Ospedale di Caserta

 
3.4 (3)
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Giudizio dei pazienti

Voto ospedale
 
3.4 (3)
Voto reparti
 
4.2 (186)
Indirizzo
Via Gennaro Tescione, Caserta
Telefono
0823 231111
L'Azienda Ospedaliera Sant'Anna e San Sebastiano, situata a Caserta in Via Gennaro Tescione traversa Palasciano, svolge attività di diagnosi e cura delle malattie, garantendo: interventi di soccorso nei confronti di malati o infortunati in situazioni di urgenza ed emergenza; visite mediche, assistenza infermieristica, atti e procedure diagnostiche, terapeutiche e riabilitative necessari per risolvere i problemi di salute del cittadino, compatibilmente con il livello di dotazione strutturale e tecnologica delle singole Unità operative aziendali. Partecipa inoltre ai programmi nazionali e regionali nei settori dell’emergenza, dei trapianti, della prevenzione, della tutela materno-infantile e degli anziani. La struttura eroga le proprie prestazioni all'interno dei seguenti 7 Dipartimenti sanitari che aggregano le Unità operative: Dipartimento dei servizi integrati e diagnostici; Dipartimento della medicina interna e delle specialità mediche; Dipartimento delle chirurgie a bassa invasività; Dipartimento delle scienze cardiologiche e vascolari; Dipartimento di emergenza- accettazione e Trauma center; Dipartimento di oncologia medica e chirurgica; Dipartimento materno infantile.

Recensioni dei pazienti

3 recensioni

Voto medio 
 
3.4
Competenza 
 
3.7  (3)
Assistenza 
 
3.3  (3)
Pulizia 
 
3.7  (3)
Servizi 
 
3.0  (3)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
Servizi
Commenti
Informazioni
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Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Oncoematologia: la mia guarigione!

È passato più di un anno da quando sono apparsi i primi sintomi della mia malattia, ma prima che i medici riuscissero a capire di cosa si trattasse sono passati 5 mesi, il responso fu: Linfoma di Hodgkin.
Successivamente io e la mia famiglia, grazie alla conoscenza di una dottoressa che lavorava lì, ci siamo rivolti all'ospedale di Caserta al reparto di oncoematologia. I medici subito hanno proceduto con le cure, sono stati davvero professionali, ma la cosa che più mi ha stupita è stata la loro umanità; come ormai dico a tutti, non ce l'avrei fatta senza la dottoressa che mi ha seguita (il mio Angelo terreno), non mi ha mai fatto pesare questa situazione, anche quando sono stata davvero male, lei mi ha dato tanta forza e tanto coraggio con le sue parole, mi ha sempre rassicurata e in più era reperibile in ogni momento per qualsiasi cosa, anche per una semplice domanda; per me questi sono veri Medici, si dedicano al proprio lavoro con tutto e per tutto!
Anche il primario è una persona davvero speciale, molto professionale, preparata e coscienziosa, in apparenza severa, fa rispettare ogni regola per il bene dei pazienti, ma ha un cuore gradissimo.
La maggior parte degli infermieri sono molto bravi (day Hospital e reparto)... fanno sentire il paziente a proprio agio, sono spiritosi e disponibili, ma soprattutto gentili (qualità che non trovi ovunque), d'altra parte se non fosse così in questi reparti, andare avanti e combattere, sarebbe ancora più dura di quello che già è!
Per questo non potevo non lasciare un commento... e ringraziare ancora una volta con tutto il mio cuore l'equipe che mi ha seguita in questi mesi difficili e che si è presa cura di me!
Alla fine dopo sei mesi di chemioterapia e 18 radio.. posso dire di esserne uscita vincitrice: la malattia non c'è più! Sicuramente dovrò restare sotto controllo, ma voglio essere fiduciosa e sperare che tutto andrà per il meglio!

Patologia trattata
Linfoma di Hodgkin.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Pronto Soccorso: struttura nuova ed efficiente

Sono andato al pronto soccorso dell'ospedale di Caserta per un gonfiore ai piedi (che avevo da diversi mesi) e sono stato accompagnato con la sedia a rotelle da un portantino in una sala moderna, dove sono stato subito visitato da un medico molto gentile che, pur dicendomi che si trattava di una malattia del cuore che andava avanti da molto tempo, mi ha fatto fare un elettrocardiogramma, una radiografia e mi ha prelevato il sangue. Ho aspettato circa 5 ore per tutti i risultati e mi ha visitato anche il cardiologo. Poi mi hanno assegnato una cura da fare a casa che sto seguendo. Mentre stavo in pronto soccorso ho visto molte persone nervose che urlavano verso i dottori e gli infermieri, che a me sembravano però, in tutta verità, pochi per tutta quella gente. Poi mia moglie è rimasta al freddo in una sala di attesa senza sedie per molte ore.. lei non diceva niente, ma tutti gli altri tentavano di scavalcare gli altri malati (anche senza malattie gravi).

Patologia trattata
Problemi di pressione.
Punti di forza
modernità del pronto soccorso, con dottori bravi e gentili.
Punti deboli
poca privacy; pochi dottori e infermieri; mancanza di adeguata sala d'attesa in pronto soccorso.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

PRONTO SOCCORSO: TRISTE ESPERIENZA

Solo adesso sono venuto a conoscenza di questo sito ove poter esprimere la mia opinione.
Lo scorso anno, e precisamente nel mese di luglio, caddi da una scaletta. Nella caduta battei la spalla sinistra e lievemente la testa a terra. Il dolore alla spalla era così forte che mi dovettero accompagnare al pronto soccorso di Caserta. Erano circa le ore 23:00 quando arrivai. Un infermiere, dopo aver preso le generalità con molta lentezza, mi fece accomodare su una sedia, perché c'erano due codici rossi, e tutti erano occupati. Il mio dolore alla spalla aumentava di momento in momento. Il sudore dal dolore mi consumava. Le mie lamentele a nulla valsero, cercavo di far capire quanto fosse dolorosa la mia situazione. Nessuno mi ascoltava, tutti entravano e uscivano dalle stanze ma nessuno mi degnava di un'attenzione. Solo dopo circa due ore, e dopo che le mie lamentele diventarono quasi insopportabili, un infermiere mi fece sedere su una sedia a rotelle e mi accompagnò a fare una radiografia. Al ritorno dalla radiografia lo stesso infermiere fece vedere le radiografie ad un ortopedico, il quale a malapena le guardò:" non ha nulla". Il dolore non mi dava riposo, ricordo che una signora, una infermiera (non conosco il nome) forse l'unica presente ad avere umanità, mi si accostò e mi fece una puntura per farmi diminuire il dolore. Fui messo alla porta alla svelta. Me ne tornai a casa con la spalla dolorante e con la scoperta che i legamenti spalla - tronco presentavano una irregolarità permanente. Ditemi voi cari cittadini, come mai dobbiamo mantenere aperta una struttura del pronto soccorso, che non riesce a risolvere i problemi degli infortunati?

Patologia trattata
Trauma da caduta alla spalla sx.



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