Ospedale dei Pellegrini di Napoli
Recensioni dei pazienti
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Non un pronto soccorso ma una pizzeria
Mi chiamo Russo Filomena. Ieri purtroppo sono caduta in malo modo. Mi hanno rialzato da terra dei passanti che ancora ringrazio. Mi girava la testa, avevo nausea e tachicardia. Essendo diabetica, davvero a malincuore, ho deciso di andare al PS del Pellegrini. Innanzitutto: disordine e pessima organizzazione, igiene manco a parlarne. Sottolineo che gli operatori davano del "TU" a tutti, trattando con modi spicci e disprezzo tutte le persone sole e anziane. Me compresa. Dopo 2 ore di attesa mi fanno entrare, mi indirizzano da una dottoressa ed un giovanissimo infermiere. La dottoressa vuole visitarmi e chiede all'infermiere di prendere un kit per misurare la glicemia. Questo si rifiuta di prenderlo e dice, rivolto a me che tanto posso misurarmelo a casa. Annuisco. La dottoressa chiede apparecchio per misurare la pressione. L'infermiere mi dice di andarlo a prendere al triage o farmela misurare in farmacia. A questo punto gli ho detto che: non sapevo se ero in grado di camminare fino al triage, che pago le tasse ed ho diritto ad un'assistenza adeguata, che doveva smetterla di darmi del tu. E così sono andata via sdegnata, senza poter accedere a nulla. Mi dispiace per la dottoressa di turno che cercava di fare il proprio lavoro. Per il resto veramente disgustosi, soprattutto nel trattare gente anziana e malata, inducendo i pazienti ad andare via con i loro modi spicci.
Pronto soccorso oculistico
Venerdì 18 settembre 2019 ore 19.40, a seguito di un intervento di cross linking eseguito al Monaldi per arrestare un cheratocono, mi reco al pronto soccorso oculistico del Pellegrini (unico in tutta la città) .
Avevo avuto infatti dolori lancinanti all'occhio trattato, in quanto la lente medicale post intervento era uscita dalla sede oculare e munito di lente sostitutiva mi ero recato lì per un applicazione in ambiente sterile.
L'oculista di turno, stupito del fatto che fossi lì (manco avessi chiesto una pizza) si convince a guardarmi con un attrezzo che giudicare arrugginito è poca cosa, e mi liquida dicendo che la lente c'era eccome... Oggi al mio controllo programmato al Monaldi mi si riscontra mancata cicatrizzazione e infezione dovuta al fatto che non vi fosse più la lente almeno da tre giorni....
Dimenticavo: presidio di pronto soccorso chiude alle 19.45 (fatto già di per sé assurdo).
Pronto Soccorso
Mio padre arriva domenica pomeriggio al Pronto Soccorso dolorante e impaurito (morso da un cavallo al dito medio, con rottura della falange), necessitava di antitetanica e antibiotici, ma il pronto soccorso non aveva nulla. Allora mia madre si è recata in farmacia e ha provveduto a comprare tutto (e se non avessero avuto la possibilità?). Dopo ore di attesa (ovviamente posti letto nemmeno a parlarne, sale operatorie fuori uso, solo per casi urgenti) viene dimesso perché, essendo domenica, nè chirurghi nè ortopedici erano di turno. Lunedì mattina nuovamente si è recato in ospedale e dopo 8 ore al pronto soccorso viene dimesso nuovamente, sentendosi dire che posti letto non se ne trovano (in nessun ospedale di Napoli e provincia). Da domenica che era, mio padre è stato solo oggi (mercoledì 2 novembre) ricoverato all'ospedale di Vallo della Lucania; domattina sarà operato urgentemente, augurandoci che vada tutto bene... Ma soprattutto auguratevelo pure voi!!! E spero che non succedano più queste cose perché un uomo di 60 anni è stato sballottato a destra e a sinistra. E' una vergogna.
Al pronto soccorso per problemi renali
Mi sono presentato al pronto soccorso per un problema renale, non ero ancora a conoscenza di avere un rene non funzionante, avevo un blocco renale, ma loro mi hanno detto che era una semplice colica, non hanno approfondito il caso... Nessuno ha preso in considerazione il mio malessere, mi hanno fatto una siringa calmante, oltretutto inserendo male l'ago, con menefreghismo assoluto. Ho chiesto un'ecografia renale, ma mi hanno "scaricato".
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