Hesperia Hospital di Modena

 
3.8 (58)

Recensioni dei pazienti

14 recensioni con 2 stelle

58 recensioni

 
(32)
 
(4)
 
(6)
 
(14)
 
(2)
Voto medio 
 
3.8
 
3.9  (58)
 
3.6  (58)
 
4.0  (58)
 
3.6  (58)
Torna alla scheda

Filtra per malattia, intervento, sintomo

Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
Servizi
Commenti
Informazioni
Inviando il modulo si dichiara che quanto scritto corrisponde al vero e si assume responsabilita' legale in caso di commenti falsi. L'invio di commenti non veritieri positivi o negativi costituisce reato.
14 risultati - visualizzati 1 - 14  
 
Per Ordine 
 
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
1.0

Visita saltata, impongono ancora le mascherine

Ad ottobre 2023 impongono ancora l’uso di mascherina e gel per le mani, che neanche al pronto soccorso di Modena chiedono più.
Visita annullata!!!
Peccato che prendano i soldi pubblici, essendo comunque una struttura convenzionata.

Patologia trattata
Visita specialistica.
Esito della cura
Nessuna guarigione
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Intervento al cuore

Dal punto di vista sanitario, non posso ancora esprimermi in quanto questa brutta avventura non è purtroppo ancora terminata.
Ma per quanto riguarda il resto, c’è già parecchio da scrivere, niente di positivo, tutt’altro.
Come prima cosa, tutto il personale dell’accettazione, della segreteria, del triage e, soprattutto, le giovani infermiere, dovrebbero fare un corso intensivo accelerato di educazione, cortesia, sensibilità ed empatia, doti indispensabili per svolgere la professione che loro stessi hanno scelto, altrimenti dedicarsi ad altri mestieri più consoni alla loro indole sgarbata.
A maggior ragione in questo periodo di emergenza COVID.
A proposito di igiene, prevenzione ed emergenza COVID, in nessuna stanza é possibile fare la doccia ( richiesta quotidianamente, come é giusto in un ospedale), ma è disponibile soltanto un’unica doccia per reparto ( almeno venti camere da due pazienti l’una !).
A distanza di un giorno dal ricovero, senza che sia stata data alcuna informazione in precedenza, é obbligatorio far riportare a casa ( da qualcuno ) tutto ciò che era stato detto di portare con sé (asciugamani, pigiami, biancheria intima e altro) in quanto, nel momento in cui il degente viene operato, il mobiletto deve essere completamente svuotato.
Dopo l’intervento e il passaggio in terapia intensiva ( uno o due giorni al massimo, si spera ), il paziente viene spedito in un’altra camera ( senza alcuna ragione logica) e di nuovo deve risistemare tutto come il primo giorno, anche se forse non é in perfetta forma.
Parlare con la segreteria della direzione sanitaria é pressoché impossibile, ore di attesa al telefono finché cade la linea.
Dopo un intervento chirurgico si viene contattati, se si é fortunati o se si ha qualche contatto, ma per sapere se il proprio familiare si é svegliato dall’anestesia e come sta bisogna attendere come minimo il giorno successivo il quanto il personale della terapia intensiva non é tenuto a fornire una indicazione minima ( tipo : si é svegliato, respira autonomamente, sta bene…) per la quale necessiterebbero due minuti ( ci saranno cento pazienti contemporaneamente in terapia intensiva ?!? ).
La trovo una cosa vergognosa; non si può né vedere né sentire al telefono un attimo (il cellulare viene rigorosamente requisito prima) la persona che amiamo a causa di questa prassi ottusa e priva di un minimo di umanità.
Io e i miei cari siamo delusi e disgustati.
I medici saranno competenti, ma tutto il resto non l'ho trovato minimamente all’altezza del millantato prestigio di questa clinica.

Patologia trattata
Cardiaca.
Esito della cura
Nessuna guarigione
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
2.0

Pessima assistenza sanitaria

Ho portato mia figlia per una TAC encefalo e, nonostante ci fossero le richieste del medico per il mdc, il radiologo non voleva eseguire la richiesta. Solo dopo che gli ho chiesto se si prendeva la responsabilita' di quello che stava accadendo a mia figlia, le è stato somministrato il mezzo di contrasto...
Risultati un braccio nero, fuori vena.

