Policlinico Universitario Campus Bio-Medico

 
3.7 (89)

Recensioni dei pazienti

25 recensioni con 3 stelle

89 recensioni

 
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Voto medio 
 
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Filtra per malattia, intervento, sintomo

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Per Ordine 
 
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
3.0

Pessima esperienza

La sgarbatezza è praticamente ovunque, dall’accettazione a tutti i vari settori.
Infermieri poco pazienti.
Tutto è troppo difficoltoso.
Non ho mai avuto un trattamento simile in nessun’altra struttura ospedaliera, nemmeno in quelle più fatiscenti.
Il giorno della ospedalizzazione, dopo aver girato per tutto l’ospedale, ci è stato negato il ricovero poiché non avevano esito del tampone Covid-19. Il tutto venendo da fuori a circa 200 km. di distanza.
Mai più.
Unica nota positiva è che i medici sono competenti.
Peccato per la troppa gioventù incapace di assistere chi davvero soffre.

Patologia trattata
Papilloma vescicale.


Voto medio 
 
3.3
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Operazione cuffia dei rotatori

Prima visita con il dott. Francesco Franceschi a pagamento, quindi molto celere avere l'appuntamento. Dopo venti giorni ho l'appuntamento per la preospedalizzazione. Come sto per tornare a casa, mi chiamano per dirmi che l'indomani alle 7.00 di mattina mi sarei dovuta trovare lì per operarmi. Arrivo alle 6.45 e mi chiamano per mandarmi in camera. Dopo mille sollecitazioni alle 18.00, finalmente mi operano alle 19.30 (senza neanche farmi il tampone per il covid). Quando mi hanno portata in sala operatoria ho chiesto più volte del dott. Franceschi, che però non ho visto nè prima di operarmi, nè al risveglio, né la mattina dopo per la visita e dimissioni.
Dopo 15 giorni vado per medicazione e desutura e ancora non lo vedo; mi tolgono i cerotti e i punti senza una visita riguardo la meccanica della spalla... Pensare che ero stata indirizzata da Franceschi per una amicizia in comune, e certo questo non doveva essere una raccomandazione, ma almeno magari un riguardo... Quindi come conclusione: MI AVRA' OPERATA IL DOTT. FRANCESCHI? Spero almeno di vederlo alla prossima visita, quando dovranno darmi il piano terapeutico per la fisioterapia.

Patologia trattata
Cuffia rotatori e tendine rotto capo lungo.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Inefficiente ReCUP telefonico

Sono stata per anni paziente dell'ospedale per visite specialistiche e ricovero, ma devo dire che ho dovuto abbandonare la struttura per il pessimo servizio di prenotazione telefonica e online.
Non si può per prendere un appuntamento, venire presso gli sportelli e magari dopo un giorno di permesso al lavoro sentirsi dire "le liste sono chiuse, ritorni"!!! VERGOGNOSO.

Patologia trattata
Dermatologia oncologica;
ricovero per emicrania e cefalea.


Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Visita ginecologica, screening MST

