Villa Sofia di Acireale
Recensioni dei pazienti
Filtra per malattia, intervento, sintomo
Riabilitazione post ictus
Il 27 dicembre, il mio mondo è diventato silenzioso. Dopo essere stato male per due giorni, mi sono svegliato alle 19:00 paralizzato sul lato destro, senza poter parlare.
È stata una corsa contro il tempo da Siracusa a Catania.
In ospedale, i medici dissero alla mia Stefania che avevo avuto un ictus.
Ero "andato" — completamente in uno stato quai vegetativo.
Dall'ospedale Cannizzaro mi hanno trasferito a Villa Sofia dove ho trascorso 3 mesi tra ricovero e DH.
Lì ho incontrato persone che sono diventate gli architetti della mia guarigione. Raffaele, che mi ha aiutato a sbloccare la paralisi; Lory, che mi ha rimesso in piedi, Giusy che ha combattuto al mio fianco con una determinazione implacabile finché il mio braccio destro non è tornato a muoversi bene.
E poi c’è stata Paola, che mi ha guidato con tanta tranquillità attraverso il percorso di logopedia — un’anima buona che mi ha indicato la strada giusta per riuscire a comunicare.
E Valentina, che mi ha mostrato come prendermi cura della mia vita.
Questi sono volti e i cuori che non dimenticherò mai.
Ringrazio, infine, ma non per ultimi, tutti i medici, in particolare il Dott Frigerio, il dott Balsamo e il personale amministrativo.
Grazie a tutti.
Ictus Ischemico
Sono stata ricoverata a Villa Sofia per un mese, dopo un ricovero in ospedale a Catania. Premetto che sono napoletana e mi trovavo a Siracusa con i miei amici in vacanza. Ho avuto un'ischemia mentre ero in spiaggia e non conoscevo nè medici nè ospedali; quindi mi sono affidata all'assistente sociale che mi ha consigliato Villa Sofia per la riabilitazione.
Nella sfortuna è stata la mia fortuna, a partire dall'accoglienza della signora Garozzo e del dottor Magrì e della prima valutazione di Carlotta. Voglio ringraziare tutti, in primis il dottor Cosentino, che è un vero professionista, mi ha aiutata tanto e ha capito subito la mia situazione. Voglio ringraziare anche la combo Paola e Valentina, soprattutto per la chiacchiere e per avermi aiutata emotivamente. Sapevo della battuta d'arresto subita nella mia vita, e loro sono state fondamentali nel mio percorso. Mi hanno aiutato tanto nel linguaggio(Paola) e nel conoscere me stessa( Valentina). Non conosco abbastanza parole per ringraziarle.
Devo dire grazie anche a tutti gli OSS e gli infermieri, che con il loro lavoro e le loro parole, mi hanno sempre risollevato. Elencare tutti i nomi sarebbe superfluo ed anche inutile, perchè tutti mi hanno aiutato, anche solo con un sorriso.
Per ultimi ringrazio i vari fisioterapisti, che mi hanno salvata letteralmente. E' facile farsi risucchiare dalla tristezza e dall'angoscia nella palestra e in tutta la clinica, ma loro hanno portato una ventata di freschezza essenziale in quest'ambiente. Qui i nomi li faccio: Salvo Scarlata e Raffaele Fiamingo, avanti a tutti. Mi hanno praticamente rimessa in piedi, mi hanno fatto esercitare e mi hanno fatto concentrare sul mio recupero fisico. Li devo anche ringraziare per la professionalità e la pazienza avuta con me.
E' una struttura che potrebbe dare di più, ma è fatta di persone e le persone sono eccezionali, quindi chi se ne dell'architettura. Grazie a tutti, dal profondo del cuore...
Molte lacune
Se non fosse per gli operatori OSS e qualche infermiere, la degenza sarebbe da bocciare. Struttura pessima.
Bravissimi i fisioterapisti
Fisioterapisti SUPERLATIVI per competenza, professionalità e cortesia nei riguardi del paziente!
Altri contenuti interessanti su QSalute