Patologia trattata
TAC encefalo.
Esito della cura
Nessuna guarigione
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Paziente abbandonato

Da ottobre 2020 dovrei essere chiamato da loro, a seguito di visita specialistica a pagamento, per un semplice intervento urologico di asportazione di fimosi stretta.
Mi garantirono un contatto entro 15 giorni, sono passati invece più di sei mesi.
Ho mandato email allo specialista,
ho mandato email alla clinica,
sto provando a telefonare, partono solo risponditori, lascio messaggi e nessuno richiama,
sui numeri diretti non accettano nemmeno più messaggi.
Mi vedo costretto a rivolgermi altrove, ripartendo da altra visita specialistica.

Patologia trattata
Fimosi, infiammazioni urinarie.
Esito della cura
Nessuna guarigione
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Colonscopia

Ho fatto qui all'Hesperia per la prima volta una colonscopia di controllo, dopo 5 anni da un precedente intervento con polipectomia endoscopica attraverso Asl Modena. Ticket pagato di 36,15 euro.
In fase pre esame, nessuna parola diretta rivolta al paziente seduto di fronte al gastroenterologo; paziente che presenta la documentazione cartacea relativa ai vari interventi di colonscopia precedenti. Completamente ignorato! Sono un numero.
Vengo sdraiato sul lettino dopo preparazione (svestizione, iniezione braccio dx, ecc.; se le viene da sonnicchiare sonnicchi). Infermiera, simpatica, carinissima. Si corichi sul lato sinistro, ecc.
Passano pochi minuti, manco mi rendo conto di cosa stia accadendo. L'infermiera dice abbiamo finito, o una cosa simile. Poi vengo messo seduto in una carrozzella per un tempo che non posso valutare (decine di minuti). Può rivestirsi, è in grado di farlo? Sì.
Vado all'armadietto dell'angusto spazietto pre-intervento. Mi rivesto con tutte le mie cose messe nell'armadietto. Posso uscire? Sì! Mia moglie è lì nel corridoio in attesa, la vedo e mi comunica di aver pagato il ticket dietro indicazioni dell'infermiera, ma di non avere il referto. Si esce e si rientra entrambi rifacendo l'iter del controllo sanitario all'ingresso, semplificato.
Rientriamo. Da una fessura della porta della sala interventi endoscopia intravedo l'infermiera, parlotto attraverso la fessura della porta. Mi sente e mi vede, chiedo dove sia il referto dell'intervento. Le consegno l'impegnativa con i miei dati. Dopo pochi attimi mi viene consegnata una busta con l'indicazione a voce che tale busta era stata messa nell'armadietto dove avevo messo i miei abiti prima dell'intervento (??). NON HO PAROLE. Ho scoperto l'esito (peraltro fallito) dell'intervento dal referto scritto nella busta che mi ha consegnato l'infermiera dalla fessura della porta della sala interventi dopo tutto questo iter.
Cari sanitari privati, siete bravissimi, ma pensate che i soldi del pubblico non valgano come quelli del privato?
Mai avuto nel pubblico un trattamento così sconfortante.
Giuseppe Bettelli, epitrepo@gmail.com

Patologia trattata
Diverticolite.
Esito della cura
Nessuna guarigione
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
2.0

Pessima esperienza

Ho accompagnato una parente ultranovantenne per una ecografia ai linfonodi. Ci hanno fatte attendere in un corridoio stretto e sovraffollato (e il distanziamento?) per un'ora, nonostante noi fossimo arrivate puntuali per il nostro appuntamento. Ma il peggio è arrivato al momento dell'esame, eseguito su un lettino sporco di gel dell'ecografia precedente. L'ecografista è stata sgarbata e maleducata.
Ciliegina sulla torta: non ci è stato consegnato l'esito, come invece accade negli altri ambulatori, ma dovremo tornare a prenderlo tra 10 giorni (50 km. da casa, fuori Comune in zona arancione). Per evitare di spostarci ancora (data l'attuale emergenza sanitaria), ho chiesto se fosse possibile inviarlo direttamente al medico curante, possibilità che ci è stata negata.
Pessima esperienza, spero di non doverla ripetere.

