Pronto Soccorso Policlinico Tor Vergata

 
2.2 (62)
Scrivi Recensione
Il reparto di Pronto Soccorso del Policlinico Ospedaliero Universitario Tor Vergata di Roma, situato in Viale Oxford 81, ha come Direttore la Dott.ssa Carla PAGANELLI. Il reparto, che consta anche di una sezione di Osservazione Breve Intensiva OBI, svolge attività di emergenza e urgenza sostenuta sia da un alto livello di qualificazione professionale degli operatori, medici ed infermieri, sia da un supporto tecnologico di sicura avanguardia. Sono garantiti tutti gli interventi diagnostici e/o terapeutici d’urgenza, con eventuale successivo ricovero, ove necessario, nei reparti più idonei. È importante segnalare l’alto grado di informatizzazione di tutta l’area critica, che permette una gestione sicuramente più tempestiva ed efficace del paziente. Equipe medica: Dr.ssa Alivernini Deborah, Dr.ssa Bevilacqua Monica, Dr. Buratti Riccardo, Dr. Delle Rose Diego, Dr.ssa Devito Domenica, Dr.ssa Fattore Francesca, Dr. Ferrarini Michele, Dr. Martino Gabriele, Dr.ssa Ricciardulli Teresa, Dr.ssa Susanna Francesca.

Recensioni dei pazienti

62 recensioni

 
(8)
 
(3)
 
(3)
 
(34)
 
(14)
Voto medio 
 
2.2
 
2.1  (62)
 
1.9  (62)
 
2.8  (62)
 
1.9  (62)
Visualizza tutte le recensioni

Filtra per malattia, intervento, sintomo

Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
Servizi
Commenti
Informazioni
Inviando il modulo si dichiara che quanto scritto corrisponde al vero e si assume responsabilita' legale in caso di commenti falsi. L'invio di commenti non veritieri positivi o negativi costituisce reato.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Negligenza

In data 29/07/2022 arrivo tramite ambulanza in pronto soccorso, cartella clinica 2022021857, per prostatite acuta con brividi, spossatezza, malessere generale, problemi ad urinare, dolori forti testicolari, perianali, ecc. Il medico in servizio al pronto soccorso, oltre a non farmi un normalissima urinocultura per vedere i batteri che provocavano l'infezione (in seguito e' stato identificato a fine agosto, Pseudomonas, perche' tra i 10 giorni della cura antibiotica che mi e' stata data, Rocefin, inefficace e aspettare 15 giorni e un altra settimana per le risposte, è passato un mese, con dolori che neanche descrivo). Comunque, oltre a non farmi una normalissima urinocultura con antibiogramma, non mi è stata fatta una ecografia (dove avrebbero visto un ascesso prostatico al lobo posteriore della prostata) dicendomi che non ce ne era bisogno visto che non avevo febbre (invece ho saputo che il 30% di chi ha un ascesso prostatico non ha febbre). Oltretutto l'urologo di turno che e' sceso dal reparto mi ha risposto che di piu' al momento non sapevano che farmi e che se andavo in setticemia avrebbero fatto una emocoltura, letteralmente una risposta inaccettabbile da parte di un medico.
Sono stato dimesso con un ascesso prostatico documentato da una risonanza magnetica ed eco transrettale - fatte a inizio ottobre perche' non gurarivo - rischiando di andare in setticemia e riportare danni permanenti.
Scrivo questo perche' non deve piu' accadere a nessun altro ammalato di essere trattato in questa maniera.
ANDREA MARCHETTI

Patologia trattata
Prostatite acuta.


Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Crisi epilettica

Ho chiamato l’ambulanza mercoledì perchè il mio compagno ha avuto una crisi epilettica alle 6.30 del mattino; l’hanno portato al PS Tor Vergata, gli hanno fatto il tampone e gli esami del sangue, punto! Senza bere e senza mangiare fino alle 20.00, senza che nessuno chiedesse o dicesse niente, anzi: se sei tu a chiedere ti rispondono anche male! Alle 20.00 finalmente gli fanno la Tac e gli dicono che PROBABILMENTE è stata una crisi epilettica (si pensava invece a un ictus transitorio) e lo hanno quindi tenuto tutta la notte per fare l'elettroencefalogramma.
Giorno seguente (giovedì ore 12.00) gli fanno SOLO l'elettroencefalogramma e ad oggi venerdì è ancora buttato su una barella al PS. Poi vedi ambulanze fuori al PS con pazienti dentro perché all’interno del PS non c’è posto! E ci credo, per i risultati di un esame 24 ore... incredibile.
Vorrei sapere il direttore sanitario quali misure sta adottando per questo gran caos, nessuna organizzazione e molti infermieri (volenterosi) alle prime armi, ragazzi allo sbaraglio che non sanno dove mettere le mani. Vergogna!

Patologia trattata
Attacchi epilettici.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Trauma arto inferiore

Sono stata trasportata in codice giallo con autoambulanza che mi ha preso da un impianto sportivo, chiamati dalla segreteria. Premetto che ero un tantino fuori concentrazione, ma mi hanno scritto sul referto di dimissione che il tutto era accaduto a domicilio... Poi meno male che mi sono accorta che il codice fiscale era errato! Assistenza veramente scarsa, ho chiesto di andare in bagno circa 10 volte ma mi dicevano che dovevo avere pazienza. Inoltre non so se sia normale che la firma del dottore che mi ha dimesso non ci sia (!), purtroppo sono cose che ho constatato quando sono tornata a casa. Allora il mio compagno è tornato in pronto soccorso, ma il dottore non era più in servizio. Quindi, concludendo, speriamo che si possa rettificare il referto di dimissione.

Patologia trattata
Contusione del piede destro e taglio profondo sul ginocchio della gamba sinistra, dove sono stati messi i punti.


Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
2.0

Disumano...

Mi sono recata al PS dopo che la mattina alle 6.00 avevo vomitato con sangue.
12 ore di attesa per una visita a digiuno e senza bere, nessuno ha mai preso in considerazione che mi sentivo poco bene per la disidratazione, nemmeno una flebo per idratarmi.
Esperienza del 4 agosto 2022.

Patologia trattata
Ematemesi.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Pessimo!

