Ginecologia Ospedale Cardinale Panico

 
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Il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Cardinale Giovanni Panico di Tricase in provincia di Lecce, situato in Via San Pio X 4, ha come Direttore responsabile la Dott.ssa Daniela Romualdi. Il reparto, inserito all'interno del Dipartimento Materno-Infantile, è una Unità Operativa Complessa UOC che assiste le donne con gravidanza a basso rischio (fisiologiche) e ad alto rischio ed eroga prestazioni di chirurgia ginecologica tradizionale e mini-invasiva. La struttra si distingue in particolar modo per l'attività di Diagnostica Prenatale e per l'attività inerente la Patologia Ostetrica. Fanno parte dell'equipe i dirigenti medici Simona Alcaino, Dario Caliandro, Mariano Carrieri, Giuseppe Cazzato, Pietro Raoul Demma, Fiorentina Di Lollo, Erminia Lubelli, Fiorino Marello, Giuseppe Marzo.

Recensioni dei pazienti

42 recensioni

 
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ANGELI IN CAMICE

Lo scorso 11 settembre, in questo ospedale, ho dato alla luce la mia piccola Ann. Non immaginavo fino a quel momento cosa significasse quell'istante incerto e in solitudine (causa coronavirus), ma credo sia stato il più bello della mia vita che mai dimenticherò, come non potrò mai dimenticare tutto il personale che mi ha assistita prima del parto, iniziando dal dottore Pietro Demma che, PROFESSIONALE, UMANO, UMILE, non si è mai sottratto ad una mia domanda o curiosità, mi ha sempre rassicurata ogni volta avessi dei timori. Mi sono lasciata guidare dalla sua efficienza ed esperienza, sin da subito l'ho riconosciuto come il tramite tra me e mia figlia. Una volta entrata in sala parto ho trovato Lucia, un'ostetrica, la migliore a mio avviso che avessi potuto incontrare quel giorno. Giovane ma con una determinazione, una pazienza e una competenza invidiabile, nonostante la vedessi per la prima volta riuscivo a fidarmi di lei, è riuscita a rendere il parto un evento straordinario e veloce. Non smetterò mai di dirle grazie, così come non sarà mai abbastanza dire grazie a tutto il personale, la caposala, le infermiere tutte, le studentesse tirocinanti, che mi hanno coccolata sino alle mie dimissioni. Grazie anche alla simpatia del dottor Fiorino Marello, che mi ha sostenuta durante tutto il parto, e alla cordialità del primario, la dottoressa Daniela Romualdi.
Concludo ringraziando il dottor Cella, il pediatra: le sue parole l'ultimo giorno sono state musica per le mie orecchie.
In questo reparto lavorano ANGELI vestiti con il camice, lavorano con amore e passione, ti regalano sempre un sorriso anche se sono reduci da lunghi e faticosi turni lavorativi - e si percepisce appena si varca la porta di quel 5° piano. INFINITAMENTE GRAZIE a tutti, avete reso la mia vita bella da morire, consegnandomi tra le braccia il dono più bello che una donna possa desiderare: MIA FIGLIA.

Patologia trattata
Parto naturale.


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IMMENSAMENTE GRAZIE

Dopo una serie di vicissitudini che hanno caratterizzato i miei 9 mesi di gravidanza, alquanto difficile, che non racconto solo per non dilungarmi troppo, mi limito a rivolgere un pensiero alla primaria dr.ssa Romualdi, donna caparbia e dolcissima, alla dr.ssa Tatiana Bisanti, affabile e professionale, al dr. Dario Caliandro e a tutto lo staff medico dell'ospedale Panico di Tricase, ai quali va il mio più sincero e affettuoso GRAZIE per aver creduto che il risvolto sarebbe stato quello più bello che possa esserci... ossia la VITA!
Il 3 giugno, con un taglio cesareo urgente, così per concludere il già travagliato percorso, sono venuti alla luce i 2 gemellini Francesco e Lorenzo. Un altro immenso grazie alle infermiere e specializzande, in particolar modo all'infermiera Dolores, sempre disponibile e sorridente.
Inoltre il mio sincero GRAZIE va ai medici e alle infermiere tutte della TIN - NEONATOLOGIA, dove per 23 giorni sono stati ricoverati i gemellini.

Patologia trattata
Gravidanza gemellare.
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Equipe fantastica

Ho partorito in questo ospedale il 24 febbraio 2020. Una delle esperienze più entusiasmanti che una donna possa vivere, soprattutto quando riesce a trovare un personale qualificato e molto premuroso.
Purtroppo il mio travaglio è stato un po' lungo (18 ore), ma ho avuto l'occasione di conoscere un bel po' di ginecologi, ostetriche ed anestesisti. Posso dire che sono stati molto pazienti con me e non mi hanno mai lasciata sola.
Un ringraziamento speciale va a Margherita, un'ostetrica dolcissima, e al ginecologo dott. Mariano Carrieri. E' con loro che è nato il mio bambino.
Ho apprezzato anche tutto il personale che lavora in reparto, tutti molto gentili e cordiali.

Patologia trattata
Parto naturale.


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Partorire ai tempi del Coronavirus

Il 18 Aprile 2020 ho data alla luce la mia seconda bimba e volevo condividere questa mia esperienza positivissima.
In primo luogo volevo elogiare l'equipe che mi ha sostenuta durante il parto:
l'ostetrica Margherita D'Autilia che con molta professionalità, calma, e passione mi ha guidata in questo meraviglioso viaggio!
il Dott. Fachechi, professionista straordinario, che ha supervisionato l'intero evento mantenendo un clima di intimità e leggerezza! Non potevo capitare il mani migliori!
Cosa dire poi della degenza in ospedale in questo periodo di grande tensione mondiale: come donna e madre mi sono sentita molto tutelata dalle restrizioni attuate dal reparto. Non poter ricevere visite mi ha permesso di creare immediatamente una relazione empatica con la mia bambina, comprendendo e riconoscendo sin da subito i suoi bisogni - e non ho avuto paura che i visitatori diventassero veicolo di infezioni per la mia creatura appena nata.
Ho apprezzato le attenzioni del primario che ogni mattina chiedeva informazioni sul nostro stato di salute. Credo che queste restrizioni dovrebbero essere mantenute sempre, magari aumentando gli accessi al padre, perché ciò permette di instaurare sin da subito una sana relazione madre/bambino, senza interferenze, e permette alla madre un recupero psico-fisico molto più veloce!

Patologia trattata
Parto Naturale.
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Esperienza positivissima

Ho partorito qui la mia bimba. Le ostetriche ed i ginecologi sono veramente favolosi, competenti ma soprattutto umili!!