Il Campus appare formalmente una struttura rassicurante, all'avanguardia, modernissima, convenzionata con il SSN e le principali assicurazioni mediche, ma.. non è tutto oro ciò che luccica.
La mia avventura comincia con la prenotazione della visita specialistica ginecologica con il primario del reparto.
Provo tutto il giorno poi, data l'impossibilità di prendere la linea, compilo il form on line per essere contattata.
In effetti al termine delle 72 ore previste, ricevo la telefonata attesa.
Ripeto più volte di voler prenotare solo la visita ginecologica prescritta dal medico di base senza alcun esame, perché sarà il dottore, in sede di visita come confermato anche dagli operatori del centro prenotazioni, ad indicarmi gli esami da svolgere in una sede successiva, se lo riterrà necessario.
Arrivo al Campus, passo all'ufficio assicurazione per l'accettazione della visita, così come risultante dalla pre autorizzazione dell'assicurazione e dalla ricetta medica.
Mi viene rilasciato un foglio che consegno al reparto di ginecologia dove faccio un colloquio preliminare con la giovanissima ma gentilissima assistente del professore.
Arriva il professore, ascolta la mia storia che riassumo in 5 minuti nei punti essenziali.
Mi ascolta in maniera molto cordiale e mi visita in 15 minuti e, nonostante sia arrivata l'autorizzazione dalla mia assicurazione soltanto per la visita specialistica, esegue in tempo record gli esami che ritiene opportuni. Non mi chiede però alcuna informazione aggiuntiva rispetto a quanto da me riportato e nemmeno quelle fondamentali per l 'esecuzione degli esami prima di eseguirli, non pone alcuna domanda nemmeno per accertarsi che vi siano i presupposti per avere degli esame attendibili (rispetto del protocollo pre esami).
In maniera fulminea sparisce senza salutare.
La collega giovanissima finalmente si rende conto del fatto che il prof. ha eseguito esami non richiesti e non autorizzati dall'assicurazione in quella sede.
Mi dicono di non preoccuparmi e di scendere all'ufficio rapporti con assicurazioni per integrare la visita specialistica con le prestazioni eseguite di loro iniziativa, ma l'impiegato mi dice che non è possibile.
Risalgo e decidono di prescrivermi gli esami già eseguiti con la ricetta del sistema sanitario nazionale.
A quel punto devo insistere affinché, anche in quelle prescrizioni, al pari di quella del medico di famiglia comunicata all'assicurazione per la sola visita specialistica, venga indicata la sospetta patologia, richiesta dall'assicurazione al fine di valutarla richiesta di rimborso.
Scendo, arriva il mio turno e consegno le ricette rosse del SSN al reparto accettazione per il pagamento degli esami e per il ritiro delle relative etichette da riportare al centro ambulatorio ginecologo, per la spedizione degli stessi al centro analisi.
Trovo una persona inesperta che deve ricorrere al supporto di una collega per individuare i giusti esami prescritti mostrandosi, tra l'altro e oltretutto, maleducato, arrogante e scocciato.
Nonostante l'ambulatorio mi avesse indicato l'interno per essere contatto per eventuali problematiche al riguardo, il collega dell'accettazione si rifiuta semplicemente di farlo.
Soprassiedo, mentre sono in attesa delle etichette vengo sollecitata al cellulare dall'ambulatorio che necessita urgentemente delle etichette per essere nei tempi.
Pago gli esami con il SSN sperando che l'assicurazione poi li rimborsi (120 euro contro 10 euro se mi avessero permesso di eseguirli, a posteriori, con la mia assicurazione in forma diretta).
Mi dico "va bene", non importa a questo punto dei costi, la salute non ha prezzo, soprattutto in questi casi e per come si sono messe le cose.
Salgo di nuovo le scali mobili (2 piani) di corsa.
L'assistente del prof. a quel punto si accorge di aver dimenticato di prescrivermi un esame fondamentale, mi dice di correre nuovamente giù e pagare anche quello, senza però fare la fila questa volta, perché siamo strettissimi con i tempi di spedizione al laboratorio analisi.
Vado dallo stesso impiegato riportando quello che mi è stato detto, ma si scoccia del fatto che io non abbia fatto la fila.
Mantengo la calma, prendo l'etichetta mancante, salgo nuovamente su, trafelata e stanchissima considerando le mie condizioni di salute a dir poco non ottimali.
L'assistente non c'è più, ma è presente solo l'infermiera, molto cordiale, che al volo prende l'etichetta dell'esame mancante.
Le chiedo se posso integrare anche altre ulteriori analisi prescritte dal primario non coperte dal SSN da eseguire successivamente, con la sospetta patologia (l'assistente non lo aveva fatto), ma mi dice che l'ambulatorio ormai è chiuso e mi indirizza ad un altro ambulatorio al piano superiore.
Inizio a sentirmi parte di un incubo.
Trovo l'altro ambulatorio tra infiniti corridoi, mi faccio integrare la prescrizione degli altri esami con una sospetta patologia per beneficiare del rimborso dell'assicurazione almeno per quelli, e scendo in accettazione per verificare che nella disorganizzazione, dimenticanze, corsa sfrenata non vi sia stato alcun errore, considerando l'estrema importanza degli esami e i tempi per disporre dei risultati (40 giorni).
Vengo finalmente rassicurata in merito alla coincidenza di quanto prescritto rispetto alle etichette emesse.
Alla fine riesco a fare tutto (sono le 18.30, la visita è iniziata alle 14.30, durata 20 minuti, il resto errori, costi supplementari, burocrazia, inefficienza e disorganizzazione a mio carico).
Ma non fa nulla, sono contenta comunque che sia riuscita alla fine a fare le cose più importanti.
Fin quando non torno a casa e scopro che gli esami eseguiti non sono attendibili perché appunto il primario non si è accertato che avessi seguito alcune accortezze essenziali per il buon esito degli accertamenti prima che li facessi; ma non potevo esserne di certo io a conoscenza, tutt'al più che non ho avuto nemmeno la possibilità di informarmi da sola perché semplicemente non sapevo che li avrei fatti.
Alla fine cedo e subentra un profondo sconforto: un calvario che non e' servito a nulla, un giorno di ferie richiesto in ufficio, dove le assenze nelle mie condizioni fisiche pesano molto.
Sono distrutta fisicamente e psicologicamente.
Questa è una struttura che si basa sulla quantità, una macchina inefficiente alla rincorsa sfrenata del profitto, del risparmio del personale e dell'organizzazione:
questa la mia impressione, questa la mia esperienza che spero possa servire a qualcuno e migliorare il servizio offerto.
È la prima volta che lascio un commento, una storia volutamente ricca di dettagli importanti per iniziare a ribellarsi e denunciare tali tipi di episodi.
È doveroso uscire dal proprio silenzio e deontologicamente necessario che vengano ripetuti gratuitamente e correttamente gli esami, che tali errori non debbano essere pagati più da persone che, nonostante tutto, giorno dopo giorno, combattono per la loro salute intrappolati in una condizione fisica a dir poco fragile.