Mio padre, con coliche biliari dai dolori disumani, dopo essere stato tutto il giorno lasciato su una sedia, è stato dimesso dal medico nonostante i dolori forti con nausea e vomito. La prescrizione per i dolori: tachipirina! Acqua fresca visto che gli erano state somministrate 2 fiale di Toradol. Ho chiesto di poter parlare con la dottoressa per chiedere spiegazioni e chiedere in base a cosa mio padre sia stato dimesso, ma non si è degnata di uscire a parlare con i familiari.
Da nemmeno un'ora dalla dimissioni mio padre ha la febbre, vomito e dolori addominali molto forti. È inaccettabile una cosa del genere. Ho provato a chiamare il pronto soccorso e ovviamente nessun numero è funzionante. Vergogna!!

Patologia trattata
Coliche biliari.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

NON EFFETTUATA ALCUNA VISITA MEDICA

In ben 11 ORE di inutile attesa, è stato effettuato soltanto il tampone rapido, con codice verde assegnato da una giovane infermiera al triage, accedendo dopo un trauma con severa sintomatologia dolorosa a coste e vertebre, dopo aver ricevuto criptiche e contrastanti indicazioni circa i probabili tempi di attesa (cito testualmente: "i pazienti prima di lei potrebbero essere 2 come 30!") da personale che ho trovato inadeguato, tra cui un tizio allo sportello che ha sottolineato con estrema maleducazione e senza neanche alzare gli occhi dallo schermo del computer, che stava lavorando (ci sono molti modi di lavorare!!) e persino, alle nostre rimostranze, relative soprattutto all'assoluta inadeguatezza, approssimazione e scortesia del personale, di chiamare il 112! Il "signore" aveva forse dimenticato che sono gli utenti che pagano le tasse a cui deve il suo posto di "lavoro" a dover chiamare i Carabinieri! Ed è proprio ciò che stavamo per fare ma, ormai sfiniti e distrutti dalla vana attesa, siamo andati via per accedere ad un vero pronto soccorso.
Unico intervento positivo quello delle guardie, che non ha però purtroppo prodotto risultati.

Patologia trattata
Trauma accidentale a coste e vertebre.
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
2.0

Una vergogna

Pazienti lasciati in attesa per 10 ore costringendoli ad andarsene dal pronto soccorso per sfinimento, senza quindi avere riscontro e risposta ai motivi per i quali ci si è presentati. Un PS deve saper curare e voi non date modo ai pazienti di sapere se sapete curarli! Invito al Direttore a dare una svolta alla situazione!

Patologia trattata
Linfonodo gonfio ed eruzione cutanea.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Un calvario

Mio marito è stato portato al PS del PTV con sospetta emorragia interna all'addome. Lo hanno lasciato una notte e una giornata seduto su una sedia al freddo; poi trasferito in OBI messo su una barella senza coperte e cuscini per 5 giorni. Doveva fare Tac addome, ma non gliela hanno fatta causa ripetuti errori loro. Dei tirocinanti gli hanno messo catetere urinario e gli hanno provocato un emorragia. Poi a me è stato detto che per informazioni mi avrebbero chiamata loro, infatti l'hanno fatto, ma dopo 5 giorni, dicendomi che stava bene e che la Tac non era urgente e che sarebbe stato dimesso l'indomani.
L'indomani mattina hanno detto a mio marito che doveva fare consulenza con l'epatologo; fatta la consulenza, lo hanno dimesso dicendo di fare esami esterni e poi di tornare dall'epatologo. Lui ha accettato, peccato però non gli abbiano rilasciato alcun foglio. Io allora mi sono arrabbiata e ho fatto denuncia al Comando per la Tutela della Salute (NAS).

Patologia trattata
Insufficienza epatica da epatite C.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Tachicardia

Ho accompagnato mia moglie con forte tachicardia alle 11.00 circa di oggi domenica 17 ottobre. Siamo andati via, presi dallo sfinimento, poco prima delle 18.00.
Tante ore lasciata su di una sedia a rotelle, la stessa che mi aveva fornita, per compassione, una delle guardie giurate all'ingresso del P.S. Nessuno si è preso la briga in tutto il periodo di chiederLe circa lo stato di salute, ad ogni richiesta di mia moglie di un aiuto, in quanto con nuovi episodi di tachicardia, veniva rassicurata: sì signora adesso veniamo.

Il medico all'accettazione le aveva detto che l'avrebbe dovuta seguire il medico di famiglia perché per lei, questi episodi, sono dovuti solo ad ansia! Nel pre-triage aveva forti convulsioni, semi incoscienza, ma soltanto io a tenerle sulle gambe.

Abbiamo avuto una brutta, bruttissima esperienza. Esausti dal fatto di non aver ricevuto neanche un minimo di umanità da parte del personale, abbiamo deciso di tornare a casa, nonostante tutto.
La cannula lasciata nel braccio, che siamo poi tornati per farla rimuovere, le ha fatto perdere sangue.
Colpa nostra.

Patologia trattata
Forte tachicardia, convulsioni, tremori.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Un pronto soccorso che non è pronto al soccorso

Una stella perché meno non si può. Scrivo questa recensione a distanza di un anno dal fatto accaduto. In piena pandemia mio fratello di 30 anni viene in pronto soccorso per sintomi molto gravi che non riguardavano il Covid e non viene nemmeno fatto passare per una visita. Viene anzi rimproverato per essersi recato in pronto soccorso in piena pandemia - come se andare in pronto soccorso fosse un piacevole passa tempo.

Mio fratello stremato torna a casa e si butta a letto. Vi dico che ho dovuto chiamare l'ambulanza: descritti i sintomi che aveva, in 10 minuti sono venuti a prenderlo per portarlo in ospedale. Il medico disse che non sarebbe arrivato alla mattina successiva se non avessimo chiamato.
In tale ospedale è stato poi ricoverato un mese sotto cure intensive.
Data la piena pandemia e con la situazione di salute di mio fratello, nessuno ha avuto l'energia di rivolgersi ad un avvocato, ma ad oggi me ne pento. Sgridare chi viene a farsi curare senza nemmeno una visita di accertamento!!! Non credo di dover aggiungere altro.