Patologia trattata
Parto.
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Un grazie speciale al dottor Pietro Raoul Demma

Reduce purtroppo da una morte endouterina alla 39° settimana di gestazione presso un altro ospedale, ho deciso di farmi seguire per la gravidanza successiva dal dottor Pietro Demma, del quale avevo sentito parlare molto bene (devo dire che le voci una volta tanto erano vere). Si è dimostrato oltre che molto professionale e disponibile, anche molto umile, una qualità per nulla scontata. Ha chiarito i tanti dubbi miei e di mio marito, ha placato le nostre paure e insicurezze e ci ha aiutati a vivere questa avventura con quel minimo di serenità che non pensavo di ritrovare.. Lo ringrazierò in eterno per averci accompagnato in questo percorso fino al regalo più bello: "la nascita di mio figlio". Dunque a lui va il mio ringraziamento speciale per aver "sopportato" tutta l'ansia che accompagna chi purtroppo ha vissuto tragedie simili alla mia e per avermi fatto assaporare il lato bello della gravidanza.
Un grazie anche a tutto il reparto di ginecologia e ostetricia, a partire dalla caposala, alle infermiere, ostetriche e donne delle pulizie: sono stati tutti eccezionali ed ho un bellissimo ricordo del parto e del ricovero. Grazie ancora.

Patologia trattata
TC dopo mef.
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VBAC FANTASTICO

Inizio dal mio ginecologo, il dott. Demma, al quale ho chiesto di fare il Vbac (naturale dopo cesareo) fin dalla prima visita, che si è dimostrato subito disponibile e così è stato per tutta la gravidanza. Professionale ed umano, non ha mai negato una risposta minuziosa alle mie mille domande.
Per quanto riguarda il reparto in generale, posso dire che sono arrivata in ospedale in piena notte e sono andata dritta dritta in sala parto perchè stavo per partorire. In pochi minuti con me c'erano ostetriche, infermiere ed anche il medico ed ho partorito in meno di mezz'ora con un fantastico parto spontaneo. Anche la degenza è stata serena e tutto il personale disponibile. Un plauso anche alla capo sala, che è sempre molto disponibile e gentile. Esperienza assolutamente positiva!

Patologia trattata
VBAC.
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Parto spontaneo dopo cesareo (vbac)

Parto spontaneo meraviglioso, anche se non c'è possibilità di assumere la posizione che si vuole. Ho incontrato la dottoressa Lubelli (che ho conosciuto nel 2016 per la nascita tramite cesareo per distacco di placenta) bravissima e tutta l'equipe in sala professionale. A lei ho chiesto che volevo partorire spontaneamente e nulla in contrario; ho parlato con un dirigente medico, il dottore Giuseppe Marzo, persona informatissima al riguardo e preparata, che dopo un prericovero mi ha dato piena disponibilità. Fino a quando il giorno 3 giugno sono cominciate le contrazioni e grazie alla ginecologa dott.ssa Alcaino - una donna con gli attributi - e una ginecologa dolce come Antonietta, ho avuto il più bel parto naturale che volessi. Grazie a loro sono mamma di due bimbi meravigliosi.
Non vorrei dimenticare il primario di Pediatra, uomo come pochi, e le signore del nido: grazie e ancora grazie. Un saluto a quella suora dolcissima che mi ha allietato con il suo sorriso in tutti e due i miei parti.
Grazie a tutti. Lo consiglio vivamente.

Patologia trattata
VBAC.
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Parto spontaneo

Il 6 giugno 2018 ho incontrato una equipe meravigliosa in sala parto nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Tricase. Grazie di cuore all’ostetrica Margherita, che mi ha sostenuta durante il travaglio e con la sua pazienza e gentilezza mi ha fatto passare 4 ore senza accorgermene; all’ostetrica Elena e alla dott.ssa Bisanti che sono intervenute al momento giusto con la loro tenacia e professionalità, aiutandomi a far nascere il piccolo Luigi. Grazie a loro e grazie anche alla presenza del mio compagno in sala, ho vissuto bene un momento molto difficile! Brava e simpatica anche l’infermiera Clelia, che con molta pazienza è riuscita a svolgere il suo lavoro, nonostante mi muovessi in continuazione. Volevo dire a tutti loro che mi hanno sopportata e supportata, ma anche al personale del nido compresi gli altri medici e il pediatra, che sono stati tutti incredibilmente gentili e professionali.
Ottimo reparto! Bravi!

Patologia trattata
Parto spontaneo.
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Marito che è stato presente in sala parto

Scrivo questa riflessione come marito che è stato presente in sala parto... Questa è stata la seconda e ultima perché né io né mia moglie ci sentiamo più a diventare genitori per la terza volta. Penso che non esista la bravura o l'ospedale migliore, esiste solo il caso, o chiamatelo pure il destino (io non ci credo). Mia moglie ha vissuto un incubo solo per la superficialità della dottoressa che si è trovata per 2 mattine consecutive; anche le ostetriche sono maleducate e fanno l'affidamento solo sul tracciato, che non dà il quadro completo della situazione. Non nego che il parto comporti la sofferenza, ma il secondo parto di mia moglie è stato una cosa talmente brutta che non trovo nemmeno le parole a descrivere quello che abbiamo passato. La paziente non ha diritto nemmeno di lamentarsi per il dolore, poi dopo essere stato cacciato in un modo brusco, sono tornato alle 7.30 circa in quanto mia moglie è riuscita ad avvisarmi che andava in sala parto (dilatata a 6 cm. in piedi e non accompagnata da nessuno!). Una volta arrivato, ho assistito ad un scenario che mi ha gelato il sangue: urla, insulti e "minacce" nei confronti di mia moglie che secondo la dottoressa era troppo pigra (premetto di dire che è stata 24 ore a digiuno assoluto con un caldo tremendo); la seconda ostetrica che correva tra una sala parto e altra e chiedeva a mia moglie se il bambino era grosso?! Ma scusa, non dovevano controllarlo durante l'eco prima di ricovero??? La coppetta della ventosa in mano della dottoressa, l'ostetrica che pratica un'incisione, il gomito della "dottoressa" sotto la costola di mia moglie (2 settimane con un ematoma di grandezza della mela), la lacerazione grave, perché mio figlio da ore era girato di bregma e NESSUNO si era degnato di controllare perché mia moglie accusasse dolore forte alla schiena e non le contrazioni!!! Per la sutura NON E' PREVISTA NESSUNA ANESTESIA, ti distraggono con le domande tipo "da quanto siete sposati"?!
La scarsissima pulizia poi sarebbe un altro capitolo da scrivere...
Poi il ginecologo che seguiva mia moglie si è accorto che il parto ha distrutto il pavimento pelvico, con conseguente prolasso e incontinenza sia urinaria che fecale (mia moglie è distrutta fisicamente e moralmente) ed è rimasto zitto!!! Dovevamo andare più avanti per avere una diagnosi e per sentirci dire che mia moglie non è operabile perché TROPPO GIOVANE PERCHE' A RISCHIO DI UN'ALTRA GRAVIDANZA, MA LE TUBE NEMMENO VOGLIONO ASPORTARE!!!