Patologia trattata
Ecografia linfonodale.
Esito della cura
Nessuna guarigione
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Controllo post operatorio al ginocchio

Sono venuta con mia nonna a fare un controllo dopo una operazione al ginocchio ed è già la seconda volta che il dottore viene chiamato in sala operatoria mentre sta facendo dei controlli ed ogni volta c’è da aspettare delle ore! Non è possibile una cosa del genere, per lo più in un ospedale privato dove il servizio dovrebbe essere migliore rispetto ad un ospedale pubblico!

Patologia trattata
Protesi al ginocchio.
Esito della cura
Guarigione parziale
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Attenzione a chi ci si rivolge

Operato alla mano sinistra per rizoartrosi (?) da precedente trauma accidentale (caduta), mi sono rivolto all’Hesperia per problema di articolazione del polso, attesa la “buona nomea” dei centri modenesi. Con ricerca in internet, la scelta di visita specialistica è ricaduta su Guido C.. Nei vari incontri mi è sempre stato prospettato, data la lunga esperienza, esito positivo e risoluzione in breve tempo, casi negativi zero, tempo di guarigione da 1 a 6 mesi al massimo. NON l’avessi mai fatto! Sono trascorsi SEI anni e non sono mai migliorato, anzi... peggio di prima. Già nei primi giorni post intervento, con mano gonfia e dolorante, sono dovuto correre ad Hesperia per soccorso. Rifatta la medicazione, nei giorni successivi ritornavo a visita ma, guarda caso, sempre in ambulatori di fortuna e con la presenza del solo medico che non ha mai chiesto pagamenti. Tante le volte che sono ritornato ad Hesperia che il rapporto personale è diventato “amichevole”, a tal punto che ricevevo anche vino pregiato in regalo.
Perdurando dolore ed insensibilità al dito pollice, a visita sempre “in incognito” e gratuita, mi è anche stato proposto nuovo intervento; cosa che, ovviamente e visti i pregressi, ho rifiutato.
Altri professionisti di Bologna (Rizzoli, S. Camillo ed altri), dopo accurate visite ed esami, hanno ritenuto inadeguato intervento e risultato, proponendo sostituzione ossea e protesi, da parziale a completa, del polso.

Patologia trattata
Dolore e discreta limitazione funzionale del polso (rizoartrosi?).
Esito della cura
Nessuna guarigione
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
1.0

Visita specialistica ortopedica

Non voglio dare una opinione sull'Hesperia, in quanto non ho le basi per farlo, ma su di un ortopedico di questo centro che mi ha visitato: comincio con il dire che ho buttato 150 euro. Sono stato visitato al ginocchio da un professore, medico ortopedico, e posso solo dire che, nonostante nel corso della mia vita abbia già fatto molte visite ortopediche, una così mi mancava, sembrava quasi una candid camera da come sono stato trattato.
Tengo innanzitutto a precisare che non sono stato in alcun modo sgarbato durante il corso della visita e anzi, mi sono rapportato con l'umiltà e il rispetto che pensavo mi venisse riconosciuto a mia volta. Oltre a un modo di fare assolutamente sbrigativo, il professore ha iniziato a parlarmi del mio problema utilizzando solo ed esclusivamente termini medici (a me assolutamente incomprensibili) oltretutto infastidendosi visibilmente ogni volta che chiedevo spiegazioni più approfondite o semplicemente che mi venisse tradotto in un linguaggio a me comprensibile. Si è RIFIUTATO di darmi spiegazioni più approfondite talvolta calando in silenzi a dir poco imbarazzanti, perchè a detta sua "ci deve essere empatia tra paziente e medico, e non mettere in discussione tutto" (non capendo che non stavo in alcun modo mettendo in discussione il suo responso, ma semplicemente stavo cercando di capirlo meglio), e le poche volte che sono riuscito a strappargli qualche informazione sulla mia situazione, non ha mancato di utilizzare un modo di fare estremamente scorbutico. Concludo dicendo che ero venuto per far valutare entrambe le ginocchia, entrambe con problematiche differenti, ma il professore non ha voluto guardare la RM del ginocchio destro in quanto "abbiamo iniziato la visita parlando del sinistro". Un'esperienza che avrei voluto volentieri evitare.

