Ospedale San Pietro Roma

 
3.7 (51)

Recensioni dei pazienti

51 recensioni

 
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Voto medio 
 
3.7
 
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Per Ordine 
 
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Non è un ospedale per donne in gravidanza

Ospedale in cui non viene data la precedenza alle donne in gravidanza, ormai è segno di civiltà anche nei supermercati. Molto triste.

Patologia trattata
Gravidanza.
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

PRONTO SOCCORSO TRAUMATICO

Da sconsigliare in assoluto, anche solo per un intervento di pronto soccorso. Personale scortese. Infermiere male anche col prelievo. La tutela della privacy inesistente, con ECG eseguito nel locale di passaggio. Medico di guardia poco disponibile. I pazienti lasciati a sè stessi nei corridoi in condizioni indescrivibili. Non c'è rispetto alcuno della sofferenza dell'essere umano. E la pulizia e l'igiene sono inesistenti. Non mi è stata data alcuna terapia. Analisi eseguite solo perché richieste dalla sottoscritta. Esperienza da dimenticare e da non ripetere.

Patologia trattata
Picco ipertensivo.
Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
1.0

Ambulatorio di Endoscopia Digestiva

Colonscopia che non consiglio di fare al San Pietro Fatebenefratelli: la sedazione cosciente non esiste, di una dose di Valium me ne hanno iniettato credo un quarto. Troppo doloroso, e per fortuna che sulle note inviate c'era scritto di venire accompagnati se si vuole essere sedati.
Alla mia richiesta di essere sedato per il troppo dolore, mi è stato detto che l'anestesista lo avrei dovuto pagare.
Cosa che non era scritta nelle note informative ricevute dopo la prenotazione privata.
Risultato: esame fatto al 60%, per il resto mi è stato consigliato l'esame virtuale.
Poi non è stato possibile prendere un appuntamento con la richiesta del medico, invece privatamente è stato subito disponibile.
Non soddisfatto del servizio.
Gianfranco Tasselli

Patologia trattata
Colonscopia preventiva.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Visita geriatrica

Ho dovuto accompagnare mia madre invalida ad una visita geriatrica (a pagamento). É stata ricevuta in sala medicheria, con un continuo viavai di persone (era, appunto, una medicheria e dunque non garantiva alcuna privacy). Il geriatra, che era stato indicato al momento della dimissione dal ricovero come "necessario" e "molto bravo", si é limitato a prendere frettolosamente visione degli esami portati e non l'ha assolutamente visitata, neanche per vedere coi suoi occhi una dermatite che gli segnalavo, per cui ha supposto fosse necessario un antimicotico (ma senza vederla).
Ma stiamo scherzando?! Che medicina é? Avremmo potuto avere una conversazione telefonica senza muoverci da casa e sarebbe stato lo stesso! É stata solo una presa in giro.
Peraltro segnalo che é l'unico ospedale in cui i parcheggi per gli invalidi (che sono molto distanti dall'ingresso) necessitano della presenza a bordo del titolare del contrassegno, che poi dovrá sobbarcarsi tutta la strada (lunga) per raggiungere con le sue gambe l'entrata.
Nella ricevuta del pagamento ci sono anche 5 euro per "tariffa servizi sanitari accessori e diritti amministrativi". A questo punto, il nome Fatebenefratelli a quali "fratelli" si riferisce? Certo non ai pazienti... che tristezza.

Patologia trattata
Insufficienza renale cronica in paziente con epatopatia.
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Pronto Soccorso ostetrico-ginecologico

Sono andata al S.Pietro perchè le perdite a seguito di un aborto spontaneo non regredivano nemmeno dopo un'abbondante assunzione di Tranex, e alle nove del mattino ho avuto un ulteriore emorragia. Ho lasciato la bambina ad un'amica e sono andata. Alle 11.00 avevo fatto il triage, codice verde; mi viene detto pressione regolare, io attendo... Alle 16.00 sento il marito di un'altra paziente chiedere quanto tempo ci voleva ancora, erano entrati prima di me, codice verde come il mio; l'ostetrica che mi ha fatto il triage risponde che la cartella non era ancora stata inserita (!!).
Allora io ho detto che volevo firmare, non si vedeva fine, dovevo prendere la bambina e avevo già dovuto chiedere un pannolone per arginare le perdite. Mi viene risposto dopo due minuti che potevo andare via ! NON HANNO VALUTATO LE PERDITE, NON HANNO FATTO ANALISI, NON HANNO FATTO ECOGRAFIE, NON HANNO REGISTRATO LA MIA PRESENZA (credo forse per non prendersi responsabilità), sei euro di parcheggio, bagno lurido e maleodorante.
Mai più!

Patologia trattata
Menometrorragie post aborto spontaneo.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Una giornata al pronto soccorso..

Il giorno 21 dicembre 2015 ho portato mia madre, invalida al 100, di anni 76, al pronto soccorso dell'ospedale San Pietro, perchè aveva fatto una brutta caduta, in seguito ad una perdita di coscienza successiva ad una ischemia cerebrale (a cui é soggetta). Per l'operatore del pronto soccorso mia madre era da codice verde e quindi doveva dare la precedenza ai casi più urgenti, abbiamo atteso dalle 15.00 del pomeriggio fino alle 22.00 e, nonostante i miei continui solleciti, dopo 7 ore di attesa ci hanno detto che avremmo dovuto aspettare altre ore perche c'erano casi più gravi... Mia madre era piegata in due dai dolori, data la caduta, aveva nausea e mal di testa ma per loro non aveva la faccia da ischemia e poteva aspettare... Alle 22.00 passate siamo state costrette ad andare via perchè mia madre stava troppo male. Siamo state costrette ad andare in un altro ospedale. E' possibile che accadano cose del genere, é possibile trattare una donna invalida in questo modo?

Patologia trattata
Caduta, in seguito ad una perdita di coscienza successiva ad una ischemia cerebrale.
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