Villa Serena di Forlì

 
3.9 (8)

Recensioni dei pazienti

2 recensioni con 2 stelle

8 recensioni

 
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3.9
 
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Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
2.0

Intervento dito a scatto

Iniziano facendoti arrivare prestissimo al mattino per eseguire una serie di esami propedeutici all’intervento e alle 8.15 hai già finito; peccato che la dottoressa che fa l’accettazione arrivi alle 9.30.
Successivamente ti telefonano per preannunciarti l’intervento, che sarà indicativamente intorno alle 16.30, quindi dovrai esserci per le 16.00.
Ma dopo 2 giorni ti richiamano per dire che, no, devi arrivare alle 13.30 per essere nell’attesa dell’ambulatorio chirurgico alle 14.00.
Peccato che ti facciano aspettare 3 ore, fino alle 17.00, per un intervento di 10 minuti, al termine del quale ti danno un foglio di prescrizioni senza neppure perdere 2 minuti per spiegarti bene quali precauzioni prendere e quali esercizi eseguire.
Successivamente vai alla visita di controllo, dove fai presente le problematiche che hai, e ti viene risposto che è tutto nella normalità.
Forse sarà normale che dopo alcuni mesi non riesca a chiudere completamente il dito, che abbia una zona dura in corrispondenza dell’incisione e che in molte situazioni il dito mi faccia male.
Al di là del pessimo risultato funzionale, quello che mi ha sconcertato è stata la scarsa attenzione alla persona che viene vista ancora come paziente e non come cliente.
Inutile dire che non sarò più un paziente.

Patologia trattata
Dito a scatto.


Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Come sentirsi male per fare niente

Dopo essermi messa in lista, sono stata chiamata per fare un piccolissimo intervento di 10 minuti alla mano destra il giorno 30/01/2018. Il giorno precedente mi sono dovuta recare alle 8.00 del mattino a villa Serena per fare la "preospedalizzazione", consistente in 3 secondi di elettrocardiogramma e nella firma del consenso per la privacy, NIENT'ALTRO (per fare questo sono partita da 160 km. di distanza). Mi consegnano un foglio dove secondo loro c'è scritto il comportamento da tenere il giorno prima dell'intervento, compresi 3 diversi schemi di dieta preoperatoria, nessuno dei quali è segnato come quello da seguire nel mio caso... Per sicurezza eseguo un perfetto digiuno (niente cibo e niente liquidi) fino dalla sera precedente, poiché al telefono non rispondono quindi non mi è possibile chiedere chiarimenti. Il giorno dell'intervento il ricovero è alle 7.00, quindi nuovamente parto alle 4.00 del mattino senza bere e senza mangiare nulla. Arrivo (con non poche difficoltà, vista la mancanza di indicazioni stradali) a villa Serena alle 6.30 e chiedo all'infermiera chiarimenti sulla mia dieta preoperatoria: sembra che io possa bere fino a 3 ore prima dell'intervento. Chiedo quindi se si conosce il programma della sala operatoria e se posso quindi bere un goccio di the caldo; molto scortesemente mi risponde che non posso bere niente perché sono in lista tra i primi... Benissimo! Mi accompagnano al mio letto e non vedo nessuno fino alle 10.30, quando qualcuno mi viene a chiedere se devo fare un'anestesia locale o totale (non saprei, io non sono medico!). Vedo partire per la sala operatoria tutti gli altri, gli interventi alla mano sono eseguiti uno dietro l'altro, vengono operati pazienti che non hanno fatto la "preospedalizzazione" il giorno precedente (mi chiedo come mai io da 160 km. di distanza ho dovuto alzarmi alle 4 due giorni a seguito, ma pazienza...) e pazienti che attendono per un paio d'ore l'invio via email della richiesta del medico di base dalla Sicilia... Provo a chiedere se devo prendere le mie medicine della mattina e nessuno mi dà una risposta... Aspetto.. Verso le 12.00 vengono dimessi i pazienti operati alla mano. Aspetto.. Verso le 13.30 incrocio il chirurgo nel corridoio e spero che la smetta di chiacchierare con le infermiere; Prima delle 14.00 partono per la sala operatoria gli ultimi pazienti. Inizio ad avere necessità almeno di bere... chiedo all'infermiera e mi dice che tra poco mi porteranno in sala operatoria... Resisto. Alle 15.00 ancora non si vede nessuno, inizio a non sentirmi molto bene per mancanza di liquidi e delle mie medicine, stanchezza, ecc... Chiedo all'infermiera se è questione di pochi minuti oppure, visto che l'intervento è una sciocchezza e non è urgente, valuto l'opzione di rinunciare; lei si informa e gentilmente mi risponde che almeno fino alle 16.00 non verrò portata in sala operatoria (quindi in realtà avrei potuto almeno bere fino alle 13.00, se qualcuno mi avesse avvisato). Mi informa inoltre che visto che sono AGITATA (forse scocciata era più corretto potrei essere sedata una volta in sala (vorrei avere spiegazioni, visto che non ho parlato con nessun anestesista nella "preospedalizzazione" e durante la giornata...), quindi probabilmente dovrò stare ancora diverse ore senza bere. Ci penso, guardo la mano... tutto questo per fare poco più di un'estrazione del dente del giudizio? Firmo quello che devo ed esco, distrutta, finalmente da villa Serena. Unica consolazione, è che il mio intervento non era urgente. PER FORTUNA!

Patologia trattata
Neoformazione mano destra.
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