Ginecologia Ospedale San Benedetto del Tronto

 
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Recensioni dei pazienti

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Isteroscopia e raschiamento

La mia esperienza inizia il 06 settembre 2015 con emorragie per sospetto di polipo o cisti ovarica. Durante la notte del 04 Novembre, per una emorragia mi precipito al pronto soccorso di San Benedetto, e da lì capisco che c'è già qualcosa in reparto ginecologia che non funziona, in quanto erano le 4.00 di mattino e l'infermiera (non so il perchè) mi consiglia che forse è meglio che aspetti il cambio del turno del medico. Ma io insisto e vado in reparto. Arriva il medico di turno tutto scocciato... aveva ragione l'infermiera, era meglio aspettare il cambio turno! Si vede che su questo medico non girano delle belle voci... Al mattino seguente, non soddisfatta, mi reco dalla mia ginecologa di fiducia che mi consiglia un'isteroscopia. Potevo scegliere o l'Ospedale Civile di San Benedetto, o Sant'Omero. Decido per praticità di effettuarla c/o l'Ospedale Civile e da lì affermano che devo sottopormi a raschiamento. Qualche giorno prima dell'intervento effettuo esami pre-operatori. Il 27 Ottobre effettuo il raschiamento e da lì risulta un quadro clinico non splendente, anzi, direi preoccupante, ma non asportano il polipo. Perchè??? Addirittura dichiarano che io ero incinta.. Ma sia il Betahcg prima dell'intervento era negativo, quindi.. da dove scappa questa gravidanza? Mah, non si sa... Io ci scherzo, ma sono a pezzi! Comunque mi dimettono e il 27 Ottobre arriva l'esame istologico: presenza di polipo, si consiglia fra un mese un'ecografia transvaginale. Esco e mi reco dalla mia ginecologa di fiducia, che logicamente leggendo tutto ciò mi consiglia di rivolgermi ad altra struttura e soprattutto ad altro isteroscopista!
Ho quindi poi scelto la struttura di Sant'Omero, dove il reparto di ginecologia e l'esame di isteroscopia è seguito dal Prof. Patacchiola. Eseguirò nuovamente l'esame di isteroscopia e prelievo del polipo; conosco molto bene il Prof. Patacchiola e sono sicura che sono e sarò in ottime mani.

Patologia trattata
Isteroscopia e raschiamento.



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Parto

Premetto che ho 21 anni, la data del mio ciclo non era sicura perché l'arrivo di un bimbo non era programmato. Dalla 40esima settimana ho iniziato a fare i tracciati, il liquido era anche troppo per essere alla 40esima settimana, a detta di qualche ginecologo. Il bambino stava bene, ma a 41+4 hanno deciso di indurmi il parto. Era il 26 dicembre 2014, arrivo in reparto alle 7.00 come mi avevano detto di fare, verso le 8.30 vengo ricevuta dalla ginecologa che mi dice che un'induzione può durare 30 minuti come può durare una settimana, quindi mi dice "sai che sei entrata oggi, ma non sai quando uscirai!"- Si fa uno stick ogni 6 ore per un massimo di 3 stick! Belle parole per una donna incinta -.-"! Vabbè, sta di fatto che mi fanno il primo stick alle ore 9.00 di mattina, dopo mezz'ora iniziano le Contrazioni. Regolari ogni cinque minuti. Alle 15:30 mi fanno il secondo stick e iniziano contrazioni regolari ogni minuto. Poi di punto in bianco le contrazioni non avevano cause e quindi decidono di farmi uno spasmex. Alle nove di sera dovevano farmi il terzo stick, ma il ginecologo appena arrivato dice di aspettare due ore ancora. Alle 23.00 arriva una donna che in ventisei minuti si dilata completamente e partorisce naturalmente.. Io ho avuto un momento di sconforto, ma con me c'era solo il mio compagno che non sapeva come tranquillizzarmi. Le ostetriche passavano dicendomi devi farti male, mentre io chiedevo disperatamente aiuto. Erano passate più di tre ore ma ancora non mi avevano fatto nessuno sticker. La mattina verso le 5.30 arriva il dottore e dice all'ostetrica, "ci siamo scordati di fare lo stick a questa ragazza", poi si riprende e dice "eh abbiamo avuto da fare!". Le contrazioni nel frattempo continuavano ogni minuto. Appena fatto, erano le 6.00 e alle 7.00 è cambiato il turno. A questo punto le contrazioni sono tornate senza pause e quindi decidono verso le 9.00 di farmi altri 2 Spasmex e io lì chiedo l'epidurale, ma subito mi viene detto che devo pagare € 950. Alla nostra risposta che non era un problema, ne sorge subito un altro, visto che avrei dovuto fare un colloquio alla 32sima settimana che nessuno mi aveva mai detto di fare. Alle ore 9:30 dopo 25 ore di contrazioni regolari, 6 ore di vomito e solo 2 centimetri di dilatazione, chiedo di farmi un taglio cesareo. Ero stremata. Da quando ho chiesto il taglio Cesareo, la ginecologa è scomparsa e diceva che non poteva venire; poi veniva due minuti, mi faceva la visita e scompariva ancora dicendomi di aspettare ancora mezz'ora. Nel frattempo continuavano queste contrazioni senza pause e dal dolore io continuavo a vomitare a ogni contrazione. Per far arrivare la dottoressa ho dovuto alzare un lettino della sala travaglio con una mano. Arrivata la dottoressa, sulle carte che mi ha fatto firmare per il taglio Cesareo, ha scritto che il taglio veniva fatto per paura del parto???? paura del parto? Dopo 26 ore di contrazioni? Sta di fatto che mio figlio è nato il 27 dicembre alle ore le 11:17 con taglio cesareo. Dopo quest'esperienza sicuramente, anche essendo sambenedettese, al prossimo figlio preferirò andare a partorire in Ancona o comunque non a San Benedetto.

Patologia trattata
Parto.
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Esperienza negativa

Se avessi avuto la possibilità di leggere commenti negativi, non sarei venuta qui a partorire. Sono stata indotta al parto allo scadere della 40° settimana, costretta a partorire con cesareo per mia richiesta dato che sanguinavo da tutte le parti e nessuno faceva niente. Non solo, nessuno aveva notato che mio figlio aveva 2 giri di cordone, sono praticamente stata insultata perchè avevo richiesto il cesareo e dalle ostetriche perchè non avevo latte..
Il parto deve essere vissuto in armonia e in maniera naturale, non averne invece un cattivo ricordo per poi vivere male la maternità.

Patologia trattata
Parto cesareo.



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ostetricia ginecologia

mia moglie è stata ricoverata 6 giorni per un parto naturale indotto, siamo usciti tardi per causa di incompetenze varie, neanche un elettrocardiogramma al bambino sanno fare.. e per colpa di questo siamo rimasti in ospedale tanti giorni. Le infermiere sono state antipatiche in una maniera assurda, i dottori, tranne il nostro ginecologo ed altri, non mi hanno convinto, le ostetriche pensano di essere presidenti della repubblica e le o.s.s. hanno smanie di onnipotenza, oltre ad una gran maleducazione. Un reparto del genere dovrebbe stare nelle mani di personale buono, dolce e cortese, non così maleducato! Comunque ci sono 2/3 infermiere brave e competenti, anche straniere.





Patologia trattata
gravidanza e parto.
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