Oncologia Ospedale Fatebenefratelli Roma
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Tumore polmonare a piccole cellule
Tutto è partito dalla cavallo tra il 2024 e il 2025, quando mi è stato diagnosticato un tumore in bocca. Tempestivamente il mio medico mi ha mandato all'Umberto I a Roma, dove sono stata operata e sembrava essere andato tutto a posto. In seguito alle operazioni non c'è stata né radioterapia né chemioterapia. Purtroppo, non sono stati fatti perché non richiesti neanche dei controlli come una TAC piuttosto che una PET. Così, nel 2025, dopo accertamenti fatti, diciamo, di testa mia, è risultato dalla TAC con il contrasto che avevo un tumore, ma al polmone, un tumore a piccole cellule. Così ci siamo, siamo recati un'altra volta all'Umberto I, dove parlando con due oncologi ci hanno detto che non c'era nulla da fare perché essendo uno dei tumori più aggressivi non avremmo avuto speranza. Purtroppo la disperazione ci ha fatto girare altri ospedali, fino ad arrivare persino a quello di Bracciano, senza alcuna risposta positiva.
Grazie a il fato e la voglia di non arrenderci, fortunatamente, abbiamo incontrato al San Pietro, Fatebenefratelli di Roma, due angeli custodi, il professor Astone Antonio e la dottoressa Cutini Claudia, i quali, nonostante la malattia fosse e ci avevano avvisato che sarebbe stata impegnativa sia da combattere che da gestire, ci hanno voluto provare. Hanno provato a puntare su un cavallo zoppo e, per fortuna, la riuscita c'è stata, dopo una serie di chemioterapie, radioterapie e immunoterapia, abbiamo brindato alla distruzione del tumore.
Come ci avevano già predetto, però ci sarebbe stata la possibilità che questo, si potesse riaffacciare, ed è stato proprio così. Infatti, a giugno del 2026, in seguito a una PET, su richiesta, dal professor Astone e della dottoressa, ci ha dato la brutta notizia, ovvero che il tumore è tornato più forte di prima, perché è diventato metastatico. A quel punto, siamo tornati un'altra volta in ospedale e lì, nonostante il primo impatto che è stato devastante, si sono guardati e hanno detto: Ok, ci riproviamo.
Anche perché è iniziato completamente in maniera diversa. Essendo un tipo di tumore che si ciba del sodio, prima di iniziare nuovamente il ciclo chemioterapico, sono stata ricoverata in reparto oncologico per iponatremia e anche lì, tra infermieri, ma soprattutto dottori, ho trovato veramente la voglia di combattere, perché loro stessi ci davano l'energia e il desiderio di continuare a farlo. In particolare una, la dottoressa Giulia Nazziccone che nella sua bellezza e un sorriso pieno di speranza ha la capacità di metterti in sicurezza curandoti con sapiente dolcezza
questa cosa per me paziente è fondamentale, perché non mi hanno mai abbandonata, neanche quando avrebbero potuto, come hanno fatto tanti altri ospedali. Ho sempre avuto il loro supporto in tutto, da visite costanti, delle analisi del sangue che da controlli periodici, sino ad oggi, che siamo ripartiti più forti di prima, nel senso che la terapia è partita. Questo sarà il mio terzo ciclo di chemioterapia, fisicamente mi sento molto bene e ho un grandissimo supporto sia dalla famiglia, ma dai dottori stessi.
Io non so come andrà questa avventura. Ho soltanto la consapevolezza che mi hanno permesso, a dispetto di ciò che tutti dicevano che ho potuto soffiare per tre anni le candeline al mio compleanno, che per tre anni sto continuando a vedere i miei nipoti crescere, stare con le mie figlie e continuare ad amare mio marito.
Pertanto io non posso che dire grazie. Grazie al professor Astone, alla dottoressa Cutigni. Grazie per la voglia che ci avete messo nel provare. Grazie per quello che fate per me. Grazie per non esservi arresi. Grazie per continuare a provarci. Grazie per avermi comunque dato la vita. Ve ne sarò sempre grata, sia io che la mia famiglia.
Ma grazie soprattutto alla passione che mettete nel vostro lavoro, all'amore che dedicate al vostro lavoro, alla voglia di migliorarvi nel vostro lavoro. Noi pazienti di questo ne siamo grati. Grazie di cuore.