Patologia trattata
Screening MST.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
3.0

Intervento tenosinovite mano destra

Operata alla mano destra, l’anulare e’ rimasto piegato. Consigliata fisioterapia, è risultata inutile, con spreco di tempo e di denaro. Mi lascia perplessa essere stata sottoposta ad un intervento senza un’indagine più accurata pre-operatoria. Un’ ulteriore visita presso un chirurgo della mano, che mi ha consigliato una risonanza magnetica, ha rivelato una situazione da intervento importante (dovrei essere operata nuovamente). Sono stata ancora una volta vittima di leggerezza o di incompetenza al Campus biomedico?

Patologia trattata
Tenosinoviectomia IV raggio mano dx in flessione.
Voto medio 
 
3.3
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

Visita e terapia per artrosi della caviglia

Visita intramoenia, prelievo e infiltrazioni di gel piastrinico, ahimè inutili. Dopo aver speso circa 850 euro, non ho ottenuto alcun risultato. Anzi, sono peggiorato.

Patologia trattata
Artrosi caviglia.
Voto medio 
 
3.3
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
3.0

Mai più in ortopedia

Personalmente ho riscontrato pressappochismo, medici con pareri e indicazioni contrarie, visite efficaci solo a pagamento, scarsissima cura del paziente e, se le cose vanno male, la responsabilita' non e' di nessuno.