Patologia trattata
Parto "spontaneo".
Episiotomia e lacerazione di 4° grado, episiorrafia senza anestesia.
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Strafottenza e maleducazione

Nel 2014 mia moglie aspettava il secondo bambino e, nonostante le minacce e perdite continue, il ginecologo che la seguiva (la prima gravidanza è andata bene), non le ha ordinato di stare a riposo assoluto. Alla 24° settimana mia moglie si è sentita male, e con le forti contrazioni siamo andati in ospedale. Ricovero. Fino a qua tutto ok.
La notte però mia moglie ha sentito di nuovo le contrazioni e ha chiamato l'ostetrica di turno. Con il segno evidente del cuscino nel viso e i cappelli schiacciati, molto infastidita, invece di chiamare un dottore ha risposto: "Prenditi una Buscopan".... Poche ore dopo mia moglie è entrata in travaglio e poco dopo è nato mio figlio. Era troppo piccolo e non ce l'ha fatta. Io non avrò mai pace, perché sono convinto che non è stato fatto abbastanza per impedire la nascita così prematura.

Patologia trattata
Parto prematuro alla 24° settimana e morte del nascituro.
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Miracolo umano

Sono stata trasferitaa nel reparto di ginecologia dal reparto di medicina dopo essere stata ricoverata per un'ascite. La tac aveva evidenziato un cancro all'ovaio sinistro che interessava anche omento, peritoneo, diaframma. Era al 3° stadio. Inoltre avevo anche un'imponente ascite, piu' di 11 litri. Sono stata operata dal Dott. Milano e dal Dott. Marzo. L'intervento è durato piu' di 5 ore, perche' hanno eseguito anche la rimozione di parecchio tessuto adiposo e toilettatura di parti compromesse dal cancro. Sono entrata in sala opratoria con un ca125 a 1970 e sono uscita con il ca125 a 750. Dopo 2 giorni ero gia' in piedi ma con una lunga strada ancora da percorrere. L'oncologo mi ha prescritto 6 cicli di chemio e poca speranza di guarigione. Sono andata a Milano all'istituto IEO, e l'oncologo che mi ha visitato, dopo aver letto il rapporto dell'intervento, si è caldamente complimentato col chirurgo dicendo che neanche li' avrebbero fatto meglio e che secondo lui aveva operato un grande professionista insieme a un grande essere umano. Ho fatto i cicli di chemioterapia 6+3 di carboplatino + taxolo nel reparto di oncologia dell'ospedale di Tricase, dove ho trovato non solo molta professionalita' ma anche molta umanita' da parte di tutto il personale, cominciando dal primario e finendo a coloro che contribuiscono a rendere la struttura una delle piu' pulite che io conosca. Il percorso è stato duro, doloroso e difficile, sono passati 10 anni e sono guarita. Grazie a Tutti.

Patologia trattata
Carcinoma all'ovaio 3° stadio.
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Parto naturale bellissima esperienza!

Ormai credo che sia uno dei pochi ospedali dove si possano vedere la collaborazione, l'educazione e la pulizia.
Stima verso il dott. Marzo, che mi ha seguita per tutta la gravidanza rispondendo ad ogni mio dubbio o paura. Ringrazio di cuore l'ostetrica Elena che mi ha sostenuta per tutto il travaglio.. Un grande riconoscimento alla dottoressa Alcaino, alla sua professionalità e alla tranquillità che anche Lei mi ha trasmesso. Una équipe meravigliosa.. Non ricordo i nomi di tutti, ma un grande grazie di cuore va all'ostetrica Mariantonietta che ha fatto nascere la mia piccola insieme alla dottoressa Alcaino. Il parto non è una passeggiata per nessuno, ma grazie a loro ho vissuto la nascita di mia figlia come il momento più bello della mia vita.. con la partecipazione anche del mio compagno che ha potuto assistere al parto. Ottimo reparto.

Patologia trattata
Parto naturale.
Voto medio 
 
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I MIGLIORI

La mia non sarà una risposta ai tanti commenti assurdi letti.. ma solo un voler raccontare attraverso i miei occhi quello che vivo da più di un mese qui in reparto.
Quando sono arrivata qui il 4 novembre con la mia "piccina" a 24+6 giorni di gravidanza, non avevo grande speranza per il nostro futuro.. e dopo una serie di "batoste di vita", pensavo che tutto sarebbe svanito di lì a poco.
I primi giorni sono stati molto difficili.. difficile accettare di non poter fare grandi cose per poter cambiare la situazione, se non tirare fuori tutta la grinta necessaria per affrontare le settimane. Poi avere la famiglia troppo lontana per esser qui con me spesso, e sentirsi profondamente sola con tanti volti che non sono "famiglia"...
Beh, di lì a pochissimo mi sono resa conto di avere un'altra famiglia accanto.. che mi coccola e mi sostiene ogni giorno con tanta allegria, gioia, forza, preparazione, presenza.
Dalle prime luci dell'alba fino a sera inoltrata.
Dalle ragazze Rossella, Irene, Paola, Tonia e Sandra.
Ogni infermiera, che è come una sorella, una zia, una mamma, un'amica, sempre disponibili, attente e pazienti..
Ogni ostetrica, con una dolcezza, una passione, un incoraggiamento introvabili..
Ogni medico, incredibilmente preparato.. che tiene a noi e crede in noi tantissimo.
Ogni giorno sotto i loro occhi siamo sempre più tranquille e fiduciose che, se Dio vuole, andrà tutto bene.. Quindi volevo dire: Grazie Grazie Grazie di essere quello che siete.. dei veri Angeli che il Signore mi ha donato!

Patologia trattata
Gravidanza patologica.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
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Ringraziamento

Voglio lasciare questo commento perché e l'unico modo di ringraziare con tutto il mio cuore il dottor Pietro Raoul Demma dell'ostetricia ginecologia di Tricase. Quattro giorni fa sono stata operata di isterectomia totale e lui mi ha salvato la vita. Parlando delle persone che lavorano in questo reparto, le parole che posso dire sono: professionalità, competenza, serietà e disponibilità.
Grazie di cuore a tutti!!!

