Ginecologia Ospedale Urbino
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Violenza ostetrica
Ho partorito a Urbino la mia terza figlia, ho scelto Urbino perché un ginecologo meraviglioso (Trengia) mi ha assistita.
Quando mi si sono rotte le acque sono andata in ospedale ed ho trovato 2 ostetriche pessime, non empatiche, dure, seccate, al limite dell'aggressivo... 6 ore dopo ho partorito facendo tutto da sola e di testa mia perché queste due non facevano altro che assillarmi con tracciati ecc che per carità vanno bene, ma se io e la bambina stavamo bene e non c'era il minimo segno di stress perché farne 10?
Il giorno dopo quando cercavo personale per dimettermi e tornarmene a casa le ho sentite che mi prendevano in giro per come esprimevo dolore durante il travaglio emanando giudizi vergognosi.
Punto a capo
Rispetto la professione del medico e so che, purtroppo, ogni operazione ha dei rischi, ma quando si ha una persona cara che rischia di morire per un errore che poteva essere evitato, ogni comprensione viene a mancare.
Forse è stato fatto il possibile per rimediare al danno, ma a quasi 9 mesi dal primo intervento di rimozione del tumore dell'utero, mia madre ha passato 1 mese e mezzo in ospedale fra antibiotici, febbre e radiografie. Ha trascorso due mesi in un centro di rieducazione per ricominciare a deambulare, quattro mesi per curare gli emboli ai polmoni sorti in seguito alla mancanza di movimento avuta nel periodo di degenza e ora, dopo 9 mesi dalla prima operazione, sta aspettando di essere operata ad un tumore alla vagina. 9 mesi senza radioterapia danno ampiamente tempo alle cellule cancerogene di svilupparsi altrove perchè, dimenticavo di precisarlo, in seguito alla perforazione dell'intestino durante la prima operazione, è stata necessaria la rimozione di una porzione di quest'ultimo e l'impianto di un'ileosteomia.
Siamo punto a capo.
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