Ospedale San Paolo di Napoli

 
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Indirizzo
Via Terracina 219, Napoli
Telefono
081 2548211
L'Ospedale San Paolo, situato a Napoli in Via Terracina 219 all'interno del quartiere Fuorigrotta, è presidio ospedaliero della sezione Napoli OVEST dell'Azienda Sanitaria Locale Napoli 1 Centro. La struttura, dotata di circa 190 posti letto, ha come Direttore Sanitario il dottor Raffaele Dell'Aversano ed eroga le proprie prestazioni all'interno delle seguenti principali unità funzionali: chirurgia generale, cure palliative e terapia del dolore, ginecologia e ostetricia, agopuntura e fitoterapia, dermatologia, pediatria, radiologia, pronto soccorso. Il reparto di Anatomia Patologica è collocato presso il Presidio Ospedaliero degli Incurabili.

Recensioni dei pazienti

29 recensioni

 
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Filtra per malattia, intervento, sintomo

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Informazioni
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Pulizia 
 
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Servizi 
 
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Reparto ginecologia e ostetricia

Per quanto riguarda la mia esperienza presso l'ospedale San Paolo di Napoli, non posso che ritenermi più che soddisfatta. Se dovessi avere altri figli li partorirei proprio qui, è stata una esperienza, umanamente parlando, emozionante.
Sono stata seguita dalle ostetriche Valeria Vermini (donna di grande esperienza) e poi da Marianna Giacomini, che mi ha fatto letteralmente partorire, e dal dott. Colace. Marianna è stata dolcissima e bravissima, spero che a tutte le donne capiti di ritrovarsi in buone mani come è successo a me.
Devo dire che il reparto di ginecologia funziona benissimo, l'equipe è molto professionale.
Lo consiglio vivamente.

Patologia trattata
Parto naturale.



Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Dermatologia, dr.ssa Guarino

Sono molti anni che oramai faccio regolarmente i controlli per le macchie ed i nevi sulla pelle. Ho conosciuto e visitato le migliori strutture e medici di Napoli e Roma, ma da quando ho conosciuto la dottoressa Guarino non ho cambiato più: non ho mai ricevuto tanta accortezza e scrupolosità in una visita. Visita completa e accurata (no una visita di 5 minuti come hanno fatto nelle altre strutture senza guardare le gambe ed i piedi), una visita completa dalla testa ad ai piedi.
I miei complimenti alla bravissima dottoressa Guarino, una vera professionista.

Patologia trattata
Basalioma.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Ginecologia ed ostetricia a 5 stelle

Ho frequentato il corso di accompagnamento alla nascita presso l'ospedale San Paolo di Napoli, dove a breve dovrei partorire.
Inizialmente la struttura non mi convinceva, avevo molti pregiudizi, riguardanti in particolar modo la pulizia ed i servizi offerti, tuttavia il corso mi ha fatto cambiare idea radicalmente.
Le ostetriche ed i medici che ci hanno assistite, supportate e seguite in questo delicato percorso sono preparatissimi, altamente umani e, cosa che mi ha stupito non poco, con idee all'avanguardia per quanto concerne tutta l'idea di parto naturale, supporto psicologico alla coppia e cura del neonato.
Durante il corso ci hanno fatto visitare la sala parto, il nido e le stanze per la degenza ed ho trovato tutto estremamente pulito e curato.
Inoltre, cosa che mi ha resa felicissima, la politica dell'Ospedale è quella di avere un nido a disposizione 24h su 24 ma di dare la possibilità alla madre di tenere con sé il bambino appena nato giorno e notte.
Sono solo due le critiche che mi sento di fare:
1) il personale, pur essendo preparatissimo, è sottodimensionato (sia le ostetriche sia gli anestesisti; questi ultimi mancano totalmente, motivo per cui non possono fare l'epidurale al momento del parto)
2)Il padre del bambino, così come tutti gli altri parenti, può visitare la madre e di conseguenza il figlio appena nato appena due ore al giorno, cosa che a mio parere rappresenta una grande ingiustizia nei confronti dell'uomo e del bambino appena nato.

Patologia trattata
Corso di accompagnamento alla nascita.

Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Ginecologia

Sono stata ricoverata per 4 giorni in questa struttura, reparto ginecologia.
Comincio con il dire che mi hanno messa in una stanza da sola, senza un comune campanello che si dovrebbe trovare in ogni stanza d'ospedale. Mi hanno dato un telecomando cinese sul comodino, per giunta quando riusciva a funzionare l'infermiere doveva capire che stanza fosse perché ovviamente non era collegato a un dispositivo luminoso... (a seconda della suoneria impostata associava la camera che aveva bisogno d'aiuto). Erano stati precedentemente avviati lavori di sistemazione dell'impianto elettrico e poi lasciati chissà per quale motivo in sospeso... pertanto si vedevano cassette con fili elettrici coperti da nastro adesivo trasparente.
Il pranzo viene servito dalle ore 13:00-13:30 in concomitanza con l'unico orario di vista giornaliera dei familiari; il ritiro del vassoio (se tutto andava bene) avveniva nel tardo pomeriggio, quindi ciò significa che devi non solo mangiare quando hai visite di familiari, ma ti devi subire l'ingombro del vassoio e il cattivo odore dei residui del pranzo per tutto il pomeriggio. Le lenzuola in 4 giorni le hanno cambiate una volta, dicono che non ne hanno. Io che sono stata alletta per 3 giorni a seguito di cesareo, ho potuto provare ad allattare mio figlio solo al terzo giorno, quando sono riuscita ad alzarmi in piedi. il motivo? Nessun familiare può assistere il paziente, il personale scarseggia, pertanto mi portavo il bambino nella culla e lo lasciavano lì vicino - ed io ovviamente inferma potevo solo limitarmi a guardarlo o al massimo suonare il famoso campanello cinese e aspettare una infermiera... Intanto mio figlio che piangeva e io che mi sentivo impotente.
Ovviamente a tutte le leggi ci sono le eccezioni... volete sapere quale? Nella stanza accanto alla mia una paziente operata con TC il giorno successivo al mio, viene assistita la notte da un familiare; fatto reclamo alla caposala del reparto, mi risponde che a lei era concesso perché il familiare era un infermiere parente del reparto e quella sera, pur non essendo in servizio, poteva assistere la cugina perché era persona esperta del reparto.
Concludo con il dire che io sono affetta da una patologia reumatologica, refertata e allegata anche in cartella clinica in ospedale, pertanto la mia ripresa è stata più lunga e più faticosa, ma a loro avviso tutto ciò non è più importante. La mia posizione era meno grave di un paziente che ha come parente un dipendente della struttura, a lui spetta l'assistenza notturna e a me no.

Patologia trattata
Parto cesareo.
Voto medio 
 
4.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Rianimazione

In genere si parla male di questo ospedale, ma la rianimazione mi ha salvato la vita! Ricordo con piacere la bravura di un medico, il dott. Landi, che mi ha salvato la vita dopo una emorragia post partum. Gli infermieri mi lavavano, si sono presi cura di me.
Il resto dell’ospedale è da ristrutturare.

Patologia trattata
Emorragia post parto.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Chirurgia - pancreatite acuta

Io, Luca Maruzzella, di anni 19, il giorno 31/10/2017 mi sono recato presso quest'ospedale per un semplice mal di pancia che oramai durava da giorni e mi hanno ricoverato al terzo piano, Chirurgia. Il giorno 1/11/2017 sono stato trasferito al primo piano in Medicina d'urgenza a causa di un collasso. La dottoressa I. Cortile mi ha rassicurato e sostenuto per tutta la notte. Il giorno dopo mi sono ritrovato in Rianimazione e dopo 14 giorni sembrava che tutto fosse passato, ma ebbi un arresto cardiaco. Salvato dal dottor V. Landi, il giorno dopo venni operato d'urgenza per un'emorragia; neanche dopo 48 ore scoppia un'altra emorragia, molto più grave, e il dottor B. Trojaniello mi ha salvato la vita. Dopo 28 giorni di coma farmacologico, mi svegliano e mi sottopongono a tracheo. Giorno dopo giorno, grazie alle cure del dottor B. Trojaniello, la mia situazione è migliorata e ora posso riprendere una vita quasi normale. Devo tutto a questo ospedale e, nonostante talvolta se ne parli male, a me l'opinione è cambiata totalmente

Patologia trattata
Pancreatite Necrotica Emorragica.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