Patologia trattata
Isterectomia totale.
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0

Consigliato

Ho partorito mia figlia un anno fa con taglio cesareo dopo una gravidanza senza problemi. Non ero mai stata ricoverata prima di allora e non so fare un confronto con altre strutture o esperienze, tuttavia mi sento di consigliare questo reparto. Ho programmato il ricovero per fare la stimolazione a 41+3 settimane, ma quando all'improvviso è partito il travaglio, mia figlia ha iniziato a soffrire (il suo cuore rallentava i battiti dopo ogni contrazione). Il medico di turno (che non era il medico che mi ha seguito durante i 9 mesi) ha optato per un cesareo e non finirò mai di essergli grata. Con l'induzione il travaglio comincia da un minuto all'altro ed io, che ero alla prima esperienza sia come gravidanza che come ricovero, non ero grado di decidere e capire nulla e mi sono completamente affidata al personale presente in reparto, ho fatto tutto ciò che mi veniva detto di fare. In sala operatoria il personale è stato comprensivo e paziente, non la smettevo di agitarmi e gli ho dato parecchio filo da torcere, ma mi hanno assecondata e penso anche capita. Risultato: io e mia figlia stiamo bene ed è passato un anno, l'anno più bello della mia vita. Ho solo un dubbio: ho avuto l'impressione che una ostetrica non fosse proprio all'altezza del suo compito. Mi è sembrata un po' troppo superficiale nel posizionare i manopoli del tracciato, infatti in più di un'occasione è dovuto intervenire il medico di turno o un'altra ostetrica per correggere l'errore (la macchina non registrava nulla), per fortuna i turni finiscono e la signora in questione è tornata a casa. Il personale del nido interviene solo se seriamente sollecitato, ma ho fatto il corso preparto e qualcosa mi è stata spiegata. L'unica nota negativa è la sistemazione in stanza: non c'erano posti disponibili a ostetricia e mi hanno dato un letto con due signore che erano lì per fare altro. Durante l'orario delle visite io e mia figlia eravamo l'attrazione del momento e tutti si sentivano in diritto/dovere di dire la loro su come cambiarla, attaccarla al seno, vestirla ecc. Non solo, si lamentavano che la bimba di notte si svegliava quando in realtà lei dormiva e loro due si disturbavano a vicenda -e disturbavano anche me! (adesso per il bagno, poi per la pastiglia, poi perché faceva caldo o faceva freddo).

Patologia trattata
Parto indotto e taglio cesareo.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Parto con posizione fetale occipito- posteriore

Prima di ricoverarmi eseguono un'ecografia ed è tutto a posto, contrazioni forti e regolari, dilatazione 2 cm., ricovero per i prodromi di travaglio. Dopo un paio d'ore si blocca tutto e comincia a farmi male la schiena e l'osso pubico. Ho la sensazione che il bimbo si sia girato e chiedo all'ostetrica di turno di chiamare il medico per un'ecografia. Mi risponde infastidita che mi invento le cose. Intanto il dolore è fisso (non come le contrazioni) e sempre più forte ed insopportabile.. Appena arrivata in reparto mi vietano di mangiare e la sera anche di bere. Dopo cambio turno mio marito viene cacciato perché di notte gli uomini non possono stare in reparto. Dice a mio marito "come mai la sua moglie è stata ricoverata, non ha niente, dovrebbe andare a casa". Io non ho sentito il discorso, altrimenti l'avrei mandata a quel paese e me ne sarei andata a partorire altrove... ormai riesco a stare solo un piedi, mi lamento di continuo per il mal di schiena, nonostante il digiuno mi viene da vomitare e piango.. L'ostetrica mi rimprovera che sono esagerata. Dopo 12 ore di sofferenza mi fa la flebo di ossitocina e riparte tutto, quando arrivo a 6 cm. di dilatazione mi manda in sala parto. Lì mi aspetta la collega del turno di mattina. Piango e le dico che non riesco a sdraiarmi ma mi ignora e mi fa passare tutto il travaglio coricata. Visto che le acque sono integre, me le rompe e sento un forte premito. Dopo qualche spinta poco efficace la dottoressa (antipatica, puzza di sigarette da un chilometro) mi grida che me lo spinge lei il bambino. Si intravede la testa e l'ostetrica fa una faccia sorpresa e mi dice di non spingere, perché devono fare l'ecografia... dice alla dottoressa che le fontanelle sono al contrario. In quel momento mi sento mancare perché ho capito che avevo ragione. Mi praticano un'episiotomia ampia (in posizione occipito-posteriore la testa passa in punto più largo e c`era il rischio di lacerazioni serie) senza chiedermi il consenso.. Il bambino va in sofferenza e la dottoressa incolpa me per questo.. mi "minaccia" che prende la ventosa se non spingo "bene". Ho capito che si è accanita contro di me perché ero la paziente del ginecologo con cui non andava d`accordo. Cominciano a ricucire la ferita, punti interni ed esterni, ma l'anestesia non funziona e sento ogni passaggio dell'ago. Ci vuole più di mezz'ora per la sutura, immaginate la sofferenza di troppo oltre la fame, sete, caldo e stanchezza.... mi si è prolassata la parete posteriore vaginale e mi crea tanti disagi.
Ho deciso di non avere altri figli.

Patologia trattata
Parto con posizione fetale occipito- posteriore.
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Episiotomia e conseguente prolasso

Il personale è scortese, per niente attento alle necessità di una partoriente. Sono svenuta più volte per il dolore che non erano le contrazioni, perciò mi hanno deriso per la bassa soglia del dolore. Mi hanno detto che nelle mie condizioni dovevo stare a casa e non in ospedale. IL PARTO, ANCHE SE DOLOROSO, DOVREBBE ESSERE UN'ESPERIENZA BELLISSIMA PER UNA DONNA, VOI SIETE RIUSCITI A FARLA DIVENTARE UN INCUBO. Sono terrorizzata solo al pensiero di un'altra gravidanza...
Ho un prolasso genitale che non migliorerà più.
La sporcizia è tanta, ho comprato un paio di pantofole nuove per la degenza, dopo tre giorni le suole erano nere e si incollavano al pavimento!!

Patologia trattata
Parto naturale.
Episiotomia con conseguente prolasso.
Voto medio 
 
1.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Sconsiglio

Dopo quello che ho passato in questo reparto voglio avvertire le future mamme: solo se siete fortunate il vostro parto sarà facile e veloce.
Io dovevo partorire il mio secondo figlio e, contrariamente a quello che dicono tanti, non è stata una passeggiata! Nonostante avessi capito il motivo per cui non andava avanti.. ho passato un incubo solo perché le ostetriche non avevano la minima voglia di fare qualcosa, tanto meno chiamare un medico. Dopo ore ed ore di sofferenza inutile, vado in sala parto e se ne "accorgono" loro del problema che io ho capito da un pezzo!!!
Oltre questo, il personale sgarbato, scortese, incompetente, pronto a deridere la "poca" capacità di una partoriente a spingere, insultare e minacciare in ogni modo (evidentemente credono che questo comportamento serva per motivare).
Potete stare lì anche 40/48 ore prima di partorire, ma vi lasceranno a digiuno assoluto.
Al primo intoppo praticano la manovra di Kristeller e l'episiotomia fino al sedere e i punti vengono messi senza l`anestesia...
EVITATE, EVITATE, EVITATE!!!

