Ginecologia Ospedale Chieri

 
4.0 (27)

Recensioni dei pazienti

8 recensioni con 3 stelle

27 recensioni

 
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4 stelle
 
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1 stella
 
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Voto medio 
 
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3.9  (27)
 
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2.5
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Lutto malgestito

Ho perso la mia bambina al 7° mese quasi.
Ho atteso 6 mesi prima di raccontare la mia esperienza, che forse mai nessuno leggerà.
Ho valutato per 6 mesi, con il supporto della mia psicoterapeuta, non solo quanto accaduto, ma soprattutto quanto mi è stato detto.
Ho vissuto un lutto perinatale in questo reparto, ma la maggior parte delle persone che ho avuto attorno non hanno provato a comprendere neanche un attimo il dolore.
Di seguito ALCUNE frasi che ho dovuto per mesi debellare dalla mia mente :
"Buongiorno, che cosa offre il menù oggi?" Di fronte al mio viso distrutto pieno di lacrime.
"Signorina è giovane, ne farà tanti altri".
"Ha fatto bene a non vederla, non era un bello spettacolo".
"Ah non gliel'ho detto, si potevano fare le impronte della bambina, ma ormai".
"Dove è stata sepolta la sua bambina non le deve interessare, non ci pensi più".
"Signora ringrazi che facciamo stare suo marito".
Potrei continuare all'infinito, sono stati giorni intensi e di umiliazione.
Ricorderò sempre anche una dottoressa dal camice viola che ogni qualvolta entrasse e non mi guardava neanche in faccia, neanche un ciao, come fossi invisibile.
Per fortuna in mezzo a ciò spuntava qualche cuore d'oro, che mi stringeva la mano, che mi abbracciava, che mi chiedeva se avessi bisogno di parlare.
Potrei mettere cognomi, dire parole di rabbia, ma invece la mia recensione è perché se FORSE qualcuno di voi lì leggesse, potrebbe passarsi una mano sulla coscienza e trattare un lutto simile con estrema delicatezza.
Perché siamo ESSERI UMANI prima di tutto, ed in quel momento donne spezzate a metà.
Chiedetevi sempre se lì ci fosse stata vostra figlia, nipote, sorella, mamma, amica.

Patologia trattata
Lutto Perinatale.
Voto medio 
 
3.3
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Parto

Hanno reso un parto semplice, un trauma.
Li ho trovati frettolosi e indelicati.
Delusa.

Patologia trattata
Parto naturale.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

Ostetricia

Se arrivate il giorno del parto, vi auguro di non trovare l'ostetrica Arianna, che non credeva ai miei dolori intimandomi il silenzio e si opponeva a visitarmi nuovamente. Per fortuna, suonando il campanello in camera, sono stata guardata da un'altra ostetrica, che ha constatato in effetti dieci centimetri di dilatazione e siamo corse in sala parto. Mia figlia poi è finita in terapia intensiva al Regina Margherita d'urgenza. Purtroppo, presa dal pericolo di vita che correva mia figlia, non ho fatto reclami ai superiori e ho raggiunto mia figlia nell'altro ospedale. Al contrario Laura Cardalana è il top del top!

Patologia trattata
Parto.
Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ecografia

Non consiglio il reparto, li ho trovati poco competenti e se fai pure una domanda in più, quasi che ti trattano male.. Andate a Moncalieri al Santa Croce, i medici sono doc.

Patologia trattata
Ecografia.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
2.0

Non ci tornerei

E' chiaro che dipende da chi si incontra. A me non è sempre andata bene. La dott.ssa Coccurese è sempre stata molto poco gentile e decisamente scontrosa tutte le volte che mi ha visitata in P.S. (per l'esattezza 3) e non sono mai andata per nulla, considerato che in tutti i casi mi han trovato vistoso distacco di placenta e una volta mi hanno pure ricoverata per tre giorni. Queste esperienze non mi hanno comunque fatto cambiare idea e nell'autunno 2011 vado a partorire il mio bambino. Il parto non va bene, complicazioni varie. Un'ostetrica avanti con gli anni e piuttosto maleducata rovina la gentilezza e il prezioso lavoro di ragazze giovani e gentili che l'accompagnano. Il parto non prosegue, ma sembra che arrendersi all'evidenza sia come una sconfitta della veterana ostetrica. Così mi creano non pochi problemi e, dopo tante ore di fase espulsiva passate a spingere fuori di tutto tranne che il bambino, al cambio turno arriva finalmente un ginecologo a vedere (per la prima volta dopo più di 6 ore di sala parto e precedenti 10 di travaglio). Appena mi visita urla sul troppo tempo di attesa e la brutta situazione e finisco in sala operatoria per il cesareo d'urgenza. Credo che, come tutti i posti piccoli e carini, vada bene per chi fa un parto senza complicazioni, mentre sulla gestione dell'emergenza non sono abbastanza competenti, o credono di esserlo. Cento volte meglio essere un pollo in batteria (che poi non è cosi perchè comunque il personale sa essere molto gentile), che trovarsi in un posto dove se qualcosa non va, molto spesso nemmeno se ne accorgono. La mia vicina di letto aveva fatto TC esattamente come me, la prima notte la ha passata da sola con il bambino a solo 3 ore dal suo cesareo; il bimbo piangeva e lei non riusciva manco a muoversi per tirarlo su dalla culletta e, nonostante abbia chiesto più volte aiuto al nido, non gliel'hanno mai tenuto, e dico mai... Mio marito l'ha aiutata, ma io l'ho trovato davvero molto poco professionale, la signora stava davvero male.

