Malattie Infettive Ospedale Potenza

 
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Recensioni dei pazienti

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Sequela di errori

In data 04/02/2012 accedevo all’Ospedale “S.Carlo” di Potenza, U.O. di “Malattie infettive”, con diagnosi di febbricola di n.d.d., cefalea pulsante e contemporaneo “lasegue” positivo. Benché perplesso per la prima ipotesi diagnostica (sospetta spondilodiscite), accettavo il ricovero presso detto reparto e in occasione della visita d’ingresso esibivo una certificazione specialistica redatta dal neurologo di fiducia, al cui interno veniva prescritta una RMN encefalo e midollo “in toto”. Nonostante tale prescrizione, medici e primario pro-tempore si soffermavano solo sui sintomi che dall’encefalo si irradiavano alla colonna vertebrale, ragion per cui ordinavano una Risonanza Magnetica "lombo-sacrale", anziché dar seguito alla citata prescrizione specialistica. Diagnosi di dimissione dopo 6 giorni di ricovero: lombosciatalgia.
In realtà io avevo una MAV cerebrale in fase di rottura!!!
La diagnosi corretta veniva fatta presso altra struttura ospedaliera in Salerno (meritevole di encomio), grazie agli esami strumentali giusti: RMN Encefalo, Angio RM del distretto vascolare intracranico, Pan-Angiografia cerebrale.
A Potenza invece, nonostante le visite di rito in ingresso e nonostante gli esami espletati durante i giorni di ricovero, nessuno dei sanitari comprendeva che i sintomi riferiti andavano ricondotti ad un problema a livello di S.N.C., con conseguente emorragia subaracnoidea e successiva irritazione sciatica da raccolta ematica nel sacco durale della cauda. Anche la febbricola altro non era che un riflesso della MAV e dell’infiammazione del nervo sciatico, prodotta dal sanguinamento di tale malformazione vascolare ad alto flusso. Questo è solo il secondo dei tre casi di “malpractice” sanitaria di cui sono stato vittima e che sono stati oggetto di recensione su questo sito. Per la vicenda sopra descritta, lo scrivente intraprenderà un’azione legale risarcitoria per il danno da ritardata ed errata diagnosi, nonché per il ricovero nel reparto sbagliato (Malattie infettive anziché Neurochirurgia).
Con osservanza,
F. Musci

Patologia trattata
Lombosciatalgia acuta bilaterale (diagnosi errata).
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Cirrosi epatica con ascite

Mio padre è stato qui ricoverato per 3 mesi, il responsabile non era stato in grado di analizzare, insieme al resto della equipe, nemmeno una risonanza magnetica! Signorina non si preoccupi, non è un epatocarcinoma! Un fegato plurinodulare con un nodulo di 8 cm. che ricopriva la maggior parte del fegato, non era un HCC! Bè assurdo.. Un suo collaboratore, dopo 40 giorni che era stata fatta la risonanza, voleva sottoporre nuovamente mio padre ad una nuova risonanza poiché pensava che l'esame non fosse stato fatto! Poveri noi..
E dopo 90 giorni di agonia mio padre è morto...

Patologia trattata
Cirrosi epatica con ascite.
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