Patologia trattata
Meniscopatia.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
1.0

Non lo consiglio

Esperienza negativa sotto tutti i punti di vista. Si fanno file infinite con attese di ore, i medici li ho trovati inesperti, i servizi... quali servizi? Non si può fare colazione al bar se non si dispone di monetine!!! L'unico punto a favore è la pulizia impeccabile, ma per un malato è una magra consolazione!

Patologia trattata
Check up.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Prenotazione visite

Non risponde mai nessuno, sia al Centralino che al numero dedicato alle prenotazioni per visite intramoenia.
E' scandaloso che una struttura sanitaria non sia raggiungibile telefonicamente.
Occorre insistere per giornate intere per poter parlare con qualcuno!

Patologia trattata
Non pertinente con il commento.
Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Visita ortopedica mancata

Avevo oggi 23 luglio 2018 alle ore 16.00 una visita ortopedica per il ginocchio. Pagato il ticket, attendo fiducioso il mio turno davanti alla stanza 121, primo piano. Prima di me ci sono altri due appuntamenti delle ore 15.30 e 15.45. Alle 16.30 ancora non si vede nessuno e, dopo essermi recato agli sportelli, gli operatori non riescono a rintracciare nessuno. Alle 16.45 arriva il medico, che dice di essere stato trattenuto in sala operatoria. Ma nessuno lo sapeva. Mi sono fatto ridare i soldi del ticket e ho annullato la visita. Solo tempo perso e spese per il parcheggio.
Molto gentili le signorine allo sportello (Martina).

Patologia trattata
Al ginocchio.
Voto medio 
 
3.3
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
3.0

Efficienza apparente

Ho sentito ieri (15 marzo) al TG Lazio che il Campus Biomedico raddoppierà presto gli spazi destinati a didattica, ricerca, assistenza medica. Mi auguro che questo ampliamento non determini un ulteriore calo di umanità, in nome dell'efficienza, vera o presunta.
Ho sperimentato purtroppo i servizi del Campus durante i due ricoveri di mio marito, affetto da tumore renale con metastasi ( marzo- maggio 2017). Oltre a non aver mai avuto una parola di conforto, siamo stati stritolati da una macchina che faceva grande uso di studenti e giovani medici ancora (come ovvio che sia) inesperti, mentre il tanto decantato servizio H24, al quale abbiamo fatto ricorso tra un ricovero e l'altro, gestito evidentemente da personale non all'altezza, dava consigli addirittura fuorvianti.
Sento ora che sarà creato anche un Hospice: mi auguro che, almeno lì, l'umanità sarà al primo posto.
Lucia Saguì

Patologia trattata
Tumore renale.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Delusione

Ho prenotato una visita a pagamento con il prof. Rocco Papalia per una problematica alla caviglia (distorsione con frattura del domo astragalico). Il giorno della visita ho aspettato più di un'ora e trenta prima di entrare, poi c'è stata una lunghissima raccolta da parte dell'assistente dell'anamnesi patologica e trascrizione dei referti di tac, rx ed rm. Dopo circa 45 minuti, è entrato il prof. che in 15 minuti ha preso visione dell'anamnesi, ha guardato la caviglia e ha deciso di fare una infiltrazione di cortisone nell'articolazione della caviglia, durante la quale ho provato un dolore atroce. Mi ha prescritto dei cerotti al cortisone per 10 giorni, di acquistare un tutore AirHeel e di fare in esame podo barometrico. Mi ha tranquillizzato dicendo che non mi avrebbe abbandonato e di considerarmi ricoverata e di comunicare esito della terapia via sms dopo 5 giorni. I dolori sono aumentati notevolmente e ho comunicato ciò via sms. La risposta è arrivata dopo 4 giorni, con la quale mi dava appuntamento dopo tre giorni con gli esami podobarometrici per capire meglio la patologia. Tale appuntamento è stato modificato tramite uno dei suoi assistenti ben tre volte, e al terzo è andato a vuoto perché il prof. era impegnato in un interveto urgente. Me ne sono andata dopo più di due ore di attesa e nessuna indicazione del termine dell'intervento chirurgico urgente. Ho provato di nuovo ad informare il prof. Papalia dei dolori atroci e dell'aumento degli stessi indossando il tutore prescritto, ma nessuna risposta. Il prof. mi ha "dimessa" senza a parer mio approfondire la patologia, poco curante delle mie segnalazioni di dolori lancinanti, non più attenuabili con dosi massicce di Tachidol.