Patologia trattata
Petecchie, sanguinamento gengivale, febbre, dolore muscolare e stanchezza.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
2.0

Mi domando...

Mi domando come si possa entrare in questo periodo in un pronto soccorso senza tampone e senza far vedere il green pass.
Mi domano come si possa vedere una cistifellea infiammata (o peggio) senza ecografia, ma solo con analisi che non vengono nemmeno citate nel foglio dimissioni e dopo che il prelievo del mattino si era misteriosamente o miracolosamente coagulato. Quindi rimandata a casa perché le analisi erano meglio di quelle del medico di turno (parole loro) e dopo aver fatto una terapia con flebo con cloruro di sodio.
Entrata al bagno una sola volta, dopo che 4 volte erano passate le addette alla pulizia, lo stato era incommentabile. Personale cortese e gentilissimo.

Patologia trattata
Colica biliare.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Servizio assurdo

Arrivato al pronto soccorso alle ore 11.00, mio figlio 18 anni è dovuto andare via alle ore 23.00 con solo un prelievo fatto alla mattina e nessun medico a visitarlo.
Una vergogna!

Patologia trattata
Cisti subaracnoidea regione fronto parietale sx.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Vergogna

Ho chiamato l’ambulanza per portare al PS mia madre inferma, e che ha avuto un ictus quasi un anno fa, per dei forti dolori addominali. È arrivata verso le 14.00 in ospedale. Dopo 22 ore non l’avevano neanche visitata, non le hanno dato neanche un pezzo di pane o un po’ di acqua e in più la numerose medicine che doveva prendere, che io ho portato, non gliele hanno date. Senza parole.

Patologia trattata
Forti dolori addominali.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Mancato ricovero

Mio figlio di 32 anni è stato portato in pronto soccorso ieri, 19 marzo nel pomeriggio, con puntini rossi, alcuni dei quali erano diventati grosse e viola, su tutto il corpo. Sanguinava dalle gengive, male di testa e aveva la febbre a 37.5 da ben due settimane. Il suo medico, in queste due settimane ha prescritto solo tachipirina. Alla comparsa delle macchie e sanguinamento delle gengive, è stato portato al pronto soccorso di Tor Vergata, dietro consiglio di un amico medico. Una volta lì, lo hanno mandato via dandogli dell'incosciente per essersi recato lì. A quel punto è andato dal suo medico, di nuovo, che ha pensato bene di prescrivere Clavolin. Mio figlio ha dovuto insistere perché gli facesse una impegnativa per le analisi del sangue. Più tardi c'è stato lieve peggioramento, le gengive sanguinavano dalla mattina ed erano comparse altre macchie a altre ancora continuavano a diventare viola. Chiamata la guardia medica, descritti i sintomi, confermano che è grave ma non possono mandare nessuno fino alla mattina dopo. Chiamato il 118 e spiegati i sintomi di nuovo, viene un mezzo di soccorso e lo portano al NOC, dove fanno subito una trasfusione di piastrine, visto che stavano molto al di sotto del livello di guardia; quindi flebo, analisi del sangue e poi una trasfusione. Non riescono a capire cosa sia. La decisione è di portarlo allora a Tor Vergata per ulteriori indagini. Un altro giorno e avrebbe rischiato una emorragia interna.

La mia domanda è: come hanno potuto rifiutare il ricovero ad una persona con tali sintomi? E a dargli dell'incosciente? Oggi, comunque, starà da voi a Tor Vergata, dove, se fosse stato ricoverato ieri, si sarebbero potute già iniziare ricerche per capire di cosa si tratti. Non ho parole.

Patologia trattata
Febbre da 2 settimane, puntini rossi in tutto il corpo, anche in bocca, fiacca, mal di testa, sanguinamento copioso dalle gengive, leggero ittero, dolore milza, dolore fegato e difficoltà respiratoria.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

PTV - coronavirus 1 - 0

Forza ragazzi. Avanti tutta!!!

Patologia trattata
Sospetto virus.
Voto medio 
 
1.3
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Esperienza pessima (per usare un eufemismo)

Ricovero in P.S. in seguito a caduta accidentale con trauma cranico e frattura arto inferiore.
Assegnato codice verde. Tutta la notte in una stanzetta con tre uomini (!). Effettuata Tc encefalo e radiografie.
Al mattino, dopo aver manifestato la volontà di farmi operare presso altra struttura, sono stata letteralmente parcheggiata in un atrio per 12 ore senza farmaci, vitto o alcuna assistenza. La sera mi spostano in una sala con altri nove pazienti, tutti con patologie infettive e respiratorie. Trascorro 18 ore con la mascherina, in un contesto del tutto inadeguato dal punto di vista igienico-sanitario oltre che umano (pulizie effettuate senza alcuna privacy).
Finalmente riesco a trovare il posto nella struttura desiderata e, firmando la cartella, mi trasferiscono.
Una esperienza umiliante oltre che demoralizzante.
P. S.: sono un medico, sapevo come gestire alcune situazioni (assunzione terapia, sintomi etc.), cosa potevano fare gli altri pazienti?

Patologia trattata
Trauma cranico, frattura arto inferiore.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
2.0

Pronto soccorso pessiml

Mi ero operata circa 2 giorni prima in questo ospedale e durante la notte sento un forte prurito alle mani e un mal di testa implacabile che parte dal collo e finisce agli occhi.
Dopo 12 ORE di attesa in codice verde, mi fanno entrare e mi diagnosticano delle placche alla gola (che non avevo, mi sono fatta controllare dal medico di base) e una sospetta mononucleosi. Dopo abbiamo scoperto che avevo un'allergia al farmaco che mi era stato prescritto post operazione.

Patologia trattata
Allergia ad un farmaco.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Madre del paziente

Accettazione che personalmente ho trovato non competente a valutare il codice.
Puoi attendere dalle 10 alle 15- 20 ore anche per patologie non gravi.
Personale stizzoso.

