Casa di Cura Salus di Ferrara

 
3.5 (37)

Recensioni dei pazienti

4 recensioni con 1 stelle

37 recensioni

 
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Voto medio 
 
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Voto medio 
 
1.3
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Lungodegenza

Il mio commento si riferisce alla lungodegenza del 1° piano.
La struttura è sporca e il personale sia medico che infermieristico non è all'altezza, soprattutto le infermiere più anziane, menefreghiste e maleducate. Parlando con medici che conoscono il posto, mi avevano messo in guardia, ma non credevo che il livello qualitativo fosse così basso come ho appurato di persona.

Patologia trattata
Ricovero post operatorio in lungodegenza.


Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Degradante

Il degrado riscontrato alla clinica Salus è inaccettabile: sporcizia nelle camere dei pazienti, bagni e superfici sporche, formiche comprese. Le attrezzature di servizio per i pazienti sono obsolete. Il personale è una delle note più dolenti: per la maggior parte di esso si può dire sia assente e, se presente, è scortese, maleducato e svogliato. Il personale medico è come quello che si trova in ospedale, sbrigativo ed arrogante.
Questo dovrebbe essere un ambiente accogliente e di assistenza verso malati a cui va riconosciuta sempre dignità e rispetto.

Patologia trattata
Malato terminale.
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Non ci sono parole

Non ho parole. Non capisco come nel 2015 una struttura come questa possa essere ancora aperta. Il personale è maleducato e senza un minimo di comprensione verso parenti di malati terminali, che già stanno vivendo un dramma e devono affrontare anche questa esperienza terrificante. Mio padre, malato terminale, è stato ricoverato per una decina di giorni. Ha metastasi nel cervello e quindi è in uno stato confusionale. È stato sempre legato quando noi non eravamo presenti, cosa che probabilmente ha mandato ancora piú in confusione il papà. Probabilmente per una situazione di comodo, visto che quando c'eravamo noi presenti era tranquillo e noi lo tenevamo slegato (mia madre stava anche 3/4 ore), nessuno veniva a controllare o chiedere almeno se fosse tutto ok. Si lamentavano tutti i giorni perchè il papà, dicevano loro, alla notte faceva il disastro, cosa che noi non possiamo sapere visto che non ci permettevano di restare fuori dagli orari di visita. Inoltre era stato messo in stanza con due persone in coma a cui sicuramente non avremmo potuto chiedere. Tutto il giorno era tenuto legato (dalle 9.00 di mattina alle 9.00 di sera) su una poltroncina senza poter appoggiare neanche la testa, quindi non poteva riposare per tutta la giornata. Quando ci siamo lamentati di questo, ci è stato risposto che se lo avessero messo a letto avrebbe fatto confusione e poi una volta messo a letto non lo avrebbero certo rialzato fino al giorno dopo. Non voglio parlare dei lividi ai polsi, praticamente a sangue, e mi fermo qui perchè è meglio. Non vado a parlare dell'igiene, sempre perché è meglio. Comunque adesso per fortuna papà è in un'altra struttura molto qualificata, sta meglio, non è mai stato legato ed è tranquillo: sembra un'altra persona. Spero di non ripetere una esperienza del genere, e spero siano presi provvedimenti per questa struttura.

Patologia trattata
Malato terminale.


Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

STRUTTURA PESSIMA

Gli infermieri della lunga degenza sono scortesi e rispondono pure male se uno gli fa una domanda. Ma quello che è peggio è che trattano dei poveri anziani, fra i quali mio padre ammalato grave, pmalissimo! Non passano a controllare, dicono che gli danno da mangiare e non lo fanno, sbuffano quando i pazienti suonano. Quelli della lunga degenza sono malati terminali che meritano pari dignità di ogni altro ammalato, anche di più viste le condizioni. Se gli infermieri della Salus non se la sentono, possono sempre cambiare mestiere! Nessuno li obbliga! Nel letto a fianco a mio padre c'è un anziano che spesso si lamenta che ha sete. Più di una volta sono andata dalle infermiere a chiedere di dargli da bere, ma non si è mai visto nessuno. Ho chiesto se potevo farlo io, ma loro mi hanno detto di no perché ha difficoltà a mandare giù acqua e cibo e che ci dovevano pensare loro. Ma allora che lo facciano, no? Altrimenti per cosa vengono pagati???

Patologia trattata
Glioblastoma al cervello.
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