Patologia trattata
Parto naturale con il rischio di ventosa.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Parto vbac finito in tc

Mi sono fatta seguire da un medico dell'ospedale "Panico di Tricase" dalla 32° settimana di gravidanza in quanto era mia intenzione e grande voglia di mamma provare a partorire mia figlia (dopo taglio cesareo) in modo naturale, come è diritto di ogni donna; e nel Salento è l'unico ospedale che ti dà questa opportunità! Da premettere che in questo reparto ho trovato persone splendide, ginecologi e ostetriche che hanno provato fino alla fine a far realizzare il mio sogno. Purtroppo si sa, il parto spontaneo quando arriva arriva e non aspetta il tuo medico, perciò al partire delle contrazioni sabato 13/02/2016 mattina mi hanno ricoverata per monitorarmi, avendo avuto un precedente taglio cesareo. Tracciati ogni ora. Al cambio turno della sera mi trovo davanti a un ginecologo e un'ostetrica non a favore del vbac e che cercano di convincermi in tutti i modi di fare il tc, ma lo fanno con toni bruschi e nel modo più insensibile che si possa fare a una donna che sta per partorire. Quando all'1.00 circa di notte hanno visto che le contrazioni erano ancora irregolari, mi hanno attaccato una flebo a loro dire di antibiotico, ma durante la flebo le contrazioni sono diventate improvvisamente vicine e insopportabili... mi dicevano che non potevo far venire mio marito e mi hanno lasciata sul lettino sdraiata senza possibilità di muovermi e di avere sollievo in qualche modo. Poi si rompono le acque e mentre mi spostano sulla sedia per portarmi in sala travaglio, le acque continuano a cadere e l'ostetrica mi rimprovera bruscamente perché mi sto sporcando le pantofole.. Mio marito che era appena arrivato l'ha ripresa dicendo che in quel momento non aveva importanza sporcarsi visto che stavo soffrendo.. Il ginecologo a braccia conserte mi guardava e chiedeva: beh signora, tagliamo?
Io avevo capito che non mi avrebbero aiutata ad avere il mio vbac e dopo un'altra ora di sofferenza mio marito ha risposto: finiamola con questa pagliacciata e operiamo! Durante l'intervento non era bello sentire i loro commenti dispregiativi sulla mia scelta del vbac. I giorni successivi quel medico è passato dritto dalla mia stanza ed è stato meglio così!
Il giorno delle dimissioni mi hanno fatto aspettare fino alle 16.30 solo per prendere un appuntamento con l'ematologia e si sono dimenticati di segnarmi l'eparina per casa. Ho dovuto chiamare il medico che mi ha seguita per avere conferma alle 21.00 di sera e in effetti dovevo farla... Quel giorno sono stata in ospedale e non me l'hanno fatta.
Penso che questo ospedale abbia ottimi medici, ma per qualcuno come quello che ho trovato io, poi una donna si ritrova a partorire con dei traumi e avere dei brutti ricordi di quella che sarebbe dovuta essere la più bella esperienza della sua vita!

Patologia trattata
Parto vbac finito in tc.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Parto indotto con conseguente peritonite

Nel 2011 ho partorito il mio primo figlio, ero sanissima, in tutta la mia vita non ero mai stata ricoverata in un ospedale, una gravidanza meravigliosa senza alcuna nausea... tutto regolare.
Arriva il giorno del parto, mio figlio non voleva nascere e così in reparto decisero prima di farmi la stimolazione manuale (fastidiosa, dolorosa). Dopodiché la mia EX ginecologa decise di procedere con il parto indotto (Propess), tecnica usata da molti anni, ma credo che in questo reparto (viste le conseguenze) siano POCO preparati e attenti sulla somministrazione e sugli effetti collaterali.
Nel pomeriggio iniziarono le contrazioni, alle ore 22.00 ero a letto monitorata, le contrazioni c'erano, ed anche forti dolori... Continuavo a dilaniare nel letto, chiedevo assistenza, ma mi rispondevano che ancora non era ora di partorire, che sul monitor non si visualizzavano ancora contrazioni da parto, che avrei partorito il giorno successivo! Io sentivo il mio bimbo spingere, lo sentivo quasi fuori, sentivo il sangue uscire... così chiesi ripetutamente di essere visitata! Arrivò la dottoressa di turno e dopo la mia insistenza nel visitarmi, mi disse: "va bhe, dai alzati e vieni di là" come se mi stesse facendo un favore! Non mi reggevo in piedi. Sostenuta fisicamente da mio marito andammo nella stanza, appena stesa sul lettino la ginecologa e l'ostetrica si guardarono in viso e iniziarono a correre per preparare la sala parto... mio figlio stava quasi "fuori"! Il parto durò 5 minuti, un record forse! L'infermiera mi disse "avevi ragione". Avevo avuto le contrazioni artificiali, per via del propess, associate alle contrazioni naturali, tutto insieme... lascio a voi immaginare i dolori!
Una volta tornata nella mia stanza, i dolori continuarono sino alla mattina, io non riuscii a chiudere occhio e tutta la notte non facevo altro che lamentarmi per le contrazioni che non cessavano! Ma non si fece vedere nessuno... La mattina alle 10.00 arrivò la mia EX ginecologa e mi disse: tutto bene? Risposi di no, che avevo ancora dolori... lei guardò l'infermiera e le disse "ma dopo il parto avete dato i tranquillanti?". Risposero di NO, cioè, dimenticarono di darmi i tranquillanti (processo che avviene successivamente, dopo il parto sempre per via del Propess!)... allucinante! Esco dall'ospedale felice di non rivederli e di stare con mio figlio e i miei cari, che dopo 10 giorni dal parto inizia il mio calvario! Per non dilungarmi troppo ancora, riassumo dicendo che dopo il parto non mi pulirono bene e non avendomi dato il tranquillante per placare le contrazioni artificiali... tutto ciò creò una infiammazione e una cisti di 8 cm. nel mio ovaio. Andai ripetutamente in ospedale, per essere visitata (per oltre 2 mesi), avevo dolori atroci, ma loro non capivano cosa avessi, dalle ripetute ecografie non vedevano nulla, ma i risultati delle analisi erano preoccupanti... Mi dissero che forse potevo avere un tumore?! Ma come forse?! Infine decisi di cambiare ospedale e ginecologa, e in una sola visita ed ecografia il mio nuovo Ginecologo notò subito che avevo in corso una peritonite (con conseguenze gravissime, e rischio di morte!). Il giorno successivo fui prima ricoverata in chirurgia per essere "ripulita" in quanto si erano otturate le vie dell'intestino per via dell'infiammazione, poi operata di urgenza per peritonite!
La negligenza, l'assenza di professionalità, avevano portato in TILT il mio corpo, la mia VITA.. praticamente TUTTO!
Per fortuna non tutti i medici sono così.