Patologia trattata
Trauma cranico e contusioni agli arti.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Il migliore

Ho chiamato l'autoambulanza e sono arrivati in 5 minuti. Sono stati gentili e preparati e per questo li ringrazio. Dopo avermi visitato mi hanno trasportato al pronto soccorso e l'infermiere di turno mi ha fatto tutte le analisi complete con molta professionalità. Ringrazio anche lui. Inoltre devo fare i complimenti alla dott.ssa Battaglia e all'infermiera di turno: bravissime e molto competenti.
Grazie ancora.

Patologia trattata
Congestione.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
2.0

11 ore, non accade nulla

Su consiglio del nuovo ambulatorio cure primarie di Ciampino, siamo giunti alle 2.00 del pomeriggio di ieri, 7 Settembre, e siamo usciti stufi all'una e mezza di notte per personale medico e paramedico scarso - e quei pochi presenti hanno adottato un atteggiamento di superbia.

Patologia trattata
Una strana patologia, ancora da trattare, di mia suocera dove le gambe trasudano acqua. Forse in precedenza aveva subíto un intervento di asportazione del seno con annesso sacrificio di linfonodi.
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Fatevi e fateci un favore: chiudetelo!!

Causa improvvisa febbre a 40/41 di mio figlio che non si abbassa neanche con compresse Tachipirina e pressione sangue a 42/102, mia moglie non sapendo cosa fare di più compone il 118 alle ore 09:45.
E lì inizia la nostra odissea. Visto che il pronto soccorso di zona è questo, l'ambulanza é costretta a portarci qui.
Triage, codice verde, prelievo sangue.
Passano 3 ore, nessuna notizia.
Poi dicono che le analisi sono ok.
Nel frattempo il ragazzo ha freddo e la febbre sale.
Ore 14:00 (4 ore di attesa), con la solita cortesia mia moglie chiede notizie.
Ed ecco la classica infermiera arrogante che dice: " ...ma voi non lo sapete che se chiamate il 118 solo per una febbre poi qui vi danno il codice verde e aspettate molte ore?" e mia moglie " noi l'abbiamo chiamato perché non sapevamo più che fare..." e lei "...guardate che pure per neonati non si va in ospedale e non si fa nulla prima dei tre giorni di febbre!"-Alchè intervengo io " ma guardi che se fa il suo lavoro vede che la febbre non si abbassa per niente, altrimenti non eravamo qui e vede anche che con quattro ore manco uno straccio di termometro per prendergli la temperatura avete cacciato!"
Così dopo pochi minuti vengono finalmente a misurargli la temperatura e di conseguenza gli fanno una flebo con Tachipirina.
Chiediamo notizie per la visita con il dottore, abbiamo due persone avanti.
Passano altre 4 ore così (8 ore di attesa) e altra flebo Tachipirina.
Arriviamo così, a 11 ore di attesa. Chiediamo notizie per la visita medica e ci dicono che ora abbiamo 5 persone davanti, cioé dovremmo stare tutta la notte in PS.
A questo punto decidiamo di far rimuovere l'agocannula ed andarcene con l'intenzione di andare in altro pronto soccorso se il ragazzo peggiora.
11 ore per nessuna risposta.

Da notare: oggi 10/07/2019, di pomeriggio, i 4 infermieri (camici arancioni) dicevano che però il dottore per i 68 pazienti era uno solo purtroppo.
Quindi, se mancano i fondi, perché lo stato paga 6 persone a ricevere la gente, che ci vogliono due minuti a persona, ma non paga e assume i medici??
Oltre a tutto ciò, da segnalare: bagno attesa con porta che non si chiude, carta per mani esaurita, sapone mani esaurito. Disinfettante ospedaliero: questo sconosciuto.

Patologia trattata
Improvvisa febbre altissima e pressione bassa.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
2.0

Pessima esperienza

Arrivata con mia mamma di 83 anni in ambulanza la mattina alle 10.30 a seguito di una caduta, sono le 2.48 e siamo ancora qui!!! Assurdo .
Adesso mi dicono: se vuole tornare domattina... ma vi rendete conto???

Patologia trattata
Trauma da caduta.
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Un girone dantesco

Definirlo girone dantesco e il modo più civile per esprimere il peggio della sanità. Ho portato mia madre in pronto soccorso la mattina del 1 gennaio e dopo aver tentato inutilmente per 24 ore di avere informazioni, mi è stato risposto (in modo scortese) che non c'erano medici, costringendomi a chiamare le forze dell'ordine che, intervenuti, hanno fatto apparire i medici. Personale poco e sotto stress, quindi per niente disponibile e spesso molto alterato e sgarbato; barelle ovunque; sacche di caratteri gonfie di pipì che nessuno sostituisce; odore di feci e pazienti che si lamentano, ma nessuno li ascolta, tutto prosegue nell'indifferente scarica-barile tra medici e personale.

Patologia trattata
Polmonite.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

ELOGIO

Voglio encomiare la estrema professionalità, disponibilità ed affidabilità di tutto il personale del Reparto Pronto Soccorso che persino nel periodo di Natale, nonostante la carenza di personale sanitario e nonostante il sovraffollamento di pazienti con patologie più disparate, è riuscito a gestire con gentilezza e competenza ogni singolo caso, compreso il mio, senza nulla lasciarsi sfuggire e senza mai ripeto mai perdere la calma ed il sorriso. Anche in passato ho dovuto usufruire di tale reparto e ho sempre riscontrato la sessa professionalità, organizzazione ed efficienza.
Trattenuta in OBI del PS, poi sono stata trasferita in Chirurgia d'Urgenza per colecistectomia.

Patologia trattata
COLECISTITE CON IDROPE.
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Vergognoso

Vergognoso portare avanti una OBI con personale ridotto all'osso. 60- 70 pazienti in barella con 3 infermieri e 2 medici. Il risultato è un assistenza pessima. È vergognoso pensare che è a rischio la vita dei pazienti e degli operatori e questo avviene sotto gli occhi di chi vigila sulla qualità dell'assistenza erogata.

Patologia trattata
Osservazione breve intensiva.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Pronto soccorso

Complimenti al personale sanitario e parasanitario per la loro competenza, professionalità, disponibilità, gentilezza e pazienza.

