Ride, dice di sì e se ne va. Nel senso che cambiava turno e se ne é andato a casa. 12 ore dopo, supplicando l'infermiere, il quale va dal medico entrante, vengo dimessa con diagnosi di varicocele pelvico. A casa guardo le ecografie. In ginecologia mi refertano la prostata, mi viene un dubbio perché sono una donna, in eco generale mi vedono la colecisti, l'ho tolta 20 anni fa. Prenoto visita ginecologica privatamente, altrove. Ho 7 fibromi nell'utero, uno dei quali ha le dimensioni di un quarto mese di gravidanza. Uno dei fibromi, di 4 cm. sul punto in cui avevo dolore. A gennaio verrò sottoposta ad isterectomia, asportazione dell'utero che rischia di provocarmi un'emoraggia inarrestabile. Lo shock è stato grande, la rabbia immensa. Ero sola e assolutamente non preparata a questa notizia visto che avevo da poco fatto una eco transvaginale in un ospedale in cui mi avevano detto che stavo benissimo. Il mio problema? Che non mi lamento benché abbia dolore, rispetto il lavoro delle persone e confido nella competenza dei sanitari. In questo caso assolutamente mal riposta. Presto farò anche una eco addome perché sono curiosa di sapere cos'ho al posto della colecisti. Vi ringrazio per il pessimo lavoro e consiglio di sostituire gli ecografi.

Patologia trattata
Dolori pelvici acuti.


Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

PRONTO SOCCORSO

Mi sono recato sabato 22 settembre per una urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Sacco di Milano, mio padre aveva male al petto. Sono giunto al pronto soccorso alle ore 11.04. Dopo 30 minuti gli infermieri hanno provato pressione e battito cardiaco, rilevando una forte fibrillazione. Mio padre e' stato invitato ad uscire ed attendere di essere visitato dal cardiologo. L'attesa si e' protratta sino alle 16.02 del pomeriggio, nonostante fosse l'unica persona presente nel tabellone delle urgenze (il tutto documentato con una foto in mio possesso). Gli infermieri mi hanno piu' volte detto che il medico era nei reparti a 800 metri di distanza. Mi sono recato nei reparti nel tentativo di rintracciarlo, ma non si trovava. Tornato al posto di primo soccorso, ho richiesto nuovamente un aiuto poiche' mio padre era esausto sulla sedia. Cosi' mi sono sentito di andare via e trasportarlo presso una altro ospedale. Appena giunto presso un altro ospedale ,mio padre e' stato soccorso immediatamente. Ricoverato per un infarto.

Patologia trattata
INFARTO.
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
2.0

Settoplastica. Tutto bene ma...

Sono stata operata l’altro ieri al setto nasale. Operazione perfettamente riuscita, chirurgo bravo e gentile, così come i suoi assistenti.
Purtroppo peró dalle 7.30 del mattino, mi hanno operata alle 16.45. Inoltre nelle camere non c’è la televisione (quella in salotto basta mi hanno detto) e anche se ti chiedono di scegliere il menù, ti portano ció che c’è perlopiù tutto freddo (dalla colazione alla cena).

Patologia trattata
Setto nasale deviato.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
2.0

Non ci siamo

Il 22/12 il mio ragazzo è stato portato al loro pronto soccorso a causa di un incidente in moto. Io l'ho raggiunto appena saputa la notizia. Appena entrata mi sono ritrovata in una sala d'attesa sporca e soffocante a causa del riscaldamento eccessivo. Mi sono quindi recata allo sportello del triage per avere informazioni circa la salute del mio ragazzo. Ho trovato ben 3 persone davanti allo stesso pc e nessuno dei 3 si è minimamente degnato di guardarmi in faccia nonostante mi fossi rivolta a loro. Quando finalmente una di loro si è degnata di guardarmi in faccia, mi ha ben piazzato una mano davanti la faccia per farmi capire di tacere. Alchè innervosita le ho fatto gentilmente notare che erano più di 10 minuti che ero lì davanti a loro e che insieme a me c'erano anche altre persone che avevano bisogno perché stavano male ed altre che volevano sapere come stavano i loro cari ricoverati. La signora senza nemmeno guardarmi in faccia mi ha detto che ero anche fortunata che stavo aspettando solo da 10 minuti e che loro erano intenti a fare il cambio turno. Vorrei ben capire cosa ci faccia questa signora allo sportello dato che la stessa scena è capitata ad un'altra signora dopo di me ed ancora a me il giorno dopo... Forse, come in altri ospedali, dovrebbero mettere una persona fissa che accolga le persone che stanno male e quelle che devono andare a visitare i parenti in pronto soccorso???
Altra problematica è il tempo di attesa infinito tra una eco/tac/radiografia e l'altra, e poi altra attesa infinita per gli esiti e la poca presenza di personale direi, dato che per avere il parere di uno specialista abbiamo dovuto aspettare non so nemmeno quante ore, per poi nemmeno vederlo in faccia, dato che ha dato il suo parere all'infermiera senza nemmeno aver visitato il mio ragazzo.
Il giorno seguente, ovvero il 23/12, il mio ragazzo avrebbe dovuto essere dimesso alle 16.00. Ovviamente dopo aver aspettato ancora per tutta la mattina di fare una radiografia e quindi lo specialista. AVREBBE dovuto essere dimesso, in quanto è stato dimesso alle 22.00 passate perché dalle 16 del pomeriggio il sistema informatico per fare le certificazioni di infortunio sul lavoro dell'ospedale ha smesso di funzionare. Bene,il mio ragazzo è rimasto buttato in un letto nell'astanteria dalle 16 che doveva essere dimesso,fino alle 22.00 passate senza nemmeno aver mangiato, perché non gli hanno nemmeno portato la cena. In tutto questo ho gentilmente chiesto all'infermiere di turno in astanteria se era possibile sapere se il sistema avesse ripreso a funzionare a breve o se, come ci avevano detto, il dottore di turno avrebbe potuto fare a mano il certificato. Quando in precedenza lo ha chiesto il mio ragazzo, l'infermiere senza nemmeno lasciargli finire la frase lo ha rimandato nel letto dicendo che non era compito suo. Quando l'ho chiesto io, mi ha risposto che non era compito suo e che non poteva andare a chiamare il dottore e che non sapeva niente. Il tutto per poi scoprire che il carissimo dottore, pensando che il sistema per le certificazioni avesse ripreso a funzionare, NON AVEVA VOGLIA di farlo a mano.
Io rimango allibita da queste persone che fanno un lavoro in cui dovrebbero dimostrare un minimo di empatia e disponibilità verso chi sta male o i loro cari. Ancora di più se le persone sono praticamente costrette a rimanere in ospedale a causa di un loro problema.
Inoltre, in tutto questo, c'erano persone che stavano molto peggio del mio ragazzo ma che erano buttate in corridoio ad aspettare che si liberasse un letto in astanteria! Penso che come noi volevamo andare presto a casa, loro avevano altrettanto bisogno di quel letto.

