Cardiologia pediatrica Policlinico San Donato

 
4.8 (12)

Recensioni dei pazienti

1 recensioni con 4 stelle

12 recensioni

 
(10)
 
(1)
 
(1)
2 stelle
 
(0)
1 stella
 
(0)
Voto medio 
 
4.8
 
4.8  (12)
 
4.7  (12)
 
4.8  (12)
 
4.8  (12)
Torna alla scheda

Filtra per malattia, intervento, sintomo

Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
Servizi
Commenti
Informazioni
Inviando il modulo si dichiara che quanto scritto corrisponde al vero e si assume responsabilita' legale in caso di commenti falsi. L'invio di commenti non veritieri positivi o negativi costituisce reato.
1 risultati - visualizzati 1 - 1  
 
Per Ordine 
 
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

MEDICI BRAVISSIMI E PREPARATI

Sono la madre di un ragazzo siciliano a cui è stato effettuato presso il policlinico un cateterismo cardiaco lo scorso 16 febbraio. La nostra è la seconda esperienza al Policlinico San Donato, un polo di eccellenza e di professionalità medica di alto livello: la prima esperienza la avemmo nel 2006, quando venne impiantato lo stent per la coartazione aortica (dal Dr. Mario Carminati) e la seconda ora, in questa occasione.
Il policlinico è certamente una importante realtà, con nomi di medici davvero specializzati e all’avanguardia, con un grado di pulizia e gestione interna davvero notevoli. Vorremmo ringraziare per la cortesia i medici dr. Massimo Chessa e Dr. Angelo Micheletti per avere eseguito un intervento cosi delicato in modo ineccepibile, ma soprattutto per l’empatia avuta nei nostri confronti. Poche parole, ma essenziali, sostanza e concretezza davanti la porta dell'Emodinamica, dove dopo l’operazione ci siamo incontrati. Anche mio figlio ci ha fornito un feedback positivo, dicendo di aver scambiato con i medici qualche parola, sufficiente a fargli capire la situazione e confortarlo. Lo stesso, purtroppo, non possiamo dire del tutto del personale parasanitario, a volte poco allenato al rapporto umano col paziente e con i parenti (nel nostro caso assolutamente non invadenti, perché rispettosi di orari e regole ospedaliere), poco empatici e spesso distaccati o frettolosi. Bisognerebbe insegnare a infermieri e amministrativi (in particolare a qualcuno degli impiegati addetti al ricovero, al piano terra del Policlinico), a “coccolare” il malato e chi lo accompagna, facendolo davvero sentire come fosse a casa. Una “filosofia” importante quando si tratta di salute, e soprattutto quando all’improvviso ci si può trovare anche dall’altra parte delle barricate.. essendo tutti esseri umani. In questo, il lavoro dovrebbe essere attenzionato anche dal Primario.
Ringrazio ancora per l’amore che mettono questi bravi medici nel loro lavoro, e spero di poterli avere sempre come punto di riferimento per questo tipo di problemi.

Patologia trattata
RE-COARTAZIONE AORTICA.



1 risultati - visualizzati 1 - 1  
 
 


Altri contenuti interessanti su QSalute