Neuropsichiatria Infantile Ospedale San Paolo Milano

 
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Recensioni dei pazienti

3 recensioni con 2 stelle

6 recensioni

 
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5.0
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Esperienza negativa

A marzo 2025 sono stata ricoverata per 3 mesi e 2 settimane nel reparto di neuropsichiatria infantile.
Diagnosi errate. Mi venivano somministrate 80 gocce di EN al giorno ad appena compiuti 17 anni. All’inizio mi era stata prescritta la sertralina, ma dopo pochi giorni è stata sospesa con la motivazione che mi “attivava”, sostituendola con una terapia fortemente sedativa.
Mia madre ha dovuto insistere con i medici affinché mi venisse somministrata una terapia endovenosa dopo che non avevo bevuto e mangiato e ingoiato la saliva per 5 giorni consecutivi, che poi si trasformeranno in 10, con valori pressori estremamente bassi. Mia madre quando dormivo restava accanto per contarmi i battiti cardiaci. Questo è stato l’unico intervento concreto effettuato; successivamente mi è stato vietato di camminare minacciandomi e non mi sono stati forniti integratori, senza ulteriori interventi significativi.
Sono stata dimessa con una perdita di 10 kg, in stato di forte sedazione e con anemia. Inoltre, i sedativi venivano utilizzati anche durante le contenzioni fisiche. Sono stata contenuta 8 volte, durante le quali mi è stata somministrata anche sedazione intramuscolare. Sono stata lasciata legata per intere notti, con un impatto molto grave sulla mia dignità personale. Mi è stato imposto l’utilizzo di dispositivi per i bisogni fisiologici al fine di non essere slegata dalle cinghie come per esempio la padella. Dimenticavo di dire che in ogni stanza c'è una telecamera attiva tutto il giorno.
I miei genitori sono stati messi in forte difficoltà nella gestione della situazione da parte dei medici.
Sono uscita da questo ospedale con diagnosi di sindrome ansioso-depressiva e disturbo alimentare NAS con disregolazione emotiva, e non vi ho più fatto ritorno.
Il primario Albizzati ha mantenuto un atteggiamento assolutamente inadeguato. La neuropsichiatra Mercati mi ha minacciato di somministrare risperidone per via endovenosa a causa della mia opposizione alla terapia, legata alla paura di un aumento di peso. La psicologa Actis ha assunto nei miei confronti un atteggiamento assolutamente svalutante.
L’unico aspetto positivo del ricovero è stata la relazione instaurata con la terapista della riabilitazione psichiatrica Michela, che mi ha aiutata a distrarmi dopo i pasti e che ringrazio. Ringrazio anche l’infermiere Claudio per il supporto ricevuto.
Si è trattato di una significativa perdita di tempo, con medici che durante i colloqui assumevano atteggiamenti derisori. L’esperienza ha avuto per me conseguenze negative rilevanti.
A conferma di ciò, dopo 6 giorni dalla dimissione sono stata nuovamente ricoverata per un mese; dopo 12 giorni ho avuto un accesso in pronto soccorso; dopo ulteriori 6 giorni un altro ricovero; e a ottobre un ulteriore ricovero della durata di 4 mesi. Sono stata dimessa il 2 marzo 2026 con diagnosi di disturbo borderline di personalità.
Nel successivo ricovero in un altro ospedale, avvenuto a soli 6 giorni dalla dimissione, mi è stata immediatamente impostata una terapia con litio e sertralina, arrivando fino a 200 mg senza alcuna sospensione, a differenza di quanto avvenuto nel ricovero precedente.
Per dare un termine di confronto, la mia esperienza è stata migliore in SPDC e in pediatria presso un altro ospedale, dove ho effettuato gli altri ricoveri, rispetto alla neuropsichiatria infantile di questa struttura.

Patologia trattata
Sindrome ansioso-depressiva
Tipo di trattamento chirurgico e/o farmacologico ricevuto
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Esito della cura
Nessuna guarigione
Voto medio 
 
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Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Esami diagnostici bimbo autistico

Il 29 novembre 2017 sono stati fatti dei prelievi del sangue a mio figlio, un bimbo autistico di 4 anni. Da allora non sappiamo nulla degli esiti, sono passati 3 mesi! Nessuno risponde al telefono, è incredibile. Dovevamo inoltre fare altri esami... Poca competenza e serietà.

Patologia trattata
Spettro autistico
Tipo di trattamento chirurgico e/o farmacologico ricevuto
Nessuno.
Esito della cura
Nessuna guarigione
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
1.0

Autismo: servizio scarso

Il reparto diretto dal prof. Lenti, ma di fatto gestito dalla dott.ssa Monica Saccani, pur spacciandosi per centro di eccellenza su spettro autistico, non eccelle in nulla.
Personalmente ho riscontrato metodi e trattamenti obsoleti e superati, personale non aggiornato, informazioni scarsissime per evitare domande, gestione di casi meno gravi (i gravi non li vogliono!).

Patologia trattata
Autismo.
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