Ospedale Fatebenefratelli Oftalmico Milano

 
2.5 (21)

Recensioni dei pazienti

9 recensioni con 2 stelle

21 recensioni

 
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Reception arrogante e insensibile

Premetto di essermi recata al PS oftalmico più volte e di essermi trovata ragionevolmente bene, sebbene i tempi di attesa fossero a volte intollerabilmente lunghi (codici bianchi che sistematicamente e senza nessuna ragione apparente passano davanti ai codici verdi e tempi morti di quasi un’ora).
Stamattina porto mia nonna 86enne analfabeta, che ci sente molto poco, non a proprio agio con i medici, per un problema di visione a tunnel da due giorni che ci preoccupava parecchio, in quanto possibile inizio di un quadro che avrebbe potuto comprendere un parziale distacco della retina o un glaucoma.
Entrata oggi alle ore 9:35, ci accoglie un’infermiera (?) in triage che vedendo me e non mia nonna approcciarsi a lei, esordisce giá malissimo con un: “ma lei (la nonna) capisce?”. Innanzitutto mi chiedo che formazione possa aver avuto una signora sui 60 anni infermiera a uscirsene con una domanda così maleducata e inopportuna. Alchè, confusa e poco reattiva ma soprattutto preoccupata per la nonna, le rispondo che no, mia nonna capisce benissimo tutto. Dopo qualche secondo di battitura al pc, mi chiede quale fosse il problema e se fosse sorda, io le rispondo che “sì é un po’ sorda” e data questa informazione mi dice che se non lo fosse stata non mi avrebbe fatto entrare causa restrizioni Covid etc. (delle quali io sono chiaramente a conoscenza) ma ribadisco: mia nonna entra in PS spaventata, sentendoci poco, non a suo agio e 86enne, quindi le rispondo “ok, ma mia nonna ha 86 anni mi sembra quasi offensivo non offrirle assistenza essendo io qui”. Ed eccoci con la sua risposta ASSOLUTAMENTE MALEDUCATA E INOPPORTUNA “ma mia madre ha più di 80 anni ed é arzille e scattante”. Io le rispondo che “beh mia nonna no”, un po’ turbata dalla sua affermazione fuori luogo e cafona ed eccoci alla sua ultima risposta prima di andarci a sedere in sala d’attesa: “mi dispiace per lei”.
Restiamo in attesa quasi un’ora prima di vedere un intero reparto interrompersi senza apparente motivo con gli ingressi che continuavano ad aumentare (premetto che non ci fosse nessuna urgenza o emergenza in corso e che alcuni codici bianchi, forse due, sono entrati prima dei codici verdi) e immagino che io che accompagno la nonna non autosufficiente sia assolutamente da rimbrottare, mentre fermare un intero PS sia, invece, conforme alle norme anti Covid.
Dopo un totale di due ore di attesa, entriamo e la solita infermiera maleducata ci “accoglie” senza tenere conto dei problemi sopracitati di mia nonna, che non sentendo bene ci impiega un po’ a orientarsi. Di conseguenza guardare lei con la sua aria scocciata, come se le stessimo facendo perdere tempo perché improvvisamente si sono decisi a darsi una mossa, mi ha fatto quasi perdere le staffe e al mio “mi scusi, ma più di un’ora di attesa ci ha provato” perché chiaramente mia nonna cominciava a stancarsi così lei, strafottente, rispondere senza guardarmi in faccia e camminando verso la stanza delle visite: “ beh ci sono persone che aspettando anche 12 ore” assolutamente scortese e anche fuori luogo, ripeto, nei confronti di una persona anziana che attendeva da due ore di chi una ripeto PASSATA SENZA FARE ENTRARE E USCIRE NESSUNO (così come altre venti persone) in una sala d’attesa.

Medico che sembrava uscito dalla scuola di specialità, che continuava a chiedere a mia nonna delucidazioni, aspettandosi delle risposte da lei quando gli avevo appena ricordato che è sorda!!!

Quindi io esattamente cosa pensi che ci stia a fare qui?