Patologia trattata
Sospetto stroke.
Voto medio 
 
1.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Comportamento indicibile dell'addetta al PS

Il 5 febbraio scorso mio figlio è caduto da una scala ed è stato condotto al PRONTO SOCCORSO del Policlinico di Tor Vergata.
Appena avuta la notizia mi sono precipitato a trovarlo, dopo aver saputo da chi lo aveva condotto lì, che aveva riportato fratture alla colonna vertebrale e al coccige, nonché una grave distorsione ad un ginocchio (che in passato ha subìto ben quattro interventi chirurgici), un trauma cranico con perdita dei sensi, oltre a varie ecchimosi da contusione ed ematomi.
Scrivo questo, soltanto per evidenziare la gravità dell'infortunio.
All'Accettazione del Pronto Soccorso ho pietosamente implorato disperatamente per 2 ore affinché mi si facesse varcare la porta che mi separava da lui per vederlo, per avere notizie: soltanto dopo 3 ore circa, ho ricevuto il consenso a poterlo vedere. Il consenso è venuto da quella che credo fosse la caposala al momento. Almeno a suo dire, era stata la responsabile di ciò.
Quindi alle 22.30 ho potuto vedere mio figlio e parlare con l'ortopedico di turno, che mi ha confermato quanto sopra. In attesa di parlare col chirurgo, mio figlio con 4 vertebre fratturate, ecc., nel frattempo ERA STATO MESSO IN ATTESA DEL SUO TURNO, SEDUTO SU UNA SEDIA!!!
Conseguenzialmente, vista la sua evidente sofferenza e udita la sua richiesta per il dolore insopportabile causato dalla scomoda e pericolosa posizione di seduto, nonostante fosse stato sollecitato a sdraiarsi su un lettino oppure con una ciambella idonea al fine di non gravare col peso corporeo sul coccige fratturato dal medico ortopedico che lo aveva visitato, mi sono permesso di chiedere cortesemente alla stessa infermiera (o caposala?), la quale peraltro aveva affermato di avermi personalmente autorizzato all'accesso... Ho chiesto appunto a lei in quanto dichiaratasi responsabile, se si fosse potuto utilizzare uno dei lettini visibilmente liberi e adiacenti a mio figlio; per tutta risposta, probabilmente perché si è sentita colta in fallo, l'operatrice del Pronto Soccorso, servendosi del servizio di sicurezza fatto da lei intervenire in modo subdolo e sotterraneo, alle 23.30 mi ha fatto cacciare fuori immotivatamente e con l'arroganza di chi si sente padrona della vita degli altri, lasciandomi peraltro col dolore di vedere mio figlio disperato su una sedia !! Questo, soltanto perché mi sono permesso di sollecitare con le migliori buone maniere possibili il diritto ad essere collocato su una barella da parte di mio figlio sofferente e dolorante (invece che in posizione di seduto!), causa le fratture multiple alla colonna vertebrale, inerme e in attesa di conoscere la propria sorte !
Penso scriteriato lasciare un ferito dolorante per quel tipo di danni riportati su una sedia a rotelle, e ancor di più lasciarlo senza assistenza ed in attesa in quella posizione scomoda per un'ora, a fronte di diversi lettini liberi ben visibili.
Non si può che dedurre che sono stato cacciato fuori, per ritorsione o chissà per quale recondito condizionamento mentale che aveva colto l'operatrice. Ciò avveniva, e lo dico senza alcuna invidia, mentre altri parenti di assistiti bontà loro, restavano invece seduti e non allontanati come invece accaduto a me. In buona sostanza sono stato "punito" solo per aver chiesto un aiuto umano per un paziente, nella fattispecie mio figlio, sofferente ed in situazione di pericolo.
Trovo pertanto assurdo, irresponsabile e da denunciare alla pubblica opinione, il comportamento ottuso ed esercitato "ad personam" da parte dell'addetta all'interno del pronto soccorso, alla quale evidentemente sfugge sicuramente la compassione e la necessaria umanità da usare al cospetto del dolore, della sofferenza del ferito e dei parenti impotenti; sfugge altresì all’addetta anche il concetto materiale, che la retribuzione dovuta al suo lavoro (a cui nel mio piccolo partecipiamo tutti, compreso il sottoscritto) viene giustificata in primis dalla corretta assistenza da dare a chi nell'ambito del pronto soccorso ne abbisogna ma, al contempo, che non può usare atteggiamenti personalizzati all'interno del posto di lavoro, rispettando il codice deontologico imposto dall’organismo da cui lei è dipendente.
Insomma, non può e non deve trattare con sufficienza e disattenzione i feriti bisognosi di cure e assistenza, e neppure trattare feriti e i relativi parenti come carne da macello. Questo, neppure se fosse l’unica proprietaria della struttura, che guarda caso invece è pubblica!!
Peraltro, ho letto alcune recensioni di altri utenti, e ho riscontrato che il problema non è stato personale e affatto isolato, ma è esteso, e questo mi fa ancora più arrabbiare.
Concludo facendo un augurio alla signora : sarebbe utile per la sua improbabile crescita umana, ma comunque glielo auguro perché capisca le esigenze del malato anziché calpestare i suoi diritti e trattare i parenti con modi del genere, in quanto evidentemente convinta di essere immune da problemi e che le disgrazie accadano sempre e soltanto agli altri, cosa che a cui invece siamo tutti indistintamente soggetti, mi auguro quindi che si trovi nel medesimo disagio in una analoga situazione ma a parti invertite, trovandosi di fronte in una circostanza così emotivamente drammatica, una persona come lei, esattamente come è successo al sottoscritto. Forse dopo, avrebbe una riconsiderazione circa il proprio operato.
Voglio concludere dicendo che un pizzico di umanità non guasta mai.
Fabio Fasan

Patologia trattata
Trauma con fratture.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

OBI = girone dantesco

Mio marito (45 anni) è stato ricoverato in codice rosso per emorragia cerebrale. Sono riuscita a parlare con un medico solo dopo 10 ore. Ogni mia richiesta di parlare con un dottore mi è STATA NEGATA. Qui ogni diritto del paziente e del parente viene calpestato? Il personale medico e infermieristico l'ho trovato sgarbato e maleducato. La gente staziona nella OBI per giorni su barelle, quando si è fortunati, o su una poltrona per giorni. Paziente privato di ogni diritto privacy e servizi essenziali. Il triage viene effettuato al box informazioni dove tutti quelli in attesa ascoltano i tuoi problemi personali. Pessima esperienza. Da dimenticare.