Immunoterapia
Radioterapia
Ringraziamenti prof. Astone e dott.ssa Cutigni
Il Dott. Astone e la Dott.ssa Cutigni sono un punto di riferimento fondamentale per il mio percorso oncologico. Oltre alla loro evidente competenza, ho apprezzato tantissimo la loro capacità di ascoltare e di rispondere alle mie paure e preoccupazioni con pazienza e gentilezza. Mi seguono sotto ogni aspetto del trattamento in modo chiaro, facendomi sentire coinvolto e mai trascurato. In un momento così delicato, il loro approccio umano è stato per me una vera e propria fonte di conforto. Consiglio con tutto il cuore a chiunque abbia bisogno di un oncologo.
Elogio dottoressa Claudia Cutigni
No, il medico non lo possono fare tutti... serve quella vocazione che non tutti hanno.
Lei sì, la dottoressa Claudia Cutigni ce l’ha... ha preparazione, empatia, e quella giusta dose di fermezza che serve per affrontare i suoi pazienti, pazienti che hanno bisogno di rassicurazioni e la giusta dose di forza per affrontare un percorso che non hanno chiesto e che è imprevedibile come il cancro.
Per lei siamo tutti persone e non numeri, abbiamo nomi, vite e caratteri diversi che lei sa gestire con fermezza, bravura nel suo campo e amore, sì anche amore... perché io quando la vedo so che forse il futuro di mio marito e il mio può avere anche altri colori oltre al nero. Lei un’eccellenza della medicina oncologica e un angelo per i pazienti che hanno la fortuna di averla come medico.
Ringraziamenti prof. Astone e dott.ssa Cutigni
Nel momento più complicato della mia vita ho avuto l'immensa fortuna di essere stato preso in cura dal professor Astone e dalla dott.ssa Cutigni. Nel 2023 sono stato ricoverato per 24 giorni in seguito ad un'ischemia. Trovarne la causa è stato davvero difficile. Ma grazie alla grandissima professionalità di tutti i dottori che mi hanno fatto gli accertamenti necessari, il problema è stato individuato, e con esso la cura specifica per combatterlo. Il professor Astone e la dott.ssa Cutigni con la loro grandissima professionalità, ed una altrettanto grande umanità (una qualità non scontata ma fondamentale in un momento delicato), mi stanno assistendo in modo meraviglioso nel mio percorso di cura. E' grazie a loro se io posso vivere una vita normale. Grazie
Mastectomia, chemioterapia e immunoterapia
Voglio ingraziare tanto la dott.ssa Claudia Cutigni e il prof. Antonio Astone, sono angeli custodi sempre disponibili, veramente grazie di tutto.
Eccellenza e Umanità in Ambulatorio di Oncologia
È ormai più di un anno e mezzo che sono in cura presso l'ambulatorio di oncologia, e non posso che esprimere il mio profondo apprezzamento per l'attenzione e la professionalità ricevute. Il Professor Astone si distingue per la sua professionalità, umanità e competenza.
La Dottoressa Claudia Cutigni, con la sua gentilezza e attenzione alla persona, ha un ruolo fondamentale in questo percorso: la sua abilità di ascoltarmi e rassicurarmi è preziosa per il mio mindset.
Lo staff infermieristico, sempre pronto ad assistermi con un sorriso e una parola di conforto, contribuisce a creare un ambiente accogliente e familiare. La dimensione contenuta del reparto trasmette umanità e attenzione alla persona, elementi che ritengo fondamentali per mantenere una prospettiva positiva durante il trattamento.
Un grande ringraziamento a tutti ed, in particolare, alla mia dottoressa del cuore per l'impegno e la cura che dimostrate ogni giorno.
Esempio di professionalità ed umanità
Il Prof. Astone, la dott.ssa Zoffoli, la dott.ssa Cutigni sono dei professionisti eccellenti e di una umanità, gentilezza e disponibilità mai trovate nelle mie molte esperienze di malattie.
Nei miei mesi di cure non mi è mai mancata la loro guida e il loro supporto in ogni difficoltà e di questo li ringrazierò a vita!
Insieme alle infermiere del Day Hospital oncologico sono un esempio di come dovrebbe essere la Sanità in questo mondo.
Gratitudine
Sono veramente grata e fortunata di essere in cura con il prof. Astone, primario del reparto oncologia dell’ospedale Villa San Pietro, e la dottoressa Cutigni sua assistente. Altissima professionalità, competenza, organizzazione eccellente, disponibilità, empatia e considerare il paziente non come un codice regionale, ma come un essere umano fragile ed impaurito. Nel reparto del professor Astone mi sento al sicuro, accompagnata e presa per mano in ogni fase dolorosa e non, di questo percorso faticoso e doloroso.