Assolutamente impreparato a gestire una persona anziana, sorda e e analfabeta e che anzi si spazientiva (all’esame della lampada a fessura si lamentava della poca collaborazione della paziente).

Se potessi, da loro non ci metterei mai più piede ma è l’unico Oftalmico a Milano.

Patologia trattata
Quadro compatibile con cataratta.


Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Pronto soccorso oftalmico

Non ci sono parole per descrivere la dottoressa che ha visitato mio marito per un Herpes zoster.
Non convinti della diagnosi e della terapia e con i dolori che aumentavano, ci siamo rivolti ad un medico in via privata ed abbiamo scoperto che la terapia era errata e non sufficiente.
Abbiamo perso alcuni giorni per l'incompetenza; se dovessero verificarsi problemi irreversibili, la dottoressa ne pagherà le conseguenze.

Patologia trattata
Herpes Zoster.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
2.0

Esperienza molto negativa al Pronto Soccorso

Mi sono recato al Pronto Soccorso dell'Ospedale Oftalmico di Milano per dei forti dolori all'occhio ben due volte in 24 ore. Dopo una prima visita, in cui il problema sembrava risolto grazia alla rimozione di un piccolissimo frammento metallico, sono tornato in orario notturno perché il dolore non accennava a passare e sono così stato visitato dalla oculista, che si è rivolta a me in modo sgarbato e - al termine della visita - ha concluso, nell'anamnesi, che non vi era alcunché. Mi ha prescritto dell'antidolorifico, della pomata e del collirio. Non mi ha nemmeno rivolto il saluto.
Dopo 7 giorni di forti dolori mi sono rivolto a un altro oculista in quanto l'occhio non migliorava: visitandomi nuovamente, il secondo specialista ha trovato nella palpebra un filamento metallico che, oltre a graffiare la pupilla, stava provocando una piccola emorragia. Il corpo estraneo è stato rimosso e l'occhio è guarito in 24 ore. Ah, ovviamente al Fatebenefratelli ho dovuto pure pagare il ticket in quanto codice bianco: ho pagato per una cura inesistente.

Patologia trattata
Dolore oculare.


Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Pronto soccorso oftalmico Fatebenefratelli

Vorrei segnalare la mia esperienza negativa al pronto soccorso oftalmico Fatebenefratelli.
Arrivo al pronto soccorso con dolore forte (non riuscivo a sopportare la luce), occhio rosso e molto gonfio. Codice bianco, attesa 4 ore.
Diagnosi di ulcera corneale, mi danno la cura e mi dicono di ritornare ogni 24 ore!
Dopo la cura avevo la vista offuscata. L'indomani chiedo all’oculista di turno come mai avessi la vista offuscata. Risposta: ha la cornea velata senza una minima spiegazione (ed anche sgarbata). Leggo il foglio illustrativo e mi aveva fatto l'effetto collaterale il farmaco (detto da me, non da loro, che non ti danno una minima spiegazione e si urtano anche se gliela chiedi).
Cura esatta sì, ma inutile, perché in 3 -e sottolineo in 3- non si sono accorti che avevo un corpo estraneo nell'occhio! Vado da un altro oculista privato che mi toglie il corpo estraneo.... Dopo una settimana dolore forte all'occhio. Sono dovuta tornare al Fatebenefratelli perché era mattina presto e non sapevo dove andare... Premesso che non riuscivo a stare con gli occhi aperti per il dolore, arrivo e non c'era nessuno prima di me, ho chiesto dove fosse l'oculista di turno e mi è stato detto che prima doveva fare le visite in reparto e poi sarebbe venuta a visitarmi (alla faccia del pronto soccorso)!
Insomma, alla fine arriva la dottoressa, mi chiede la documentazione passata ( sinceramente una che va al pronto soccorso non pensa a prendere la documentazione, visto che non riuscivo a guardare nulla per il dolore e poi dovrebbero averla archiviata loro da qualche parte)! Le dico che non l'ho portata ma le spiego di aver avuto un ulcera corneale. Con in aria di una che non crede a ciò che dico, mi dice “ se avesse avuto l'ulcera corneale l'avremmo ricoverata “ ... Le dico che mi era stata diagnosticata da 3 dei suoi colleghi lì ed uno fuori! Mi dice che ho un infiltrato corneale e la diagnosi è: LIEVE iperemia congiuntivale (avevo l'occhio rosso e gonfio). E mi dà un antibiotico da mettere nell'occhio, che ovviamente non ho messo ma uscita da lì sono ritornata dall'oculista privato, che mi ha detto che l'occhio era peggiorato. Io gli ho detto “ pensi che stamattina sono andata al pronto soccorso e mi hanno detto che era lieve iperemia congiuntivale ed un infiltrato corneale e basta”. L'oculista, pensando fossi andata in un pronto soccorso generico e non oculistico, mi dice “ ma sa, a volte non trova l’oculista al pronto soccorso, sono medici più generici e quindi ci sta che le abbiano detto questo“.
L'unico che mi aveva indovinatosi è rivelata inutile.