Patologia trattata
Distorsione caviglia sinistra e frattura domo astragalico.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
3.0

Considerazioni

Tirocinanti di infermieristica e medicina costretti a sciacquare la divisa da lavoro a casa, la stessa divisa che dovrebbe essere sterilizzata e sottoposta a trattamenti! Vi pare normale? Anche se le divise non possono rappresentare un rischio diretto di trasmissione di malattie, i risultati indicano una prevalenza di ceppi resistenti agli antibiotici in prossimità di pazienti ospedalizzati. La ricerca è stata pubblicata sull’American Journal of Infection Control. Ma il Campus se ne infischia!

Patologia trattata
Igiene.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Il miglior ospedale di Roma? Non credo proprio

Il finale è stato il decesso.
Assistenza nulla.
Una emorragia cerebrale evidente già dalla mattina, ha provocato per mancanza di attenzione la morte.
Il personale avvertito la mattina alle 8.00, si è presentato alle 2.00 del pomeriggio.
Sono senza parole.
Il genere umano vuole arrivare su Marte, ma non si riesce nemmeno ad avere la prontezza per le emergenze negli ospedali.

Patologia trattata
Dilatazione del Tronco Aortico.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
1.0

Deluso

Ho affrontato la visita al Campus biomedico con entusiasmo. La prima visita è stata molto positiva e io soddisfatto, idem la seconda: sono stato inserito in lista per un intervento mini invasivo sperimentale (trattasi di staminali) che dovrebbe essere fatto in day hospital. Dovevo ricevere chiamata all'incirca settembre 2016 (mese in cui doveva partire il progetto secondo le parole del dottore), sono passati mesi e ancora niente.. Il dottore a cui mi sono affidato si nota subito essere una persona qualificata e preparatissima senza alcun dubbio, ma irrintracciabile, non lasciando numeri, per chiedere delle delucidazioni; io per settimane ho chiamato il policlinico e il reparto senza arrivare a conclusioni, mi è stato suggerito di spedire una email al dottore in questione, scritta e spedita ma non ho ricevuto alcuna risposta. Per settimane sono andato avanti così, la mia insistenza era nel fatto che comunque non ero in condizioni ottimali (psicofisiche), unico modo era prenotare una visita..: una visita per chiedere delucidazioni?? La visita ha il suo costo, io che non sono di Roma avrei dovuto affrontare costi di viaggio più il costo della visita per delucidazioni, soldi che di questi tempi mancano, ma che avrei speso ben volentieri per una normale visita, ma non a scopo di delucidazioni. Fortunatamente in precedenza mi fu lasciato il numero di un suo assistente e un suo studente che, nonostante io abbia chiamato numerose volte, si sono mostrati sempre cordiali e disponibili e grazie alla loro disponibilità sono riuscito ad avere delucidazioni.
Il progetto per il trattamento in cui sono in lista non è ancora partito per dei ritardi, a breve dovrei fare una visita di controllo, che non farò perché mi chiedo che controllo dovrei fare dato che non mi hanno chiamato ancora e onestamente dato il periodo di festività non so nemmeno quando mi chiameranno, quanto tempo passerà ancora e se mi chiameranno. Insomma, sono partito con i migliori presupposti ma sono rimasto deluso, il mio voto sulla competenza non è nè alto nè basso per via della preparazione del dottore, che non lascia dubbi, ma in quanto disponibilità verso i pazienti, date per un trattamento che non sono state rispettate e che sono in dubbio, informazioni ai pazienti, mi sento un po' preso in giro ecco. Vedrò come si evolverà la situazione.