Patologia trattata
Minacce d'aborto e parto.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Non ci tornerei

L'aspetto è di un ospedale piccolino e funzionale dove ci si aspetta siano accoglienti. Mi presento con perdite di sangue in gravidanza iniziale da ivf, perciò molto più ansiosa del normale.
Caposala gentilissima, ma poi vengo visitata dalla dottoressa già citata in altro commento, che non mi tranquillizza, anzi, mi ammonisce fingendo di spiegarmi; anche io visitata nel via vai e con una infermiera scortesissima, quasi scocciata. Io ne ho fatte di visite ginecologiche, purtroppo tante, non mi sono mai sentita così a disagio. Io non mi aspetto comprensione e affetto da un medico (anche se a volte farebbe piacere), ma almeno professionalità e cortesia.
Tra l'altro la mia amica che ci ha partorito non ci tornerebbe, me lo ha detto chiaramente.

Patologia trattata
Visita inizio gravidanza difficile.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

medico che vai.. opinione che trovi!

Vorrei segnalare quello che mi è capitato qualche giorno fa. In attesa di 7 settimane, purtroppo ho delle perdite e mi reco subito in ospedale per un controllo. Con una ecografia si vede che il battito non c'è più... il dottore che mi visita mi propone di presentarmi il mattino dopo entro le 7.00 per un ricovero e relativo intervento di pulizia dell'utero. Chiedo se ci sono alternative e mi dicono che si più provare ad aspettare che l'utero si svuoti da solo.. Su due piedi mi è difficile decidere, anche perchè è la prima volta che mi succede e che non mi vengono date molte indicazioni per scegliere una cosa o l'altra; ma, in generale, se si può evitare un intervento per quanto semplice sia, credo sia comunque meglio. Aspetto due giorni e, essendo sempre indecisa sul da farsi, penso sia meglio scegliere in base ad una visita con ecografia. Mi riceve la dottoressa Mazzola, alla quale chiedo un giudizio medico e invece mi sento solo rispondere con giudizi e commenti personali sul come io stia vivendo la cosa e sul fatto che lei mi consiglia l'intervento, che avrei già dovuto fare a parer suo; volendo aspettare che l'utero si svuoti da solo, dovrei però aiutarlo con delle gocce che, sempre a parer suo, sono incompatibili con l'allattamento (sto infatti ancora allattando il mio primo figlio di 2 anni e mezzo), aggiungendo suoi personali pareri rispetto alla mia scelta di allattamento prolungato. Comunque non mi visita perchè mi dice che secondo lei è passato troppo poco tempo perchè ci siano già stati dei cambiamenti. A questo punto decido un po' a malincuore di tornare il mattino dopo per concordare l'intervento, più decisa dal fatto che smettere di colpo di allattare da un giorno all'altro mi risulterebbe difficile. Il mattino dopo parlo con la caposala (gentilissima Signora Loredana) che mi dice: primo, che se si riesce ad evitare l'intervento è sempre meglio; secondo, che le gocce suddette non sono affatto incompatibili con l'allattamento e comunque che con una ecografia si vedrà subito cosa è meglio fare: giusto quello che chiedevo dalla sera prima! Risultato dell'ecografia: aborto spontaneo totalmente concluso, cioè in soli 2 giorni si è tutto svuotato da solo, senza bisogno tra l'altro di nessuna goccia... E' possibile avere opinioni così diverse e rifiutarsi persino di fare una veloce visita per valutare la condizione in modo oggettivo, senza poi dare commenti giudicanti quando un paziente richiede un giudizio esclusivamente medico?
In tutto questo mi sento di ringraziare il mio avere aspettato di vedere se le cose potevano risolversi da sè, e la caposala, persona pratica e di buon senso, che ha capito al volo cosa intendevo, senza regalarmi tanti giudizi.

Patologia trattata
Aborto spontaneo.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

esperienza che mi lascia incredula

Al mio secondo aborto spontaneo, dopo una perdita di sangue, mi reco di corsa all'ospedale di Chieri. Aspetto una buona mezz'ora prima di essere vista: la Dott.ssa che mi ha visitata inizia a chiedermi informazioni sul caso e io le racconto del primo aborto, le spiego che ho fatto il test di gravidanza due giorni fa, che segnava positivo ma che ora stavo perdendo abbondante sangue: mentre parlavo la Dott.ssa continuava a battere le mani sulla tastiera del computer e l'unica frase che ha detto "allora lei è incinta congratulazioni!". Al che io rimango allibita, ma essendo in stato psicologico alterato non riesco a rispondere. Mi invita poi a prepararmi per la visita: io, vedendo persone entrare e uscire continuamente dalla stanza (compresi uomini), aspetto prima di spogliarmi. La Dott.ssa allora mi dice di sbrigarmi in modo poco gentile, io le spiego che sto aspettando un pò di privacy e lei risponde "SE VUOLE ESSERE VISITATA QUESTE SONO LE CONDIZIONI!". Quindi mi spoglio in questo via vai, lei mi visita internamente e quello che mi dice è... che sto perdendo sangue e di sentire il mio ginecologo.
Sono rimasta scioccata e senza parole. Dopo essermi ripresa ho scritto una lettera di lamentela al direttore sanitario che di rimando mi ha mandato una lettera di risposta della Dott.ssa, dove per difendersi ha raccontato un sacco di bugie: peccato che io fossi accompagnata e quindi ho i testimoni. Sono ancora andata a parlare con il Dir. sanitario, ma non è stato un colloquio soddisfacente: pieno di scuse e buonismi per tenermi tranquilla, concluso con "speriamo di rivederla per un buon evento".
Certo, come no!!! Scrivo questo per evitare che ad altre capiti quello che è successo a me, umiliazione in un momento estremamente delicato fatto da chi dovrebbe avere empatia e competenza e considerando anche le loro buste paga!

Patologia trattata
urgenza su aborto.
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