Patologia trattata
Emorragia cerebrale.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Pessimo

Attese lunghissime per pazienti gravi, considerati codice verde da gente che si nasconde dietro un protocollo.
A paziente ischemico, cardiopatico, operato, iperteso, malato di cancro, con vomito, diarrea, dolore diffuso, febbricola e un po' giallino, è stata presa solo la pressione (controllata con farmaci) e quindi messo in codice verde per ore! Dopo aver dato di matto, dopo due ore dove peggiorata, veniva portato dentro a fare le analisi (che avrebbero dovuto fare subito...) e messo per ore attaccato al muro in fila con altri malati..
Ci sono altri pronto soccorso nelle vicinanze, approfittatene gente..

Patologia trattata
Malato oncologico.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
2.0

Ricovero in OBI

Mia madre si trova ricoverata in OBI dal 30 ottobre ad oggi, 5 novembre.
E' arrivata qui da una clinica riabilitativa, diagnosi: clostridium difficile.
Da ieri è stata "sbattuta" in un corridoio.
I medici dicono che non sarà possibile una terapia efficace fin quando non sarà trasferita in reparto.
Non si notano quindi miglioramenti sul piano della salute fisica, quel che si nota è un pericoloso peggioramento delle condizioni psicologiche, fatto che ci preoccupa molto.
E' possibile che in 1 intera settimana non si sia liberato 1 solo posto in reparto?
Non sappiamo cosa fare.

Patologia trattata
Diarrea da Clostridium difficile.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Un pronto soccorso vergognoso

Disorganizzazione incredibile, mancanza assoluta di educazione, gentilezza e, aggiungo, di umanità nei confronti dei pazienti e dei familiari.
Tale comportamento si è protratto in tutta la settimana in cui il paziente è stato in osservazione fino, purtroppo, al decesso.
A conclusione di ciò, aggiungo, e me ne assumo le responsabilità, che gli effetti personali della persona deceduta non sono stati restituiti ai familiari e, di fronte alle richieste insistenti degli stessi, è stato opposto un muro di gomma con scarico di responsabilità tra il reparto, i vigilantes e i responsabili della camera mortuaria; la famiglia darà seguito a questi fatti con azioni legali nei confronti dei responsabili.

Patologia trattata
Conseguenze di patologia ematica.
Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

RM dall'esito terrorizzante

Ho avuto una bruttissima esperienza in questa struttura. Dopo aver eseguito una risonanza magnetica, ho atteso 3 settimane per avere un esito approssimativo che mi ha dato un risultato falso positivo. Mi è stata suggerita una biopsia che avrebbe compromesso il mio seno inutilmente. Suggerisco a chi redige tali referti, di essere più scrupolosi e di non usare il verbo al condizionale. Ero terrorizzata.

Patologia trattata
Microcalcificazioni seno.
Voto medio 
 
4.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Figlia di paziente

Nonostante il personale infermieristico e medico sia carente rispetto all'enorme flusso di persone che si rivolgono al pronto soccorso, non posso che complimentarmi con coloro che svolgono il loro lavoro con passione, cuore, pazienza e grande professionalità. Mia madre ha finalmente capito la causa dei suoi problemi dopo anni di controlli e visite varie a destra e manca, con tanto di terapie somministrate tanto per darle qualcosa e provare. Invece è bastata un'intera giornata di accertamenti in questo pronto soccorso, per capire subito cosa ha.
W l'Italia di chi svolge bene il proprio lavoro!

Patologia trattata
Artrite psoriasica.
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
2.0

Figlia di paziente

Spett.le Dott. Susi, io mi chiedo se lei abbia mai portato un suo parente al Pronto soccorso, o se mai lo porterà! Immagino che venga trattato come un diamante!!! Be', purtroppo non è il caso di noi esseri "normali". Le scrive una donna che ha a che fare con medici e infermieri, che ascolta e comprende le difficoltà che giornalmente queste persone vivono, i miracoli che fanno con cerotti e disinfettanti inesistenti, ma questo giustifica la maleducazione e la mancanza di rispetto di alcune dottoresse e infermiere nel suo pronto soccorso? Mi dica, veder svenire il proprio padre(non vedente) su una carrozzina e vederlo portare via d'urgenza dentro il corridoio del p.s. nella stanza rossa e chiedere informazioni dopo 2 ore di assoluto silenzio e menefreghismo e sentirsi rispondere "abbiamo altro a cui pensare che a suo padre" le sembra umano? Le assicuro Primario che le cose sono andate peggio di così e mi dispiace dire che solo grazie alle mie conoscenze in questo ambiente ho potuto, appena possibile, per la salute di mio padre trasferirlo in una clinica. Vorrei che Lei si rendesse conto che io come cittadina mi aspetto da lei e i suoi colleghi rispetto.. Mio padre in quel momento poteva essere il suo.

Patologia trattata
Sincope e rettorragia.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
2.0