Patologia trattata
In lista per intervento mini invasivo sperimentale (trattasi di staminali).
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
2.0

Neurologia

L'organizzazione è assolutamente da riformulare in quanto i tempi e i criteri sono al di sotto degli standard degli altri Ospedali o Centri.
Anche se si opta per soluzioni "a pagamento", la situazione rimane non adeguata ai tempi ed alle esigenze.
Non è in alcun modo funzionale su diversi aspetti di Analisi e Cura.

Patologia trattata
Neurologica.
Punti di forza
Pulizia; Parcheggio.
Punti deboli
Tempi di analisi, tempi sulle risposte e tempi sugli appuntamenti: totalmente da rifondare.
Voto medio 
 
3.3
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Chirurgia toracica

Ospedale all'avanguardia per le attrezzature, qualche "isolato" luminare e comunque troppo poco per l'"esercito" di neo-laureati, specializzandi, infermiere, studentesse etc. che riempiono questa struttura in cui esistono pure rari, rarissimi giovani talenti.
Organizzazione pessima nella gestione post-operatoria e di degenza proprio a causa di una pericolosa commistione di scarsa esperienza e presunzione di giovani medici.
Consigliamo vivamente e calorosamente di utilizzare questa struttura, al massimo, per la ricerca e la diagnosi di malattie, ma di cercare altresì un altro presidio per la loro cura.

Patologia trattata
Neoplasia polmonare.
Punti di forza
Attrezzature; Pulizia.
Punti deboli
Personale giovane ed inesperto;
Disorganizzazione;
Assistenza infermieristica approssimativa ed incerta.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
5.0

Morire di clostridium dopo due ricoveri

Dopo due ricoveri in questo nosocomio, mia madre ha perso la vita a causa di una infezione da clostridium difficile diagnosticata in ritardo. Dopo il primo ricovero hanno rispedito a casa mia madre con una diagnosi di probabile connettivite alle ossa. Tornata a casa stava sempre peggio, alchè ho riportato mia madre dopo diversi giorni nello stesso reparto e sgarbatamente ci hanno detto che ci facevano una cortesia a ricoverarla. Il giorno dopo si sono accorti del clostridium, ma ormai l'infezione aveva preso il sopravvento.

Patologia trattata
Infezione da clostridium difficile.
Punti di forza
La professionalità delle infermiere, veramente brave.
Punti deboli
Incapacità professionale, con assistenti giovanissimi senza esperienza.
Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
3.0

Ernia inguinale

Mio marito doveva subire un intervento in day-hospital per ernia inguinale. Dopo un anno di rinvii, abbiamo deciso fortunatamente di rivolgerci ad altra struttura, prima di andare incontro a gravi complicazioni.

Patologia trattata
Ernia inguinale.
Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

ginecologia: delusione

mia madre doveva essere operata all'utero. in lista di attesa per piu' di un anno, con pressanti suggerimenti di una dottoressa per fare l'intervento in privato presso la stessa struttura, alla fine è stata operata d'urgenza in un altro ospedale, magari con qualche crepa nell'intonaco della camera, ma almeno un vero servizio pubblico!

Patologia trattata
patologia utero.
Punti di forza
struttura ospedaliera.
Punti deboli
servizio pubblico.
Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Patologia gastroenterologica

sono stato ricoverato al nosocomio e subito dopo la enteroscopia operato. Ma tuttora purtroppo le complicazioni mi hanno obbligato a successivi ricoveri e enteroscopie.. Affatto soddisfatto.