Patologia trattata
Parto Indotto con conseguente peritonite.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Esperienza negativa

Ho partorito mio figlio nel 2013, parto naturale. È andato tutto bene, tranne per una cosa: mio figlio, avendo il braccio alzato e la manina vicino la fronte, non riusciva ad uscire e mi hanno praticato una incisione lunga quasi fino all'ano - e questo ci puó anche stare! Ma quando hanno iniziato a mettere i punti penso l'anestesia sia stata poca o già passata... perchè ho sentito l'ago entrare nella pelle ad ogni punto messo (15 punti)!!!
Seconda cosa: ritornata in camera, dopo 2 ore mi hanno portato mio figlio e mi hanno semplicemente detto "attaccalo al seno", senza chiedere se avessi bisogno di aiuto o se sapessi come fare.. Oltretutto mio figlio non si attaccava, forse per la sua pigrizia, forse per i miei capezzoli... La chiamo, viene e mi dice "Signora, lo deve attaccare altrimenti gli dia questo (un piccolo biberon con acqua e zucchero!!!)". E per finire, mi obbligano ad andare in bagno nonostante sia a digiuno, con giramenti di testa e pallida in viso.. Fatto sta che mi alzo per andarci, vedo tutto nero e cado per terra. Ora vivo in Svizzera e partorire qui è tutta un altra cosa. Gentilezza innanzitutto e poi disponibilità a tutte le ore, professionalità e pulizia! E con questo ho detto tutto!

Patologia trattata
Parto naturale.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Che brutta esperienza

Mi dicevano di andare a partorire a Tricase... mi dicevano sia il miglior ospedale perché gestito bene. Beh, forse la direzione dovrebbe leggere attentamente le recensioni e agire per il bene delle donne che hanno il diritto di vivere il parto come una bellissima esperienza.
Dopo la mia esperienza nel reparto ostetricia, devo dire che NON partorirei mai più in questo posto!
Mio figlio ha deciso di nascere di notte. Allora, dopo essere arrivata in ospedale (contrazioni ogni 5 minuti), le ostetriche volevano mandarmi a casa dicendomi: è il primo figlio? Allora non fissarti, non sono contrazioni! Avevano deciso che in quella notte non avrei partorito (infatti stranamente mio figlio é nato dopo il cambio turno). Mandano a casa il mio compagno e mi dicono: riposa, che domani mattina devi partorire. Io non riesco a stare nè stesa nè seduta e continuo a camminare su e giù per il corridoio. Dopo 4 ore mi dicono di chiamare il mio compagno (ore 4.00 del mattino) mi dicono: poi vieni in sala parto. Allora, una volta trovata la sala parto mi mettono sulla sedia. Mi dicono: se hai dolori spingi.. e ci lasciano soli. Dopo ore di dolori continui, spinte e urla (ormai ero senza forze) arriva un'ostetrica che mi dice: signora, stai facendo soffrire tuo figlio (forse questa pressione psicologica in questo ospedale viene vista come motivazione). Chiamano finalmente un medico, fanno finalmente un'ecografia e mi visitano. Si guardano con facce serie e mi dicono di impegnarmi. Io inizio ad avere paura e chiedo se qualcosa non va. Mi dicono, no no, tutto bene. Bisbigliano cose che non riesco a capire. Il bimbo aveva il braccio in su, le acque si erano rotte da un pezzo e il bambino non aveva abbastanza spinta per uscire. Il medico fa pressione sul mio addome (manovra Kristeller, che può causare lesioni gravi a madre e nascituro vietata in alcuni paesi d'Europa.. ma evidentemente ormai non si poteva fare altro). Il bimbo nasce, mi ricuciono (avendo aspettato troppo non hanno più fatto in tempo a fare un'incisione e mi sono completamente lacerata- aggiungo che ci é voluto un mese a riprendermi dal parto spontaneo). Fortunatamente é andato tutto bene. Dopo qualche ora l'ostetrica mi porta mio figlio e mi dice di allattare. Io chiedo di aiutarmi a posizionarlo (per me era il primo figlio) e lei mi risponde: volete tutte fare le mamme e poi non sapete fare la cosa più semplice al mondo. Forse ho sbagliato a supporre che facesse parte anche quello del suo lavoro.
Forse il personale lavora troppo, forse le condizioni lavorative sono pessime.. ma chi viene a partorire da voi non ha colpa! Secondo me avete la fortuna di lavorare nel più bel reparto, il reparto in cui viene data la vita... reparto che dovrebbe essere pieno di gioia. Forse dovreste cambiare lavoro.

Patologia trattata
Parto spontaneo.
Voto medio 
 
3.3
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
4.0

Travaglio si blocca, arrangiati....

Nell'ottobre 2015 ho partorito il mio secondogenito, ma la mia esperienza non è stata tanto positiva...
A 39+6 vado a fare il tracciato, durante il quale compaiono le contrazioni. Mi dicono di ripresentarmi dopo tre ore per un altro tracciato e poi si vedeva come procedere. Torno, mi visitano: dilatazione di 2 cm., perdita di tappo mucoso. Dentro di me penso "meno male, sta procedendo avanti, è questione di qualche ora"...
Sul tracciato si vedono le forti contrazioni ogni 6-8 minuti. Ricovero per i prodromi di travaglio.
Sono le 13.00. Poco dopo il cambio di turno e come per magia si blocca tutto, solo il bimbo insiste spingendo sempre più verso giù e causando un dolore fisso e intenso.. Io penso "forse tra poco riparte", ma niente. Arriva l'orario di cena, ma mi vietano di mangiare, più tardi anche di bere e, visto che ho fatto solo la colazione, mi sento girare la testa per il calo di zuccheri, ma nessuno mi fa la flebo di glucosio almeno.. Io comunque subisco tutto questo come una pecorella, però comincio a lamentarmi per il dolore sempre più forte. Mi danno sempre la stessa risposta: "Non sono le contrazioni". Come se io non lo sapessi, visto che ho già partorito in un lampo e tutti 'sti dolori non me li ricordo! Intanto ogni ora mi fanno sdraiare sul lettino e mi infilano il dito facendo ancora più male.. e i tracciati sdraiata sulla schiena che già non sopportavo quella posizione.. Però mi dicevano "sul fianco non registra bene", e di nuovo sopportavo.. Un altro cambio di turno, è mezzanotte, l'ostetrica caccia via mio marito, dicendogli che ci voleva ancora molto; addirittura si azzarda a dire che le mie condizioni non erano da ricovero, che dovevo stare a casa.
Sono le 2.30, io non ho la forza di gridare né di piangere, emetto solo i gemiti. Dico alla ostetrica che mi viene da vomitare, lei mi sdraia e mi fa un altro tracciato e mi mette su una traversa mon-ouso, casomai dovessi vomitare per davvero.. Alla fine, credo che più che si sia stancata di sentire i miei lamenti e per compassione mi fa una flebo, credo di ossitocina. Dopo meno di un'ora mi visita e dice "stai a 5-6 cm., vai a chiamare tuo marito, prepara il necessario e vieni in sala parto".
Mi sdraiano su quel maledetto lettino, mi rompono la sacca e, non capendo dal tracciato quando avevo le contrazioni, dicono di regolarmi quando sento dolore o bisogno di spingere..
Io dopo ore di inferno mi sento debole e indolenzita, a malapena riesco ad appoggiare il sedere sul letto, non spingo abbastanza forte e allora tutti (compreso il mio gine che è salito tra un cesareo e altro) cominciano a rimproverarmi, che mi devo concentrare e spingere. Sì, ma con quali forze secondo loro?! Sfinita, vedo salire la dottoressa sulla pancia e l'ostetrica a farmi il taglio di episiotomia così lungo che è arrivato fino all'ano.. - ancora oggi ho difficoltà di andare al bagno, farmi il bidet.
Alla fine vedono che il bimbo sta girato male e cercano di rigirarlo.. dopo qualche spinta finalmente vedo mio figlio, enorme, 3870 grammi.. Cominciano a ricucirmi, l'anestesia non credo abbia funzionato, perché ho sentito il passaggio dell'ago su tutti i punti, interni ed esterni, ma dopo tutto quello che ho passato era comunque il dolore minore..
Vi è bastato???