Esterrefatta e indignata

Ho purtroppo passato tre giorni buttata (perché è così che si ritrova la gente li dentro) nell'OBI del pronto soccorso del policlinico Tor vergata. Mi è stato diagnosticato un ennesimo ascesso peritonsillare a distanza di tre giorni dalla fine della terapia antibiotica, che avevo fatto sempre per curare una forte tonsillite. Gli otorini avrebbero voluto mandarmi a casa dopo un giorno di permanenza presso l'OBI chirurgica, poiché per loro avrei potuto continuare la terapia tranquillamente a casa. Li ho implorati di farmi stare qualche giorno ancora lì, così da poter fare antibiotico endovena, risultante essere purtroppo l'unica via di somministrazione in grado di combattere questa forte infezione. L'otorino mi ha risposto "se le fa piacere stare qui, la rivaluteremo lunedì". Come se a me facesse piacere rimanere in quell'accampamento. Mi auguravo di essere portata in reparto, come successe in un altro ospedale quest'estate, e invece no. Mi avevano già fatto questa grande cortesia a farmi stare lì, figuriamoci. In questi tre giorni ho avuto modo di constatare la presenza di una forte disorganizzazione all'interno di questo PS. Nessuno (tra medico di turno del PS e infermieri) era in grado di rispondere ad alcun tipo di domanda relativa a qualsiasi tipo di richiesta. Il giorno prima il chirurgo che mi seguiva passava in OBi e davanti alla mia barella diceva all'infermiera che il giorno dopo avrei dovuto fare dei prelievi dandole in mano le etichette; ma il giorno dopo nessun infermiere mi ha fatto prelievi e, alla richiesta di informarsi perché io ero sicura che li avrei dovuti fare, l'infermiera mi ha risposto che nelle consegne della collega del giorno prima non vi era annotazione di queste analisi. Mi veniva comunicato che a un certo orario sarebbe passato l'otorino a visitarmi dopo la prima valutazione dell'ascesso. L'otorino non è mai passato e nessun medico o infermiere mi ha saputo dire nulla. Inizialmente me la prendevo con medici e infermieri con i quali mi relazionavo, ma poi stando lì e camminando per le corsie del PS, mi sono resa conto che purtroppo la colpa non è nè di medici nè di infermieri, ma del fatto che il personale è minimo rispetto al numero di pazienti presenti dentro. Grazie a Dio non ho fatto parte dei casi gravi, ma mi chiedo se così fosse stato, cosa ne sarebbe stato di me. Mi sono ritrovata ad ascoltare una conversazione tra un'infermiera e la sorella di una paziente ricoverata in OBI insieme a me, la quale si lamentava per non essere stata sottoposta a medicazione di ferita, che purtroppo in una situazione del genere medicare una ferita non è una priorità! Si diventa una priorità, FORSE, nel momento in cui si diventa un caso GRAVE.

Patologia trattata
Ascesso peritonsillare.
Voto medio 
 
3.5
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

Menefreghismo

Oggi ho avuto "l'onore" di conoscere per la prima volta il PS, un'esperienza che se un giorno dovrò ripetere non lo farò di certo a Tor Vergata. Posso cominciare con la maleducazione e arroganza della dottoressa di turno il pomeriggio, posso continuare con il menefreghismo totale di alcune infermiere del PS rosso. Ho visto pulire per terra con pannoloni nuovi, ho sentito di terapie dimenticate da passare ad alcune pazienti, ho visto una vecchietta novantenne piangere e chiedere pieta' per più di 2 ore per farsi cambiare un pannolone. Io posso capire tutto, affollamento, tante persone anziane depositate lì, gente impaziente, ma questo non autorizza il personale (che tra l'altro ha scelto di fare questo mestiere) di essere così arrogante e MENEFREGHISTA con persone bisognose. Io spero che qualcuno prenda provvedimenti, io intanto ci metto la faccia!!

Patologia trattata
Emorragia.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Esperienza da dimenticare

Entrata la mattina verso le 10.30 in pronto soccorso per forte cefalea accompagnata da disturbi alla vista e vertigini, me ne sono uscita verso le 21.00 dopo aver firmato. Lunga attesa per effettuare l'accettazione (agli sportelli, 5 se non erro, non c'era alcun addetto al triage). Purtroppo ho visto moltissime persone gravemente sofferenti lasciate senza la minima assistenza. Tornando al mio caso, pur avendo trovato ottime professionalità per quanto riguarda le specialiste di otorinolaringoiatria e neurologia, ho dovuto imbattermi nel comportamento surreale contrassegnato da una maleducazione incredibile, da parte di una "medichessa" del turno pomeridiano- serale che ha più volte insultato pesantemente la mia anziana madre, rea di aver cercato di chiederle un'informazione dopo varie ore di attesa senza notizie, e poi me, gratuitamente e grossolanamente. Dulcis in fundo, per ripicca, mi ha strappato di mano e cestinato il foglio di dimissione già stampato e ne ha scritto un altro, costringendomi a firmare per uscire. A quel punto ho firmato e sono uscita. Purtroppo una sola (ma pesante) nota stonata può rovinare e screditare l'immagine di un intero ospedale.

Patologia trattata
Cefalea con disturbi visivi e vertigini.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Grazie

Trasferito da Sora per NSTEMI laterale, portato nella sala rossa, ho trovato una professionalità incomparabile, una umanità da angeli,una presenza e attenzione costante alla persona e al dettaglio ammirevole. Il mio stato non mi ha permesso di assumere i nomi di coloro che mi hanno assistito, a loro e a tutto lo staff - nessuno escluso - va il grazie di un bisnonno che grazie a loro potrà godersi i suoi pronipotini.
GRAZIE ANGELI DELL'ASSISTENZA, GRAZIE A VOI CHE, COME HO POTUTO NOTARE, NON SIETE MASSIMAMENTE APPREZZATI E COMPRESI DAI POLTRONARI DEI PIANI ALTI.
GRAZIE ANCORA E DIO VI BENDICA.

Patologia trattata
Infarto NSTEMI.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0

Box ortopedico. OSS unica per professionalità

Mi vorrei complimentare con la DIREZIONE SANITARIA DEL P.T.V. E IN PARTICOLARE COL PRIMARIO DEL PRONTO SOCCORSO DI TOR VERGATA (PROF. SUSI BENIAMINO) PER LA FANTASTICA E SORPRENDENTE DISPONIBILITÀ DA PARTE DI UNA O.S.S. DEL BOX ORTOPEDICO (MARRA OLGA) ALLA QUALE DEVO MOLTISSIMO. NEI MOMENTI DRASTICI IN CUI MI SONO TROVATO, MI HA ACCUDITO IN MANIERA PAZZESCA, METTENDOMI A MIO AGIO IN TUTTO E PER TUTTO, FACENDO Sì CHE MI TRANQUILLIZZASSI MALGRADO LE CONDIZIONI DELLA MIA GAMBA MI PORTASSERO A DOLORE IMMENSO. PERSONA FANTASTICA, PREPARATISSIMA E MOLTO DISPONIBILE CON TUTTI I PAZIENTI IN CONDIZIONI CRITICHE. ALTISSIMA PROFESSIONALITÀ NEL PROPRIO LAVORO. PROPRIO QUELLO CHE TUTTI I PAZIENTI VORREBBERO AL GIORNO D'OGGI. GRAZIE INFINITE PER QUELLO CHE FA OGNI GIORNO. LA STIMO TANTISSIMO.