Un encomio speciale a tutto il personale del day hospital, composto da infermiere amorevoli e super competenti professionalmente ed umanamente.
Gratitudine infinita dal profondo del mio cuore!
Effetti della chemio
Mentre facevo la chemio, che era molto pesante, dopo il 6° ciclo ho cominciato a essere troppo debole per fare qualsiasi cosa. Ne ho informato la dottoressa Emiliani (oncologa di riferimento), ma ogni volta mi sono sentita ripetere che era normale, fino a quando sono stata al pronto soccorso di un altro ospedale dove mi hanno diagnosticato un'embolia polmonare.
Marito di paziente
Mia moglie è stata ricoverata presso questo reparto, purtroppo troppo tardi, per cui il suo percorso si è concluso in breve con il decesso, ma sono stato colpito dalla capacità e umanità che vi regnano. In particolare devo dire che non ho mai trovato un primario come il Prof. Di Palma, costantemente presente e attento a tutti i pazienti, con una umanità che è difficile trovare in altre strutture. Mi ha colpito la disponibilità continua sia con me che con i miei figli, ai quali veniva permesso di rimanere tutta la giornata vicino alla propria cara ammalata. Mi sento di consigliarlo a tutti per l'efficienza, la capacità e l'umanità con le quali tutta l'equipe lavora, segno di una direzione impostata al meglio! Grazie.
Grazie Reparto Oncologia - Villa San Pietro
Non abbiamo parole per ringraziare tutto il personale del reparto di oncologia e del day hospital oncologico dell'ospedale Villa S. Pietro a Roma, a partire dal primario prof. Di palma, ai medici, agli infermieri, ai portantini e a tutto il personale. Nonostante la situazione delicata di mio padre, ci siamo sentiti come in famiglia. Grazie a tutti da parte della moglie e dei figli. Un particolare ringraziamento al chirurgo dott. Di Paola, che grazie al suo intervento chirurgico ha consentito a mio padre di vivere serenamente gli ultimi mesi della sua vita.
Esperienza tristissima tanti anni fa
Tanti anni fa, pessima esperienza in questo Ospedale per l'incredibile impreparazione del Direttore del reparto di oncologia, che perse due mesi nel cercare di capire quale fosse il male di mio papà.
Aveva una recidiva di tumore alla parotide ed era sufficiente una rsm per capirlo.
Probabilmente sarebbe cambiato poco, ma quei due mesi vissuti nell'incertezza sono stati devastanti per tutti.
Cambiato medico di riferimento, fatta la rsm, compreso il problema, papà fu operato d'urgenza dal prof. Iannetti.
Cognata di paziente
Mia cognata è stata ricoverato presso questo reparto, purtroppo troppo tardi per cui il suo percorso si è concluso in breve con il decesso, ma sono stata colpita dalla capacità e umanità che vi regna. In particolare devo dire che non ho mai trovato un primario come il Prof. Di Palma, costantemente presente e attento a tutti i pazienti, con una umanità che è difficile trovare in altre strutture. Mi ha colpito la disponibilità continua sia con i pazienti che con i loro familiari, ai quali veniva permesso di rimanere tutta la giornata vicino al proprio caro ammalato. Mi sento di consigliarlo a tutti per l'efficienza, la capacità e l'umanità con le quali tutta l'equipe lavora, segno di una direzione impostata al meglio! Grazie!
Oasi di speranza DH Oncologico Villa S. Pietro
Per noi malati oncologici è veramente difficile trovare reparti oncologici dove non c'è nessuno e dove non si è costretti ad aspettare ore per essere ricevuti. Purtroppo siamo veramente in molti ad essere colpiti da una malattia così grave. In lunghi anni di questa terribile malattia, K mammario più 6 metastasi ossee, ho girato vari medici oncologi, con scarso risultato. Poi, su suggerimento di un amico, trovo la dott.ssa Ida Pavese, e mi dicevo fra me e me, sarà come tutti gli altri, sono solo un numero anche per lei. Invece trovo una Persona veramente molto disponibile, capacissima e preparatissima su questo tipo di malattia, così inizio un percorso con Lei ed a distanza di anni sono ancora qui.