Patologia trattata
Ulcera corneale.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Pronto soccorso

Paziente disabile in carrozzina, con una infezione cronica subito segnalata, è stata fatta aspettare più di 5 ore. Una volta ricevuta, viene trattata con superficialità, in modo sgarbato e maleducato, tanto che le viene chiesto di alzarsi da sola dalla carrozzina per sedersi sulla sedia per visitarla. Dobbiamo chiedere che l'infermiere intervenga perchè non si preoccupava del paziente. La visita è durata al massimo 5 minuti.

Patologia trattata
Malessere.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
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3.0
Servizi 
 
1.0

Pronto Soccorso

Pronto Soccorso imbarazzantemente disorganizzato: 5 ore di attesa per una visita di una persona ottantenne sono decisamente troppe.

Patologia trattata
Cataratta.
Voto medio 
 
1.5
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1.0
Assistenza 
 
1.0
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3.0
Servizi 
 
1.0

Reclamo - Segnalazione

Segnalo che in data odierna ho avuto una pessima interazione, priva di ogni ascolto ed accoglienza, da parte del dott. Monaco, con il quale ero in lista per una visita di pre-intervento (cataratta e trapianto cornea). Mia intenzione sarebbe stata quella di poter fare, non congiuntamente ma separatamente, i due interventi, dando precedenza alla cataratta.

Di fatto il dott. Monaco, dopo due ore e mezza di attesa, mi ha "rimbalzato" in modo molto maleducato al medico inviante, dicendomi che se "non mi andava, potevo cambiare ospedale"!

Spiace molto constatare un tale malfunzionamento di una struttura ospedaliera specialistica che dovrebbe essere all'avanguardia dell'oftalmologia.

Grazie per l'attenzione e cordiali saluti.

Angela Maria Goglio

Patologia trattata
Visita di pre-intervento (cataratta e trapianto cornea).
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Il paziente abbandonato

Ho avuto bisogno del pronto soccorso oftalmico e dopo 7 ore di attesa ho potuto tornare a casa - ero un codice bianco. E' giusto dare precedenza a codici verdi e bambini, MA 7 ore è sintomo che qualcosa non funziona. Se la direzione non può svolgere al meglio il suo compito, con i pochi mezzi che ha, dovrebbe dimettersi per non essere complice. Mentre se non è all'altezza, dovrebbe vergognarsi, e comunque dimettersi.

Patologia trattata
Degenerazione vitreale.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Pronto soccorso oftalmico

Ho avuto bisogno del pronto soccorso di oftalmologia e dopo quasi 6 ore di attesa ho cambiato ospedale - ero un codice bianco. E' giusto dare precedenza a codici verdi e bambini, MA a colleghi che passano "PER CONOSCENZE" e pazienti in visita post intervento (al pronto soccorso quando c'è un solo medico..), NO!!! E' vergognoso!

Patologia trattata
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Patologia trattata
Piccola emorragia occhio dx.
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