Patologia trattata
Spalla e costola fratturate.
Piccola lesione al polmone.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ortopedia: mai visto un reparto così accogliente!

I ringraziamenti ai Dottori li farò in un secondo commento per la loro straordinaria competenza etc.
Quello che voglio sottolineare di questo reparto è l'accoglienza, la familiarità, la disponibilità con cui tutti, nessuno escluso, lavorano per il benessere psicologico e fisico dei pazienti.
Dottori, infermieri, OSS, aiutanti... un'equipe straordinaria.
Se non fossimo in Ospedale, passatemi la battuta, grazie al loro sorriso e la loro cordialità, senza mai tralasciare l'assoluta professionalità, sembrerebbe di essere al Villaggio Valtur!!!

Patologia trattata
Infezione da stafilococco anca dx.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
3.0

Dubbi e perplessità

Alcuni mesi fa sono stato al PS per problemi respiratori e di occlusione. La dottoressa e l'infermiera son ostate molto gentili e disponibili, ma quando hanno deciso di farmi visitare da un otorino.... Arrivo al piano accompagnato da un infermiere e i due dottori erano molto annoiati di questa mia presenza (figuriamoci io in quello stato come mi son sentito). Il primo medico (cognome tedesco) è stato carino, gentile e molto, molto competente. Il secondo, che parlava a vanvera, è stato MOLTO MALEDUCATO, ANTIPATICO ed irascibile (tutti lo conoscono e ne parlano male). Comunque questa è l'Italia (del nord).

Patologia trattata
Allergia, problemi respiratori e di occlusione, soffocamento.
Punti di forza
Gentilezza (non degli addetti allo sportello).
Parcheggio a pagamento.
Capolinea del 12 e del 19.
Punti deboli
Al Pronto Soccorso mancanza di PRIVACY e lentezza.
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Reparto Urologia ottimo

Sono stato operato nel Novembre 2006 per seminoma al testicolo destro. L'intervento di orchifunicolectomia è stato eseguito dal dottor Gaboardi, che già cinque anni prima aveva operato mio padre per K alla prostata. Il decorso post-operatorio è stato ottimo e sono stato dimesso dopo due giorni dall'intervento.
Personalmente mi sono trovato molto bene al Sacco, forse è più difficile da raggiungere rispetto ad altri istituti, ma è più un neo che un difetto.

Patologia trattata
Seminoma.
Punti di forza
Efficienza, esperienza.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Reparto malattie infettive

Presso il reparto Malattie infettive del Luigi Sacco ho molto apprezzato l'assistenza che mi è stata prestata in un ambiente moderno, pulito, luminoso. Tutto il personale con il quale ho interagito ha svolto le proprie mansioni con efficienza e con gentilezza e simpatia. Perfino il vitto, che di solito in ambiente ospedaliero pare non sia un gran che, è stato piu che apprezzabile ed è stato tenuto conto del fatto che sono vegetariano.

Patologia trattata
polmonite.
Punti di forza
Efficienza, gentilezza, organizzazione.
Punti deboli
nessuno.
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
2.0

commento

1) il paziente dopo una tac è tornato in reparto con una ferita alla testa e nessuno sapeva nulla,
2) la dietista si è presentata dopo 10 giorni in reparto
3) il paziente è stato alzato dal letto e messo su una sedia l'ultima settimana di degenza (dal 27 ottobre al 9 dicembre) ecc.
Forse è meglio non commentare...

Patologia trattata
infezione grave addome e pleure destra: 2 interventi chirurgici in 10 giorni con una ileostomia e una toracotomia
Punti di forza
esami fatti velocemente, intervento rapido, reparto di rianimazione efficiente e preparato anche ai parenti dei pazienti, chirurghi competenti.
Punti deboli
assistenza infermieristica in reparto chirurgia 1 molto carente nei confronti di persone non autosufficienti, riabilitazione inesistente, la dietista si è presentata dopo 10 giorni in reparto


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