GINECOLOGIA - OTTIMO PRESIDIO OSPEDALIERO

Sebbene la struttura esternamente lasci a desiderare, voglio raccontare la mia personale esperienza in questo ospedale e desidero parlare del reparto di ginecologia/ ostetricia e nido.
Un reparto, sito al secondo piano, che si presenta in uno stato pulito, ma la cosa più importante è la disponibilità dei sanitari, degli operatori, degli infermieri e dei medici. Si offre risposta ad ogni informazione richiesta dai pazienti o dai parenti e le informazioni vengono fornite in modo dettagliato, senza agitazione, con serenità, nel personale non traspare alcun fastidio. Allora mi chiedo perché gettare tanto fango su un ospedale dove alcuni reparti funzionano davvero bene, perché fare di tutta l’erba un fascio?
Prima del ricovero di mia moglie, quando mi si chiedeva in quale ospedale sarebbe nata mia figlia e io rispondevo che si trattava di quest’ospedale, in tanti mi invitavano a scartare questa scelta, ad evitare il San Paolo. Quando si dice brutta nomea. Mi hanno fatto vivere di ansia in tutto il periodo di gravidanza di mia moglie, ansia e preoccupazione che io naturalmente ho sempre tenuto dentro di me, ho cercato di non trasmettere anche a lei, contribuendo, per quanto mi è stato possibile, a farle vivere serenamente questi mesi di attesa. Al contrario di chi è prevenuto o male informato, io, invece, sulla base della positiva esperienza che ho vissuto e di quello che ho potuto osservare, dò un giudizio molto positivo di questo reparto napoletano di ginecologia, e lo consiglierò vivamente ad amici e conoscenti. E sono sicuro che anche altri reparti di questo presidio ospedaliero offrano un altrettanto ottimo servizio. Spero che altri cittadini ed utenti mi seguiranno raccontando e facendo conoscere la loro esperienza reale per smontare la macchina del fango. Diciamo basta alle malelingue. Tanta parte della sanità pubblica funziona bene ed offre buoni servizi, e noi cittadini possiamo contribuire a migliorarla rispettando le regole, partendo dalle più elementari, come quella di non scrivere o imbrattare i muri in memoria delle nascite o di rispettare, ad esempio, anche un semplice cartello affisso nei corridoi. Insomma, anche se esternamente non appare come un castello, all’interno di questo presidio sanitario si trovano dei veri signori, che svolgono bene il loro lavoro. Quando oltre alle ottime competenze si ha a che fare con operatori cortesi ed educati, un reparto ginecologico può ben definirsi il top.
Grazie di cuore.

Patologia trattata
PARTO CESAREO.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Ortopedia San Paolo

Mia madre, ricoverata 15 giorni fa nel reparto di Ortopedia, è stata operata dopo una settimana per frattura del femore.
Allucinante l'assistenza, pessimi è dire poco gli infermieri.
Dicono che lo staff del dott. Monteleone sia valido. Vedremo coma andrà il decorso post operatorio.

Patologia trattata
Frattura femore.
Voto medio 
 
3.5
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Visita colonproctologica

Ho effettuato una visita colonproctologica circa un anno e mezzo fa, ma ora ho di nuovo dolori fortissimi per le ragadi. Il medico, prima di fare una battuta sul nome "ragadi", mi diede un pomata, Antrolin, che mi aveva dato anche il medico generico. Evidentemente, serviva qualcos'altro, visto che non sono guarito del tutto.

Patologia trattata
Ragadi anali.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Reparto Neurologia

Il problema non sono i medici e le competenze, ma il personale OSS, che non è preparato, è molto sgarbato e l'assistenza notturna assente. A Napoli gli infermieri a turno notturno vengono a dormire. Senza parlare del week-end: quando manca il primario c'è un lassismo assurdo.
Non esiste pulizia.
Non esiste assistenza.
Non esiste terapia fisioterapica.
Se hai un ictus e non puoi muovere gli arti, non mangi per giornate intere, il cibo arriva e resta sui tavoli.
I malati non vengono lavati, non vengono assistiti
Non ci sono bagni in camera e quelli che ci sono nei corridoi non hanno nemmeno le finestre..
Ricordo bene una nuova OSS che l'unica cosa che fa è sbuffare.
I miei complimenti invece alla caposala Teresa.