Patologia trattata
emorroidi.
Punti di forza
sistemazione alberghiera.
Punti deboli
medici.
Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Reumatologia: nessuna diagnosi

Sono stata ricoverata per dolori articolari alle mani e vasculiti recidivanti.
Nonostante il riscontro a livello strumentale delle infiammazioni alle mani - la vasculite in atto non è stata neanche vista, quindi non indagata! - nonostante gli alti valori infiammatori, non sono riusciti a fare diagnosi. Anzi, la poca competenza della prof.ssa A. mi ha solo allungato il calvario, terminato solo in un altro ospedale romano in cui - con i risultati delle indagini fatte al Campus Biomedico- hanno fatto SUBITO diagnosi di artrite.
Oggi sono in cura, il dolore è controllato, e ricordo quel periodo come uno dei più brutti della mia vita.

Patologia trattata
Artrite reumatoide, vasculiti recidivanti, sindrome sicca.
Punti di forza
Struttura, pulizia, cibo, cortesia infermieri.
Punti deboli
medici.
Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Dermatologia

A DUE ANNI DA UNA SEMPLICE ASPORTAZIONE DI UN NEO MI RITROVO LA PELLE "A BRANDELLI". LA DOTTORESSA BARBARA CAGLI MI VISITA A PAGAMENTO DICENDOMI CHE NON AVREBBE POTUTO FAR NULLA PER I MIEI ESITI CICATRIZIALI DA ACNE, MA SE VOGLIO PUò DARMI UN'OCCHIATA AI NEI: DUE SECONDO LEI SONO DA TOGLIERE, COSì MI FISSA UN APPUNTAMENTO IN CUI L'AVREBBE FATTO. IN SALA DUE FRESCHE SPECIALIZZANDE CHE ASCOLTANO LA RADIO, PURTROPPO LA DOTTORESSA NON C'ERA ED UN NUOVO ARRIVATO TIROCINANTE HA EFFETTUATO L'INTERVENTO CHIRURGICO. NON VI DICO COSA E' STATO IN GRADO DI COMBINARMI... E DIRE CHE NON SO NEANCHE CHI SIA QUESTO TIZIO PERCHè STANDO AI DOCUMENTI, CHI MI HA OPERATO ERA UNA GRAZIOSA NEODOTTORESSINA DI NOME MARIKA LANGELLA.

Patologia trattata
ASPORTAZIONE DI UN NEO.
Punti deboli
TROPPI TIROCINANTI.
Voto medio 
 
3.3
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
3.0

che delusione!!!

Ho subìto un intervento di rinosettoplastica in intramoenia il 21/04/2011 (cioè pagati euro 7.900,00), per avere una assistenza medica pessima, con gli assistenti che recitano a mo' di pappardella la tiritera di rito, il chirurgo quasi fantasma; spero almeno che il risultato col tempo sia buono, sì perchè per come si sono svolti i fatti non mi resta che sperare...
In base alla mia esperienza personale, non mi sento di consigliare questa struttura. Tra 1 settimana devo togliere i tamponi e il prof. vuole altri 200 euro..: applicano secondo me delle tariffe assolutamente ingiustificate rispetto al servizio reso.

Patologia trattata
rinosettoplastica
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
3.0

Ortopedia

Mia madre è stata operata in ortopedia dal Dott. C. per ben 2 volte per una patologia "all'ordine del giorno", cioè alluce valgo e metatarsalgia. Perchè due volte? perchè la prima volta non c'è stato alcun beneficio, cioè dopo l'intervento ancora piede dolorante e non poteva appoggiarlo. Purtroppo neanche la seconda volta il problema è stato risolto.. Siamo dovuti andare in una clinica privata a Bologna per cercare di sistemare la situazione, che dopo Trigoria era purtroppo peggiorata. Ah dimenticavo: il dottore è sempre stato poco garbato nè comprensivo, persino quando mia madre cercava di spiegargli il dolore ancora presente e le sue ansie per non poter riprendere a camminare: si è beccata pure un sonoro rimprovero! Forse sarebbe bastata un po' di comprensione e anche, forse, l'ammissione di aver sbagliato...

Patologia trattata
alluce valgo e metatarsalgia
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