Oncologia Ospedale Chieti

 
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Recensioni dei pazienti

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1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
2.0

Abbandonati a sé stessi

Ho avuto l'esperienza di assistere per lungo tempo una persona in una malattia diventata calvario e la cui cura invece era partita col migliore degli auspici: totale responsività del tumore al platino, azzeramento del marker tumorale Ca125, successiva immediata operazione (in altro Reparto dell'Ospedale di Chieti, trattandosi di un semplice day-hospital l'Oncologia di Chieti e non di reparto) conclusasi bene e dichiarata dai chirurghi come "K0" (K zero: ovvero zero residuo di cellule cancerose).
Poi, l'incubo: fatta l'operazione, sono stati lasciati trascorrere 3 mesi senza alcuna tipo di terapia, né chemio, né ormonale, né di alcun altro tipo (nonostante la totale responsività del tumore alle terapie ormonali). Poi al primo controllo, dopo 90 giorni, l'esito: ricomparsa dei valori del marker tumorale Ca125.
Da lì: cambi continui di terapia, scollamento totale col paziente e con i suoi familiari e nessun dialogo solo imposizioni di terapie chemio, ma con l'assicurazione che era quello il cammino corretto. L'avvicendarsi spaventoso di chemio senza alcuna logica dichiarata, ma solo "random", fino all'abbandono totale della paziente a cui alla fine non è stata somministrata più alcuna cura, neppure palliativa nella semplice attesa che sopravvenisse la morte. - Condivido al 1000% il parere del sig. Mario De Angelis dell'8/2/2011 e SCONSIGLIO soprattutto ad intraprendere presso l''Oncologia di Chieti alcun tipo di terapia.

Patologia trattata
Tumore all'ovaio.


Voto medio 
 
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Competenza 
 
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Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

clinica oncologica

Sono una paziente operata di tumore al seno, attualmente sottoposta a chemioterapia presso quest'ospedale. La mia è una lamentela verso l'oncologa che mi sta seguendo, meglio non fare nomi per evitare possibili ritorsioni. Dico solo che non è assolutamente adatta a seguire pazienti con questo tipo di problemi. E' cinica, lunatica, distratta, disorganizzata, potrei continuare, ma è meglio inerrompere questa sequela di "elogi". Esprimo il mio rammarico perchè non so a chi rivolgermi per cercare di far capire alla nostra dottoressa di cercare di cambiare atteggiamento verso persone che hanno sofferto, soffrono e forse (speriamo di no) soffriranno. Un buon lavoro alla sua collaboratrice, tutt'altro che disinteressata alle problematiche dei pazienti.

Patologia trattata
tumore al seno.
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
2.0

Sconsiglio l'Oncologia

Allora: le informazioni che appaiono scritte sul sito web della ASL di Chieti (http://www.aslchieti.it/strutture_ospedali_det.asp?idR=20&ids=3) non sono aggiornate:
1) c'è, ed è palese, la mancanza di un coordinamento tra i medici oncologi ed il primario;
2) ogni medico invece di lavorare in équipe col primario ed i colleghi, diventa medico 'esclusivo' dei pazienti che gli sono assegnati, tanto che se quel dato medico si ammala, ti restano a disposizione solo gli specializzandi;
3) il contatto del primario prof. Iacobelli con i pazienti è purtroppo inesistente, si passa solo attraverso i medici associati;
4) il servizio di dietoterapia non esiste più da molti anni;
5) lo psicologo semplicemente non esiste;
6) i medici curanti prediligono la chemioterapia e non propongono altre cure (a bersaglio molecolare, ormonali, sperimentali); anche se vengono richieste dai pazienti;
7) si tratta solo di un day hospital; le eventuali degenze vengono letteralmente "appaltate" ad altri reparti (chirurgia, semeiotica, ecc.);
8) non esiste un collegamento reale e quotidiano con gli altri medici e tecnici interessati (chirurghi, radiologi, anatomopatologi);
9) il sito web della ASL di Chieti (ora Lanciano, Chieti, Vasto) non riporta da alcuna parte i "curricula" e le pubblicazioni dei medici che lavorano in oncologia.

Patologia trattata
Tumore.


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