Patologia trattata
Ictus.
Voto medio 
 
1.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Presidio da rifondare

Investito da una moto lungo il viale Kennedy, sono stato portato al pronto soccorso piu' vicino: quello dell'ospedale San Paolo. Non sono stato sottoposto ad una tac totale (la tac è stata riservata solo al cranio), per cui delle 3 fratture riportate, in un primo momento ne venivano rilevate solo due: tibia e perone destro e clavicola sinistra, mentre la lesione piu' grave, cioe' quella del piatto tibiale sinistro, e' stata rilevata solo dopo 3 o 4 giorni - e solo per le insistenze dei miei familiari che vedevano il ginocchio gonfio come un pallone (e si sono sentiti rispondere che si poteva trattare di un semplice versamento). Solo dopo l'ennesima querelle con il personale paramedico e la direzione del reparto, abbiamo ottenuto la sospirata radiografia del ginocchio, e ricevuto la pessima notizia della terza frattura, insieme all'informazione che il direttore avrebbe potuto operare anche in una famosa clinica privata partenopea "dalla quale si gode della vista del Vesuvio".
Naturalmente nei 5 giorni di degenza abbiamo dovuto comprare il termometro per rilevarmi la temperatura ed il ghiaccio da mettere sul ginocchio, in quanto il reparto ortopedia ne era sprovvisto. Non credo che quanto ho scritto necessiti di particolari commenti. Purtroppo in città la fama del San Paolo e' pessima e sicuramente di cio' ne sono consapevoli la direzione sanitaria e quella dell'ASL, ma pare, a questo punto, che ne abbiano quasi piacere se da anni la situazione (tranne pochissimi casi) non fa che peggiorare.
Per completare il quadro anche della efficienza amministrativa, la copia della cartella clinica, dopo oltre 40 giorni dalla richiesta, è risultata ancora non pronta per la mancanza della firma del primario che "ultimamente e' molto impegnato ad operare" (risposta letterale di una dipendente dell'amministrazione).
Non credo ci sia altro da aggiungere.

Patologia trattata
Traumi e fratture causa incidente stradale.
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Reparto rianimazione

Premetto che ho 16 anni, voi starete pensando che non sono abbastanza grande per parlare di un ospedale, ma sono stata 50 giorni in questo ospedale e gli occhi per vedere li ho.
Dirvi che è stata l'esperienza più brutta della mia vita è davvero riduttivo, non augurerei di andare in questo ospedale.
Parto dalla pulizia: completamente inesistente, polvere nascosta dietro i macchinari e formiche e scarafaggi che camminavano per terra e gli infermieri fumavano nel reparto quando ci sono pazienti con crisi respiratorie.
Personale: si salva solo il capo sala che è stato L'UNICO a scusarsi per tutti i danni recati a mia nonna.
Il 24-25-26 dicembre, mia nonna ha tenuto in bocca il sondino che va nello stomaco per il nutrimento che stava finendo nei suoi polmoni, facendola quasi morire
I pazienti non vengono ne' guardati ne' lavati.
Mia nonna era completamente ricoperta di lividi
Mia nonna è uscita dal reparto piena di piaghe perchè non l'hanno mossa neanche un attimo.
Fisioterapia praticamente assente; abbiamo dovuto pagare un fisioterapista privato per entrare a farla.
Per incompetenza, mia nonna ha avuto anche delle emorragie intestinali.
Fortunatamente lunedì hanno trasferito nonna a Telese Terme.
La clinica dov'è ora è nettamente superiore, c'è un abisso tra il San Paolo e quest'ultima e in 1 giorno hanno fatto più cose che loro in 47, mia nonna sta finalmente rinascendo e questo di sicuro non è grazie al reparto in questione.
Inutile dire che la denuncia è stata fatta.
Ve la sconsiglio profondamente!

Patologia trattata
Ischemia cerebrale - Ictus.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Unità Terapia Intensiva

Grande staff competente, cercano di avere un dialogo anche coi parenti stretti del degente e questo è molto importante. Staff medico molto determinato nella terapia da effettuare sul paziente appena ricoverato in reparto, questo è confortante. Infinitamente grazie, mia madre vive.

Patologia trattata
Sofferenza cardio-respiratoria con interessamento del pericardio ed infezione bronchiale.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Servizio I.V.G.