Patologia trattata
Secondo parto "spontaneo".
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Straordinario

Nella mia lunga esperienza in materia di ospedali, non ho mai trovato un reparto così competente e così attento al paziente in cui tutto il personale, dai medici agli ausiliari, si prodiga per le necessità delle pazienti. Magistralmente guidati dal Dott. Milano, straordinario maestro nella scienza medica, offrono il massimo degli standard nella specialità di Ginecologia ed ostetricia.

Patologia trattata
Patologia infiammatoria grave e isterectomia ed annessiectomia totale.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ottimo ospedale e reparto

Ho fatto il cesareo nel gennaio 2014 e sinceramente per me è stata un'esperienza meravigliosa... Ho trovato professionalità e disponibilità da parte di tutti, ad eccezione di un'ostetrica e un medico che si sono dimostrati molto scontrosi nei miei confronti; ma per il resto posso dire sia un ospedale d'eccellenza. Infatti a giorni rifarò il taglio sempre qui e non vedo l'ora, perchè sembra come se fossi a casa mia...
Complimenti a tutti e continuate così!

Patologia trattata
Parto con taglio cesareo.
Voto medio 
 
1.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Reparto di ostetricia: che brutta esperienza!

Sono una mamma al mio secondo parto, ahimè entrambi, a distanza di 14 anni, terribili! Il primo avuto con un taglio cesareo. Risultato: shock anafilattico, causato dalla somministrazione di antibiotici, nonostante la sottoscrizione del consenso informato sul quale avevo riportato chiaramente di essere allergica a tutti gli antibiotici. Cosi la decisione, alla seconda gravidanza, dopo 14 anni, di partorire naturalmente onde evitare un ulteriore intervento chirurgico. Risultato: chi mi seguiva non si era mai accorta della pressione troppo alta... Per puro caso mi sono fatta controllare dal mio medico curante, il quale mi ha consigliato il ricovero urgente alla 38esima settimana. Parto indotto.. Travaglio lungo e doloroso.. Trasfusione di sangue.. Ci sta tutto, errare è umano, forse la scelta sbagliata del ginecologo "privato", forse colpa della casualità. Ma durante il ricovero ho constatato come molte pazienti vengano trattate con scarsa professionalità. Forse perché molte infermiere e ostetriche sono stanche del loro lavoro, forse perché manca loro la dote innata, forse perché troppo stressate, forse perché partorire per loro fa parte della natura quindi tutte dovrebbero soffrire allo stesso modo? Non lo so, ma fatto sta che se disturbate durante le ore notturne, o nel momento sbagliato, la loro professionalità va a farsi benedire. La mia esperienza? In attesa della trasfusione richiesta, essendomi alzata per andare in bagno, ebbi un forte giramento di testa, lasciai il neonato sul letto e feci suonare il campanello dalla vicina di letto. Sono accorse due infermiere, di cui una tirocinante, e la più anziana mi guardò e disse senza muovere un dito... Per fortuna chi assisteva la mia vicina è intervenuta offrendosi di spostare il bimbo e adagiarlo nella sua culletta. E non aggiungo altro.

Patologia trattata
Gravidanza e parto.
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Parto cesareo d'urgenza

Sono una mamma speciale. Così vengono definite le mamme dei bimbi che hanno assaporato solo per poco la vita... Sara è nata nel luglio 2010 ed è volata via dopo tre giorni inaspettatamente, lasciando una voragine nel mio cuore. Questo succedeva a Lecce. A 41 anni ho scoperto di aspettare Marco, il mio bimbo arcobaleno. Così si chiamano le ri-nascite delle mamme speciali. La paura con cui si affrontano queste gravidanze è immensa, inimmaginabile. Marco ha deciso di nascere a 35 settimane dopo aver rotto le acque. Trasferita d'urgenza per il cesareo in questo ospedale, la paura e il terrore erano palpabili. Ho trovato le ostetriche e soprattutto il dott. MARELLO. Non ci sono parole per descrivere queste persone. Sublimi è dir niente. Ho trovato PROFESSIONALITA'. Ho trovato una FAMIGLIA. Ho trovato AMORE. Ho trovato COMPRENSIONE. Ho trovato RASSICURAZIONE. Mi sono fidata. Marco è ancora in Utin, ma torneremo a casa. Grazie a nome mio e di tutte le mamme speciali.

Patologia trattata
Parto cesareo d'urgenza a 35 settimane.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0

Professionalità

Dieci, cento, mille volte un plauso al dottor Giuseppe Marzo e al sorriso più bello del reparto, Sofia!!

Patologia trattata
Intervento chirurgico ginecologico.
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

Meravigliosi tutti, ma il nido...

Ho partorito due anni fa il mio bambino. Non dimenticherò mai la sig.ra SOFIA, l'ostetrica migliore del mondo, e la dott.ssa Di Lollo, per me insostituibile...
Un commento negativo va invece al nido... solo l'ultimo giorno ho avuto l'assistenza necessaria alla mia condizione di primigravida. La sig.ra Francesca mi è stata di molto aiuto, mentre tutte le altre mi dicevano di leggere gli opuscoli e di attaccare il bambino... senza aiutarmi. Ho avuto le ragadi e solo la sig.ra Frrancesca si preoccupò di procurarmi paracapezzoli e mi fece un massaggio. Il giudizio è positivo comunque e se dovessi avere la fortuna di avere un altro bambino, tornerei in questo reparto.

Patologia trattata
Parto naturale.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ottimo

Esperienza bellissima, bravissimi tutti. Reparto consigliato, sono de grandi. Complimenti e grazie.