La ringrazio per tutto quello che fa e ringrazio anche tutto il suo staff per il supporto che mi danno, anzi, che ci danno... Vorrei non consigliarlo, perchè vorrei non ci fosse questa malattia, ma in caso di malati oncologici, vi assicuro che nelle mani della dottoressa Ida Pavese, sarete curati al meglio. Ancora grazie per tutto.
Attesa non consona
Il reparto day hospital oncologico è mal gestito. Costringono i pazienti ad aspettare ore seduti in un corridoio in attesa di un farmaco, chemio, o che si liberi una poltrona... Ore tra correnti d'aria, operai che passavano con materiale edile, barrellieri.. e tutti noi lì ad aspettare con i nostri problemi.....
La Dott.ssa Pavese il piu' delle volte troppo nervosa; l'unico che si salva ed ha dei comportamenti umani è il Dott. Satta.
Le infermiere sono tutte molto carine e dolcissime....
Nel complesso non lo consiglio.
Buoni rapporti con U.O.S Day Hospital Oncologico
Interagire con i medici e personale paramedico spesso è difficile, sia perchè i medici lavorano in condizioni davvero difficili (spesso mi fanno pensare a soldati in trincea), sia per noi pazienti, chiusi troppe volte nella nostra sofferenza e ansie. Però nel tempo (sto in cura dal luglio 2011) mi sono affezionato alle persone che mi curano, nutrendo nei loro confronti un costante sentimento di riconoscenza per quanto fanno. Ringrazio le dottoresse Ida Pavese, Eliana Burattini, Arianna Pellegrino ed anche il dott. Francesco Satta, che quasi sempre mi accoglie con un sorriso. Grazie anche al personale paramedico come Michela Tosti, dolcissima e sempre pronta a donare una parola di conforto (peccato abbia deciso di abbandonarci per andare in altro reparto, perdonata però!) e così anche Antonietta, davvero dolcissima e instancabile.
GRAZIE.
Esperienza S. Pietro reparto Oncologia
Mio marito era medico ed affetto da carcinoma polmonare. Chemio (con la Pavese) fortissima, ovviamente lui ne era cosciente, ma che gli ha sballato completamente tutti i parametri vitali. Era all'ultimo stadio, è vero, ma rimango del parere che forse, senza una chemioterapia così violenta, avrebbe avuto qualche mese di vita in più. Opinione negativa su medici ed infermieri: mio marito stava morendo, il respiro sempre più intermittente e fievole e non c'era un medico disponibile a venire in stanza; sono dovuta correre in corridoio invocando che corresse qualcuno, perchè al campanello non rispondeva nessuno. Erano le 17.00 di un venerdì. Quando finalmente è arrivato un medico, mai conosciuto in 5 giorni di ricovero, non ha fatto altro che allargare le braccia e dire "Mi spiace".
esperienza di 10 anni fa: nessuna umanità
Fortunatamente per alcuni, ma purtroppo per altri, le esperienze non sono tutte uguali. La mia recensione su questa struttura può apparire condizionata dall'insuccesso delle cure ricevute, ma merita rispetto al pari di quelle dei pazienti che dagli stessi servizi traggono giovamento. In questo reparto Oncologico 10 anni fa (il direttore era lo stesso) il mio defunto padre ha conosciuto molti uomini ma poca umanità. Fatta eccezione per la disponibilità del personale paramedico, i medici di questa struttura non avevano dimostrato né umanità né competenza, tanto che mio padre stesso si è sentito privato della propria dignità umana (e non solo per la malattia). Barricandosi dietro la manifesta incurabilità dei mali che “curano” sentenziano la loro “condanna a morte” fin dal primo giorno di degenza, in modo che se le cure portano alla guarigione è merito loro, altrimenti te l’avevano detto. Io non sono un medico e quindi non posso dare un valore scientifico a quanto ho osservato, posso soltanto dire che mio padre è morto per complicazioni vascolari (indipendenti dal proprio male) insorte a seguito delle cure chemioterapiche ricevute e che pazienti affetti da patologie analoghe a quella di mio padre, curati in altre strutture, hanno perlomeno avuto la possibilità di convivere con la malattia in maniera dignitosa.
molto positivo
Competenza, attenzione, ma soprattutto una grande umanità: non manca mai una parola di speranza e di ottimismo. Dopo ogni visita ci sentiamo tutti piu'sollevati. In base alla mia esperienza, è un ottimo reparto sotto ogni punto di vista.
Grazie!
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