Ragazza napoletana di 29 anni, all'inizio di Agosto 2016, dovendo fare una interruzione volontaria di gravidanza per seri problemi cromosomici del feto, si è imbattuta nella malasanità napoletana.
Mi sono recata all'Ospedale San Paolo di Napoli ove l'8 agosto 2016, alla 22° settimana e 1 giorno (al limite di legge) ho chiesto l'interruzione nell'ala predisposta.
Lì sono stata vessata, umiliata e mandata a casa. Il dottor Resta, con aria insofferente, mi ha detto che potevo andare al San Camillo di Roma, o all'Estero, per un servizio che dovrebbe essere garantito dallo Stato e per cui noi lavoratori paghiamo le tasse!!
Nella sala d'attesa ho conosciuto una ragazza che abortiva al secondo mese solo perché aveva già un figlio, ed il 2° l'avrebbe stressata. Non vi dico come mi sono potuta sentire. Ma a prescindere dalle motivazioni, la stessa ragazza è stata "ammessa" dal dottore perchè era già sua paziente, nel privato ovviamente. Infatti la precedente gravidanza mi raccontava essere stata seguita dal medesimo dottore.
Forse per questo lei è stata accettata e io no?
Non dovrebbe esserci una valutazione di urgenza dei casi?
Mi ha penalizzato forse non essere paziente privata del dottore?
Alla fine solo per un caso ho evitato di andare all'estero, poichè per consuetudini sanitarie non viene interrotta la gravidanza oltre la 22° settimana +3/4 giorni.
Sono riuscita però ad interrompere la gravidanza nel Comune di Bari!!!
Il tutto ovviamente tra le lacrime, perchè era una gravidanza fortemente voluta da me e mio marito, e con notevole disagio psicologico per come sono stata trattata. Inoltre con notevole rabbia derivante dal fatto che AVEVO DIRITTO a farlo a Napoli, nella mia città, dove pago le tasse da regolare cittadina e con ulteriore rabbia perché a Bari non ho avuto alcun problema, sono stata trattata semplicemente con UMANITA'.

Un servizio così delicato non può essere affidato a simili persone.

Patologia trattata
I.V.G.
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Chirurgia d'urgenza - prof. Troianiello

Ringrazierò per sempre il prof. Troianiello, primario del reparto di chirurgia d'urgenza, che, intervenendo con competenza e professionalita', mi ha salvato la vita facendosi carico di grandi responsabilita'. Un uomo di valore, di grande umanita', sempre presente in reparto a seguire personalmente le problematiche degli ammalati, riferimento e conforto per gli stessi.
Un ringraziamento va anche al personale, qualificato e competente, di importante supporto al reparto.

Patologia trattata
Occlusione intestinale causata da aderenze.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
2.0

Epilessia con trauma cranico per caduta

Ho riscontrato professionalità e tempestività da parte di medici e infermieri nel trattare la mia patologia (epilessia) quando sono stata trasportata al pronto soccorso. Mi dispiace solo per il neurologo con i capelli brizzolati che è venuto a visitarmi il giorno dopo. Avrebbe bisogno di imparare un po' di educazione; poiché al suo cospetto potrebbe trovarsi una persona superiore a lui!!!

Patologia trattata
Epilessia con trauma cranico per caduta.
Voto medio 
 
1.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Pronto soccorso

Numerose ischemie temporanee degenerate in ictus letale. Mio padre è morto. Si sono focalizzati solo su pressione e diabete ed invece mio padre aveva forte riduzione del campo visivo ad un occhio.. La mattina di pronto soccorso l'hanno dimesso.. Ci ritorniamo la sera, sempre in ambulanza, e non riescono a fare nulla se non le loro scuse perchè erano costernati.

Patologia trattata
ICTUS - ma l'hanno capito dopo.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Esperienza positiva

Sono stata ben seguita e curata.
Il Prof. Troianiello è stato molto attento e mi ha seguito con sensibilità, professionalità ed umanità.
Ringrazio tutta l'equipe medica e infermieristica.
L'unica nota dolente è l'assenza di certe apparecchiature che hanno determinato il trasposto in altri ospedali e il protrarsi della degenza.

