Oncologia Ospedale Garibaldi Nesima
Recensioni dei pazienti
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Esperienza negativa
Vorrei in poche parole sottolineare che l'unica scelta sbagliata è stata portare mio padre in questo ospedale, dove a quanto pare purtroppo la dottoressa che lo seguiva non mostrava assolutamente interesse verso il suo paziente.
Nessuna empatia
Mio padre è perito. Non puoi contattare nessuno perché si infastidivano se chiamavamo durante i momenti di sconforto perché aveva crisi importanti.
Terzo piano, chemioterapia
Al piano 3° del Garibaldi Nesima, nel reparto dove si effettuano le chemio, aspettando il proprio turno si può assistere a scene degne di una denuncia. Poveri pazienti spaesati in attesa dalle 7.00 del mattino che vengono rimandati a casa alle 14.00 senza aver fatto terapia, attese inutili ed infinite per semplici prelievi, pochi posti a sedere in una sala con lavori in corso.. Il tutto per una media di circa 50 persone in attesa del proprio turno. Disorganizzazione, nessun rispetto per il dolore, per la stanchezza, per la malattia.. Il malato di cancro pare un semplice numero che viene letteralmente urlato dal fondo del corridoio! Le impiegate del C.A.O. e i volontari della LILT sono secondo me le uniche persone che svolgono la loro mansione con pazienza ed umanità. Forse bisognerebbe spiegare a certi signori che questo è un reparto di oncologia dove la sofferenza la fa da padrona. Nemmeno nel peggiore pronto soccorso ho mai assistito a questo.
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