Patologia trattata
Parto.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Parto cesareo

Ho aspettato circa un anno per scrivere queste riflessioni.
Generalmente è facile complimentarsi subito quando va tutto bene.
Io alla mia età, 63 anni, sono diventato papà e con una gravidanza difficile di mia moglie. Non ci sono aggettivi per complimentarmi coi medici Lubelli, Marzo, Marello, senza escludere gli altri.
Grazie al personale paramedico ed alle infermiere che hanno avuto la pazienza a sopportarmi per oltre 3 mesi.

Patologia trattata
Parto cesareo - procidenza del cordone ombelicale.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Complimenti!

Ottimo ospedale e soprattutto ottimo reparto. Ho qui partorito un anno fa, trovando preparatissimi tutti, molto cordiali e capaci di farti sentire tranquilla...

Patologia trattata
Parto cesareo.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Eccellenza in una sanità pugliese disastrata

I reparti di Ginecologia e quello di Pediatria a Tricase sono delle eccellenze nella sanità Pugliese. Ringrazio l'ostetrica Borgia, la dottoressa Lubelli, i dottori Caliandro e Marello. Un plauso a Suor Lina, all'infermiera Pizzileo ed al personale tutto.. Gentilezza e professionalità..

Patologia trattata
Nascita del nostro primogenito.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Grazie!

Ringrazio sentitamente tutto il personale del reparto di ginecologia ed ostetricia di questo ospedale, presso cui ho partorito entrambe le mie figlie, entrambe con taglio cesareo, l'ultimo eseguito pochi giorni fa.
La mia più sentita gratitudine va alla mia ginecologa, la dott.ssa Di Lollo, sempre professionale e presente, rassicurante e disponibile, per me insostituibile, ed al dottor Liborio Milano, che assieme a lei ha eseguito con estrema professionalità e cura il mio intervento, riuscito benissimo nonostante la mia bimba avesse un nodo vero al cordone ombelicale.
Grazie altresì a tutto il personale responsabile del nido, donne preparatissime e disponibili per ogni dubbio o chiarimento. La mia bambina non poteva capitare in mani migliori.
Ed alle ostetriche, specialmente alla signora Gilda, una persona squisita che non si fa dimenticare, alla quale sarò sempre grata.

Il paziente è soddisfatto quando un intervento riesce bene, ma quando a ciò si aggiungono un grande senso di umanità e vicinanza, tutto assume una forma diversa.
E questo è ciò che rende in tutti i sensi piacevole la degenza ospedaliera, e che rende questo reparto un porto sicuro per ogni mamma e per ogni bimbo.

Patologia trattata
Parto con taglio Cesareo.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Nascita prematura

Ringrazio il mio ginecologo dott. Liborio Milano per la sua esperienza e bravura nel fare il suo lavoro, si è accorto subito che qualcosa non andava e mi è stato praticato un cesareo pre-termine. Ringrazio anche tutti i dottori del reparto di terapia intensiva neonatale, di essersi presi cura del mio piccolo.
Ottimo ospedale, ottimo personale. Se avrò un'altra gravidanza saprò dove andare. Grazie a tutti.

Patologia trattata
Parto con taglio cesareo pre termine.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Super

Ho partorito in quest'ospedale nell'ottobre del 2013 e mi sono trovata benissimo professionalità: gentilezza e pulizia lo contraddistinguono.. Un grazie in modo particolare al mio medico, il Dottor Milano, che ho trovato una persona magnifica, e a tutte le ostetriche, ma in particolare alla Signora Borgia, che ha reso indimenticabile un momento così particolare e delicato per una donna.. GRAZIE

Patologia trattata
Parto naturale.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ottimi dott. Marzo e reparto tutto!

Nella mie due esperienze in questo ospedale mi sento di dover ringraziare tutte le persone che ci lavorano, che ogni giorno si trovano a dover assistere un gran numero di mamme spesso incontentabili e, pertanto, di tanto in tanto possono avere delle mancanze, che però non devono affondare tutto ciò che di positivo c'è in reparto!
La mia prima gravidanza é stata un po' sofferta: a riposo assoluto dalla 26esima settimana, si è conclusa con un ricovero alla 35esima settimana a causa di una preeclampsia e parto indotto alla 36esima settimana. L'esperienza è stata comunque positiva grazie al clima in sala parto e alla grande assistenza. Un gran bel parto!
Nella seconda gravidanza ho trovato il personale pronto ad intervenire, essendo arrivata in pronto soccorso ormai con dilatazione completa.
Grazie a tutti e a lei dott. Marzo.

Patologia trattata
Parto naturale.
Voto medio 
 
1.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Brutta esperienza

Trovo questo reparto di ginecologia e ostetricia, presso l'ospedale Cardinale G. Panico di Tricase, molto disorganizzato, pieno di caos e con una equipe scortese e poco competente! Dopo il parto indotto, a mio parere da sconsigliare perchè nel mio caso è stato un qualcosa di innaturale, si è creata una cisti ovarica di 8 cm. andata in peritonite, e loro non se ne erano neanche accorti... con conseguenze di sub-occlusione intestinale, aderenze eccetera, nonchè dolori atroci. Per ben 3 mesi ho sopportato questi dolori e dopo varie visite e analisi loro non si erano accorti di nulla, non sapevano darmi una spiegazione e volevano anche operarmi... assurdo!!! Ho rischiato la vita e la possibilità di avere altri figli... Per fortuna ho preso in mano la situazione in tempo, cambiando ginecologa e ospedale!

Patologia trattata
Parto indotto con conseguenze: cisti ovarica in peritonite, subocclusione intestinale.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Cesareo e miomectomia- dott. Milano

Sono e sarò sempre grata al dott. Milano e alla sua equipe finché vivrò! Lo scorso anno avevo un fibroma di 15 cm. e in sede di cesareo è stata necessaria la miomectomia per asportarlo. Un intervento delicatissimo condotto con grande professionalità e competenza. Adesso ho una splendida bimba di un anno e la possibilità di avere anche altri figli in futuro.
Nel cuore ho anche tutto il restante personale del reparto, in particolar modo l'infermiera Zocco. Anche nel caos più totale dovuto all'ingente numero di partorienti, sono state sempre tutte presenti ogni volta che venivano chiamate.
E' un reparto gestito ottimamente. Se in futuro avrò ancora dei figli, partorirò sicuramente qui, nonostante ci siano più di 40 km.di distanza...

Patologia trattata
Cesareo e miomectomia.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Pro maternità al naturale- dott. Milano

Dopo un primo parto cesareo ho potuto partorire naturalmente a soli 22 mesi di distanza. Grazie al Professor Milano ed alla sua equipe è stato un parto naturale veloce e decisamente bello. Li ringrazio per avermi offerto questa opportunità così difficile da trovare qui al Sud. Grazie!

Patologia trattata
Parto naturale dopo cesareo.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
2.0

Si cura il malato?

Nella mia esperienza li ho trovati disorganizzati, vi è poco personale e scortese per giunta!
Ci sarà da fidarsi nel farsi curare? Nel caos non si cura!!

Patologia trattata
pap test.


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