Patologia trattata
Pancreatite ed ittero ostruttivo.
Voto medio 
 
4.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Esperienza molto soddisfacente

Ricoverato a giugno 2010 e successivamente a novembre, stesso anno, sono stato ricoverato nuovamente a Settembre 2015. Esperienze positive per professionalita' dei medici ed infermieri. Ringrazio il Dott. Rinaldi, dal quale sono stato operato al colon (novembre 2010), e del quale ricordo la sua umanita'. Un ringraziamento al Dott. Svarzo, del quale in questi anni ho apprezzato i suoi consigli ed il suo aiuto. Un saluto agli infermieri, sempre presenti e competenti. Infine un grazie al Dott. Troianello (spero prossimo Prof.) ed ai suoi collaboratori, per la sua capacita' professionale e la sua costante presenza in reparto.

Patologia trattata
Intervento per occlusione intestinale e successivamente operazione al colon con applicazione di stomia. La terza volta per una fistola addominale.
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Pessima esperienza

Arriviamo al pronto soccorso, dove immediatamente rendo nota la situazione di un ictus in corso a mia madre. Il medico mi dice di pazientare che ha quasi finito con un'altra signora che lamentava un "mal di pancia". Non potendolo prendere a schiaffi, abbiamo dovuto aspettare 10-15 minuti con un ictus in corso. Dopo i primi soccorsi, la portarono prima in medicina d'urgenza, dove in 4-5 giorni sviluppò due piaghe orribili, l'hanno poi portata in neurologia, dove le avevano sospeso il diuretico, mi disse il neurologo "fa male d'estate, anche a mia madre l'ho sospeso". Peccato che mia mamma fosse un'altra persona, così scoprimmo che aveva accumulato liquidi a dismisura, viva per miracolo, dimessa con oltre 20 litri di liquidi che avevano quasi compromesso il cuore completamente. Arrivata a casa, 2 ore dopo dimessa, il nostro cardiologo ci dice "Mi spiace, credo che vostra madre non ce la farà, non era affatto dimissibile!" Fortunatamente, con una terapia d'attacco di Lasix, ha espulso litri e litri di liquidi.

Patologia trattata
Ictus.
Punti deboli
Non si tiene conto della situazione generale del paziente e delle altre patologie che potrebbero compromettere il successo della terapia; pazienti anziani lasciati a sè stessi; igiene molto precaria.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Che degrado..

Lunga attesa al pronto soccorso, poco rispetto per il paziente, addirittura nemmeno un termometro.. Al reparto chirurgia al terzo piano primario e medici presenti e disponibili, ma pessimi infermieri, non professionisti.. - una infermiera pretendeva che io medicassi mio padre (affetto da epatite C) al suo posto senza guanti e.. poi perché?? Nessuno lava i pazienti, i parenti svuotano le pale e veramente questi infermieri dovrebbero cambiare mestiere.

Patologia trattata
Ostruzione delle vie biliari.
Punti di forza
Primario e medici.
Punti deboli
Infermieri.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Pronto soccorso

Vorrei conoscere il cognome del medico che il mese di ottobre ha mandato a casa mia cugina con broncopolmonite, per poi scoprire dopo 4 mesi che aveva 2 tumori al polmone, nonostante avesse fatto la tac al torace.

Patologia trattata
Broncopolmonite.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Reparto chirurgia d'urgenza 3° piano

Mio genero è stato ricoverato al reparto di chirurgia generale del 3° piano per intervento alla colecisti, che ha visto impegnati il professore Biagio Troianiello e il dottor Adolfo Lorusso per circa 3 ore, poichè l'intervento non è stato, come suol dirsi, di routine, ma abbastanza complicato.
Entrambi sono stati eccezionali per la professionalità, l'attenzione, l'impegno profusi e il mio commento, il mio giudizio nei loro confronti non può che essere molto positivo.
Mi ha molto colpito la condotta del primario, che durante il giorno si recava più volte nella stanza di mio genero interessandosi dell'evolversi del decorso operatorio. Inoltre tutti i giorni era presente in reparto e dalla mattina alla sera, cosa che per la verità, ripeto, non ho visto altrove. Buona anche l'assistenza del personale infermieristico. Concludo dicendo che il reparto funziona con efficienza e non posso che ringraziare ancora e ancora i 2 medici citati. Per l'esperienza vissuta consiglio, qualora se ne ravvisasse la necessità per qualcuno, il reparto.

