Dermatologia Policlinico Bologna S. Orsola Malpighi
Recensioni dei pazienti
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Profondamente delusa
Abbiamo preso appuntamento privatamente da euro 200 presso un dermatologo del Sant'Orsola. Avevo grandi aspettative anche perché l'ospedale ha encomi a livello internazionale. Arrivate davanti all'ambulatorio abbiamo atteso oltre il nostro turno perché era stato dato il nostro stesso orario ad altre due persone. Una volta dentro avevamo il referto di una mappatura nei (fatta da mia figlia presso un altro dermatologo che ne aveva consigliato l'asportazione) che il medico ha appena aperto in maniera frettolosa. Mia figlia ha dovuto indicare la posizione del neo sospetto. Dopo una veloce analisi, riguardante solo i 4 nei già indicati dalla visita precedente presso altro studio, il medico ha espresso parere di un controllo successivo nei 6 mesi a venire oppure l'asportazione senza urgenza. Abbiamo optato per l'asportazione che lui ha effettuato al momento. 5 minuti di intervento con una piccola sedazione, senza dolore per mia figlia. L'ambulatorio a mio parere era carente di sterilità e igiene in quanto il disordine, la confusione, l'ammassare scartoffie e cartelle ovunque la facevano da padroni.
Infine ci hanno stampato tre ticket per il lavoro svolto. Premetto che nessuno ci aveva avvisato dei costi aggiuntivi per i vari passaggi, non ci ha fatto il minimo cenno neppure il medico nel corso della visita. Abbiamo speso 200 euro per una visita inesistente, 300 euro per l'asportazione del neo e 80 euro per la biopsia il tutto in un ospedale pubblico. Per la biopsia il medico ci ha detto di inviargli un messaggio tra circa un mese e che ci farà avere uno screenshot del referto.
Lascio giudicare a voi che leggete, non dico altro.
Telogen effluvium
Mi sono rivolta allo specifico ambulatorio per un problema ai capelli. Ho trovato freddezza e disinteresse.
Non consiglio il reparto, si può trovare di meglio in qualsiasi altra parte.
Ambulatorio dermatologico S.Orsola
Ho accompagnato mia figlia ad una visita all'ambulatorio dermatologico del Sant'Orsola di Bologna, servizio aperto in regime di pronto soccorso dermatologico, in data 13/9, pomeriggio, e ho trovato un reparto fatiscente, quasi in chiusura, nessun impiegato o infermiere in giro, porte chiuse e con frasi denigratorie scritte sulle porte degli ambulatori.
Dulcis in fundo, al momento della visita erano presenti solo due ragazze (forse specializzande o addirittura laureande?), senza cartellino di riconoscimento, che hanno in 10 secondi dato un'occhiata al piede di mia figlia, sostenendo che non c'era nulla da fare se non proseguire una cura che un dermatologo privato le aveva dato 10 giorni prima, senza scaturire risultati, anzi, peggiorando la situazione, fino al momento in cui e' apparso un "bel tenebroso in camice bianco" che, su richiesta di intervento di una delle due ragazze, ha detto "che la cosa non era di sua competenza" e ha anzi richiamato una delle due dicendole che dovevano andare via urgentemente...
La ragazza rimasta mi ha stampato il referto e apposto una firma di tal Dr. Misciali Cosimo, che manco aveva visto la paziente. Da quando in qua i referti vengono emessi e firmati da qualcuno che non ha visitato un paziente?
Ma che medici sono questi, che reparto e' questo, cosa ne dice la Prof.ssa Patrizi che lo dirige o i direttori sanitari e generali del Sant'Orsola Venturi e Cavalli?
Cosa sta succedendo? Perche' alcuni reparti funzionano e altri no, come questo?
Alla fine però l'infermiera che ha assistito a tutta la scena si e' premurata di darmi il modulo per il pagamento dei ticket.
Per cosa lo dovrei pagare?
Lorella Marchesini
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