Patologia trattata
Al ginocchio.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

TAVI

Mio padre e' stato operato in cardiochirurgia nel febbraio del 2011.
Medici scorbutici e personale insofferente.
Cucina pessima, che non tiene conto delle esigenze del paziente.
Scarsa pulizia.
I parenti in attesa dell'uscita del paziente dalla sala operatoria non hanno un posto in cui stare.

Patologia trattata
.
Esito della cura
Guarigione parziale
Patologia trattata
Sostituzione della valvola aortica per via transapicale (TAVI).
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Esperienza negativa

Sono stato consigliato dal dottor Caroli nel fare un trasferimento tendineo alla mano destra, che ha portato un peggioramento muscolare della forza della mano, della prensione, della sensibilità e in più una grande cicatrice che parte dall'inizio del palmo della mano fino al polso ed oltre (circa 50 punti di sutura).

Patologia trattata
Trasferimento tendineo mano dx.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
2.0

Pessima esperienza

Assistenza infermieristica scadente. Mia mamma, operata di cuore, ha avuto serie complicazioni e solo per fortuna si è salvata. Medici poco disponibili. Struttura ospedaliera vecchia e a parer mio anche poco pulita.

Patologia trattata
Cardiaca.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Chirurgia mano

Ho 20 anni e sono stato operato al dito che, a causa di un intervento fatto male nell'ospedale della mia città, non riuscivo più a muovere... Mi era stato detto che sarebbe stato un facile intervento e che avrei potuto rimuovere (anche se non al 100%) il mio dito... Invece, dopo tutto lo stress, il dolore, il tempo perso eccetera, il mio dito è assolutamente come prima (con una lunga e vistosa cicatrice in più).

Patologia trattata
Rigidità del terzo dito della mano dx.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
2.0

Consiglio di non farsi operare in questa clinica

Giovedì 27 settembre 2012 mia madre é stata operata alla aorta ascendente. Dopo 3 settimane, il giorno prima di uscire, è morta per arresto cardiaco in clinica. Personalmente penso che, morire di A.C all'interno di un reparto di cardiochirurgia sia molto grave. Anche dopo avere parlato con il prof. Ghidoni, non riesco a darmi una spiegazione logica. Le domande che mi assillano sono:
- ma come mai non sono riusciti a salvarla in un reparto di cardiochirurgia??
- l'arresto cardiaco con il defibrillatore può essere interrotto. Perché non sono intervenuti in tempo??
- come mai non è stata richiesta autopsia?? Hanno affermato che sono andati per esclusione. Per esclusione???
Inoltre, per completezza di informazioni, la clinica è sporca (escrementi di piccione nei balconi), si mangia male (perché?) ed inoltre i dottori sono poco disponibili, rispondono per grazia ricevuta.
Ultima cosa che può fare sorridere, ma per me é gravissima: quando il bar è chiuso non c'è neanche un distributore di acqua, perché?? Vi sembra logico? Perché solo il bar vende acqua??? Forse c'è una spiegazione, ma io non l'ho capita.
E sempre per completezza informativa, mia madre, a parte la aorta, era in forma splendida. Coronarie a posto, cuore a posto, tutto a posto, quindi in teoria doveva filare tutto liscio.
Io sto ancora pensando ai perché, prima o poi troverò le risposte ancora sospese nella mia mente.

Patologia trattata
.
Esito della cura
Nessuna guarigione
Patologia trattata
Dilatazione aorta ascendente.
Punti deboli
Struttura;
Disponibilità del personale;
Sensazione di poca trasparenza;
Poca pulizia.
14 risultati - visualizzati 1 - 14