Patologia trattata
Calcoli colecisti.
Punti di forza
Professionalità, umanità, impegno.
Voto medio 
 
1.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Medicina generale V piano

I pazienti vengono abbandonati a sè stessi. Persone anziane a cui mettono un pannolone che viene cambiato rigorosamente una volta al giorno. Se fai la pipì alle 10.00 del mattino, te la tieni fino al mattino successivo. Medici che spariscono negli orari di visita. Infermieri che non sanno se c'è un altro ago per la flebo...

Patologia trattata
Emorragia grave.
Voto medio 
 
1.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Medicina d'urgenza e medicina generale

Medicina d'urgenza e medicina generale al quinto piano sono reparti che non consiglio. In caso di emergenza intervengono con molto ritardo e le diagnosi che fanno sono discordanti tra di loro, creando illusione e disillusione allo stesso tempo.. Se c'è bisogno del reparto rianimazione bisogna essere fortunati se rispondono, altrimenti si muore come è successo al mio papà. Nessuno dei medici di questi 2 reparti è stato in grado di curare mio padre. Mi auguro non capiti a nessun'altro la mia esperienza..

Patologia trattata
Scompenso cardiaco e insufficienza respiratoria.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Reparto di chirurgia generale

Un reparto dove mio suocero di 83 anni è stato letteralmente "abbandonato". I pazienti non seguiti dal punto di vista medico, nè assistiti dal personale infermieristico.
Abbiamo dovuto segnalare più volte che il paziente non respirava bene, per ricevere assistenza dopo 6 ore e da medici non dello stesso reparto.
La mattina lo avevano anche dimesso... ma, fortunatamente, non avendo trovato posto in cliniche private, è rimasto li altrimenti non so... Poi, dopo svariate ore, è stato trasferito in un reparto più idoneo.
Per cambiargli due garze sulle braccia sono passati due giorni, 10 richieste ad infermieri vari e nulla di fatto.
Lo hanno lasciato sporco, con nessuna assistenza la notte.

Patologia trattata
Fratture multiple alle costole, clavicola rotta.
Punti deboli
Medici poco presenti. Infermieri.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Rianimazione: mi hanno salvata per ben 2 volte

Ringrazio di cuore tutti i medici che mi hanno soccorsa quando arrivai al pronto soccorso d'urgenza dalla clinica Villa Cinzia, con edema polmonare incinta della 36esima settimana. Che dire.. mi sono risvegliata in rianimazione! Sono passati quasi tre anni ora e siamo messi male io e il mio cucciolo, ma siamo salvi.. Ringrazio davvero tutti, il dott. Mario Guarino, Fabio Lumis, Pio Zanetti, i ginecologi, i cardiologi e, soprattutto, una infermiera della rianimazione- ricordo che si chiamava Simona- so solo che dal mio risveglio dal coma urlavo come una pazza.
Non ho parole, solo una grande stima di tutti loro.

Patologia trattata
Edema polmonare in gestante alla 36° settimana.
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Organizzazione e competenze da rivedere

Non consiglio di rivolgersi a questo presidio per cure mediche o specialistiche.
Dopo la visita ambulatoriale non vi è proseguimento, bisogna spostarsi ad altri centri per approfondimenti e cure, quindi ricominciare da capo, vedi patologie venose, dermatologiche (nei), proctologiche eccetera.
Per quanto riguarda il pronto soccorso, è purtroppo giocoforza per chi abita nella zona di Fuorigrotta e vicinanze, che dire ... che Dio ce la mandi buona. La pulizia è inesistente, i medici poco competenti e gli infermieri lassisti e arroganti.

Patologia trattata
Diverse.
Punti di forza
A mio parere nessuno.
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Medicina generale: da migliorare

Il reparto di Medicina generale è condotto dal gentilissimo dott. Grasso, ma purtroppo gli altri medici collaboratori spesso sono meno competenti e non danno informazioni adeguate sulle condizioni dei pazienti.
Nel pomeriggio, durante l'orario di visita ai degenti, ho trovato il mio parente, ricoverato in suddetto reparto, sofferente e particolarmente pallido, il suo aspetto mi ha destato tanta preoccupazione! Gli infermieri non sono in grado di dare spiegazioni ed allora ho cercato educatamente di avvicinarmi al medico di turno: per ben due volte il dottor C. mi ha scacciata in malo modo.
Mi chiedo come si possa affidare la responsabilità di un reparto a medici collerici, poco educati e incapaci di fronteggiare le situazioni che si verificano in un ospedale.

Patologia trattata
Possibile blocco intestinale.


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