Patologia trattata
Frattura arto inferiore.
Voto medio 
 
4.0
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Buono

Ci sono stata 3 volte, di cui due per motivi gravi, ed il mio parere generale è positivo (in entrambi i casi trasferita in altro ospedale per mancanza di posti letto).
Unica postilla negativa: quando non hanno riconosciuto la meningite batterica e mi avevano messo il codice verde invece di giallo..
Secondo il triage, avendo la febbre sotto i 38, non era da codice giallo. Avendo dovuto prendere tachipirina, come prescritto dal medico di famiglia, era scesa per cui sono stata svariate ore con codice verde in reparto (corridoio).
Per il resto buon servizio, come fu ottimo il medico che mi fece la puntura lombare, un mago. Bravissimo. Peccato non ne conosca il nome, merita di essere ringraziato.

Patologia trattata
Meningite batterica pneumococcica.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Professionalità e umanità

Mi chiamo Bravi Rodolfo e vorrei dire "grazie" alla Dottoressa Fravolini per l'ottima cura, professionalità e umanità che ha dimostrato con mio padre, che il giorno 02 agosto 2015 si è recato nel pronto soccorso di Tor Vergata per febbre alta: la dottoressa gli ha diagnosticato la polmonite. Ma ha fatto anche un'altra cosa che mette in evidenza la cura del dettaglio e l'accuratezza della sua professionalità. Infatti, durante la visita, sentiva una cosa non normale nel basso ventre di mio padre.. così gli ha fatto fare subito l'ecografia che poi ha rilevato, anche con la successiva TAC, un polipo al colon. Ecco, se non era per lei forse mio padre avrebbe soltanto risolto con la polmonite e niente si sarebbe saputo del resto. Insomma, mi sento proprio di dire GRAZIE, GRAZIE alla dottoressa Fravolini anche perchè fa il suo lavoro con molta umanità e con sorriso sulle labbra. Vorrei che questa recensione venisse pubblicata, dico vorrei perchè non so se la dottoressa ha già preso servizio nel reparto di Medicina d'urgenza sempre del Policlinico Tor Vergata. In Italia siamo abituati a parlare sempre male di tutto.. invece a mio avviso bisogna imparare a vedere bene le cose e a dare risalto a quelle professionalità che salvano la vita alle persone e che mettono competenza, ma soprattutto passione, in quello che svolgono.

Rodolfo Bravi

Patologia trattata
Polmonite.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
2.0

Esperienza pessima, non ci tornerò mai più

Brutta esperienza personale, diagnosi sbagliata, superficialità, firmo e me ne vado via via dopo ore di forti dolori senza neanche un esame strumentale..
Alla fine avevo un brutto blocco intestinale.

Patologia trattata
Blocco intestinale.
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

PECCATO CHE GLI ANZIANI NON POSSONO COMMENTARE

È un peccato che l'anziano non possa riuscire a commentare su QSalute. Mio padre, 82 anni cardiopatico, trasportato in ambulanza per presunta ischemia transitoria, dopo ore e ore di attesa (ma questo già lo sapete) è stato letteralmente BUTTATO in una sala PIENA PIENA PIENA di anziani in condizioni da OSPEDALE DA CAMPO DELLA GUERRA MONDIALE, anzi..... Ha firmato e ce ne siamo andati. Questa è diventata la nostra bella italia!!!

Patologia trattata
TIA.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Astenia grave e difficoltà a respirare

Entro alle 14:00, esco alle 21:30.. non riesco a respirare. L'infermiera in accettazione mi fa immediatamente l'ecg e poi in attesa. Entro alle 21:15, la dottoressa di turno -sgarbata fin dall'inizio- mi chiede quale sia il problema. Appena comunico di avere prenotato la rx al torace prescritta dal medico, lei risponde dicendo "ah..quindi e' venuta a farsela fare gratis.." con tono quanto mai sgarbato!! Dice alla ragazza universitaria di farmi un EGA.. prelievo dolorosissimo. Mi liquida dicendo "non ha niente, è tutto a posto. Faccia però l'rx". Chiedo "non puo' farmela qui?" . E lei: "visto che l'ha prenotata.. la faccia fuori". Mi ha toccato un braccio e con gesto obliquo della testa mi ha invitata ad andarmene (sottolineo che non sono una paziente ansiosa/insistente o da trattare male, COME NESSUN'ALTRA PERSONA).
E IN ACCETTAZIONE DOVREBBERO EDUCARE LE INFERMIERE: BANDITI I CELLULARI E COMPORTAMENTI DA BAR.

Patologia trattata
Astenia grave e difficoltà a respirare.
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Sembrava fossi su scherzi a parte

Sono giunto al nosocomio alle 21.00 con mia moglie che aveva un dolore lancinante allo stomaco. All'accettazione non c'era nessuno; 5 postazioni vuote.
Gli infermieri che gironzolavano nella sala d'aspetto con telefonini e tazzine da caffè.
Una addetta al triage arriva, si siede in postazione e ci chiede cosa avesse mia moglie, alla mia risposta mi guarda e mi chiede perché fossimo andati proprio lì e che il gastroenterologo ci avrebbe visitato l'indomani.. Ci consegna il braccialetto e ci chiede di attendere da codice verde!!
La hall trasmetteva la partita, sembrava di stare in una birreria.
Disagiati che dormivano e persone che chiacchieravano e mangiucchiavano di tutto; tutto era surreale, sembrava di stare alla posta.
Mia moglie stava malissimo, io provavo a chiedere ma venivo rimbalzato dagli infermieri.
Ma nessun dirigente che legge queste recensioni prende provvedimenti???
Sembrava fossi su scherzi a parte. Ho preso mia moglie e sono andato via dopo un paio d'ore perché il tabellone ancora era fermo a persone in attesa 19... Dalle 21.00.

Patologia trattata
Infezione gastrica, sospetta ulcera perforante.
Guarda tutte le opinioni degli utenti